View allAll Photos Tagged rom_03
The Ramses II obelisk stands on a fake travertine cliff, on which is grafted on a plinth decorated by dolphins corners, while on two sides of the plinth itself are carved two monumental coats Albani. On the other faces is repeated epigraph which celebrates the actions of Clement XI:
Clemens XI Pope [ordered] the ornamenting of the fountain and plazain the year 1711, the 11th year of his papacy.
At the base of the plinth run inscriptions concerning the restoration: RESTORED Anno Domini. MDCCCIV (1804); S.P.Q.R- RESTORED 1880
L’obelisco di Ramses II si innalza su una finta scogliera in travertino, sulla quale si innesta un plinto decorato sugli angoli da delfini, mentre su due facce dello stesso plinto sono scolpiti due monumentali stemmi Albani. Sulle altre facce è ripetuta un'epigrafe che celebra gli interventi di Clemente XI: CLEMENS XI PONT. MAX. FONTIS ET FORI ORNAMENTO MDCCXI PONTIF. XI
Alla base del plinto corrono iscrizioni relative ai restauri: RESTAURATA ANNO DOMINI. MDCCCIV (1804);S.P.Q.R- RESTAURATA 1880
Largo di Torre Argentina is a square in Rome situated in the ancient Campus Martius area which houses a sacred area with four Roman temples dating back to the Republic and the Teatro Argentina
Between 1926 and 1929 the demolition of the old quarter for the construction of new buildings, unexpectedly brought to light one of the most important archaeological sites of the city: a large paved square on which stand four temples.
The area was inaugurated on April 21, 1929 by Benito Mussolini and since then its accommodation has not undergone major changes.
It 'worth noting that the name "Argentina" with which the archaeological site is known, comes from Argentoratum, Strasbourg today, the hometown of Johannes Burckardt (Giovanni Burcardo), master of ceremonies of Pope Alexander VI, also known as the bishop argentinensis . In fact, he called the tower Argentina included in its way Shroud palace
------------------------------------------
Largo di Torre Argentina è una piazza di Roma situata nell'antica zona di Campo Marzio che ospita un’area sacra con quattro templi romani risalenti all'età della Repubblica e il Teatro Argentina
Tra il 1926 e il 1929 i lavori di demolizione del vecchio quartiere per la costruzione di nuovi edifici, riportarono inaspettatamente alla luce uno dei più importanti complessi archeologici della città: una vasta piazza lastricata su cui sorgono quattro templi.
L’area fu inaugurata il 21 aprile del 1929 da Benito Mussolini e da allora la sua sistemazione non ha subito modifiche di rilievo.
E’ da notare che la denominazione “Argentina” con cui è nota l’area archeologica, deriva da Argentoratum, attuale Strasburgo, città di origine di Johannes Burckardt (Giovanni Burcardo), cerimoniere di papa Alessandro VI Borgia,anche noto come il vescovo argentinensis. Egli infatti chiamò Argentina la torre inclusa nel suo palazzo di via del Sudario.
The fountain of Piazza della Rotonda is located at the center of the namesake square in Rome, in front of the Pantheon.
In 1575 Pope Gregory XIII Boncompagni, promoter of the construction of many beautiful fountains of Rome, decided that one of these, designed by his favorite architect, Jacopo della Porta, was erected in Piazza della Rotonda
Sculpted by Leonardo Sormani in 1575 on a design by architect Giacomo della Porta (1533-1602), the fountain consisted of a rectangular tank in gray African marble with sides interrupted by four circular arcs, surmounted by a baluster sorreggente a basin.
The fountain, which rises with its obelisk just opposite the Pantheon, is perhaps the most curious and heterogeneous fountain in Rome, the 'only which, can not be definitely attributed an author. Looking good, on the whole, you can make out something classic, grotesque pushed dell " 'Art of the Fountain", the Baroque and Rococo, while looking away precisely the official style of the author, Giacomo della Porta.
The original complex remains today only the tub. In 1662 the plan of the square was lowered, the balustrade and dellaportiani steps were removed and was made the current broad base that repeats the motif mixtilinear the tank.
In 1711 by the will of Pope Clement XI Albani (1700-1721), in place of the upper basin was added to the Egyptian obelisk dedicated to the great pharaoh Ramses II.e you would put in place the candlestick central marble, sorreggente a basin, from which gushing water, which then fell into the tub-the obelisk is supported by a sculptural base complex, built by Filippo Barigioni.
The fountain has undergone renovation in 1974 and in 1991-1992
--------------------------------------------
La fontana di piazza della Rotonda si trova al centro dell'omonima piazza di Roma, di fronte al Pantheon.
Nel 1575 papa Gregorio XIII Boncompagni, promotore della edificazione di tante belle fontane di Roma, decise che una di queste, progettate dal suo architetto di fiducia, Jacopo Della Porta, fosse eretta in piazza della Rotonda
Realizzata dallo scultore Leonardo Sormani su un disegno del 1575 dell’architetto Giacomo della Porta (1533-1602), la fontana era costituita da una vasca quadrangolare in marmo bigio africano con i lati interrotti da quattro archi di cerchio, sormontata da un balaustro sorreggente un catino.
