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Asti is a comune located in the Piedmont region of northwestern Italy, about 55 kilometres (34 miles) east of Turin in the plain of the Tanaro River. It is the capital of the province of Asti and it is deemed to be the modern capital of Montferrat.

Piazza Roma (Roma Square) in Asti (Piedmont, Italy) with Palace Medici del Vascello and Torre Comentina (13th century

Asti & Shpritz. Beautiful abandoned cats ended up in my garden. When discovering that I offer them "All you can Eat ~ for Cats," they decided to stay forever.

A fine evening walk in sunny Asti - San Marzanotto – Italy

 

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ITALIA

VALLE DI SUSA

PROVINCIA DI TORINO

MONTE ROCCIAMELONE

Lo scorso 2 ottobre 2022 sono stati effettuati due treni storici di Fondazione FS, in occasione della riapertura, dopo 11 anni di sospensione, della ferrovia Chivasso-Asti.

Il primo treno (Torino Porta Nuova - Chivasso - Montiglio-Murisengo), partito da Torino Porta Nuova a trazione elettrica, ha raggiunto Chivasso, dove la E656 titolare ha lasciato il posto alla Gr. 625.017 fino a Montiglio-Murisengo.

Il secondo treno ha invece raggiunto Montiglio-Murisengo da Cuneo, via Saluzzo-Alba-Asti, composto dalle ALn 668 1904 e 1936.

 

Nella foto il treno a vapore da Torino-Chivasso è fotografato mentre transita nella vecchia stazione di Lauriano, in direzione di Montiglio Monferrato.

 

On October 2nd 2022, two historical trains to Montiglio-Murisengo have been organized to celebrate the reopening of the Chivasso-Asti railway for touristic purposes. One train reached Montiglio from Torino Porta Nuova and Chivasso, hauled by an E656 electric locomotive from Torino to Chivasso, and by the Gr. 625.017 steam locomotive from Chivasso to Montiglio. A second train, composed by two ALn 668 DMUs (1904 + 1936), reached instead Montiglio-Murisengo from Cuneo, via Saluzzo-Alba-Asti.

 

The picture shows the steam train from Torino-Chivasso passing through the former station of Lauriano, headed towards Montiglio Monferrato.

Pino d'Asti (AT), Piemonte, Italia

Asti, 2019

 

Palazzo Mazzetti

 

it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Mazzetti

 

Olympus OM-2 n - 50 mm

 

Pellicola: KODAK Color Plus 200 ASA

Scanner EPSON V600 - 2400 dpi

La cattedrale di Santa Maria Assunta ( 1266), con i suoi 82 m di lunghezza e i 24 m di altezza e larghezza è una delle più grandi cattedrali del Piemonte, massimo esempio del gotico lombardo

 

Asti, Piemonte

 

( con il gruppo dei Montagnin di Genova )

VIA VERASIS.

  

Costigliole d'Asti è un comune del sud del Piemonte, in provincia di Asti. La sua storia è collegata alla distruzione della città di Loreto da parte degli astigiani che influenzò la crescita di questo piccolo centro. Durante le guerre civili tra le famiglie nobiliari astigiane, Costigliole fu conteso tra guelfi e ghibellini che lo vendettero agli Asinari all'inizio del XIV secolo. Pochi decenni dopo passò sotto il dominio dei Savoia.

 

Con un certo vanto affermo di aver scattato questa foto a mano libera,senza nessun appoggio,dopo aver ben cenato e ben bevuto.

 

CANON EOS 600D con ob. SIGMA 10-20 f./4-5,6 EX DC HSM

Privilège du lève-tôt, le lever de soleil reste toujours un moment magique, surtout lorsque le vent et le froid s'invitent dans l'attente. Alors qu'une vague orageuse meurt sur le Nord des Alpes, le soleil vient inonder de lumière la pleine du Pô et le Queyras...

 

Copyright : Raphaël Grinevald

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Thank you all for the visits and comments.

VISTA SUL GRUPPO DEL MONTE ROSA.

 

Qui siamo a Costigliole d’Asti, sulla collina di Sant’Anna. Lo sguardo abbraccia l’arco alpino, spaziando dal Monte Rosa al Monviso.

  

