View allAll Photos Tagged InstaNC

Uno degli organismi che certamente sopravviveranno all'uomo è la formica. Loro, le formiche, di qualsiasi specie, sono infatti invincibili, indistruttibili, perfettamente organizzate e in grado di sopravvivere a qualsiasi avversità, fisica e chimica. Sono anche formidabili e instancabili esploratrici, disposte a compiere viaggi lunghissimi per cercare risorse. Come in questo caso, in cui si sono spinte al fondo del fiore di un giglio arancione ..... ..

Ça c’était avant que les instances parisiennes de l’ONF décident qu’il fallait abattre deux fois plus d’arbres et que les cerfs étaient des « nuisibles »

Witnesses of all kind- for instance gold and jewels are found in

Crete / Greece.

There are extraordinary and impressive pieces to admire (discus).

- - -

Zeitzeugen aller Art - z.B. Goldschmuck und Juwelen wurden auf Kreta / Griechenland gefunden.

Es gibt außergewöhnliche und eindrucksvolle Stücke zu bewundern (Diskus).

 

Talete fondò la geometria perche' per primo vide con gli occhi della mente il triangolo formato da un uomo e la sua ombra.

I bambini amano molto giocare con le ombre, ma pochi riescono a vedere che tra l'altezza del corpo e la base rappresentata dalla sua ombra, si può immaginare un terzo lato disegnato nell'aria dal raggio di sole che unisce la cima della testa all'estremità dell'ombra, scoprendo il triangolo rettangolo che si forma.

Quei triangoli, diversi tra loro per via delle diverse altezze dei bambini, hanno una proprietà decisiva che ha cambiato la storia della percezione umana dello spazio: sono triangoli simili.

Possono essere piccoli o grandi, ma le proporzioni tra i lati restano uguali.

Se li osserviamo meglio ci accorgiamo che i tre angoli sono uguali.

Uguale infatti è l'inclinazione del raggio di sole a quell'ora, sia che unisca la mia testa all'estremità della mia ombra che la punta di un cipresso alla sua.

 

Talete è nato a Mileto, città di mare libera da imperi.

Uomo curioso e fattivo, commercia l'olio e viaggia in Egitto.

Quando si trova di fronte all'immensa piramide costruita da un Faraone che si crede Dio, gioca con la sua altezza e con la sua ombra, osando paragonare l'ombra della piramide alla sua.

Siamo nel deserto, fa molto caldo, ma il sole di Talete non è il potentissimo dio Ra degli egiziani.

È semplicemente un astro che gli permette di misurare un'altezza.

Di più, gli permette di paragonare l'altezza di un viaggiatore straniero all'altezza di un monumento concepito per essere incommensurabile.

 

Ora, se l'incommensurabilità è la cifra del potere assoluto che vuole incutere soggezione, ecco che quell'uomo greco, venuto per mare dalle coste dell'attuale Turchia, nel suo instancabile misurare e paragonare e ragionare, sta minando alla radice un sapere legato all'assoluto della religione e del potere, gettando le fondamenta del libero pensare della scienza e, forse, anche del futuro libero argomentare in democrazia.

 

Coi triangoli lavoravano da secoli Babilonesi ed Egiziani, i quali sapevano che con 3 segmenti di misura 3-4-5 si forma un triangolo rettangolo, assai utile per ridisegnare i terreni dopo le piene del Nilo. Ma nessuno aveva mai giocato con i triangoli in sé, oltre ogni utilità immediata, inventando la geometria.

Nessuno aveva sperimentato la straordinaria e irragionevole efficacia della matematica.

 

Talete è il primo che studia e domanda ragione di eventi naturali senza tirare in ballo gli dei. È dunque il primo scienziato, ma è anche il primo filosofo perché invita ad indagare sull'uomo e sull'origine di ciò che ci circonda.

Si addensano dunque, attorno al suo nome, una quantità di saperi al loro nascere e questo emoziona chi si domanda di continuo quale sia l'origine delle cose e come nascano i pensieri dentro di noi.

 

Tornare a Talete, quello presocratico dell'Acqua come Archè e il Talete dei quattro teoremi a lui attribuiti che si studiano in geometria, ci aiuta a comprendere limiti e guasti di una cultura che ancora paga la diffidenza idealistica verso il sapere scientifico.

Ritrovandolo, scopriamo quanto matematica e filosofia possano alimentarsi a vicenda perché l'instancabile misuratore di Mileto è anche il primo a cui si attribuisce la frase “conosci te stesso”.

 

Forse occorre tornare a vedere con gli occhi della mente e con quelli del cuore ... conoscere noi stessi, guardarci dentro, senza fretta, per poter cogliere e proteggere la meraviglia che ci circonda ...

Comment sur un espace aussi réduit, tant d’hommes peuvent-ils coexister sans se détruire, sans se haïr mortellement ? Au vrai, ils se haïssent, mais ils ne sont pas à la hauteur de leur haine. Cette médiocrité, cette impuissance sauve la société, en assure la durée et la stabilité. De temps en temps il s’y produit quelque secousse dont nos instincts profitent ; puis, nous continuons à nous regarder dans les yeux comme si de rien n’était et à cohabiter sans nous entre-déchirer trop visiblement. Tout rentre dans l’ordre, dans le calme de la férocité, aussi redoutable, en dernière instance, que le chaos qui l’avait interrompu.

Histoire et utopie - Emil Cioran

Picture taken in Okaukuejo.

Every evening at nightfall rhinoceros come to take a bath. They stay for a very long time, alone or in family, and seem to revel after the heat of the day.

Here the rhino seems so peaceful ... but he gets angry in a flash against intruders at the waterhole (zebras for instance) or even against a fellow rhino, daring to approach too close !

 

Image prise à Okaukuejo

Prêt à bondir hors de l'eau !

Tous les soirs à la tombée de la nuit les Rhinocéros viennent prendre un bain .Ils restent très longtemps ,seuls ou en famille et semblent se délecter après la chaleur de la journée !

Ici le rhino a l'air si paisible ..mais il s'énerve en un éclair contre les intrus sur le point d'eau (comme les zèbres )ou même contre un congénère osant s'approcher trop près de lui !

Entrée de la Haute-cour (Château médiéval)

Le Château de Châteaubriant (44) intégrait le système de défense des Marches de Bretagne au Moyen-Âge.