La Fontana, che si innalza col suo obelisco proprio di fronte al Pantheon , è forse la più curiosa ed eterogenea fontana di Roma, l' unica alla quale, non si possa attribuire decisamente un autore. Guardandola bene, nell'insieme, vi si scorge qualcosa di classico, di grottesco spinto dell"'Arte della Fontana", di Barocco e di Rococò, mentre sembra assente proprio lo stile dell'autore ufficiale, Giacomo della Porta.
Del complesso originario oggi rimane solamente la vasca. Nel 1662 il piano della piazza fu ribassato, la balaustra ed i gradini dellaportiani furono rimossi e venne realizzato l’attuale ampio basamento che ripete il motivo mistilineo della vasca.
Nel 1711 per volontà del pontefice Clemente XI Albani (1700-1721), in luogo del catino superiore venne aggiunto l’obelisco egizio dedicato al grande faraone Ramesse II. al posto del candelabro marmoreo centrale, sorreggente un catino, da cui zampillava l’acqua, che poi ricadeva nella vasca-
L’obelisco è sorretto da un complesso basamento scultoreo, opera di Filippo Barigioni.
La fontana è stata sottoposta a restauro nel 1974 e nel 1991-1992
Leica R351.4 ROM
03-04-2014
Unreal in the fog 霧中幻影
I could not seen anything when heavy fog was blowing !
Here is often shrouded in fog.
濃霧來時,櫻花,寺門都沒有,真的是空.
這裡時常籠罩在大霧中.
Copyright © Eddy Tsai- all rights reserved
Rome (03/09/2011), Place Navona (Fontaine du Maure), photo prise une heure avant un autre détail de la fontaine elle-même a été touché par un dérangé !!
ROMA (03-09-2011) Piazza Navona (Fonte do Mouro), foto tirada uma hora antes de uma outra da mesma fonte foi particularmente atingido por um homem perturbado !!
Bereit zur Abfahrt stand dieser ETR 425, bei Trenitalia auch als Jazz bezeichnet, am Kopfbahnhof Roma Termini. Vom Hersteller Alstom kamen insgesamt 136 Züge zur italienischen Staatsbahn; in diversen Ausführungen für den S-Bahn und Regionalverkehr. 2019 beendete Alstom die Produktion mit dem letzten Zug aus dieser Sparte.
Rom, 03.05.2024
A Roma oggi ci sarà l’opportunità di scoprire l’arte contemporanea d’Oriente, la fotografia on the road ed un famoso scultore newyorkese --> www.iomagazine.eu/post/60162709207/rassegna-roma-03-09-13
Roma, 03/12/2014 - Incontro tra il ministro Maria Elena Boschi e il ministro francese Marylise Lebranchu
ROMA, 03.08.12 - Una spedizione scientifica nel Canale di Sicilia che documenta la biodiversità dei banchi d'alto mare per proteggerli dalla minaccia delle perforazioni off-shore. È il progetto di Greenpeace - realizzato a bordo della nave Astrea grazie alla collaborazione degli esperti dell'Ispra - che negli scorsi giorni ha esplorato il Banco Avventura e il Banco di Graham (Isola Ferdinandea) alla scoperta di un universo sottomarino straordinario. I risultati preliminari della spedizione sono diffusi oggi nel rapporto "I tesori sommersi del Canale di Sicilia".
Greenpeace/Ispra/Francesco Alesi
Roma 03-12-2014. Camera-Aula: question time con il presidente del Consiglio Matteo Renzi. Nella foto Maria Elena Boschi, ministro delle Riforme e presidente Matteo Renzi
Roma, 03/12/2014 - Incontro tra il ministro Maria Elena Boschi e il ministro francese Marylise Lebranchu
l'entropia dell'universo è in continuo aumento
leggo oggi (04/03):
roma.corriere.it/roma/gallery/roma/03-2010/coste/1/allarm...
stesso fenomeno
ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2021. ROMA - Augusto, il pozzo dei tesori. La Repubblica (04/07/2008) & ROMA - dopo 14 anni riapre il Mausoleo di Augusto. La Rep. (02/01/2021). S.v., Il Messaggero / Video (02/01/2021); Virginia Raggi / Twitter (02/03/2021) & Ignazio Marino / Facebook (01/03/2021). wp.me/pbMWvy-1co
Foto: ROMA – dopo 14 anni riapre il Mausoleo di Augusto (02/03/2021).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50997986826
1). ROMA - Prof. Antonio M. Colini & Piazza di Augusteo, il posso dei tesori. Dagli scavi emergaono marmi antichi e ceramiche del '500. La Repubblica (04/07/2008): 11.
Foto: La Repubblica (04/07/2008): 11.
