Il Carabiniere by N.O.F.4

La storia dell’uomo coincide con una cartella clinico giudiziaria. E’ gia un referto il certificato di nascita: una preventiva condanna alla negazione civile. Con il cartellino anagrafico Oreste Nannetti riceve il viatico per l’ingresso al regno dell’emarginazione dell’annullamento. L’incubazione e lo sviluppo della malattia mentale procedendo in sincronia con le tappe dell’esistenza: di stazione in stazione, nel circuito alieno si consuma un viaggio senza destinazione, perfettamente orizzontale e lineare, nel suo itinerario esterno

 

Tratto da:

andy-capp.blogspot.com/2008/04/la-bambina-racconta-il-gra...

 

www.violettanet.it/links/poesia/poesia_graffiti.htm

 

Oreste Fernando Nannetti

nacque a Roma il 31 dicembre 1927 da Concetta Nannetti e da padre ignoto. Frequentò le elementari in un istituto privato. All’età di sette anni fu accolto in un istituto di carità. Tre anni dopo passò in una struttura per minorati psichici. ......... Negli anni dell’internamento scrisse diverse cartoline mai inviate a parenti immaginari. Qui compare la firma Nanof o Nof, talvolta Nof4 e dichiarazioni d’identità.

 

Nannetti si definisce: colonnello astrale, ingegnere astronautico minerario, scassinatore nucleare. I testi di Nannetti raccontano di conquiste di stati immaginari da parete di altre nazioni immaginarie, di voli spaziali, di collegamenti telepatici, di personaggi fantastici, poeticamente descritti come alti, spinacei, naso ad Y, di armi ipertecnologiche, di misteriose combinazioni alchemiche, delle virtù magiche dei metalli, ecc. In seguito, fornito di carta e penna, produrrà circa 1.600 lavori. ........

 

Nel 1985, fu girato il film L’osservatorio nucleare del signor Nanof, prodotto da Studio Azzurro con la regia di Paolo Rosa......... Nel 1961 fu trasferito alla sezione civile Charcot, per poi tornare, tra il 1967 e il 1968, all’ex giudiziario Ferri, fino al suo trasferimento per dimissione all’Istituto Bianchi nel dicembre del 1973. ........

 

Nannetti Oreste Fernando è morto a Volterra il 24 novembre 1994. Il graffito del Ferri è ormai in totale disfacimento. La balaustra è stata abbattuta. I lavori cartacei bruciati in quanto effetti personali dopo la morte di Nannetti, in assenza di parenti a cui inviarli. Fortunatamente erano stati in precedenza fotocopiati.

 

 

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Uploaded on September 15, 2009
Taken on September 15, 2009