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Quanto tempo è occorso per "fabbricare" questa farfallina. Quanto ha impiegato il Sistema Naturale per definire questa specie; quanti millenni e quante mutazioni sono occorse. Tanti, tantissimi, milioni. Questo dovrebbe chiedersi la divinità-uomo ogni qualvolta porta una specie vivente alle soglie dell'estinzione: solo questo ..... ..

un gatto non si compra, è lui che ci possiede

Genoa: National Gallery of Palazzo Spinola di S.Luca (ex. Palazzo Grimaldi) - Pz. Pellicceria 1

UNESCO heritage since 2006

 

In quanto al nulla – dice Qgwgq – chi può parlarne meglio di me che ero bambino quando non c’era nulla. E cioè c’era solo il nulla che non era proprio nulla, con buona pace dei filosofi greci che hanno continuato a raccontarci la storiella che il nulla non esiste perché se esistesse ci sarebbe qualcosa e non sarebbe più il nulla …. Vorrei proprio vederli, lorsignori i filosofi, a quei tempi … che io e Krs2 non sapevamo con che cosa giocare, e lei se ne stava sempre incantata a guardare il nulla che ci avvolgeva …

E’ sempre stato così, anche quando ad un certo punto, per far qualcosa, pensai di alzare quattro mura in mezzo al nulla, ma non riuscii a migliorare la situazione: nulla fuori e nulla dentro. E le finestre che avevo aperto sulla parete non servivano altro che ad incorniciare il nulla che era fuori e farci constatare che era identico a quello che c’era dentro.

Da allora è passato tanto tempo e da quelle finestre ho visto cambiare il nulla giorno per giorno ma mai lasciare il posto a qualcosa di diverso … ora si nasconde in qualche edificio che quando ti affacci quasi ti cade addosso … ora, nel migliore dei casi, si traveste da collina, verde o bruna a seconda delle stagioni. Ma ti accorgi subito che, dietro quella siepe che impedisce allo sguardo di andare oltre, c’è il nulla di allora puro, semplice e infinito. E in questo momento che Krs2 è assorta a guardare il paesaggio, ed io mi avvicino e le chiedo:- a cosa pensi?- Lei, senza voltarsi mi risponde: - a nulla, guardo il paesaggio.-

SIRAD 2012, "Plagiando Calvino"

Ma quanta arroganza si spreca,

per quali mediocri orizzonti ...

 

Subsonica

 

View On Black

Prima luce, quanto mi eri mancata.....scatto da auto, prima timide apparizioni del becca !

 

HD 4000px : www.flickr.com/photos/141778558@N05/48973708003/sizes/o/

lo so...la mia è un' ossessione

non so quante foto avrò dedicato a questo soggetto...:)

 

Quant més pateix més bonica...

Quant més pateix més et necessita...

 

Cuanto más sufre más bella...

Cuanto más sufre más te necesita...

  

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Quanto più a fondo scava il dolore nel nostro essere,tanta più gioia potrete contenere.

 

Kahlil Gibran

“Tra le tue braccia” – Alda Merini

 

C’è un posto nel mondo

dove il cuore batte forte,

dove rimani senza fiato,

per quanta emozione provi,

dove il tempo si ferma

e non hai più l’età;

quel posto è tra le tue braccia

in cui non invecchia il cuore,

mentre la mente non smette mai di sognare…

Finals de primavera a Urbasa

Oh quanto è corto il dire e come fioco

al mio concetto! e questo, a quel ch’i’ vidi,

è tanto, che non basta a dicer "poco".

 

O luce etterna che sola in te sidi,

sola t’intendi, e da te intelletta

e intendente te ami e arridi!

 

Dante, Paradiso XXXIII

 

questa foto l'ho scattata vicino a Maratea. Uno spettacolo indimenticabile e commovente.

  

ho finalmente scoperto... perchè mi è capitato di vedere qualche volta foto con tantissimi commenti e pochissime stelline... hihihihi... in pratica se si mette la foto privata anche per un istante... spariscono tutte...

quindi se qualcun altro si chiede il motivo di tali stranezze... ecco... appunto... hihihi...

sono un genio... (ne aveva 81 prima) hihihihi

 

Il est dit..dans les dictons français..

**Quant le chat n'est pas la, les souris dansent..!**

 

notre chatte Marga ( Margarine) est partie hier(19/10) au royaume des chats.

Aujourd'hui...(20/10) en plein jour (12h23) des Lérots sont venus manger dans l'assiette réservées aux oiseaux..!

une audace sans mots d'un animal qui ne sort qu'à la nuit tombante...??? depuis plus de 30 ans nous les entendons la nuit dans la toiture...!