La construction de la forteresse d'origine date du XIe siècle, son évolution en château-fort se déroule jusqu'au XVIe siècle dont, le Châtelet du XIIIe siècle. Il est habité par les seigneurs de Châteaubriant.

Par la suite, on verra apparaître des ajouts et modifications de style Renaissance.

Au cours du XVIIe siècle, le château passe sous le contrôle de la famille des Bourbon-Condé jusqu'à la Révolution française.

Acquis par le Conseil Général de la Loire-Atlantique en 1853, les bâtiments du château abritent ensuite la Sous-Préfecture (jusqu'en 2012), le Trésor Public et le Tribunal d'Instance (jusqu'en 2009).

Il fait l'objet d'un classement au titre des Monuments Historiques depuis le 11 juillet 1921.

L'operosità dell'ape alla ricerca instancabile di polline sui miei rododendri.

Da capanno privato, giornata coperta con poca luce, sfondo naturale; per fermare l'instancabile e frenetico volo dei numerosi Codibugnoli, attratti dai frutti maturi, imposto 1/1600 a f/6.3 con ISO Auto che sale a 3.200.

"In mezzo a tutti sta il sole. Chi infatti, in tale bellissimo tempio, metterebbe codesta lampada in un luogo diverso o migliore di quello, donde possa tutto insieme illuminare? Perciò non a torto alcuni lo chiamano lucerna del mondo, altri mente, altri reggitore. Trismegisto lo chiama Dio visibile, Elettra, nella tragedia di Sofocle, colui che tutto vede. Così, per certo, come assiso su un trono regale, il sole governa la famiglia degli astri che gli fa da corona".

(Niccolò Copernico)

-------

"Ascolta, beato, tu che hai l'eterno occhio che tutto vede,

Titano di luce d'oro, Iperione, luce del cielo,

da te stesso generato, instancabile, dolce vista dei viventi,

a destra genitore dell'aurora, a sinistra della notte,

che temperi le stagioni, danzando con piedi di quadrupede,

buon corridore, sibilante, fiammeggiante, splendente, auriga,

che dirigi il cammino con i giri del rombo infinito,

per i pii guida di cose belle, violento con gli empi,

dalla lira d'oro, che trascini la corsa armoniosa del cosmo,

che indichi le azioni buone, fanciullo che nutri le stagioni,

signore del cosmo, suonatore di siringa, dalla corsa di fuoco, ti volgi in cerchio,

portatore di luce, dalle forme cangianti, portatore di vita, fecondo Paian,

sempre giovane, incontaminato, padre del tempo, Zeus immortale,

sereno, luminoso per tutti, del cosmo l'occhio che per tutto circola,

che ti spegni e ti accendi di bei raggi splendenti,

indicatore di rettitudine, che ami i rivi, padrone del cosmo,

custode della lealtà, sempre supremo, per tutti d'aiuto,

occhio di rettitudine, luce di vita; o tu che spingi i cavalli,

che con la sferza sonora guidi la quadriga:

ascolta le parole, e agli iniziati mostra la via soave".

 

Inno Orfico al Sole - edizione Lorenzo Valla

Le Old Course est le plus vieux circuit St Andrews Links, Golf Place, Saint Andrews, comté de Fife, Écosse.

 

Ce parcours est en partie ouvert au public le dimanche matin. Il fut dessiné par le Royal and Ancient Golf Club. Au 18e trou, on peut voir le fameux Swilken Bridge, icône reconnue mondialement à cause de l'habitude de nombreux champions golfeurs de s'y arrêter pour leur entrevue à la fin de leur partie lors d'un championnat.

 

Fondée en 1754, la Société des golfeurs de St Andrews reçut le titre de Royal and Ancien Golf Club par Guillaume IV en 1834 et fut considérée comme l'instance dirigeante de ce sport. Le golf devenant de plus en plus populaire, de nouveaux parcours (ex. New Course en 1895, Jubilee Course en 1897, Eden Course en 1912, …) ont été ajoutés à l'ancien parcours The Old Course, vieux de plusieurs siècles, pour former l’actuel St Andrews Links, le plus vaste complexe de golf public d’Europe, qui compte maintenant 7 parcours.

 

La ville de St Andrews est située sur la côte de la mer du Nord entre Édimbourg et Dundee. Nommée d’après l'apôtre saint André, le bourg royal de St Andrews a une histoire riche sur bien des aspects. Ancienne ville épiscopale, elle eut une importance religieuse considérable au Moyen âge, son université, bien que plus jeune comparée à celles de Cambridge et Oxford, est la plus ancienne d'Écosse.

 

Enfin, elle est le berceau du golf, sport né vers le 15e siècle sur ses dunes de sable et elle exerce toujours une influence considérable sur ce sport. Ses nombreux monuments, ses plages de sable et ses parcours du golf, dont les fameux links, font de la ville un centre touristique. Elle abrite également l'université de St Andrews.

Ce bassin à flot est créé sur les instances d’Abraham Duquesne et par ordre de Colbert en 1681. Il remplace l’ancien havre d’échouage qui était beaucoup plus étroit. Ces travaux nécessitent la destruction de la partie occidentale des remparts. Ils se terminent en 1684.

 

The wet dock is created on the bodies of Abraham Duquesne and by order of Colbert in 1681. It replaces the former stranding haven that was much narrower. This work requires the destruction of the western part of the ramparts. They end in 1684.

 

Ce bassin d'une superficie d'environ un hectare (10 000 m2) est entièrement entouré de quais accessibles au public.

 

Le vieux bassin est entouré par le quai Sainte-Catherine à l'ouest et pour une partie du côté sud. Les maisons de ce quai sont inscrites au titre des monuments historiques depuis 1933. La quarantaine de demeures datent des XVIIe et XVIIIe siècles.

 

Cette suite ininterrompue de maisons anciennes et leur reflet dans l'eau du bassin accentuent encore la beauté de ce lieu prisé par de nombreux peintres et photographes.

Questo rametto carico di gialli licheni è un appoggio provvidenziale per il riposo della instancabile libellula.

Le monde rose

 

La rose est un monde

Qui enchante à la ronde

Son velours vulnérable

Robe douceur du pétale

Corolle sublime qui danse

Diffusant sa fragrance

 

L'atmosphère elle inonde

Et le coeur elle sonde

Sa beauté est fatale

De l'amour elle est rivale

L'offrir n'est pas bizance

Juste amitié ou romance

 

Bien être sur l'onde

Dans l'esprit qui gronde

Oublier sa vie brutale

S'évader paraît vitale

L'existence en partance

Pour un bonheur en instance.

