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Exhibit Press Preview: Nation to Nation: Treaties Between the United States and the American Indian Nations at the The Smithsonian's National Museum of the American Indian on Tuesday, September 16, 2014 in Washington, DC. (Paul Morigi/AP Images for The Smithsonian's National Museum of the American Indian)
Photos from a Sunday evening on M Street in Georgetown in Washington, DC.
Nikon D200 and Sigma 18-50mm
You know it's tourist season in DC again when the subway trains are packed with people midday... Actually, the platform was completely full, but by the time I got my camera out, about 3/4 of the passengers had already boarded.
Milano AC/DC mediolanum forum
URAGANO AC/DC - Quei ragazzotti venuti dalla provincia musicale australiana erano destinati a far tremare il pianeta con il loro hard rock. Lo hanno capito le tre generazioni che hanno riempito il Mediolanum Forum, godendosi uno show iperbolico tra memorie e fradicia sbronza visionaria. Un lungo video in apertura rimbalza tra cartoon e videogame, e poi una vecchia locomotiva è lì a dominare il mega palco. L'irrefrenabile chitarra di Angus non vuole darsi tregua: il carismatico leader degli AC/DC saltella col suo “passo d'oca” a ridosso della voce di Brian Johnson, ruvida come la carta vetrata per l'apertura in gran stile di Rock 'n roll Train. Sembrano schegge impazzite e se ne accorgono gli sbarbatelli sotto il palco che forse ciondolavano ancora nella culla quando gli Ac/DC hanno cantato l'ultima volta in Italia.
BLACK ON ICE - Lapilli di rock dall'ultimo album Black on Ice e, senza tregua, la feroce rincorsa a saccheggiare le radici con Back in Black e You Shook Me, tirando il fiato per qualche secondo prima dell'ultima discesa agli inferi. Una campana gigante rimbomba sul palco e il coro dei quindicimila canta Hells Bells, aspettando di risalire con Let there be rock, Tnt, Shoot to thrill. Il basso di Williams e la batteria Rudd ci danno dentro e, quando sparano i cannoni, l'apoteosi si rischiara con il finale di For Those About To Rock. Fuochi d'artificio, effetti speciali, grande lezione di musica, ma il tempo è passato troppo in fretta. Troppo presto per riflettere sui giganti della storia del rock, troppo veloce per evitare di tornare nelle nostre gabbie quotidiane, ancora più difficili da smantellare se non ci fosse stata la musica degli Ac/Dc, per una sera, ma anche per una vita intera.
FOTO: FRANCESCO PRANDONI
The DC Public Library Foundation (DCPLF) is once again celebrating Banned Books Week with a city-wide social media scavenger hunt throughout September. Starting 9/5, over 600 banned books will be hidden in over 50 locations across the District including DCPL branches, public spaces, and community businesses.
This year, DCPLF is introducing new #UNCENSOREDDC contest components including prizes from local business partners as well as “golden ticket” books which are worth a pair of tickets to UNCENSORED Underground (DCPLF’s annual fundraising event held on September 30 at Dupont Underground).
Ryan Janek Wolowski
True Value Hardware
17th St Dupont Circle
Washington DC
11/08/2008
While walking in Dupont Circle area of Washington DC the United States Nation's Capitol Ryan noticed the windows of the hardware store had a display of martini glasses and shakers (some fancy hardware). Washington DC is a very coservative political town which is what made this stand out even more. Enjoy this window display in the Dupont Circle area which is about a ten minute walk to the white house.
True Value Hardware On 17th
1623 17th St NW
(between N Corcoran St & N R St)
Washington, DC 20009
(202) 265-7527
Video By
Ryan Janek Wolowski
DC Village was established in 1906 as the Home for the Aged and the Infirm at Blue Plains. There is more information on DC Village in this 1996 City Paper article. The boiler plant predates the major development at the site in the 1960s.
Pictures from DC Rollergirls January 28, 2012. From the DC Armory.
Arista Premium 400 pushed to 1600.
Milano AC/DC mediolanum forum
URAGANO AC/DC - Quei ragazzotti venuti dalla provincia musicale australiana erano destinati a far tremare il pianeta con il loro hard rock. Lo hanno capito le tre generazioni che hanno riempito il Mediolanum Forum, godendosi uno show iperbolico tra memorie e fradicia sbronza visionaria. Un lungo video in apertura rimbalza tra cartoon e videogame, e poi una vecchia locomotiva è lì a dominare il mega palco. L'irrefrenabile chitarra di Angus non vuole darsi tregua: il carismatico leader degli AC/DC saltella col suo “passo d'oca” a ridosso della voce di Brian Johnson, ruvida come la carta vetrata per l'apertura in gran stile di Rock 'n roll Train. Sembrano schegge impazzite e se ne accorgono gli sbarbatelli sotto il palco che forse ciondolavano ancora nella culla quando gli Ac/DC hanno cantato l'ultima volta in Italia.