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50997984191
L´Augusteo sembra un gigante che si scrolla di dosso i quintali di terra, gli strati della storia, la decennale vegetazione invadente. Sono due le linee di scavo che la Sovrintendenza comunale sta portando avanti: una per dare una nuova forma, secondo il progetto di Francesco Cecchini, alla piazza degli anni Trenta; l´altra, per riportare alla luce - ossia dietro le vetrine dell´Antiquarium che si affaccerà lungo l´anello esterno - le migliaia di marmi che il mausoleo conserva nelle sue viscere. E che le benne delle ruspe hanno portato improvvisamente a galla. «Antonio Maria Colini, finiti gli scavi che gli avevano fatto scoprire la cella con le urne contenenti le ceneri dei familiari di Augusto, "tombò" letteralmente nelle pareti laterali centinaia di capitelli, colonne, frammenti di statue» spiega l´archeologa Paola Virgili, direttrice dei lavori e dello scavo condotto da Ersilia Loreti, Elisabetta Carnabuci e Nadia Agnoli. «È bastato che abbattessimo una cortina di mattoni, per rientrare in possesso di un patrimonio di marmi e pietre che appartengono al sepolcro imperale, ma anche ai 120 edifici demoliti durante il Ventennio per isolare l´Augusteo». Allieva di Colini, la Virgili si muove tra la polvere del cantiere come a casa propria: «Quel capitello, si trovava a via Ripetta ed era stato trasformato in una fontana mentre questa scala - spiega facendosi largo tra i rovi - apparteneva all´Auditorium d´inizi Novecento costruito sul mausoleo e abbattuto dopo il 1936: terremo anche questa, perché ogni traccia della storia dovrà essere evidenziata». Poi, davanti ai frammenti della volta, crollati a terra e oggi deposti come gigantesche corazze capovolte, l´archeologa sogna: «È possibile capire da dove si staccarono e, se la tecnologia ci aiuta, si potrà anche riportarne alcuni lassù in alto, per suggerire la copertura di questo edificio che misurava 100 piedi d´altezza, trenta metri in tutto, su un diametro di ben 88 metri e 80». Per andare avanti nel progetto di restauro completo del mausoleo della famiglia Giulio-Claudia, c´è un finanziamento (legge Roma Capitale) di 4 milioni di euro, ma «ce ne occorrerebbero almeno altri 6», spiega l´archeologa. Intanto ci sono però i 450 mila euro stanziati per fare strada alla nuova piazza. E due milioni per fare spazio all´Antiquarium togliendo terra per tre metri lungo i fianchi dell´anello, ma anche per le operazioni di scavo all´interno del monumento. Per fare posto alla pavimentazione pensata da Cellini verso via Tomacelli (in asse con il rettifilo che nell´antichità univa il mausoleo al Pantheon di Augusto) sono state scavate, e in parte demolite, le cantine del cinquecentesco Collegio dei croati abbattuto nel Ventennio, «sotto le quali non abbiamo trovato finora nulla di romano, per di più prima del 1463 questo posto veniva chiamato "gli ortacci"».
Foto / fonte / source:
--- La Repubblica (04/07/2008): 11; in:
RARA 2020: 4.4). The Forum of Augustus / the Imperial Fora (1995-2020): the Excavations / Restoration of the Mausoleum & the Ara Pacis of Augustus (2000-21) & (1930-40).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/albums/721576...
Foto: La Repubblica / Video / You-Tube (02/01/2021).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50998096477
2). ROMA - Roma, dopo 14 anni riapre il Mausoleo di Augusto: visite già sold out fino a giugno. La Repubblica / Video / You-Tube (02/01/2021).
Per lungo tempo è stato solo un cantiere, dall'aria dimessa e dimenticata, in alcuni punti trasformato in discarica. Dopo 14 anni il Mausoleo di Augusto, la tomba monumentale del primo imperatore della Roma antica, torna ad accogliere i turisti, per il momento causa Covid solo autoctoni. Obbligatoria la prenotazione per la visita, per motivi di contingentamento, e fino a fine giugno è già tutto sold out. "Aspettavo questa apertura da 72 anni, da quando sono nata, e mi sono sempre chiesta se avrei fatto in tempo a vederlo sistemato prima di morire", afferma ridendo una signora romana, tra le primissime ad entrare. "Noi siamo vecchi compagni di scuola cui piace scoprire la capitale", afferma un gruppo di amici che fa un selfie di rito prima del tour. "Abbiamo prenotato proprio il primo giorno disponibile, perché questa è un'occasione unica", aggiungono. I servizi museali saranno gestiti da Zètema Progetto Cultura.
Foto / video / fonte / source:
--- La Repubblica / Video / You-Tube (02/01/2021).
www.youtube.com/watch?v=X1XTklBgFVQ
Foto: Il Messaggero / Video (02/01/2021).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50997282803
3). ROMA - Rinasce il Mausoleo di Augusto, via alle visite. Raggi: «Gratis per i romani». Il Messaggero / Video (02/01/2021).
Fonte / foto / video / source:
--- Il Messaggero / Video (02/01/2021).
www.ilmessaggero.it/video/roma/rinasce_mausoleo_di_august...
Foto: Fanpage.it / ROMA (02/03/2021).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50997980391
4). ROMA - Roma, riapertura al pubblico del Mausoleo di Augusto. Fanpage.it / ROMA (02/03/2021).
Foto: Fanpage.it / ROMA (02/03/2021).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50997277253
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50997979606
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50997980296
Dopo tre anni riapre il Mausoleo di Augusto, il più grande sepolcro circolare del mondo antico. Dal 2017 era interessato da lavori di restauro. I visitatori potranno accedervi gratis dal 1° marzo al prossimo 21 aprile, giorno in cui ricade il Natale di Roma.
Foto: Fanpage.it / ROMA (02/03/2021).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50997276553
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50997980061
Foto / fonte / source:
--- Fanpage.it / ROMA (02/03/2021).
youmedia.fanpage.it/gallery/aa/603e5a1fe4b0c3f2007bdab7
5). ROMA - Virginia Raggi, La riapertura del Mausoleo di Augusto è un regalo per tutti. Twitter (02/03/2021).