Marie**

Abbazia di Sant'Eustachio

 

E' dell' XI secolo un primo insediamento monastico proprio sul panoramico colle che sovrasta Nervesa (della Battaglia, nome attribuito dopo le cruente battaglie del Piave della prima guerra mondiale).

 

Grazie alle ricche dotazioni di Rambaldo III, signore e conte di Treviso, l'insediamento originario accresce d'importanza e diviene sede di un importante cenobio di monaci Benedettini-Cassinesi ed assoggettato all'ordine direttamente controllato dal papato.

 

Con i potentissimi Conti di Collalto, le cui proprietà si estendevano per gran parte dell'alta provincia di Treviso e su tutto il Montello, il monastero diviene una importantissima Abbazia meta di pellegrinaggi e "ritiri" per i potenti personaggi locali oltre che luogo di fede per le genti del Montello e della pianura d'innanzi.

 

La guerra Guelfo-Ghibellina del 1229 non trascurò nemmeno questa oasi di fede, anzi fu pretesto per distruzioni e saccheggi, e vide tra i protagonisti Azzo d'Este ed Ezzelino III da Romano che a quel tempo stava per imporsi come il più importante personaggio dell'orizzonte veneto e cardine della svolta filosofico-politica tra profondo medioevo e prime luci rinascimentali.

 

Una seconda distruzione avvenne durante la guerra tra le truppe imperiali Ungare e le armate della signoria Trevigiana nel 1358. Come sempre gli instancabili monaci non si persero d'animo e ristrutturarono ed abbellirono prontamente l'abbazia.

 

Quindi il lungo periodo di pace proprio mentre si rafforzava prepotentemente il "dominio di terra" della Serenissima (Venezia).

Ospiti illustri si ritirarono tra le austere mura monastiche, tra essi Monsignor Della Casa, noto per aver scritto il primo libro sul galateo, le buone maniere e la buona educazione (dei nobili... ovviamente).

 

Fu quello del 1509 l'anno più critico per la Serenissima, una grande crociata, la Lega di Cambrai, capeggiata da Massimiliano d'Austria, devastò il Veneto e s'infranse sulle possenti difese erette a Padova e a Treviso. Venezia fu ad un soffio per essere conquistata e distrutta.

 

Anche a seguito di questi avvenimenti, nel 1521 si ebbe una gravissima crisi istituzionale tra repubblica ed istituzioni religiose.

L'abbazia venne soppressa e sciolto il monastero, gli edifici furono ridotti a semplice luogo di culto.

Fu l'inizio del decadimento e dell'inevitabile rovina.

 

Nei primi anni del 1800 il colpo di grazia dovuto all'invasione napoleonica e al successivo palleggiare tra governo austriaco e Regno Italico.

Tutti i diritti religiosi e le proprietè ecclesiastiche vennero confiscate e spoliate, gli ormai vetusti muri di quella che fu una splendida abbazia vennero abbandonati all'incuria e alla rovina.

 

Infine le grandi battaglie della I guerra mondiale, tra il Piave ed il Montello (l'ossario del Montello si trova a poche centiania di metri), ridussero quel che restava ad un fatiscente e struggente ammasso di rovine, buono come cava di materiale da costruzione.

 

En 1523, François 1er, roi de France, confisque la Dombes aux ducs de Bourbon. Cependant, il ne la rattache pas à son royaume et institue un "Conseil" qui siège à Lyon pour l’administrer. François II rendra ces terres aux Bourbon en 1560 qui l’érigent alors en petit état, d’abord "pays", puis "souveraineté" et enfin "principauté" de Dombes. Le Conseil, institué par François 1er, devient alors Parlement de Dombes et est transféré à Trévoux en 1696 sur ordonnance du duc du Maine, prince de Dombes. Le Parlement de Dombes occupe une place originale dans l’histoire institutionnelle de la France, du Moyen-Age à la Révolution : il a été royal de 1523 à 1560, princier de 1561 à 1762, puis de nouveau royal, avant d’être supprimé en 1771 et rattaché à celui de Bourgogne. L'édifice deviendra Hôtel de l'Intendance, puis, sous le premier Empire, Sous-préfecture et Palais de justice, la gendarmerie occupant les dépendances.

 

Comme les treize autres parlements de France de cette époque, il avait une fonction judiciaire et des attributions administratives, mais aussi un rôle politique. Les conseillers du Parlement revêtus de robes noires pour les séances ordinaires, rouges bordées d’hermine pour les séances extraordinaires, ont siégé dans cette haute et vaste salle. Ils ont rendu aux habitants la justice en appel selon la législation du droit romain en usage dans le pays de Dombes au 18e siècle. Ils ont enregistré les lois des souverains de Dombes, en usant du droit de remontrances. Ils ont aussi administré et réglementé ce territoire dans lequel ils devaient maintenir la justice et la paix.

 

Aujourd’hui propriété du Département, le Parlement est le siège du tribunal d’instance et abrite, à l’étage, les services fiscaux. Sa salle d’audience, toujours en usage, a conservé son aspect d’origine.

  

youtu.be/glmSXRWsosw?si=Yp-6mXU076xg6bG9

Sinéad O'Connor - Nothing Compares 2 U - Subtitulado En Español

 

MONASTERIO DE SAN BENITO

www.info.valladolid.es/detalle-monumento/-/asset_publishe...

 

La ciudad de Valladolid que conocemos hoy en día fue fundada en 1074 con la donación por parte del rey Alfonso VI al Conde Pedro de Ansúrez, Se desarrollo en base a privilegios y franquicias concedidas por los reyes de Castilla y León. El Conde hizo construir la iglesia de la Antigua uno de los símbolos de la ciudad.

 

En 1346 se creo la Universidad una de las primeras de España.

 

Los Reyes Católicos celebraron su matrimonio en secreto en 1469. en el Palacio de los Viveros.

 

En la ciudad, han vivido personajes ilustres algunos de ellos fueron, José Zorrilla, Miguel de Cervantes que escribió sus novelas mas conocidas entre ellas el Quijote, Góngora, Quevedo. Cristóbal Colon paso aquí los últimos años de su vida hasta su muerte en 1506.

