View allAll Photos Tagged anim

Lago del Vento

a sx. il Pizzo del Vento, 2235 m

a dx il Monte Tartano del Lago, 2290 m

  

💕🌈

il Passo di Coca, 2645 m; e la Vedretta del Lupo

versante Nord, Val d'Arigna

  

Quando si fotografano persone a colori, si fotografano i loro vestiti. Ma quando si fotografano persone in bianco e nero, si fotografano le loro anime!

– Ted Grant Photographer–

A volte ritornano verso fine giornata

 

San Pietro in Cerro è un comune italiano di 917 abitanti della provincia di Piacenza.

Il Castello di San Pietro sorge in territorio piacentino sul confine con le province di Parma e Cremona.

L'insediamento castellano, costruito sui resti di uno più antico, venne fondato nel 1460 da Bartolomeo Barattieri, giureconsulto e ambasciatore di Piacenza presso la corte di papa Giulio II della Rovere.

La struttura è interamente visitabile e racchiude oltre trenta sale riccamente arredate, due saloni d'onore, le cucine, le prigioni e l'installazione permanente di 40 copie perfette dei guerrieri di Xi'an, autorizzate e autenticate dal Governo Cinese. . I guerrieri erano originariamente posti a guardia della tomba del primo imperatore cinese Qin Shi Huang.

Dal 2017 è aperto nel maniero il Museo delle Armi con oltre cinquecento pezzi unici di antiquariato provenienti da tutto il mondo. Grande il valore della nuova collezione che arricchisce la roccaforte: sono esposte più di 80 pistole dal Seicento al primo Novecento, oltre 50 fucili, oltre 80 sciabole, spade e alabarde, oltre 40 pugnali tra cui alcuni con impugnatura in avorio o corno. Tra le curiosità spiccano: la pistola più piccola del mondo e le pistole per giocatori d'azzardo, una originalissima pistola quasi da 007 d'epoca, ricavata in un bastone da passeggio, i cosiddetti "bastoni animati", palle di cannone di vario diametro e l'antifurto da sparo.

Exposition "ANIMA (EX) MUSICA" La Roche Jagu (Domaine départemental côtes d'Armor)

L'espressione più dolce che possa esistere è quell'espressione leggera che parte dal cuore e dall'anima e fluisce nel movimento del corpo........

e dei colori : il mondo di Claude Monet, un mondo di vibrazioni di luce che ti entrano nell'anima

 

'Tutti discutono la mia arte e affermano di comprenderla, come se fosse necessario comprendere, quando invece basterebbe amare'

Claude Monet

 

L'entrata della Mostra a Palazzo Ducale, Genova. Un'immersione nel lago delle ninfee, in un caleidoscopio magico di colori

 

Good dreams

 

Entering the kingdom of flowers and colours : Monet 's world

Quante volte sei passata

quante volte passerai

e ogni volta è sempre un colpo all’anima

 

Non ti sai nascondere per bene…

 

"Un colpo all'anima "

 

L'anima e' dentro di noi ma quando noi saremo ............ La nostra avra' delle crepe?

 

Qué espléndida laguna es el silencio

allá en la orilla una campana espera

pero nadie se anima a hundir un remo

en el espejo de las aguas quietas

  

Mario Benedetti

  

Le stradine di Imerovigli ad una certa ora si riempiono di vita e c’è chi cerca lo scatto con la luce rosata del tramonto

Cheburashka est ce fameux personnage aux grandes oreilles des dessins animés soviétiques. Je l'ai croisé plusieurs fois dans la zone avant d'apprendre son nom. Il a d'ailleurs donné ce nom à un des kindergarten de Pripyat...

Les familles viennent régulièrement à la plage de Préverenges nourrir les oiseaux... Bien que les spécialistes ne recommandent pas ces pratiques, elles ont toujours autant d'adeptes.

Le cose piu' straordinarie e piu' belle sono quelle che non fornisono nulla agl'occhi e poco ai sensi, ma che dai sensi entrano nel profondo dell'anima.

 

video.google.it/videosearch?hl=it&source=hp&q=you...

 

@All rights riserved

  

Foto 31: bassorilievo, particolare di un sacerdote Maya,

sito di Chichen Itza, Mexico

Foto del 2009

 

_______________________________________________

 

L'UOMO DEL FUTURO

  

A proposito di sogni,

vi voglio raccontare la leggenda dell'astronauta di Palenque.

L'animo dell'archeologo è spuntato di nuovo.

 

Tra gli appassionati di misteri,

quello dell´astronauta di Palenque è un vero e proprio mito ancor oggi incrollabile.