Foto: Virginia Raggi / Twitter (02/03/2021).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50997101633
La riapertura del Mausoleo di Augusto è un regalo per tutti. Stamani in visita con i primi gruppi prenotati. Ricordo che per tutto il 2021 i residenti di Roma avranno accesso gratuito. Le info sono sul sito: bit.ly/2Og1UiH
Fonte / source:
--- Virginia Raggi / Twitter (02/03/2021).
twitter.com/virginiaraggi/status/1366804587328462852
6). ROMA - Ignazio Marino, Piazza Augusto Imperatore - Il cantiere per la requalificazine. Facebook (01/03/2021).
[* S.v., Sotto: Mausoleo di Augusto: all’apertura Raggi inviti anche Rutelli, Alemanno, Marino. Affaritaliani (05/01/2021) *].
Foto: Ignazio Marino / Facebook (01/03/2021).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50997801966
ROMA - Vorrei ringraziare Beppe Grillo per aver consentito, da Garante del MoVimento 5 Stelle, alla Sindaca Virginia Raggi di dedicare qualche minuto nella sua giornata a celebrare il lavoro coordinato da Giovanni Caudo e dalla mia Giunta per il restauro del Mausoleo dell’ Imperatore Augusto, persino recandosi sul luogo.
Come ben narrò ARTRIBUNE il 2 maggio del 2017 (bit.ly/3bUTgOL) i fondi per l’immenso intervento scientifico, allestitivo, museale, architettonico, arrivarono in parte dallo Stato e in parte da una grossa donazione privata.
Un budget importante: 4,2 milioni di fondi pubblici e 6,5 milioni messi sul tavolo da Fondazione TIM, ente istituito nel 2008 come espressione della strategia di Corporate Social Responsibility del Gruppo Telecom Italia.
#ARTRIBUNE scrisse:
“La soluzione la trovò, come per altre operazioni di alto mecenatismo – una su tutte il restauro degli affreschi della Sala degli Orazi e Curazi, finanziato da un magnate russo – l’ex sindaco Ignazio Marino, che su questo fronte seppe spendersi con tenacia e convinzione. Era l’ottobre del 2015 quando il Primo Cittadino di #RomaCapitale annunciava: “Oggi parte la gara per una prima parte di lavori all’interno del Mausoleo, il più` importante del primo Imperatore di Roma, e contemporaneamente possiamo annunciare uno storico accordo con la Fondazione Telecom che segna non solo l’arrivo di risorse fondamentali, ma anche una collaborazione nella fase del completamento dei restauri e della fruizione del monumento.”
La sinergia tra pubblico e privato, ancora vincente, consentiva di dare corpo a un progetto ambizioso, visionario, complesso, a misura di una grande Capitale europea del XXI secolo.”
Ma qualcuno non sa resistere e quindi … evvai di fake news…..!!! Il giorno 1 Novembre 2017 dal Campidoglio si è annunciato il finanziamento con 10 milioni di euro della riqualificazione di Piazza Augusto Imperatore, come da progetto dell’architetto Francesco Cellini. Nel comunicato di allora si omise di dire che il progetto fu voluto e finanziato dalla mia Giunta con il bilancio del 2015.
Oggi, ancora una volta, durante l’inaugurazione si omette di dire che il finanziamento votato dalla #GiuntaMarino e il diligente lavoro del Prof. Giovanni Caudo hanno consentito di indire la gara d’appalto per l’avvio del cantiere di Piazza Augusto Imperatore (determina dirigenziale n. 445 del 26 Marzo 2015) pubblicata sulla Gazzetta il 10 Aprile 2015. La commissione giudicatrice ha iniziato a lavorare il 15 Luglio 2015 e il cantiere doveva aprire, come da documentazione della gara d’appalto, nel Gennaio del 2016.
Una vicenda, per altro, ben riassunta anche dallo stesso sito istituzionale di Roma Capitale (che l'attuale Giunta probabilmente non legge….) visibile a questo link: bit.ly/3bPWrYh
Ci impegnammo molto per questo risultato perché, insieme alla mia Giunta, pensavamo che progetti storico-archeologici come questo non solo fossero importanti per #Roma ma per tutto il pianeta. Roma ha la fortuna di avere dei luoghi e delle archeologie uniche al mondo ma anche il dovere di valorizzarle per il resto dell’umanità.
Oggi è un giorno molto bello per Roma che aspettavamo da tanto. Ma forse la vera notizia è che invece di impiegare 600 giorni come previsto ne sono stati utilizzati 1.800 e ancora manca il restauro della piazza che avevamo progettato, anch’esso, nell’ormai lontano 2014 come qui documentato (bit.ly/3uMyJEH).
Fonte / source:
--- Ignazio Marino / Facebook (01/03/2021).
www.facebook.com/ignaziomarino/posts/10158223282589217
S.v.,
Foto: Il Giornale Dell' Arte (03/01/2021).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50995644996
--- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2021. ARCHEOLOGIA - Riapre il Mausoleo di Augusto / La storia del Mausoleo di Augusto; in: Il Giornale Dell' Arte (03/01/2021).