 

www.valladolid.es/es/temas/hacemos/casa-jose-zorrilla

 

La ciudad cuenta con numerosos Palacios, Museos, Iglesias, Conventos, Parques etc que merecen una visita..........por la historia.

 

Añado mas Recientes; Rosa Chacel, Miguel Delibes, Francisco Umbral, Concha Velasco, Lola Herrera, Agata lys, Inés Sastre, Fernando García Tola.... muchos, muchos, mas.........

   

www.valladolid.com/historia

  

Mijn eerste foto met het nieuwe hoogstatief werd gemaakt op zaterdag 13 februari 2021.

 

Ik heb er wel wat leergeld voor moeten betalen ;-)

Zo weet ik ondertussen dat ik de WiFi verbinding tussen smartphone en camera niet mag afzetten om via 4G berichten in Whatsapp te checken.

Resultaat was een slechte/geen verbinding met de camera toen ik de WiFi terug opzette waardoor ik genoodzaakt werd het fototoestel terug te laten zakken om de verbinding te herstellen.

 

Dat de overwegbel begon te rinkelen terwijl ik terug de hoogte inging, was dan wel niet bevorderlijk voor het stressniveau.

 

Maar bon ik slaagde er wel in om af te drukken waardoor ik de trein al op foto had, weliswaar met een slechte cadrage.

Ik besloot dan ook om een tweede foto te maken met de juiste cadrage (zonder trein).

[M] Met Photoshop erbij krijg je dan deze geslaagde gecropte panoramafoto als resultaat. Me happy 😉!

-----

This is my first official photo taken with a pole. It was quite easy but on the other hand I made some mistakes to avoid in the future... for instance not to break the Wifi connection between smartphone and camera. It lead to some unnecessary stress - especially when the camera still wasn't at the right position but the level crossing announced the approaching train - but okay with Photoshop I managed to get it right so why should I complain 😉.

----------

Boechout (L13), 13/02/2021

CFL 3003 +3014

44864 Antwerpen Noord - Woippy

Ma subito è il mistero dell'alba

e tu, instancabile,

la vai arrotolando

alla ricerca di nuovi orizzonti,

sempre oltre

per ininterrotti sentieri

che solo amore inventera'.

 

Andare di terra in terra,

di amore in amore

perdutamente

e all'ultimo orizzonte scoprire

che Dio non era nelle stanche parole

nel gelo dei monumenti.

Era nel brivido

del tuo inquieto cammino

 

Angelo Casati

Paris, Avenue de la Porte de Clichy, Chantier du futur TGI (Tribunal de Grande Instance) de Paris, 05/13

Contrairement à ce qu'il a longtemps été pensé, le cheval de Przewalski n'est pas l'ancêtre du cheval domestique. En 2018, une étude sur les génomes anciens, menée à l'Université Toulouse-III-Paul-Sabatier et au Musée d'histoire naturelle du Danemark, a révélé que ce cheval a été domestiqué voilà 5 500 ans par la culture de Botaï, au Kazakhstan, avant de retourner à l'état sauvage, perdant ainsi à cette occasion sa diversité de robes. Pour beaucoup de scientifiques, et pour les instances internationales de conservation de la nature (UICN), le cheval de Przewalski reste néanmoins un animal sauvage car, bien qu'étant un animal féral, il occupe une niche écologique sans doute identique à celle qu'occupaient ses lointains ancêtres avant la domestication.

Les chevaux de Przewalski ressemblent beaucoup aux chevaux figurés dans l'art paléolithique des grottes du Périgord, des Pyrénées et des Monts Cantabriques, selon des études préliminaires basées sur des mesures morphologiques, mais n'ont vraisemblablement qu’un rapport phylogénétique très lointain avec ces chevaux paléolithiques.

  

Merci beaucoup à tous pour votre gentil commentaire et vos favoris très appréciés - bien cordialement ! au plaisir !

 

Thank you very much to all for your kind comment and your very appreciated favorites - well cordially - au plaisir -

 

Herzlichen Dank an alle für Ihren freundlichen Kommentar und Ihre beliebten Favoriten - herzlich! zum Vergnügen !

🔎📚 Megachile sp. on Borago officinalis

 

📷 20 mm extension tube on 18-55 mm lens, Neweer macro ring led FC100, handheld

Opera di DAVID KRACOV

Esposta in una galleria a venezia.

  

Adoro quest'opera,anche per come il metallo qui,sembra la cosa piu' leggera che esiste.

Me la sarei portata a casa,ho dovuto accontentarmi di guardarla e guardarla.......

Il messaggio che sta dietro a quest'opera è ugualmente bello quanto l'opera stessa. L'opera è stata infatti realizzata su commissione per rendere omaggio a Rabbi Yossi Raichik, il quale fu anche direttore dello Chabad’s Children of Chernobyl e che attraverso la sua instancabile attività contribuì a salvare e ad offrire una nuova speranza di vita a oltre 2500 bambini colpiti dalla catastrofe nucleare di Cernobyl.

Ciascuna di quelle farfalle rappresenta quindi un bambino a cui fu offerta una nuova opportunità e a cui è stato concesso di crescere. Il ringraziamento di questi bambini, ormai adulti, è riportato anche nelle scritte dipinte sulle pagine del libro.

  

La dedico al gruppo WTBW

Strano insetto.

Syrphidae

di quelli che si camuffano da ape o da vespa per intimorire i nemici, ma non hanno aculei e sono instancabili impollinatori.

Gli inglesi li chiamano Hover-fly poiché sono capaci di restare in volo sempre nello stesso punto come gli elicotteri ;-)

La luna nella laguna - Alda Merini

Annegherà ancora

la luna stanotte

di lontano

nella laguna salata

continuerò nel buio

a muovermi senza fermarmi

nella tua instancabile

ricerca

come potessi

sfuggire dalla corrente

dei tuoi pensieri

illuminami ancora

con il tuo amore

e vivrò per sempre

ancora per un po'

prima di accasciarmi

infinitamente stanco

e infinitamente vinto

nel tuo grembo.

a ricercar in silenzio

del tuo cuore il battito

e rimanere congelato nell'attimo

di un istante che vorrei eterno

esitante nello spazio la fine

dell'anima tua che si nutre

di sospiri e desideri mai sopiti.

 

Grandi fatiche per questa instancabile EU43 in testa ad un convoglio carico di ferro proveniente dal Brennero.

dal Beigua.