 

Dilemma scaturito da una misteriosa rappresentazione scolpita su una pietra tombale dai Maya risalente al VII secolo D.C.

Tutto nasce, dicono i sostenitori della tesi aliena,

da un manufatto che non è collocabile nel contesto

delle conoscenze scientifiche e tecnologiche dell´epoca a cui risale.

 

La storia ha inizio nel 1952 quando alcuni archeologici che stavano lavorando al restauro di un tempio nel sito di Palenque,

antica città Maya nel sud del Messico,

scoprirono un passaggio nascosto che portava a una cripta sotterranea nella quale era custodita una tomba coperta da una pesante lastra di pietra.

Sulla lastra era scolpito un complesso disegno che lasciò perplessi gli studiosi,

in quanto sembrava raffigurare un antico astronauta ai comandi di una nave spaziale.

 

La misteriosa raffigurazione diventò famosa grazie al libro

"Ricordi Dal Futuro", pubblicato negli anni sessanta dallo scrittore Erich Von Daniken,

sostenitore della teoria secondo cui civiltà extraterrestri avrebbero visitato la Terra in epoche remote.

Altri scrittori contribuirono alla diffusione del mistero,

tra questi Peter Kolosimo (pseudonimo di Pier Domenico Colosimo),

vincitore del premio Bancarella del 1969 con il suo "Non è terrestre."

 

In effetti,

l´antica incisione presenta notevoli e sconcertanti somiglianze

con una moderna navicella spaziale:

la forma a bottiglia, l´astronauta seduto ai comandi, i motori.

C´è perfino un accenno di fiamme e fumo proprio come nei razzi.

 

Dentro il sarcofago fu rinvenuto lo scheletro di un uomo alto 1 metro e 73 centimetri.

Si trattava di un gigante rispetto all´altezza media dei maya che era sull´ordine del metro e 50.

Il personaggio raffigurato,

porta un casco e guarda in direzione della prora.

Le sue mani sembrano manovrare delle leve,

la testa pare appoggiata su un supporto e nel naso penetra un inalatore.

 

Non voglio "rompere" questo mitico sogno.

Forse, per caso siamo figli delle stelle?

   

_______________________________________________

  

_______________________________________________

© Il testo e la foto sono di esclusiva proprietà dell'autore, Stefano Paradossi, che ne detiene i diritti e ne vieta qualsiasi utilizzo da parte di terzi. La foto fa parte dell'Archivio Fotografico della famiglia Paradossi.

 

© The text and the picture are of exclusive property of the author, Stefano Paradossi, who owns the rights and prohibits any use by third parties. The image is part of the Photo Archive of the Paradossi family.

Respecto a la Feria de Navidad en Valencia, ya en un reportaje del Mundo Gráfico publicado el 1 de enero de 1913, se decía:

"La Feria de Navidad en Valencia, una de las más típicas fiestas populares de la hermosa ciudad, tiene un antiguo origen. Instálase desde hace algunos años en el Parque de Castelar, y en ella, a tenor de los tiempos modernos, junto a las instalaciones características de dichos mercados, figuran el Circo, los "cines", los lujosos "tios - vivos", el progreso industrial, en fin, en todas sus manifestaciones. La feria es un animado cuadro de color al que pone su nota brillante la arrogantísima belleza femenil valenciana".

 

La primera atracción de noria fue construida para la Exposición Universal de Chicago en 1893, proyectada por el ingeniero George Washington Ferris. Tenía una altura de 75 metros. Menos de la mitad que la mayor noria de la actualidad, la Singapore Flyer, de 165 metros. Otras norias mundialmente conocidas son la London Eye, en Londres, que apareció en una de las películas de la saga de James Bond, o la del Prater, en Viena.

Pensando na Ana Maria Santeiro

Na Eliana Botan

e no Martinusso....

 

Capitulos inesqueciveis de minha existencia.....

 

Fudida, mas bela....

   

O onibus estava animado, sentavamos ao fundo, feriado, saquinho de leite escondido no banheiro, boquete...

E o trumpete tocava em minha cabeca, a cada vez que eu atingia o orgasmo, o tejo escorrendo no cobertor que cobria sua

cabeca, luzes ....

Nenhuma.

 

E a unica animacao no onibus talvez fosse

o balanco de sua cabeca em meu colo.

 

Fazer amor no onibus, que doidera...

E a minha unica loucura foi ter me envolvido com voce, com seus olhos verdes, seus cabelos vermelhos, seus

inescrupulos, suas longas unhas a marcar minha alma.