Foto: Porry Pastore, Roma (03/02/1920).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50823217926
--- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2021. Mausoleo di Augusto: all’apertura Raggi inviti anche Rutelli, Alemanno, Marino. Affaritaliani (05/01/2021). Foto: Porry Pastore, Roma (03/02/1920). S.v., V. Raggi / Facebook (18/12/2020) & Corriere Della Sera (18/12/2020). wp.me/pbMWvy-Xg
ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2022. A Roma spunta il mausoleo della Salaria Vetus - Una strada e una tomba romana tornano alla luce a piazza Pitagora. Soprintendenza Speciale Roma / Fb; La Repubblica; DiRE & Elena Percivaldi / STORIE & ARCHEOSTORIE (19/10/2022). S.v., Roma - l'Ara di Valeria Rinvenuto un colombario. SSABAP (01-02/01/2022). wp.me/pbMWvy-3hj
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/52440723683
Foto: Elena Percivaldi / STORIE & ARCHEOSTORIE (19/10/2022).
1). ROMA - Piazza Pitagora, quartiere Parioli, una scoperta archeologica che riporta alla luce un tratto di una strada basolata, verosimilmente pertinente alla via Salaria Vetus, e una tomba di età romana. Soprintendenza Speciale Roma / Fb (19/10/2022).
Foto: Soprintendenza Speciale Roma / Fb(19/10/2022).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/52440198941
Piazza Pitagora, quartiere Parioli, una scoperta archeologica che riporta alla luce un tratto di una strada basolata, verosimilmente pertinente alla via Salaria Vetus, e una tomba di età romana. Il tutto durante le indagini archeologiche condotte sotto la direzione della Soprintendenza Speciale di Roma nell’ambito dei lavori per la realizzazione della nuova linea in cavo interrato Nomentana-Villa Borghese.
Fonte / source:
--- Soprintendenza Speciale Roma / Fb (19/10/2022).
www.facebook.com/soprintendenzaspecialeroma
Foto: Soprintendenza Speciale Roma / Fb (20/10/2022).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/52440198996
2). ROMA - Roma, nel cuore dei Parioli torna alla luce il mausoleo della Salaria Vetus. A piazza Pitagora è spuntato un monumento funerario di età imperiale con più fasi d'uso. La Repubblica (19/10/2022).
Foto: Soprintendenza Speciale Roma / Fb (20/10/2022).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/52440723518
Il bianco basolato della via Salaria antica e i resti di una tomba romana. Sono spuntati dalla terra a piazza Pitagora, nel cuore dei Parioli, durante le indagini archeologiche condotte sotto la direzione della Soprintendenza in un cantiere di Terna per la realizzazione della nuova linea dell'alta tensione Nomentana-Villa Borghese.
Ed ecco il nuovo regalo della storia, un mausoleo, un monumento funerario di età imperiale con più fasi d'uso. E nella tomba, probabilmente rimaneggiata anticamente, sono stati trovate due lucerne della prima metà del III secolo dopo Cristo e pochi frammenti ossei. I rinvenimenti sono avvenuti tra un metro e un metro e mezzo al di sotto dall'attuale piano stradale.
"Ancora una volta abbiamo la possibilità di assistere a un ritrovamento di grande rilievo grazie alla sinergia tra la Soprintendenza e Terna. Una delle tante collaborazioni virtuose" spiega la soprintendente Daniela Porro "che permette alla cittadinanza di essere testimone di come si possano far convivere armoniosamente servizi per l'utenza e la tutela del patrimonio archeologico e culturale di Roma".
Foto: La Repubblica (19/10/2022).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/52440198936
Gli scavi, con la direzione scientifica di Fabrizio Santi, archeologo della Soprintendenza Speciale di Roma e condotti sul campo dagli archeologi Cesare Baglieri, Angela Conti e Viviana Petraroli della Tethys srl, sono ancora in corso di svolgimento e puntano a individuare i reperti antichi, alla loro tutela e a raccogliere dati e informazioni scientifiche, permettendo la prosecuzione dell'opera il più rapidamente possibile.
La strada basolata, di una lunghezza di circa 4 metri, è larga 4 metri e presenta ai lati parte delle originarie crepidini, gli antichi marciapiedi. È orientata approssimativamente lungo la direttrice dell'odierna via Bertoloni. Il monumento funerario, tipico della cosiddetta Salaria Vetus così come delle grandi vie consolari, si affacciava direttamente sulla strada lungo il suo lato orientale.
"Gli studiosi moderni hanno a lungo dibattuto sul percorso della Salaria Vetus: c'è chi ipotizza - spiega Fabrizio Santi - che, costeggiando la collina dei Parioli in direzione della via Flaminia, proseguisse fino al Tevere, altri invece ritengono che, all'altezza dell'attuale viale Rossini all'incrocio con via de Cavalieri, piegasse verso l'antico centro latino di Antemnæ, l'attuale Monte Antenne. Questo rinvenimento è importante proprio perché ci aiuta a gettare luce sul tracciato di questa via romana".
Già nel IV secolo il calendario liturgico Depositio Martirum ricorda Sant'Ermete sepolto nel cimitero di Bassilla lungo la Salaria Vetus e soltanto nelle fonti della tarda antichità e medioevali viene menzionata questa via, da non confondersi con la Salaria vera e propria. Ma si tratta senz'altro di una strada più antica, attestata in epoca più tarda per la presenza, lungo il suo percorso, di importanti complessi catacombali.