Subito credevo fossero i Puffi del bosco.

Veramente io conosco solo Graziella, la seconda. Moto perpetuo, di origine torinese.

Tutti instancabili vacanzieri : chi dal Beigua, Antola, Val di Susa, Capri, Capraia, Mantova, Courmayeur, Bruxelles.... E altri ora non ricordo.

Gente che si fa anche tre gite alla settimana.

Io sono un po' più tranquilla

Avant d'être malade - Before I was sick

 

Sorry no comment for instance on your pictures, I'm so tired - Désolé de ne point commenter vos photos, je suis trop fatigué.

Capitolo 8

 

Album completo: Cuba 8: La melodia cubana

  

L'AVANA E LA MUSICA

 

Più di tutte, è a L'Avana, questa caotica città,

che ho potuto constatare, quanto l'isola,

sia una fucina instancabile di talenti musicali.

 

Ritengo, a ragion veduta,

che la vita di ognuno di noi, sia accompagnata da una propria, personale, colonna sonora.

Sono le canzoni di un'intera esistenza.

Quelle che rimangono, e che si fissano al nostro percorso.

In altre parole, col tempo, il brano, se riascoltato,

attiva i ricordi...

E tutto... torna a rivivere...

 

Sono sicuro...

State annuendo con la testa, credetemi... è universale.

 

Ma a Cuba... molto di più...

Loro... nascono... vivono e muoiono... CANTANDO.

 

Qui nella capitale, in via Obipso, una strada trafficata dell'Habana vejia, pranzammo nei 4 giorni trascorsi in città.

Era un grazioso giardino,

dove la musica sembrava parte del menù.

Cibo genuino a pochi pesos...

E' in questo angolo di foresta,

che ho fotografato e fatto amicizia,

con alcuni protagonisti delle foto che vedrete in questo ultimo capitolo.

 

Abbiamo passato ore indimenticabili... e da subito...

Dentro me pensai...

Sì... qui ... è tutta un'altra musica.

  

------------------------------------------------

© La foto e il testo sono di esclusiva proprietà dell'autore, Stefano Paradossi, che ne detiene i diritti e ne vieta qualsiasi utilizzo da parte di terzi.

 

© The photo and the text are of exclusive property of the author, Stefano Paradossi, who owns the rights and prohibits any use by third parties.

Quando ero giovane,

avevo ali forti e instancabili,

ma non conoscevo le montagne.

Quando fui vecchio,

conobbi le montagne,

ma le ali stanche non tennero più dietro alla visione.

Il genio è saggezza e gioventù.

Edgar Lee Masters

Ricorre quest'anno il decimo anniversario della compagnia ferroviaria italiana InRail. Per questo significativo traguardo la Vectron 191.001, di proprietà, ha ricevuto un'accattivante livrea celebrativa. Una fantasia di triangoli e quadrati dai colori societari e logo dedicato. La vediamo sfilare con una muta di tramogge nell'instancabile punto foto di Capriva.

On aperçoit, en avant-plan, des vestiges de quais avec à l'extrême droite, l'Old Northern Ave Bridge, et, derrière, le Fan Pier de Boston, Massachusetts, États-Unis. Une vue vers le sud-est à partir du Boston Waterfront.

 

L'Old Northern Ave Bridge a été construit en 1908 dans le cadre du développement du sud de Boston en tant que centre maritime et industriel de Boston et de la région et continue de rappeler cette partie de l’évolution de la ville. Il enjambait alors le canal de Fort Point, une importante voie de transport industriel. Il s'agissait d'un pont en treillis avec une travée centrale rotative qui s'ouvrait pour permettre la circulation fluviale. Il a été fermé au trafic automobile en 1997 et utilisé comme pont piétonnier jusqu’en décembre 2014 quand les inspecteurs l’ont jugé trop dangereux. Il est maintenant fermé totalement en position ouverte. Depuis lors, différents projets de reconstruction sont sur la table mais rien n’a encore aboutit.

 

Sur Fan Pier, en arrière-plan, on aperçoit la John Joseph Moakley United States Courthouse au 1 Courthouse Way. Datant de 1999, c'est le quartier général pour la Cour d'Appel de première instance des USA et pour la Cour du district du Massachusetts.

 

Boston est l'une des plus anciennes villes des États-Unis. Fondée en 1630 sur la péninsule de Shawmut, au fond du Boston Harbor, par des puritains anglais fuyant les persécutions religieuses de leur pays, elle s’est rapidement développée dès le 17e siècle : l'université Harvard est notamment fondée en 1636. Boston est aujourd’hui la capitale et la plus grande ville de l’État du Massachusetts et de la région de Nouvelle-Angleterre, dans le nord-est des États-Unis. Elle constitue le nord de la mégalopole du Nord-Est des États-Unis, communément appelée BosWash, qui s'étend de Boston à Washington en passant par New York.

 

La ville est traversée par le fleuve Charles, un fleuve côtier qui se jette dans le Boston Harbor, un estuaire au fond de la baie du Massachusetts sur les bords duquel la ville s'est construite. Centre économique et culturel de la Nouvelle-Angleterre, Boston est connu pour l'excellence de ses universités, notamment l'université Harvard et le Massachusetts Institute of Technology (MIT), situés dans la ville voisine de Cambridge.

DSC03206_ 2020 ©Maria Paola Viola - All rights reserved

  

"Vi è una pazienza della foresta, ostinata, instancabile, continua come la vita stessa.”

 

Jack London

 

2011 - Sorry no comment for instance on your pictures, I'm so tired - Désolé de ne point commenter vos photos, je suis trop fatigué.

Uno degli scorci migliori della costa orientale sicula è quello raffigurante l'Isola Bella situata nei pressi di Taormina. A completare il quadretto vediamo transitare sulla sinistra un treno merci di carri chiusi diretto a Bicocca condotto da un'instancabile E633.

 

One of the best views of Sicily's eastern coast is Isola Bella, located near Taormina. To complete the picture We see on the left a pass of a freight train of closed wagons for Bicocca with a tireless E633 Trenitalia Cargo.