BLACK ON ICE - Lapilli di rock dall'ultimo album Black on Ice e, senza tregua, la feroce rincorsa a saccheggiare le radici con Back in Black e You Shook Me, tirando il fiato per qualche secondo prima dell'ultima discesa agli inferi. Una campana gigante rimbomba sul palco e il coro dei quindicimila canta Hells Bells, aspettando di risalire con Let there be rock, Tnt, Shoot to thrill. Il basso di Williams e la batteria Rudd ci danno dentro e, quando sparano i cannoni, l'apoteosi si rischiara con il finale di For Those About To Rock. Fuochi d'artificio, effetti speciali, grande lezione di musica, ma il tempo è passato troppo in fretta. Troppo presto per riflettere sui giganti della storia del rock, troppo veloce per evitare di tornare nelle nostre gabbie quotidiane, ancora più difficili da smantellare se non ci fosse stata la musica degli Ac/Dc, per una sera, ma anche per una vita intera.
FOTO: FRANCESCO PRANDONI
I was quite surprised to learn that DC's Metro is the 2nd most widely used subway system in the United States after only NYC's.
DC's Metro is very nice, and this is coming from riding on many different subway systems. It uses a system similar to London and Hong Kong (value cards and value tickets) and trips are charged based on time of day and distance. This is one of the cleanest systems in the world, there's practically no garbage to be seen!
All the stations look the same, they're grey concrete barrels. Its pretty cool because the Metro system is basically a large work of Brutalist architecture and it seems like the new stations keep with the architectural style. It also makes everything in the station easy to find because the structure is so self-evident.
No Small Children performing with the Dusty Stars at DC 9 Nightclub in Washington, DC August 21, 2017
Through the Haze: 3 Economists Look at the Next Five Years..Justin Yifu Lin.Senior Vice President and Chief Economist, World Bank..John B. Taylor.Professor of Economics, Stanford University, and Former Undersecretary of the Treasury..Laurence H. Meyer.Senior Managing Director and Co-Founder, Macroeconomic Advisers..Moderator: Kelly Evans, Assistant News Editor, The Wall Street Journal..The Wall Street Journal CFO Network in Washington DC on June 21, 2011. Photo by Paul Morse
It looks so tiny, but there are people milling about that give some scale. At the National Arboretum, Washington DC
Editor-in-Chief of The Hill Bob Cusack, Executive Vice President of EEI Brian Wolff, President and Chief Executive Officer of Electrification Coalition Robbie Diamond, Founder and CEO of Inventev Dave Stenson participate in a policy briefing entitled "The Next Generation of Electric Transportation: Innovation in Technology & Power" sponsored by PG&E and The Hill at the National Building Museum on Wednesday, November 19, 2014.
(KIKA) Milano AC/DC mediolanum forum
URAGANO AC/DC - Quei ragazzotti venuti dalla provincia musicale australiana erano destinati a far tremare il pianeta con il loro hard rock. Lo hanno capito le tre generazioni che hanno riempito il Mediolanum Forum, godendosi uno show iperbolico tra memorie e fradicia sbronza visionaria. Un lungo video in apertura rimbalza tra cartoon e videogame, e poi una vecchia locomotiva è lì a dominare il mega palco. L'irrefrenabile chitarra di Angus non vuole darsi tregua: il carismatico leader degli AC/DC saltella col suo “passo d'oca” a ridosso della voce di Brian Johnson, ruvida come la carta vetrata per l'apertura in gran stile di Rock 'n roll Train. Sembrano schegge impazzite e se ne accorgono gli sbarbatelli sotto il palco che forse ciondolavano ancora nella culla quando gli Ac/DC hanno cantato l'ultima volta in Italia.
BLACK ON ICE - Lapilli di rock dall'ultimo album Black on Ice e, senza tregua, la feroce rincorsa a saccheggiare le radici con Back in Black e You Shook Me, tirando il fiato per qualche secondo prima dell'ultima discesa agli inferi. Una campana gigante rimbomba sul palco e il coro dei quindicimila canta Hells Bells, aspettando di risalire con Let there be rock, Tnt, Shoot to thrill. Il basso di Williams e la batteria Rudd ci danno dentro e, quando sparano i cannoni, l'apoteosi si rischiara con il finale di For Those About To Rock. Fuochi d'artificio, effetti speciali, grande lezione di musica, ma il tempo è passato troppo in fretta. Troppo presto per riflettere sui giganti della storia del rock, troppo veloce per evitare di tornare nelle nostre gabbie quotidiane, ancora più difficili da smantellare se non ci fosse stata la musica degli Ac/Dc, per una sera, ma anche per una vita intera.
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