--- La Repubblica (19/10/2022).
roma.repubblica.it/cronaca/2022/10/19/news/archeologia_ro...
Foto: Soprintendenza Speciale Roma / Fb (20/10/2022).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/52439698807
3). ROMA - A Roma spunta il mausoleo della Salaria Vetus - Una strada e una tomba romana tornano alla luce a piazza Pitagora. DiRE / ASN (19/10/2022).
Una strada e una tomba romana tornano alla luce a piazza Pitagora, nel quartiere Parioli, durante le indagini archeologiche condotte sotto la direzione della Soprintendenza Speciale di Roma.
Foto: Soprintendenza Speciale Roma / Fb (20/10/2022).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/52440723653
ROMA – Un tratto di una strada romana basolata, verosimilmente pertinente alla via Salaria Vetus, e una tomba romana sono venuti alla luce in piazza Pitagora, nel quartiere Parioli, durante le indagini archeologiche condotte sotto la direzione della Soprintendenza Speciale di Roma nell’ambito dei lavori di Terna Spa per la realizzazione della nuova linea in cavo interrato Nomentana-Villa Borghese. Durante le indagini archeologiche sono emersi i resti di un monumento funerario di età imperiale con più fasi d’uso: nella tomba, probabilmente rimaneggiata in antico, sono stati trovate due lucerne della prima metà del III secolo dopo Cristo e pochi frammenti ossei. I rinvenimenti sono avvenuti tra 1 e 1,50 metri al di sotto dall’attuale piano stradale. “Ancora una volta abbiamo la possibilità di assistere a un ritrovamento di grande rilievo grazie alla sinergia tra la Soprintendenza e Terna. Una delle tante collaborazioni virtuose- spiega Daniela Porro, Soprintendente Speciale di Roma- che permette alla cittadinanza di essere testimone di come si possano far convivere armoniosamente servizi per l’utenza e la tutela del patrimonio archeologico e culturale di Roma”.
Fonte / source:
--- DiRE / ASN (19/10/2022).
www.dire.it/19-10-2022/812880-foto-a-roma-spunta-il-mauso...
4). ROMA - ARCHEOLOGIA / Roma, al Parioli tornano alla luce un tratto della via Salaria Vetus e un mausoleo del III secolo. Elena Percivaldi / STORIE & ARCHEOSTORIE (19/10/2022).
Foto: Soprintendenza Speciale Roma / Fb (20/10/2022)
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/52439698727
Un tratto di una strada romana basolata, verosimilmente pertinente alla via Salaria Vetus, e una tomba romana sono venuti alla luce a Roma in Piazza Pitagora, nel quartiere Parioli. La sepoltura, probabilmente rimaneggiata in antico, si trova nei resti di un monumento funerario di età imperiale con più fasi d’uso: al suo interno, pochi frammenti ossei e due lucerne della prima metà del III secolo d.C.
Foto: Soprintendenza Speciale Roma / Fb (20/10/2022)
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/52439698762
Fonte / source:
--- Elena Percivaldi / STORIE & ARCHEOSTORIE (19/10/2022).
storiearcheostorie.com/2022/10/19/archeologia-roma-al-par...
S.v.,
Foto: Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma (03/05/2022).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/52049054158
--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA 2022. Aggiorna nuove: Scoperta archeologica in via Luigi Tosti – l’Ara di Valeria Rinvenuto un colombario. Soprintendenza Speciale Archeologia di Roma (03/05/2022) & ROMA TODAY (03/05/2022). S.v., SSABAP (01-02/01/2022). wp.me/pbMWvy-2Ep
ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. The Imperial Fora - MiBACT's New Archeological Plan for Central Rome 2015. Sorry Prof. Volpe; But, Dr. Tomaso Montanari & Dr. Manlio Lilli are both correct: 'Nobody Believe's This Crap!' (01-03 Jan. 2014).
-- "Tomás Montanari de Torquemada [Tomaso Montanari], con le sue note, granitiche, certezze religiose e con il solito velenoso disprezzo verso il nemico di turno, attacca il lavoro della commissione su Roma, composta da otto studiosi (oltre me, M. Gras, T. Ferrante, L Ricci, J. Thompson, tre ex soprintendenti come A. La Regina, E. La Rocca e C. Strinati) e quattro soprintendenti (M. Barbera, A. Bureca, F. Galloni, C. Parisi Presicce). Per quel che mi riguarda, è già la seconda volta in pochi mesi che sono attaccato dall’inquisitore, di questo passo finirò al rogo! Che dire? ognuno sceglie lo stile e gli argomenti più congeniali. Auguro un clima meno velenoso e più propositivo per i beni culturali italiani."
Prof. Giuliano Volpe,
[MiBACT - Presidente del Consiglio Superiore per i Beni culturali e paesaggistici], FACEBOOK (02|01|2014).
www.facebook.com/giuliano.volpe.3
-- "...E questo è il meno. L'eccelsa commissione nasceva nientemeno che per redigere «uno studio per un Piano strategico per la sistemazione e lo sviluppo dell’Area Archeologica Centrale di Roma». Ma lo studio che è saltato fuori sembra invece uno scialbo compitino: più simile a un sunto di wikipedia [= "FORI IMPERIALI, DA COMMISSIONE ESPERTI PROGETTI INNOVATIVI PER AREA ARCHEOLOGICA, OK A RIPRISTINO ARENA COLOSSEO E FORO ROMANO DI NUOVO GRATIS PER TUTTI," MIBACT (30|12|2014), [PDF], pp. 1-34.] che a una qualunque cosa che si possa definire strategica...."