When taking pictures of insects, you don't always have the choice of the angle, as the insects are almost always moving; in this instance, I had the sunlight on my left when I spotted this Comma (Polygonia c-album) resting on a Buddleia leaf. As I didn't want risking to see it fly away, I started taking a few pictures and kept this particular shot, as the pose of the Butterfly looked quite interesting to me./

 

Lorsque vous prenez des photos d'insectes, vous n'avez pas toujours le choix de l'angle de prise de vue car ils sont presque toujours en mouvement; dans ce cas précis, j'avais la lumière du soleil sur la gauche lorsque j'ai remarqué ce Papillon Robert-le-Diable au repos sur une feuille du Buddleia. Comme je craignais de le voir s'envoler, j'ai commencé à prendre quelques photos et gardé ce cliché particulier car la pose du Papillon m'a paru intéressante :)

Il "Cavanella" con le belle tramogge Wascosa color blù, meno frequenti da vedere, è qui ripreso non molto distante dallo scalo di Cavanella Po (RO) mentre transita a bassa velocità in direzione Rovigo tra campi e canali d'acqua.

Al traino del merci una instancabile D.345.

 

Il mondo lo salvano le madri

Certo, i padri lo lavorano, i figli lo fanno avventuroso e lo rinnovano

Ma lo salvano le madri

Lo si capisce quando il tempo si fa duro

Quando i conflitti esplodono

E non si sa come fare

Allora le madri, certe madri, lo salvano

La loro semina paziente, la loro forza segreta lo custodisce e lo rinfranca

 

Davide Rondoni

 

L'immagine di mia madre, un pomeriggio d'estate, affacciata alla finestra della tenebrosa stanza di un antico castello. L'immagine di mia madre che ho più impressa nella memoria. Quotidianamente sorpresa dai miei occhi ad alzare lo sguardo per contemplare il cielo anche quando la vita è intricata e oscura.

Instancabile apertura di cuore, inesauribile affermazione di positività. La più grande eredità che chiedo e desidero ricevere da mia madre.

Dimmi

tu sai perchè quel fiore giallo che si chiama girasole ha quel nome? Perchè quel fiore è instancabile e giorno dopo giorno cerca sempre il sole. Quando arriva il sole da est allora sposta la testa ad est; quando arriva il sole da ovest allora sposta la testa ad ovest. E quando sfiorisce, lo fa con un bel sorriso giallo. Quando sei giu, dillo ai girasoli, sono convinto che loro ti ascolteranno attentamente e alla fine non potrai che sentirti molto molto meglio.

 

[Tratto dall'anime GTO - Great Teacher Onizuka]

I cani sono molto più che animali domestici; sono compagni leali, protettori, lavoratori instancabili e, in molti casi, veri e propri salvavita.

Uno degli aspetti principali di questa giornata mette in risalto l'importanza di adottare cani bisognosi.

Migliaia di cani aspettano una nuova casa nei rifugi di tutto il mondo e la Giornata Mondiale del Cane rappresenta un momento ideale per pensare di dare a loro una vita migliore e affetto.

Altro punto importante è di averne cura e "non abbandonarli mai"

Tutti gli organismi viventi si concedono, di tanto in tanto, un sano riposo. Così è anche per le libellule, instancabili predatrici volanti di piccoli insetti. Nel caso di questo Orthetrum in posizione di riposo sono posizionate anche le ali ..... ..

#EXOTERRITOIRES (2018)

 

Répétition d'#EXOTERRITOIRES à Caen.

 

Actrice : Agathe CEMIN

Mise en scène & son : Frédéric DESLIAS

Auteur : Norbert MERJAGNAN

 

www.leclairobscur.net/#exoterritoires

- Quando morirò vedrò la fodera del mondo.

L’altra parte, dietro l’uccello, la montagna, il tramonto.

Il vero significato che vorrà essere letto.

Ciò ch’era inconciliabile si concilierà.

E sarà compreso ciò ch’era incomprensibile.

 

- Ma se non c’è una fodera del mondo?

se il tordo sul ramo non è affatto un segno

ma solo un tordo sul ramo, se il giorno e la notte

si susseguono senza badare a un senso

e non c’è nulla sulla terra, oltre questa terra?

 

- Se così fosse, resterebbe ancora la parola

suscitata una volta da effimere labbra,

che corre e corre, messaggero instancabile,

nei campi interstellari, nei vortici galattici

e protesta, chiama, grida.

 

Czeslaw Milosz

Un édifice emblématique, ouvert sur la ville

 

Le futur tribunal de Paris réunira l’ensemble des services du tribunal de grande instance actuellement dispersés sur 5 sites dont l’Ile de la Cité, le tribunal de police et les tribunaux d’instance.

Plus de 8 000 personnes y seront accueillies chaque jour :

Le futur tribunal de Paris réunira des espaces ouverts au public – une salle des pas perdus de 5 500 m2, 90 salles d’audience – des bureaux sur 30 000 m2 ainsi que des locaux de service et des espaces sécurisés.

Le projet architectural est l’œuvre de l’agence Renzo Piano Building Workshop. Il se compose d’un socle surmonté d’une tour de 40 niveaux en trois gradins culminant à 160 m et, formant un L avec le premier, d’un second bâtiment de dimensions plus modestes, 8 étages.

 

L’ensemble formé par le Vieux Bassin, les pittoresques maisons du quai Sainte-Catherine, la Lieutenance et l’église Saint-Etienne est ce qui frappe certainement le plus lorsque l’on visite Honfleur pour la première fois. Ce bassin à flot fut créé, sur les instances d’Abraham Duquesne, et par ordre de Colbert, en 1681, en remplacement de l’ancien havre d’échouage ou « havre du dedans », qui était beaucoup plus étroit, ce qui nécessita la destruction de la partie ouest des remparts. D’un côté du Vieux Bassin, sur le quai Sainte-Catherine, toute une série de hautes maisons forme une originale toile de fond. Ces maisons, serrées les unes contre les autres, de tailles différentes, présentent cette particularité d’avoir leurs étages supérieurs donnant à l’arrière sur la rue du Dauphin et la rue des Logettes, de sorte qu’elles ont presque toutes deux propriétaires différents. Ces maisons sont très étroites car elles ont été construites sur la contrescarpe des anciens fossés de la ville, sur un terrain, dépendant de la Vicomté d’Auge qui le fieffa vers 1630. La plupart sont des XVIIème et XVIIIème siècles ; certaines sont en encorbellement et beaucoup sont essentées d’ardoises. Du côté de la Lieutenance subsistent des maisons plus anciennes du XVIème siècle. A l’extrémité du Vieux Bassin se dresse la Lieutenance, ainsi appelée parce que ce monument servait à partir du XVIIème siècle de logis au Lieutenant du Roi. C’est le seul vestige important des fortifications de la ville, remanié au cours des siècles, surtout au XVIème et XVIIème siècles. Aussi est-il bien difficile aujourd’hui d’y reconnaître les traces de la porte fortifiée, dite « Porte de Caen », qui commandait au Moyen-Age, l’entrée de la forteresse honfleuraise. Cependant, en y regardant de près, on distingue encore des deux côtés des traces d’arrachement des anciens remparts, qui partaient de la Lieutenance pour entourer la ville forte. Ces remparts coupaient le Vieux Bassin actuel, qui était à l’origine beaucoup moins large.

