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" Artevento " il festival internazionale degli aquiloni a Pinarella di Cervia ( RA )

oil on canvas, 50x50 cm

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La metafora di "sospeso in un istante" nell'arte si riferisce alla capacità dell'opera di congelare un momento effimero, spesso carico di movimento, tensione narrativa o emozione pura, sottraendolo allo scorrere inesorabile del tempo.

Dipinti che ritraggono un momento di azione, come un gesto, un'espressione o un evento, congelandolo per l'eternità.

L'espressione è resa celebre da una frase di Seneca, che scrive: "sono sospeso in un istante del tempo che fugge" (in puncto fugientis temporis pendeo).

   

oil on canvas, 50x50 cm

www.polacywewloszech.com/2019/03/23/alicja-cieliczka-z-rz...

 

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"Grido silenzioso" (silent scream) è di per sé un'espressione molto poetica, in quanto si tratta di un ossimoro, una figura retorica che accosta due termini dai significati opposti ("grido" e "silenzioso") per creare un'immagine vivida e suggestiva.

Il "grido silenzioso" nell'arte è una potente metafora visiva utilizzata per esprimere emozioni intense, sofferenza interiore, ansia esistenziale o ribellione, che non possono essere verbalizzate o udite, ma che trovano manifestazione attraverso l'uso espressivo di colori e forme. La psicologia del colore e la percezione delle forme sono strumenti potenti: colori caldi possono simboleggiare rabbia o passione, mentre colori freddi possono rappresentare calma o tristezza. Le linee e la postura di un soggetto diventano simboli del dolore universale, rendendo tangibile una crisi esistenziale. Le linee curve e ondulate, che sembrano vibrare, possono rappresentare un "grido" udibile ma silenzioso, amplificando la sensazione di angoscia e impotenza.

Può simboleggiare il dolore universale che non può essere urlato, come nel caso della figura contorta e disperata del quadro "L'Urlo" di Munch.

 

Questo dipinto appartiene alla serie: "Sindrome di Ménière" - Espressione e Arte.

L'arte, in tutte le sue forme (pittura, scultura, musica, scrittura, danza, ecc.), può offrire un canale per esprimere le emozioni intense legate alla malattia, come paura, frustrazione, o senso di isolamento.

   

" Artevento " il festival internazionale degli aquiloni a Pinarella di Cervia ( RA )

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oil on canvas, 60x50 cm

"Riflessi d'incanto" si riferisce a immagini, luci o aspetti di qualcosa che appaiono meravigliosi, magici o esteticamente perfetti, come se fossero incantati. Si usa per descrivere un effetto particolarmente bello, che cattura l'attenzione e suscita stupore, evocando un senso di meraviglia o fascino. Quindi, quando si parla di "riflessi d'incanto", si intende qualcosa che appare di una bellezza quasi soprannaturale o che suscita un profondo incanto in chi lo osserva. "Riflessi d'incanto" non è una forma poetica in sé, ma una espressione poetica che si riferisce a un effetto visivo o emotivo.

 

L'espressione stessa è una metafora o un'immagine che va oltre il senso letterale. "Riflessi" possono essere quelli sull'acqua, ma possono anche rappresentare ricordi, sogni o ispirazioni, e l'"incanto" ne amplifica la bellezza e la meraviglia.

In sintesi, "riflessi d'incanto" si dice poetico perché è un'espressione che, per la sua capacità di creare un'immagine suggestiva e toccante, adotta un linguaggio che va oltre la descrizione pura e semplice e si avvicina alla sensibilità che caratterizza la poesia.

 

The name - of it - is "Autumn" 656

 

acrylic/ oil on canvas, 40x50 cm

 

The Robin for the Crumb

Returns no syllable

But long records the Lady’s name

In Silver Chronicle.

 

poem 864 Emily Dickinson

oil on canvas, 50x70 cm

Come un tramonto o un arcobaleno, il sogno di colori rappresenta un momento di massima intensità che è destinato a svanire rapidamente. Indica che la felicità non è uno stato statico, ma un lampo improvviso.

"Il sogno fugace di colori" è una potente metafora artistica che evoca la transitorietà delle emozioni e della percezione, trasformando l'irrazionalità onirica in immagini vibranti; rappresenta la fuga dalla realtà, l'esplorazione dell'inconscio (come nei Surrealisti) e la capacità di l'arte di catturare l'ineffabile, fondendo il visibile e l'invisibile attraverso pennellate espressive, diventando simbolo di meraviglia, desiderio e introspezione, spesso associata a maestri come Van Gogh e Rousseau.

 

www.instagram.com/alicealicjacieliczka/

acrylic/ oil on canvas; 50x40 cm

 

'Tis not that Dying hurts us so —

'Tis Living — hurts us more —

But Dying — is a different way —

A kind behind the Door —

 

The Southern Custom — of the Bird —

That ere the Frosts are due —

Accepts a better Latitude —

We — are the Birds — that stay.

 

The Shiverers round Farmers' doors —

For whose reluctant Crumb —

We stipulate — till pitying Snows

Persuade our Feathers Home.

I died for Beauty

di Emily Dickinson

 

I died for Beauty – but was scarce

Adjusted in the Tomb

When One who died for Truth, was lain

In an adjoining Room –

 

He questioned softly “Why I failed”?

“For Beauty”, I replied –

“And I – for Truth – Themself are One –

We Bretheren, are”, He said –

 

And so, as Kinsmen, met a Night –

We talked between the Rooms –

Until the Moss had reached our lips –

And covered up – our names –

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