Bien un mystère la nature est ses hôtes...!

ce sont des Lérots

Eliomys quercinus, appelé Lérot, Lérot commun, Loir lérot, Loir des greniers ou Rat-bayard, c'est un rongeur nocturne de la famille des Myoxidae proche des loirs.

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t is said .. in French sayings ..

** When the cat is not there, the mice are dancing ..! **

 

our cat Marga (Margarine) left yesterday (19/10) in the kingdom of cats.

Today ... (10/20) in broad daylight (12:23 pm) Lérots came to eat on the plate reserved for birds ..!

a wordless audacity of an animal that only comes out at nightfall ... ??? for more than 30 years we have heard them at night in the roof ...!

Well a mystery, nature is its hosts ...!

they are Lérots

Eliomys quercinus, called Lérot, Common Lérot, Loir lérot, Loir des greniers or Rat-bayard, it is a nocturnal rodent of the Myoxidae family close to dormice.

Quante gocce di rugiada intorno a me...

 

Discesa in kayak del fiume Po.

Gocce di rugiada fissate dal lampo del flash.

Explore

 

Comacchio la piccola venezia !!! (Ferrara)

 

Please no invitations and no multi invitations! Grazie !!

 

Notte a Sorpresa - POOH

Hurry, but where are you running? III

"Quanto tempo faz que a gente não se vê ?

As fotos envelheceram em nós

Sorrisos amarelos em poses tão clichês

A gente se perde sem sentir

Venha-me sonhar, deixe-se viver

Nem tudo que é só é tão ruim

Tanto eu lhe quis, a gente nem se fez

Mas vem me fazer feliz então"

Felixbravo - Lágrimas de nós dois

 

Meu desânimo pro flickr tá incrível Oo

Ulassai è un piccolo paese dell'Ogliastra, situato a circa 720 m d'altitudine.

E' considerato uno dei paesi più belli e suggestivi della Sardegna....

  

Quant'è bella giovinezza

che si fugge tuttavia!

Chi vuol esser lieto, sia:

di doman non c'è certezza.

 

Lorenzo De' Medici

..ma il mio destino è cieco e non lo sa...

R.Zero

Sítio Amizade-Paudalho

Pernambuco (BRASIL)

Quant se t´en va un amic se t´en va un tresor.....gracies Jordi per tot lo compartit.

GUILTY - 059 Basketball Collection: Pants / TalkTop. Available MANCAVE Event, Open 17th June - 11th July.

 

GUTCHI -Turbo 777 Sneakers. Available ACCESS Event June.

 

Credit

 

Quanto dura un abbraccio ?

Forse un attimo? Qualche istante, o un'intera giornata ?

O forse dura tutta la vita, per sempre?

 

Una giovane mamma, forse orientale, stringe tra le braccia il suo bambino ( quasi più grande di lei ) alla fermata dell'autobus.

  

Via Assarotti, Genova

Verso sera

7/3/'23

 

How long does a hug last ?

“Quanto più uno vive solo, sul fiume o in aperta campagna, tanto più si rende conto che non c'è nulla di più bello e più grande del compiere gli obblighi della propria vita quotidiana, semplicemente e naturalmente. Dall'erba dei campi alle stelle del cielo, ogni cosa fa proprio questo; c'è tale pace profonda e tale immensa bellezza nella natura, proprio perché nulla cerca di trasgredire i suoi limiti.”

 

Rabindranath Tagore

 

Lagna, piccola frazione del comune di San Maurizio d'Opaglio.

 

No matter how much time passes, no matter what takes place temporarily, there are things that will never be assigned to oblivion, memories that no one can steal.

(Haruki Murakami)

Quante polente su quella stufa, immagino....

Vide 'o mare quant’è bello, spira tantu sentimento, Comme tu a chi tieni mente, Ca scetato 'o fai sunnà.

Translation:

View the sea, how beautiful it is, it inspires so many emotions, like you do with those you keep in mind, who you dream of while still awake.

 

Composed in 1894 by Italian musician Ernesto De Curtis to words by his brother, famous Neoplitan poet and painter Giambattista De Curtis.

 

View is from Sorrento promenade with view of Vesuvio and Torre del Greco on left & Torre Annunziata at right.

Quante sono venute e poi se ne sono andate. Tu no: una donna bloccata nell'ambra. Come se non potessi muoverti, lì in mezzo al corridoio per essere osservata da tutti.

La luce della tua finestra sempre accesa, anche di giorno.

Il telefono che squilla ininterrottamente.

La stessa canzone in loop dallo stereo.

Quanti anni saranno ormai? Diciannove, venti?