 

Source : www.ot-honfleur.fr/visiter-decouvrez/patrimoine/le-vieux-...

 

© Important notice: do not use my images without my written permission, even for a non commercial use. If you're interested in any of my photos you must contact me first. All my images are under full copyright.

© All rights reserved.

Facebook | 500px

Le plus intéressant... | Ma carte | Mes classeurs | Mes albums

 

Construit à l'emplacement du refuge de l'abbaye de Marchiennes (appelée aussi Grand Constantin) dont il occupe encore certains bâtiments, le palais de justice abrite la cour d'appel de Douai, la cour d'assises du Nord ainsi que le tribunal de grande instance. Refuge de l'abbaye de Marchiennes et, par la suite, siège du Parlement de Flandres (1714), le monument a subi de nombreux remaniements de 1715 à 1790. La façade donnant sur la Scarpe est un héritage de l'art gothique où l'on peut encore admirer les ogives. La cour intérieure date du XVIIIe siècle (néo-classicisme). Le principal témoignage de la naissance de la ville judiciaire est la Grand'Chambre aménagée à partir de 1762.

En arrière plan, d'allure morderne, une extension Palais de Justice a été construite entre 1976 et 1978.

 

Douai | Nord (59) | Hauts-de-France | France

 

 

Alice MILLIAT (1884-1957) : Sportive de haut niveau. Nageuse, hockeyeuse et rameuse française, s'est battue pour la reconnaissance des femmes dans le sport.

 

" Face aux nombreux refus des instances sportives internationales de donner une place plus juste aux femmes dans le sport, elle fonde la Fédération sportive féminine internationale (FSFI). Avant de se résigner à organiser ses propres Jeux, elle avait demandé à plusieurs reprises à Pierre de Coubertin d’intégrer des épreuves féminines dans les Jeux olympiques. En vain ! « Une olympiade femelle serait impratique, inintéressante, inesthétique et incorrecte », estimait-il. Cet état d’esprit imprégnait les instances sportives – exclusivement masculines – et au-delà, la société tout entière.

 

Alice Milliat s’appuie sur le succès des Jeux féminins de 1922 pour obtenir le droit des femmes à participer aux épreuves olympiques d’athlétisme à Amsterdam en 1928. Un tournant historique ! Elle sera alors la première femme juge olympique. La participation pleine et entière des femmes aux Jeux n’étant cependant pas encore acquise, elle poursuit en parallèle l’organisation des Jeux mondiaux féminins jusqu’en 1934."

  

OlYMPE DE GOUGES (1748-1793) : Femme de lettres et femme poliitique.

 

"Née le 7 mai 1748 à Montauban sous le nom de Marie Gouze, Olympe de Gouges est une héroïne révolutionnaire considérée comme l’une des premières féministes françaises, mais elle fut également une adversaire résolue du système esclavagiste.

La lutte contre l’esclavage sera la première cause qu’elle défendra comme autrice : en 1784, elle rédige la première pièce du théâtre français dénonçant ce système qui est alors à son apogée, et générait des fortunes colossales pour ceux qui en bénéficiaient, nombreux dans les milieux parisiens. Intitulée Zamore et Mirza ou l'Esclavage des Noirs.

 

Libre, fière, pétrie des idéaux des Lumières, elle répond en 1791 à l’universalisme hémiplégique de la Déclaration des droits de l’homme et du citoyen, qui n’appliquait ses principes de liberté et d’égalité qu’aux hommes, par une Déclaration des droits de la femme et de la citoyenne qui reste l’un des grands textes fondateurs du féminisme moderne, dont l’article 1er proclame : « La femme naît libre et demeure égale en droits à l’homme. »

 

Engagée pleinement dans les débats de la Révolution, elle prendra le parti des Girondins et publiera des pamphlets contre Marat et Robespierre. Accusée d’attenter à l’indivisibilité de la République, elle est condamnée à mort par la Terreur, et exécutée le 3 novembre 1793. Elle est alors la deuxième femme guillotinée, après Marie-Antoinette à laquelle elle avait dédié sa déclaration des droits de la femme et de la citoyenne".

Settimana 30 aprile - 6 Maggio

 

Ariete (21 marzo - 19 aprile)

“Nella ricetta per la salsa piccante che abbiamo pubblicato sul numero precedente c’era un errore”, ho letto su un giornale locale. “L’ingrediente giusto è due cucchiaini di coriandolo, non di cemento”. Questo è proprio il tipo di sbaglio che dovresti evitare la prossima settimana, Ariete. Se farai attenzione e ti accorgerai delle sviste a mano a mano che si presenteranno, non ti troverai a intingere le patatine fritte in un intruglio sabbioso.

 

Toro (20 aprile - 20 maggio)

La conoscenza parziale di un argomento può essere pericolosa. Alcune persone si sono messe nei guai interpretando male quel poco che sanno di astrologia. Molti sono convinti che con Mercurio retrogrado non si debbano intraprendere nuove attività. L’anno scorso, in un periodo simile, una mia conoscente ha deciso di non accettare un lavoro meraviglioso come direttrice di un giornale. Se mi avesse consultato, le avrei fatto notare che alcune delle più grandi e prospere aziende statunitensi, come Disney, Goodyear e Boeing, sono nate con Mercurio retrogrado. Quindi, in particolare voi Tori, non abbiate paura di lanciarvi in nuovi progetti ora che Mercurio è retrogrado.

