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Compost bench in the Home Composting Exhibit.

we spend a lot of time here these days.

Please excuse the state of my grass. I blame the beast in the picture and her cohorts.

La Voz has been making compost with the pulp from central processing and is making the rich fertilizer available to their members.

This is a 45 gallon drum composter that someone had thrown out. It has steel posts bolted to both ends for support on a frame. I use this as part of a compost demonstration site. There are a whole whack of holes drilled into it for air. I add the household waste to it with handfulls of shredded leaves. It needs water added often but so far I have not taken anything out of it. Been in use about for about 60 days.

a mixture of choice (of timing) and randomness (of composition). After doing John Cage's 'Song Books' last year...

December (altho wasted from November?)

Now published with 16 other photographs from this group:

Compostion

ISBN 9781-870736-17-6

17 large Premium colour photographs plus an Afterword

36 pages, 216 x 280mm, Hardback.

Retail price: £16.95 $25

 

Short Description: A book of 17 photographs taken of my compost caddy whenever I found the contents interesting because of the colours or composition of elements or both. The photographs were taken with natural light from a skylight which gives a variation in the speed and aperture used. This information is recorded on the facing page with date of capture. The camera used was always a Sigma DP2 with Foveon sensor.

Taken from inside the window in my office.

Compost after sifting. On a visit to parents in Portland.

I am now reaping what I have sown from the time I was lazy and added material to the top tray in our worm composter without adequately covering it. Bean sprouts!

Plastic bags are a tremendous challenge. This photo shows some of the plastic bag shreds removed from the finished compost before it is bagged.

First year students learned right away that sustainability is important at OSU, as they were guided to compost and recycling stations. Date: Sept. 26, 2013 (photo: Theresa Hogue)

Emptying the pit of a Fossa alterna in Epworth after a year of composting. Photo Credits: PRM

Can't wait to use the finished compost in our new veggie growing area.

The wind and the cold rain

have stripped the leaves

from our yellow flowering

Witch Hazel, which

is mostly sticks now.

Inlet end. We left the frame rails long at the botton to allow for construction of a feeder bin.

These machines are used to bag the finished compost, which is marketed as LeafGro. The bags are between 40 and 60 pounds, depending on the size needed by customers.

We use a compost pile, with tubes running through it, to collect heat and we pump it through our propagation beds in our greenhouse.

Montepulciano è un comune di 14.522 abitanti della provincia di Siena, posto a 605 metri sul livello del mare, a cavallo tra la Valdichiana e la Val d'Orcia.

 

Di antica e lunga storia, Montepulciano ha origini dal popolo degli Etruschi a partire dal IV secolo a.C.

 

Ha notorietà anche per la ricchezza di ottimi vigneti da dove si ricava il vino Nobile di Montepulciano DOCG.

Montepulciano è un composto di Monte e Policiano, Polciano o Pulciano, dall'etrusco purth che significa condottiero, dittatore, magistrato. Da questo termine deriva anche il nome Porsenna. Da purth a purz, poi secondo il Pauli, purzna, pulitina e pulitiana. Dal nome latino di persona Publicius con l'aggiunta del suffisso -anus che indica appartenenza non puà derivare politiana, perché da publicius non viene pullicianus, pubblicianus.

 

Montepulciano deriva da Purth (si pronuncia Purz) dal termine etrusco che significa: comandante, dittatore, generale, condottiero. Da questo termine deriva anche il nome Porsenna, che non era il vero nome del famoso lucumone di Chiusi, ma lo divenne per antonomasia. Da Purth dunque purthna (il luogo di Porsenna), e da purthna pulthna, pulitina, pulitiana.

 

Il centro abitato ha caratteristiche di borgo medievale a forma di S ed è racchiuso entro tre cerchia di mura, costruite tutte verso il XIV secolo.

 

Di origine etrusca e fondata, secondo la leggenda da Porsenna, Lucumone di Chiusi; alcuni documenti e reperti rinvenuti in Fortezza, ne fanno risalire l'esistenza già al IV-III secolo a.C. In epoca romana fu sede di un esercito posto a difesa delle strade consolari. Fu evangelizzata da San Donato, vescovo di Arezzo nel IV secolo.

 

Nel luogo dell'attuale Chiesa della Madonna di San Biagio, esisteva la Sancta Mater Ecclesia in Castello Pulliciano, così in un documento del 715 in epoca longobarda conobbe il suo primo sviluppo; infatti in alcuni atti notarili dell'Archivio dell'Abbazia del SS. Salvatore sull'Amiata, si trovano documenti tra i quali uno dell'806 ed i testimoni, tutti di Montepulciano, erano preti, chierici, un medico e un orafo, segno di un elevato livello civile e culturale.