Dr. Tomaso Montanari,
ROMA, ARTICOLO 9 - Fori (Imperiali) nell' acqua, di Tomaso Montanari, LA REPUBBLICA (31|12|2014).
"... Con il pericolo di trasformarla in zona di degrado. Tra centurioni e ambulanti. Senza contare i possibili danni materiali che questo consumo massiccio dell’area potrebbe comportare. I grandi flussi turistici è sperimentato quanto incidano sulla tenuta delle aree archeologiche. Sulla necessità di interventi di manutenzione più frequenti e più complessi. Criticità già di difficile soluzione in quei siti nei quali ci sono degli introiti derivanti dagli ingressi. Tanto più irrisolvibili lì dove si preannuncia la gratuità dell’ingresso."
Dr. Manlio Lilli,
TERZA PAGINA - "Fori imperiali: a Roma l’area archeologica aperta a tutti, chiusa alla città," IL FATTO QUOTIDIANO (01|01|2015).
-- Foto | fonte | source: Prof. Giuliano Volpe, FACEBOOK (09|12|2014). Foto = 'prof. Daniela Manacorda; prof. Mariarosara Barbera; Dario Franceschini; & prof. Giuliano Volpe.'
www.facebook.com/giuliano.volpe.3
-- Foto | fonte | source: ROMA, LINEE DI INDIRIZZO PER IL PROGETTO FORI, GIOVANNI CAUDO - ASSESSORE ALLA TRASFORMAZIONE URBANA DI ROMA CAPITALE, ROMA (21 MARZO 2014). [PDF], pp. 1-19 [03|01|2015].
daiforiallappia.files.wordpress.com/2014/03/progetto-fori...
______________
ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. The Imperial Fora - MiBACT's New Archeological Plan for Central Rome 2015: "Progetto Fori, la merce e la città," in: Blog di 'carteinregola' (03|01|2015).
Il “Progetto Fori”, che prevede la realizzazione del più grande parco archeologico del mondo, che da Piazza Venezia si estenderebbe fino ai Castelli, è uno dei punti più importanti del programma elettorale di Ignazio Marino (1). Quest’estate il Sindaco e il Ministro Franceschini hanno nominato una Commissione Paritetica per “l’elaborazione di uno studio per un Piano strategico per la sistemazione e lo sviluppo dell’Area Archeologica Centrale di Roma”, che in questi giorni ha consegnato una relazione in cui lascia nell’ambiguità il previsto smantellamento della Via dei Fori Imperiali. Ma in un’intervista a Repubblica del 3 gennaio, l’Assessore alla Rigenerazione Urbana Giovanni Caudo assicura che il Comune andrà avanti con il Progetto, come promesso dal Sindaco Marino: “Bisogna rimuovere via dei Fori imperiali fino a largo Corrado Ricci” per “ricostituire l’integrità degli spazi dei Fori, assicurando la continuità fra Mercati Traianei, Foro di Traiano, Foro di Augusto, Foro di Nerva, fino al Foro della Pace voluto da Vespasiano”. “Un progetto che accetta la sfida dell’innovazione e della sperimentazione per disegnare i percorsi, anche a quote archeologiche, tra piazza Venezia e largo Corrado Ricci” e che si allunga da via dei Cerchi fino al Giardino degli Aranci e oltre: “Una passeggiata unica al mondo, una esperienza urbana senza pari che restituirebbe un senso di cittadinanza a chiunque l’attraversi”(2).
[in calce si possono scaricare le slides della presentazione del Progetto Fori dell’Assessore Giovanni Caudo al convegno Archeologia e città: dal progetto Fori all’Appia Antica organizzato dall’Associazione Bianchi Bandinelli del 21 marzo 2014, e l’audio e i testi degli interventi]
Per la Roma di oggi e di domani, la fruizione collettiva dei beni culturali e ambientali può essere ritenuta un elemento peculiare della dimensione pubblica, attraverso la quale rafforzare l’idea stessa di cittadinanza: i beni culturali e ambientali devono essere “vissuti” non devono essere percepiti come “estranei” e non devono essere recintati. Per questo, ci impegniamo a fare di questo luogo magnifico e unico un luogo vissuto da tutti, il cuore del futuro della città.
(da “Roma è vita” programma di Ignazio Marino Sindaco(1)
In questi tempi bui, in una Capitale che si è scoperta sprofondata nella mafia e nella corruzione, dove la gente deve fare i conti ogni giorno con una crisi economica di cui non si vede l’uscita e con l’inadeguatezza dei servizi necessari a una vita decente (trasporti efficienti, strade sicure, spazi pubblici decorosi, servizi sociali garantiti), parlare del Progetto Fori può sembrare un lusso. Anzi peggio: un esercizio di stile per intellettuali che continuano a ignorare il malessere generalizzato che ha già cominciato a tracimare. Ma invece proprio il Progetto Fori può diventare il simbolo della determinazione della città a uscire dal pantano, a non dare per scontato un destino segnato da menefreghismo-speculazione-malaffare e a ritrovare la rotta verso la propria identità più autentica.