 

Divisa de estados a 5 quilometros...

Espirito Santo a vista, dizia o meu telhado....

 

E apertamos a campainha demos o sinal, carregamos a muchila, o liquinho, o saquinho de leite com 500 gramas e o peso da barraca nas minhas costas, ja estavamos na praia, qual?

Nao sei...

 

Meus 20 anos de boy, "that's over by now baby", e o lindo som do mar, a acalmar meus testasteromas....

 

Sem saber onde estavamos, montamos a barraca, fiz a valeta, toquei minha gaita, com meu calcao azul...

 

E eu sarado, e ela, melada, louca de prazer, ou desejos, e minha maior preocupacao era manter minha lucidez,

esquecer que seu passa tempo era jogar roleta russa, na esquina, com seus "amigos", que sua loucura era quimica, a minha matematica, a sua o desrespeito a vida, a minha o amor a ela, ao lembrar das curvas que nos

encontraram, sempre relembro que sua vida nao era reta, que voce, sem meta vivia um mundo irreal...

Seu mundo era de conto de fadas, o meu; de ponto e virgula, de esperanca

e paz...

 

E eu tocava minha gaita, e o sol se punha, eu caboclo mineiro, voce, talvez sem mundo, sua colacao de grau, sua advocacia, sua vida, talvez prestes a um ponto final...

 

E juntos repartiamos o conteudo do saquinho de leite, o por do sol, a gaita e o que restava do meu calcao azul...

 

Tejo,

sal,

gaita,

fumo,

barraca,

e o Passat com o farol acesso se aproximando, e ele branco, e eu palido de medo,

voce na barraca, la dentro....

E eles se aproximando...

 

Motor

ruido,

portas se abrindo,

e os quatro quarda roupas ao meu encontro...

 

E eu franzino, com a gaita entre punhos dizendo...

"Pare ai malandro ou eu vou lhe dar um teco"...

 

E eu acho que eles me filmaram antes do outro lado da praia, e meu cromado da gaita nao assustava ninguem, e eles se aproximavam, e o mundo seguia seu rumo, mas so que, em camara lenta, Eu o alvo, eles os bandidos, e voce dentro....

 

Um caminhao que havia parado a pouco, tocava no seu "tape deck",

 

"Misturando a minha maluques

controlando a minha lucidez

eu vou ficar

ficar com certeza

maluco beleza"...

 

E a um passo do paraiso, (pois eh)

dizem os muculmanos, que nesse momento encontraremos 200 virgens

no reino do ceu, eu ja quaze batendo no portao da felicidade escutei voce...

 

Para ai mermao, que que ta rolando?

Vaza, vaza, sai fora maluco, ou eu te fecho sem nem mesmo rezar o Pai nosso...

 

Eu espantado ofegando fundo, beliscava me, atento ao seu proximo movimento. ao aperto dos olhos, antes de precionar o gatilho...

 

Gracas a Deus ...

E ao seu .38, cromado, cheio de balinhas para alegrar a mocada...

 

Pensando bem, ela devia ter queimado os filhos da grande puta, enfiado balas,

palitos em suas fantasias de bandidos,

e eu agora todo poderoso, queria enfiar entao

o cano no cu dos chegados, faze-los gritar "ai que Kibom Kibom Kibom

tra la la Kibom Kibom", como que palito no cu dos outros fosse refresco.

 

E nesse momento eu fiquei feliz, gostei e entendi sua roleta russa, e entendi que no mundo, existe o bem e o mal...

 

E eu achei mais uma vez que a vida era bela....

Fudida, mais; bela..

 

View On Black

 

Irene ha la stessa pettinatura da quando sono nata e ogni anno mi fa gli auguri per il compleanno

悲しい狼男のお話 (Region: The Land of Tarinfell)

Anima Series 5

Sitting No. 190

Lismore NSW Australia 2018

 

Model: Naomi Grant

www.goear.com/listen/c7daf35/the-end-danny-elfman

Ha inspirado numerosas apariciones en películas, series de televisión, etc. El castillo fue elegido por Disney como modelo para el de La bella durmiente (1959), convirtiéndose desde entonces en uno de los principales símbolos de la compañía. De hecho, hay una réplica de Neuschwanstein en el parque del Disneyland Resort Paris (Eurodisney).

 

El Castillo de Hades o de Pandora en el animé y manga "Saint Seiya", correspondiente a la Saga de Hades (Santuario), esta basado en el castillo Neuschwanstein.