 

Nel XII secolo, la Repubblica di Siena volendo sottomettere Montepulciano, libera e ricca, dette inizio ad una serie di guerre, che i Poliziani affrontarono con l'aiuto di Perugia e di Orvieto, ma più assiduamente e con esiti alterni, con l'appoggio di Firenze.

 

All'inizio del XIII secolo la vitalità della città, promossa dall'intrapendenza della borghesia mercantile, manifatturiera e agricola, prese ad attirare le mire di Firenze e Siena.

 

Il Trecento fu segnato da forti contese per il potere tra le famiglie maggiori; una relativa stabilità si ebbe sotto la Famiglia Del Pecora che, divisi al loro interno nell'appoggiare Firenze, Siena o Perugia, divennero Signori di Valiano e tiranni di Montepulciano.

 

Nel 1390 Montepulciano si alleò stabilmente con Firenze, cui premeva disporre di un caposaldo strategico a sud di Siena.

 

Dagli inizi del Quattrocento a metà del Cinquecento, Montepulciano ebbe il proprio periodo aureo, scandito da stabilità politica, prestigio culturale, fioritura artistica.

 

Il XV secolo fu l'epoca dell'umanista Bartolomeo Aragazzi, segretario apostolico di Papa Martino V e del grandissimo poeta Angelo Poliziano. Un'eccezionale fervore edilizio contrassegnò il XVI secolo: architetti quali Antonio da Sangallo il Vecchio, Jacopo Barozzi detto Vignola, Baldassarre Peruzzi, Ippolito Scalza eressero sontuose dimore patrizie, splendide chiese e diversi punti del centro urbano furono abbelliti.

 

In questo periodo visse il cardinale Marcello Cervini, che sedette sul soglio pontificio per soli 28 giorni con il nome di Marcello II.

 

Nel 1511, i Poliziani, conclusa la definitiva pace con i Fiorentini, incisero sulla porta e sull'architrave della sala del consiglio la seguente iscrizione: Recuperatio Libertatis, A.D. 1511.

 

Dal 1559, con la sottomissione di Siena al principato mediceo, Montepulciano perse parte della rilevanza strategica e politica passata, ma mantenne il prestigio. Si stabilirono a Montepulciano storiche famiglie poliziane dei Nobili, Tarugi, Contucci, Bellarmino, Ricci, Cervini, Benci, Cini, Cocconi e numerose altre, che dettero grandi uomini alla Chiesa, alle lettere, alle arti e alle armi: un sommo pontefice, numerosi Cardinali, molte decine di Vescovi, Prelati insigni in grande numero, ed una grande quantità di uomini che furono eccellenti in molte discipline. Uno dei suoi figli più affezionati, il cardinale Giovanni Ricci, nel 1561, ottenne da Papa Pio IV, con il consenso del Granduca, che Montepulciano fosse decorata della sede episcopale e del titolo della città. Montepulciano ottenne così l'elevazione a sede episcopale e si eseguì la successiva demolizione dell'antica pieve per costruire l'imponente cattedrale (1594) su progetto di Ippolito Scalza e secondo i principi della Controriforma, della quale uno dei padri emeriti fu il poliziano cardinale Roberto Bellarmino.

 

Alla morte del cardinale Giovanni Ricci, il Granduca Ferdinando lasciò i Capitanati di Montepulciano e Pietrasanta al libero governo della Granduchessa Cristina di Lorena che vi rimasero fino alla sua morte, avvenuta nel 1636. La Granduchessa dette molto impulso alla costruzione della nuova Cattedrale, dove il Vescovo Antonio Cervini, nel 1680 celebrò per primo il Pontificale e fu consacrata nel 1712 dal Vescovo Francesco Maria Arrighi, che nel 1714 consacrò la Chiesa del Gesù.

 

Nel 1700 il vescovo Cervini consacrò anche la Chiesa di Sant'Agnese e nel 1714 il vescovo Angelo Maria Vantini consacrò la Chiesa di Santa Maria delle Grazie.

 

Nel XVIII secolo fiorì l'Accademia degli Intrigati, che, insieme all'attività letteraria, edificò nel 1793 un teatro, negli stanzoni del quattrocentesco Monte di Pietà, come aveva già fatto in precedenza in Via Collazzi ed in Palazzo Comunale.

