Vulk.an
cure miracolose
Sulle strade ancora bagnate si fa largo un camice che ancheggia deciso e fiero di sè. La pelle nera fa risaltar ancor di più la purezza di quel bianco, sotto il quale fanno capolino delle calze autoreggenti, che non sembrano proprio scese lì giù per caso.
Dal lato opposto della strada si fanno vivaci i commenti di un gruppetto di Bomberos a riposo, che a torso nudo si affacciano dalla terrazza della loro caserma.
Incomprensibili le loro parole, ma basta un pò di intuito...
A prima vista mi sembra una carnevalata dal sapore cubano, una jinetera dotata (anche) di creatività.
Solo dopo qualche giorno capirò che quella è la divisa quotidiana di tutte le infermiere cubane dalla coscia più o meno lunga.
Tra i punti fermi del regime c'è anche l'impeccabile Sanità cubana, che concede a tutti cure mediche gratuite, tanto da farne un vanto da esportare per soccorrere con l'invio temporaneo di centinaia di medici i vicini più o meno graditi: i paesi sudamericani a partire dal Venezuela, ma anche i nemici yankees, messi in ginocchio dall'uragano Katrina che a New Orleans certo non hanno dimenticato.
Delle infermiere però non mi aveva mai parlato nessuno, eppure...
Qui finisce il nostro soggiorno all'Avana. L'isola è grande, altre realtà ci aspettano.
[parte del cubalibro set]
cure miracolose
Sulle strade ancora bagnate si fa largo un camice che ancheggia deciso e fiero di sè. La pelle nera fa risaltar ancor di più la purezza di quel bianco, sotto il quale fanno capolino delle calze autoreggenti, che non sembrano proprio scese lì giù per caso.
Dal lato opposto della strada si fanno vivaci i commenti di un gruppetto di Bomberos a riposo, che a torso nudo si affacciano dalla terrazza della loro caserma.
Incomprensibili le loro parole, ma basta un pò di intuito...
A prima vista mi sembra una carnevalata dal sapore cubano, una jinetera dotata (anche) di creatività.
Solo dopo qualche giorno capirò che quella è la divisa quotidiana di tutte le infermiere cubane dalla coscia più o meno lunga.
Tra i punti fermi del regime c'è anche l'impeccabile Sanità cubana, che concede a tutti cure mediche gratuite, tanto da farne un vanto da esportare per soccorrere con l'invio temporaneo di centinaia di medici i vicini più o meno graditi: i paesi sudamericani a partire dal Venezuela, ma anche i nemici yankees, messi in ginocchio dall'uragano Katrina che a New Orleans certo non hanno dimenticato.
Delle infermiere però non mi aveva mai parlato nessuno, eppure...
Qui finisce il nostro soggiorno all'Avana. L'isola è grande, altre realtà ci aspettano.
[parte del cubalibro set]