Adesso anche questa città mi sembra così vuota. Passeggio e non c'è nessuno. Il bar è chiuso, non passano macchine.

Sapevo che il mondo avrebbe smesso di girare quando te ne saresti andata. Ti ho preso per mano, ti ho allacciato le scarpe, poi te ne sei andata.

E pensa che mi sento pure fortunato per questo, per essere riuscito a fermarti almeno per un po'. Finché poi non ci sei stata più.

Adesso guardo fuori dalla finestra: non si muove niente. Forse è questa città a essere bloccata nell'ambra. Forse tu sei là fuori e mi osservi, mentre sono dentro questa palla gialla senza che io me ne accorga.

Intanto anche il telefono ha smesso di squillare.

youtu.be/sHqd5Q7pYo0

 

È una parola antica, che va sbiadendo.

Moltissimo volli.

Moltissimo pregai.

Io lo amai moltissimo.

 

Mi faccio strada camminando

con attenzione, per via delle ginocchia malandate

di cui mi frega assai meno

di quanto possiate immaginare

visto che esistono altre cose un pelino più importanti

(aspetta e vedrai).

 

Ho in mano un mezzo caffè

in una tazza di carta con

– me ne rammarico moltissimo –

un coperchio di plastica,

cerco di ricordare cos’erano quelle parole un tempo.

 

Moltissimo.

Com’era usata?

Moltissimo amati.

Moltissimo amati, siamo riuniti.

Moltissimo amati, siamo oggi qui riuniti

in questo album di foto dimenticate

che ho ritrovato di recente.

 

Sbiadite ormai,

color seppia, in bianco e nero, stampate a colori,

ognuno di noi così tanto più giovane.

Le Polaroid.

Cos’è una Polaroid? Chiede il neonato.

Neonato da un decennio.

 

Come spiegarlo?

Tu scatti e la foto esce dalla parte rialzata.

Alzata sopra cosa?

Con quello sguardo perplesso che vedo di continuo.

Così difficile da descrivere

i dettagli più minuti di come

– tutti questi moltissimo amati qui riuniti –

di come vivevamo un tempo.

Si incartava l’immondizia con la carta

del quotidiano legata con un filo.

Cos’è un quotidiano?

Voi capite cosa intendo.

 

Il filo però, di filo ne abbiamo ancora.

Lega le cose insieme.

Un filo di perle.

Ecco cosa ti dicono.

Come tenere traccia dei giorni?

 

Ognuno splendido, ognuno separato,

ognuno unico e finito.

Li ho tenuti sulla carta in un cassetto,

quei giorni, adesso svaniti.

Le perle possono essere usate per contare.

Come nei rosari.

Ma non mi piace avere pietre intorno al collo.

 

Lungo questa strada ci sono molti fiori,

sbiaditi adesso ché è agosto,

polverosi e diretti verso l’autunno.

Presto i crisantemi fioriranno,

i fiori dei morti, in Francia.

Non pensare che questo sia morboso.

Sono le cose come stanno.

 

Così difficile descrivere i dettagli più minuti dei fiori.

Ecco gli stami, niente a che fare con gli umani.

Ecco i pistilli, niente a che fare con le pistole.

Sono i dettagli più minuti a ostacolare i traduttori

e anche me, quando provo a descrivere.

Capite cosa intendo dire.

Tu puoi deviare. Tu puoi perderti.

Lo stesso accade alle parole.

 

Moltissimo amate, riunite qui insieme

in questo cassetto chiuso,

ormai sbiadite, mi mancate.

Mi manca chi è mancato, chi è partito troppo presto.

Mi mancano anche quelli che sono ancora qui.

Mi mancate tutti moltissimo.

Moltissimo rimpianto ho di voi.

 

Rimpianto: ecco un’altra parola

che non senti più tanto spesso.

Io rimpiango moltissimo.

 

Margaret Atwood

 

La doppia Aln 668 1231 + 1204 è ormai conosciuta oltre che per essere una delle poche doppie XMPR superstiti sulla rete Trenord, anche per l'esagerata quantità di fumo nero che esce dai loro scarichi!

Qui le vediamo in partenza da Santa Cristina e Bissone con un regionale per Codogno

Quante storie, litigi, eventi importanti, generazioni può aver illuminato con la sua fiamma calda e accogliente, questo focolare?? Ormai cadente svaniscono i ricordi con se.

Di quante complesse incomprensioni è fatta la comprensione che gli altri hanno di noi.

  

- Fernando Pessoa -

Quante volte sei passata

quante volte passerai

e ogni volta è sempre un colpo all’anima

 

Non ti sai nascondere per bene…

 

"Un colpo all'anima "

 

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