CANON EOS 600D con ob. SIGMA 70-300 f./4-5,6 DG

E' un bell'esempio di chiesa rurale medievale sorta in un sito prominente collocato nell'ambito del complesso sistema d'insediamenti della fertile campagna monferrina sud occidentale. Dal punto di vista storico si riscontrano labili notizie documentali soltanto a partire dal 1345, ma la sua costruzione viene fatta risalire dal Porter al 1145. La chiesa dipendeva dalla Pieve di Grana ed ebbe sicuramente ii rango di parrocchiale, anche se nel 1568, in occasione della visita del vescovo di Casale, risulta già in pessimo stato, priva di porte e minacciante rovina in più parti. Durante il secolo successivo la chiesa decadde completamente fino a ridursi ad un ammasso di ruderi, ma venne radicalmente restaurata all'inizio del XVIII secolo e riconsacrata nel 1707. In occasione della creazione del catasto di Montemagno nel 1769 la chiesa risulterebbe attiva, in quanto viene rappresentata come un edificio rettangolare absidato coperto da un tetto a due falde affiancato dal campanile. Un'ulteriore rapida decadenza deve aver interessato il monumento tra questa data ed i primi decenni del XIX secolo, dato che nei documenti ottocenteschi risulta nuovamente decaduta. Un ulteriore e definitivo crollo si è registrato nella notte del 29 luglio 1900 in occasione di un forte temporale. Dal punto di vista architettonico l'elemento di maggior rilievo è rappresentato dalla torre campanaria a pianta quadrata (con lato di 2,35 metri) costruita all'interno dell'ipotetica aula di forma rettangolare, proprio all'altezza della congiunzione con l'abside. La muratura del campanile, come quella dell'abside, è del tipo "a sacco" con pareti in blocco di tufo, squadrate, di 75 cm. di spessore. Ogni lato del campanile presenta due specchiature sovrapposte di altezza diversa, delimitate da paraste angolari continue che si innalzano a partire dalla prima cornice marcapiano costituita da una fascia con elementi in pietra e mattone disposti a dente di sega. La seconda e la terza cornice sono costituite da quattro archetti pensili monolitici poggianti su piccole mensole. Nel primo ordine dei prospetti est sud e ovest vi è una esile monofora, strombata all'interno, mentre nel secondo ordine di specchiature, su ogni lato si apre un elegante bifora a spalla retta con archetti a tutto sesto, con doppia ghiera decorata e colonnina con capitello a stampella ornato con rosoncini. L'abside semicircolare ha un raggio interno di 1,75 m.. All'esterno è delimitata da lesene agli estremi, mentre una lesena centrale la divide in due campiture nelle quali trovano posto due monofore a doppia strombatura, sormontate da un arco a tutto sesto. Nessuno degli affreschi citati nel documento che accompagna la visita pastorale del 1568 si è conservato, né sappiamo se fossero disposti in una parete dell'aula scomparsa oppure se ornassero il cielo del catino absidale. Dopo il rifacimento settecentesco la chiesa venne restaurata una prima volta dopo il crollo dell'anno 1900 ed ancora nell'estate del 1927, quando vennero realizzate le sottomurazioni dell'abside e del campanile e le due spalle di attacco dell'aula scomparsa. Il più recente intervento, eseguito nell'estate del 1999, è stato voluto dall'Amministrazione Comunale di Montemagno ed eseguito nell'ambito delle iniziative di recupero dei monumenti religiosi in occasione del Giubileo dell'anno 2000.

La cattedrale di Santa Maria Assunta è a tre navate, con volte decorate da affreschi del XVI secolo di alcuni pittori astigiani, come Gandolfino da Rorero e Guglielmo Caccia.

La prima costruzione risale al V sec.

Verso il 1070 l'edificio crollò a causa di un incendio fatto appiccare da Adelaide di Susa, suocera di Enrico IV, per diatribe con i vescovi di Asti.

Quindi dopo l'anno 1000 si iniziò la nuova costruzione, in stile romanico lombardo.

Poco per volta, nel 1295, fu ricostruita tutta la chiesa.

La cattedrale è a tre navate, in stile gotico, fortemente impregnato dalle esperienze architettoniche angioine del dud della Francia.

La fabbrica della cattedrale non ebbe solo migliorie, ma nei secoli subì ritocchi lesivi della primitiva integrità artistica , molte volte dettati dalle mode stilistische del periodo.

L'impressione però è di una grande bellezza

 

Asti, Piemonte

PANORAMA CON IL CASTELLO.

  

Il Castello di Costigliole d'Asti è una fortificazione medievale.

Nel XII° secolo fu protagonista della guerra contro Carlo d'Angiò e poi contro Guglielmo VII del Monferrato, per poi trovarsi al centro delle lotte tra guelfi e ghibellini.

Il castello è posto sul vertice della rocca di Costigliole, ha una pianta quadrangolare di 60 metri di lato, con un'altezza di 25 metri e presenta quattro torri alte 28 metri. Si tratta di uno dei castelli più imponenti dell'Astigiano. Di particolare pregio, è lo scalone a ponente opera di Filippo Juvarra, che varia a seconda del piano a cui si accede.

  

CANON EOS 600D con ob. SIGMA 70-300 f./4-5,6 DG

Centro storico

Via pedonale di Asti

Piemonte

  

Strolling through Asti

 

Nella giornata del 2 Ottobre 2022, è stata celebrata la riapertura della ferrovia Chivasso - Asti a scopi turistici.

Per l'occasione, Fondazione FS ha organizzato ben due treni storici: uno da Torino via Chivasso trainato dalla locomotiva a vapore Gr. 625 017, l'altro da Cuneo via Asti effettuato da una doppia di Aln 668 serie 1900, 1904 + 1936. I due treni avevano come destinazione finale Montiglio, all'incirca a metĂ  della linea Asti - Chivasso, in cui era stata organizzata una grande festa in onore della riapertura.

In foto vediamo le due Aln 668 transitare lentamente in zona Cossombrato (AT) in direzione Montiglio

As we couldn't go into our cottage, we had a little walk into town. When we came back, we found Asti asleep in a pot outside Sally's front door! (There was a cat flap in the garden, so I guess this was Asti's choice!!)

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