 

Farmer's Daughter

- Couldn't get no hotter 🔥🔥 -

 

・┆✦ Featuring ✦┆・ Majesty @ The Arcade {⭐⭐now!!!⭐⭐}

╰┈➤ Festival Vibes Collection

 

---wearing:: chain chowboy hat [rare], crystal fan coral anim.1, ariel shorts,

ariel necklace, ariel bralette, & ariel bra

---background:: plastic tote -deco [rare] & moisturizing lotion [passion fruit] deco

 

🚺Fits: kupra, legacy, maitreya, mounds, peach, & reborn

  

mainstore 🚕🚕: tinyurl.com/MAJESTY-TEMPSTORE

 

event 🚕🚕: tinyurl.com/SL-The-Arcade

 

❤️ TᕼᗩᑎK YOᑌ ❤️

 

Majesty ⇧ LERONSO ⇧ Punklist ⇧ Peach ⇧ Belantti ⇧ Rexna ⇧ addon+

   

Freddo

 

Freddo

quando l'anima tace

e l'inerzia si trasforma

lentamente in accidia.

 

Freddo

quando il cuore

non parla più d'amore

e le giornate anche di pieno

sole ti sembrano grigie

prive di altro colore.

 

Freddo

quando un terribile tarlo

si annida nella mente

e divora tessere al puzzle

non facendoti gioire più

di niente.

 

Freddo

in una casa che sembra

soffocarti con pareti

di piombo e finestre

carcerarie.

 

Freddo

quando non si avverte

più il calore di un bacio

e la voglia di vivere

è sigillata nello scrigno

delle cose passate.

 

Freddo

quando non vedi più

se qualcuno ancora

ti ama

donandoti un sorriso

o porgendoti una mano.

 

Chiusa nel tuo guscio

pensi che le troppe

lacrime amare

possano diventare perle

con le quali inabissarsi

nel più oscuro gelido mare.

 

Anna Maria Obadon

 

[Poesia in licenza Creative Commos]

''...Mi dispiace, ma io non voglio fare l’imperatore non è il mio mestiere. Non voglio governare né conquistare nessuno. Vorrei aiutare tutti se possibile: ebrei, ariani, uomini neri e bianchi. Tutti noi esseri umani dovremmo aiutarci sempre, dovremmo godere soltanto della felicità del prossimo. Non odiarci e disprezzarci l’un l’altro. In questo mondo c’è posto per tutti. La natura è ricca e sufficiente per tutti noi. La vita può essere felice e magnifica, ma noi l’abbiamo dimenticato. L’avidità ha avvelenato i nostri cuori, fatto precipitare il mondo nell'odio, ci ha condotti a passo d’oca fra le cose più abiette. Abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi. La macchina dell’abbondanza ci ha dato povertà, la scienza ci ha trasformati in cinici, l’abilità ci ha resi duri e cattivi. Pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchinari ci serve umanità, più che abilità ci serve bontà e gentilezza. Senza queste qualità la vita è violenza e tutto è perduto. L’aviazione e la radio hanno riavvicinato le genti, la natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà nell'uomo, reclama la fratellanza universale. L’unione dell’umanità. Persino ora la mia voce raggiunge milioni di persone nel mondo. Milioni di uomini, donne e bambini disperati, vittime di un sistema che impone agli uomini di torturare e imprigionare gente innocente. A coloro che mi odono io dico: non disperate! L’avidità che ci comanda è solamente un male passeggero. L’amarezza di uomini che temono le vie del progresso umano. L’odio degli uomini scompare insieme ai dittatori. E il potere che hanno tolto al popolo, ritornerà al popolo. E qualsiasi mezzo usino, la libertà non può essere soppressa. Soldati! Non cedete a dei bruti, uomini che vi disprezzano e vi sfruttano, che vi dicono come vivere, cosa fare, cosa dire, cosa pensare, che vi irregimentano, vi condizionano, vi trattano come bestie! Non vi consegnate a questa gente senza un’anima! Uomini macchina con macchine al posto del cervello e del cuore. Ma voi non siete macchine! Voi non siete bestie! Siete uomini! Voi avete l’amore dell’umanità nel cuore. Voi non odiate. Coloro che odiano sono solo quelli che non hanno l’amore altrui. Soldati, non difendete la schiavitù, ma la libertà! Ricordate che nel Vangelo di Luca è scritto: «Il Regno di Dio è nel cuore dell’Uomo». Non di un solo uomo o di un gruppo di uomini ma di tutti gli uomini. Voi, il popolo, avete la forza di creare le macchine, la forza di creare la felicità. Voi, il popolo, avete la forza di fare che la vita sia bella e libera. Di fare di questa vita una splendida avventura. Quindi in nome della democrazia, usiamo questa forza. Uniamoci tutti! Combattiamo per un mondo nuovo, che sia migliore che dia a tutti gli uomini lavoro, ai giovani un futuro, ai vecchi la sicurezza. Promettendovi queste cose dei bruti sono andati al potere. Mentivano! Non hanno mantenuto quelle promesse e mai lo faranno. I dittatori forse sono liberi perché rendono schiavo il popolo. Allora combattiamo per mantenere quelle promesse. Combattiamo per liberare il mondo eliminando confini e barriere, eliminando l’avidità, l’odio e l’intolleranza. Combattiamo per un mondo ragionevole. Un mondo in cui la scienza e il progresso diano a tutti gli uomini il benessere. Soldati! Nel nome della democrazia siate tutti uniti!