 

Gemelli (21 maggio - 20 giugno)

Preferiresti davvero non avere problemi? Pensi che ti godresti di più la vita se tutto andasse liscio come l’olio e fosse divertimento allo stato puro? Dal punto di vista astrologico le persone che hanno troppi aspetti positivi nel loro oroscopo natale spesso sono fortunate ma pigre, e non combinano molto. Ti consiglio, perciò, di essere grato alla vita per le sue complicazioni. Se sei una donna faranno di te un uomo, e viceversa. Se sei bianco ti aiuteranno a diventare un po’ più nero, e viceversa. Hai capito cosa voglio dire? Se ti sforzerai di risolvere gli enigmi, diventerai più equilibrato e versatile rispetto a chi non incontra mai difficoltà.

 

Cancro (21 giugno - 22 luglio)

Questa è la regola più importante che devi rispettare la prossima settimana: tieni lo sguardo fisso sull’immagine del tuo splendido destino. Se lo farai, sarai imperturbabile, instancabile e irrefrenabile. Avrai così tanta fortuna da spaventarti. Le nobili azioni che hai compiuto in passato saranno ricompensate come meritano. I tuoi alleati ti aiuteranno, a volte in maniera inaspettata. Non sto esagerando, Cancerino. Se rimarrai concentrato sul traguardo più alto, la tua vita diventerà magica.

 

Leone (23 luglio - 22 agosto)

Nel 1990 io e il mio gruppo rock World entertainment war suonammo in un locale di San Francisco la stessa sera dei Beatnigs, la band di Michael Franti. Loro facevano musica punk industriale, colpendo ritmicamente una sbarra d’acciaio con una sega elettrica e battendo con una catena su un foglio di metallo appeso alla parete. Nel 2009 l’ultimo gruppo di Franti, gli Spear­head, ha composto una canzoncina romantica e accattivante intitolata Say hey (I love you), che è arrivata al diciottesimo posto nella classifica dei cento dischi più venduti. Nei prossimi sei mesi prevedo un cambiamento simile anche per te, Leone: passerai da uno stato di grezza, cupa, oscura potenza a uno di forza luminosa, raffinata e accessibile.

 

Vergine (23 agosto - 22 settembre)

I mangostani e i rambutan sono frutti esotici. Il mangostano, violaceo e cremoso, ha un sapore di pesca acidula, mentre il rambutan è una specie di grossa uva rossa pelosa. Astrologicamente parlando, è il momento ideale per assaggiarli. È anche il momento giusto per prendere in considerazione l’idea di accogliere nella tua vita altri elementi colorati, estranei e singolari. Potresti fare amicizia con un acrobata paraguaiano. Imparare qualche canzone vietnamita. Leggere le memorie di un esule iraniano. Scambiare teorie del complotto con un gay islandese.

 

Bilancia (23 settembre - 22 ottobre)

Un lettore di nome Emory mi ha proposto di aggiungere un nuovo termine al nostro lessico culturale: orgasmo intellettuale interpersonale. Questa è la descrizione di Emory: “L’orgasmo intellettuale interpersonale si verifica quando la conversazione con un’altra persona diventa così intensa che l’unica cosa che importa è il dialogo che abbiamo stabilito. Siamo così sintonizzati, così intellettualmente legati, da avere quasi la sensazione di star facendo l’amore. In quel momento è come se la persona fosse dentro di noi e noi fossimo dentro di lei. Siamo una cosa sola perché ci comprendiamo alla perfezione”. Te lo dico, Bilancia, perché in questa fase del tuo ciclo astrale hai più probabilità del solito di provare un orgasmo intellettuale interpersonale.

 

Scorpione (23 ottobre - 21 novembre)

I poliamoristi non tradiscono i loro partner in segreto, anzi possono avere apertamente due o più relazioni intime. I loro amanti sanno di non essere gli unici e hanno accettato la situazione. Ammiro chi è dedito al poliamore ma io non ci riuscirei. Ho bisogno di tutta la mia abilità solo per gestire un unico rapporto intenso. Se cercassi di intrecciare il mio destino con più partner, non avrei più l’energia per scrivere quest’oroscopo né per fare qualsiasi altra cosa. E tu, Scorpione? Mi sembri tentato di dividere la tua attenzione tra vari oggetti, non solo in amore ma anche in altri campi. Non saprei dirti se è giusto. So solo che puoi allargare o approfondire i tuoi interessi, ma non fare entrambe le cose contemporaneamente.

 

Sagittario (22 novembre - 21 dicembre)

“Non accollatevi mai più di un problema alla volta”, ha scritto il religioso statunitense Edward Everett Hale. “Alcune persone se ne accollano di tre tipi: quelli passati, quelli del momento e quelli che si aspettano di avere”. Mi sembra un buon consiglio per te, Sagittario. Concentrati sul problema che hai adesso e dimentica il resto. Non serve perdere la testa su altri rompicapi. E poi, se non avrai altre distrazioni, ti sarà molto più facile applicarti al problema attuale.

 

Capricorno (22 dicembre - 19 gennaio)

Cos’è che ti eccita? Cosa ti fa fremere dal desiderio? Cosa ti inonda di curiosità e di meraviglia? Forse non conosci neanche la metà delle cose che potresti scoprire trovando le risposte. Hai mai fatto un inventario serio? Hai mai cercato di compilare una lista di tutte le cose che t’ispirano di più? Dedicati al più presto a questo bellissimo compito. Secondo la mia lettura dei presagi astrali, è il momento di farlo.

 

Acquario (20 gennaio - 18 febbraio)

Nel 1925 Margaret Mitchell si ruppe una caviglia. Fu una fortuna perché durante la convalescenza si annoiava così tanto che cominciò a scrivere un libro. Alla fine ne uscì il capolavoro Via col vento, che vendette trenta milioni di copie e le fece vincere il premio Pulitzer. A giudicare dai tuoi presagi astrali, Acquario, credo che presto ti si presenterà un’occasione d’oro mascherata da banale seccatura.

 

Pesci (19 febbraio - 20 marzo)

Mi ha fatto molto piacere trovare su internet un video della cantante Cat Power che interpretava Space Oddity di David Bowie. Adoro lei, Bowie e quella canzone. Ma sono rimasto deluso quando dopo trenta secondi mi sono accorto che era la pubblicità di un’automobile. Mi sono sentito imbrogliato. Ero inorridito e indignato. Mi ha rovinato tutto il piacere che avevo provato ascoltandola. Non fare come me, Pesci. Anche tu presto potresti ricevere un dono con un piccolo fastidio. Non reagire come me. Ignora quella leggera seccatura e goditi il tuo regalo.

1 3 4 5 6 7 ••• 79 80