 

La lunga stagione lorense segnò per Montepulciano l'inizio di una diffusa ripresa economica e sociale. La bonifica della Valdichiana favorì la ricolonizzazione agricola del fertile fondovalle; la conseguente riorganizzazione del sistema viario facilitò i contatti commerciali. Con l'Unità d'Italia, Montepulciano s'impose come principale mercato agricolo dell'area, mentre le attività imprenditoriali slittarono verso il fondovalle, attratte dalla ferrovia (presente fin dal 1884) e dalla maggior facilità di collegamento con l'emergente nodo ferroviario di Chiusi.

 

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Montepulciano é uma comuna italiana da região da Toscana, província de Siena, com cerca de 13.870 habitantes. Estende-se por uma área de 165 km2, tendo uma densidade populacional de 84 hab/km2. Faz fronteira com Castiglione del Lago (PG), Chianciano Terme, Chiusi, Cortona (AR), Pienza, Torrita di Siena. Foi nessa região que foram gravadas algumas cenas de Lua Nova,que são exibidas no final do longa,quando Bella viaja para Itália junto com Alice para salvar Edward.

 

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Montepulciano, a medieval and Renaissance hill town and comune in the province of Siena in southern Tuscany, (Italy). Montepulciano, with an elevation of 605 m, sits on a high limestone ridge. By car it is 13 km E of Pienza; 70 km SE of Siena, 124 km SE of Florence, and 186 km north of Rome.

 

Montepulciano is a major producer of food and drink. Montepulciano is known world-wide for its fabulous wine. Wine connoisseurs consider its Vino Nobile among Italy's best. However, the Vino Nobile di Montepulciano should not be confused with the varietal wine (Montepulciano grape) of the same name. Montepulciano is also known for its pork, cheese, "pici" pasta (a thick, rough, chewy variant on spaghetti), lentils, and honey.

 

The name of Montepulciano derives from Latin Mons and Publicianus ("Mount of Publicianus"). According to legend, it was founded by the Etruscan King Porsenna of Chiusi; recent findings prove that a settlement was already in existence in the 4th-3rd centuries BC. In Roman times it was the seat of a garrison guarding the main roads of the area.

 

After the fall of the Western Roman Empire, it developed as a religious center under the Lombards. In the 12th century it was repeatedly attacked by the Republic of Siena, which the Poliziani faced with the help of the Perugia and Orvieto, and sometimes Florence, communes. The 14th century was characterized by constant struggles between the local noble families, until the Del Pecora family became rulers of the town. From 1390, Montepulciano was a loyal ally (and later possession) of Florence and, until the mid-16th century, lived a period of splendour with architects such as Antonio da Sangallo the Elder, Jacopo Barozzi da Vignola, Baldassarre Peruzzi, Ippolito Scalza and others, building luxurious residences and other edifices here. In 1559, when Siena was conquered by Florence and Montepulciano lost its strategic role, its importance declined.

 

After the unification of Italy and the drying of the Val di Chiana, the town remained the most important agricultural centre in the area, while the industrial activities moved mostly next to Chiusi, which was nearer to the railroad being built in that period.

  

Linda Proud's The Botticelli Trilogy centres on the life of Angelo Poliziano. The second volume in particular, Pallas and the Centaur (2004), deals with his boyhood in Montepulciano, and the life of his sister Maria. The novel contains vivid detail of the city and surrounding country and an authoritative account of the murder of Poliziano's father derived from local knowledge.

Everything goes on these compost heaps including wool and sheep daggings.

The composter came from Staten Island, and I think it was just $20. It took about 20 minutes to put it together.

This will be our first time composting without worms.

I sprinkled in some of Fairmount Park's compost into my own to spread the biotic love.

A well-used Can-O-Worms worm composter

Its reduced a good 7 inches or so.

Bwahahaa...I didn't realize until just now, that when I took this pic of my work area, my old lab was back there working on a little compost pile of his own.

Kit Baby girl: composto por álbum do bebê + Caixa decorada.

Álbum do bebê forrado com papel, decorado com papel pra scrapbook, adesivos, moldura pra foto , nome do bebê e no tema Flores e passarinhos!

Possui 11 páginas decoradas e 29 folhas brancas sem decoração.

Caixa em mdf, pintada e decorada com papel pra scrapbook, adesivos, botões e nome do bebê...Segue a temática do álbum.

I've had this colony since 1995

The three bin composting system provides a space to store browns (carbon rich materials) and greens (nitrogen rich materials) - as well as a place to mix them (compost). This composting system is located at the Lincoln County Master Gardener demonstration garden, on the Lincoln City Campus of Oregon Coast Community College.

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