 

.......................

 

Hannah, puoi sentirmi? Dovunque tu sia, abbi fiducia. Guarda in alto, Hannah! Le nuvole si diradano: comincia a splendere il Sole. Prima o poi usciremo dall'oscurità, verso la luce e vivremo in un mondo nuovo. Un mondo più buono in cui gli uomini si solleveranno al di sopra della loro avidità, del loro odio, della loro brutalità. Guarda in alto, Hannah! L'animo umano troverà le sue ali, e finalmente comincerà a volare, a volare sull'arcobaleno verso la luce della speranza, verso il futuro. Il glorioso futuro che appartiene a te, a me, a tutti noi. Guarda in alto Hannah, lassù...''

 

(Dal film ''il Grande Dittatore)

 

----------

 

Coltivando tranquilla

l'orribile varietà

delle proprie superbie

la maggioranza sta

www.youtube.com/watch?v=HZhnkveENFM

  

Sono gocce di memoria

Queste lacrime nuove

Siamo anime in una storia

Incancellabile

Le infinte volte che

Mi verrai a cercare nelle mie stanze vuote

Inestimabile

E’ inafferrabile la tua assenza che mi appartiene

Siamo indivisibili

Siamo uguali e fragili

E siamo già così lontani

Con il gelo nella mente

Sto correndo verso te

Siamo nella stessa sorte

Che tagliente ci cambierà

Aspettiamo solo un segno

Un destino, un’eternità

E dimmi come posso fare per raggiungerti adesso

Per raggiungerti adesso, per raggiungere te

Siamo gocce di un passato

Che non può più tornare

Questo tempo ci ha tradito, è inafferabile

Racconterò di te

Inventerò per te quello che non abbiamo

Le promesse sono infrante

Come pioggia su di noi

Le parole sono stanche, ma so che tu mi ascolterai

Aspettiamo un altro viaggio, un destino, una verità

E dimmi come posso fare per raggiungerti adesso

Per raggiungerti adesso, per raggiungere te

  

Testi di Giorgia

Sera and Lien exploring the wintery garden with their cats. The girls are going to need longer skirts, scarves and earmuffs... something for me to do during my xmas holiday. Hehe!

È solo per un eccesso di vanità ridicola che gli uomini si attribuiscono un’anima di specie diversa da quella degli animali.

Voltaire

  

Sento la mia anima

scorrere

nelle tue vene quando

sfinito

ti addormenti

avvolto dal

mio caldo abbraccio.

Ecco una rivistazione di una delle mie prime foto...

Piazza Santo Stefano

22:30

 

Canon Eos5 ef50mm f1/8 Kodak TriX400

 

never wonder... take the path and keep goin

ex ospedale psichiatrico, Bologna

Para o Wiro, netinho da Zilma, que está chegando!!!!

Era tornato a casa dopo giorni e giorni di mare aperto.

La pelle arsa dal sole filtrato da nuvole dense.

Era tornato a casa con gli occhi sempre persi a quell'infinito

in cui acqua e cielo si fondono

Era tornato a casa.

Con le gambe ancora ondeggianti al ritmo delle onde,

con le labbra chiuse dai lunghi silenzi della solitudine e della fatica.

Piano si era incamminato nel vicolo.

Non c'era nessuno nella controra.

Il selciato accecato di sole risuonava l'eco dei suoi passi lenti, quasi strascicati.

Uno scalino dopo l'altro salì e con cura e rabbia,

con speranza e illusione disattesa,

altalenanti e prepotenti, mise a riposare le reti.

Mise a riposare le reti seguendone il movimento

quasi fossero l'anima sua

1 3 4 5 6 7 ••• 79 80