Un’identità con radici che affondano dall’antichità fino alla storia recente, quando un vasto fronte di entusiasti illuminati (3) capisce che una scelta come quella di restituire i Fori alla loro interezza e alla città può diventare l’inizio di un nuovo mondo. Una scelta forte, intensa, ma anche difficile, che può essere strumentalizzata e resa impopolare. E che forse per questo ha rallentato il coraggio di chi aveva promesso in campagna elettorale di “cambiare tutto”. Infatti quest’estate la valutazione dell’intero progetto, già in fase di elaborazione e presentato nel corso di un convegno nel marzo del 2014 (4), viene affidata a una Commissione di “esperti”. Che si riuniscono, “audiscono”, relazionano: il documento consegnato nei giorni scorsi (5) è un’accurata disamina che più che uno strumento per andare avanti sembra l’ennesima pietra tombale cartacea su un progetto che aspetta di essere realizzato da decenni. Nella relazione (6) la Commissione Paritetica lamenta il “ridotto tempo a disposizione (meno di quattro mesi) per affrontare un tema di enorme complessità, con il quale si sono confrontate varie Commissioni, progettisti, studiosi, associazioni, da oltre un trentennio“. Appunto, diremmo noi. Invece i membri chiedono un altro mandato, in cui sia reso “permanente” l'”organismo paritetico” e gli sia affidato un lavoro ancora più importante: non solo l'”approfondimento dei vari temi affrontati” e la “verifica della fattibilità (in termini di tempi, costi, procedure, etc.) di una serie di progetti proposti” , ma anche “un’opportuna azione di monitoraggio” e il “coordinamento dei vari soggetti (istituzionali e non, pubblici e/o privati) che a diverso titolo saranno impegnati a svolgere le attività…“. In proposito ci chiediamo perchè debba essere tale Commissione nominata da Sindaco e Ministro a occuparsi di un progetto che sarebbe del tutto naturale fosse gestito dai vari soggetti istituzionali preposti. E anche in quale veste tale Commissione dovrebbe svolgere un’azione di “coordinamento”, anche “tra soggetti pubblici e privati”. E soprattutto non possiamo non rilevare che mentre si invocano maggiori approfondimenti e l’inevitabile allungamento dei tempi per il Progetto Fori, l’idea avanzata poche settimane fa – con un tweet – di coprire l’arena del Colosseo sta facendo passi da gigante, inducendoci a pensare che anche per i beni culturali si riservi la corsia preferenziale a quelle iniziative che possono garantire “ritorni economici”. Infatti in questo caso la Commissione Paritetica si esprime subito favorevolmente, anche per la possibilità di ospitare “iniziative culturali compatibili con la corretta conservazione del monumento“(7). Cioè utilizzare il nuovo spazio ricavato nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro Flavio per spettacoli ed eventi, comprese le kermesse commerciali per lanciare ogni sorta di prodotto (come è già accaduto per il Ponte Vecchio a Firenze usato come passerella dalla Ferrari (8). Ed è di questi giorni la notizia – di scala diversa ma emblematica della visione sempre più mercificata di ogni frammento urbano – dell’intenzione del neo assessore ai Lavori Pubblici Maurizio Pucci di utilizzare i sampietrini eliminati dal rifacimento di alcune strade per “fare cassa” (9)
Se non riusciremo a capire che su questioni come queste si sta giocando una partita importante per tutti, non solo per gli accademici e per gli appassionati di archeologia, abbandoneremo la città alla sua lenta agonia. Perchè su queste scelte si fronteggiano due mondi: il mondo di chi pensa che la nostra storia e la nostra città facciano parte di noi e che debbano essere trattate con rispetto e dignità, e il mondo di chi le considera merci, riducendole a mera risorsa economica da sfruttare.
Ricostruire la grande area archeologica dai Fori all’Appia Antica, dove la gente possa andare per restare, per camminare, per scoprire, dove il tempo possa rallentare e si possa respirare la bellezza della città vuol dire ritrovare un modo diverso di vivere. Riportare alla luce nel centro della città il suo cuore antico e aprirgli un varco che segue la sua storia, restituire uno spazio che non esiste e che non ha uguali nel mondo, vuol dire ridare ai cittadini romani una città nuova. Riportare le persone a vivere il centro e rimettere le persone al centro della città.
1). DA “ROMA E’ VITA” IL PROGRAMMA ELETTORALE DEL SINDACO MARINO- maggio 2013.
2). Repubblica 3 gennaio 2014 “Così demoliremo via dei Fori imperiali” Dopo il parere del tavolo degli esperti l’assessore Caudo pronto a abbattere la strada del Ventennio di PAOLO BOCCACCI (in calce*)
3). Vedi la sintesi della storia del Progetto Fori su daiforiallappia.
4). Convegno Archeologia e città: dal progetto Fori all’Appia Antica organizzato dall’Associazione Bianchi Bandinelli del 21 marzo 2014.
5). Repubblica 30 dicembre 2014 Colosseo, via libera degli esperti all’arena Tra le proposte della commissione, una linea elettrica sui Fori Imperiali di FRANCESCO ERBANI.
6). Relazione della Commissione paritetica MiBACT-Roma Capitale per l’elaborazione di uno studio per un Piano strategico per la sistemazione e lo sviluppo dell’Area Archeologica Centrale di Roma.
7). Tomaso Montanari: 31 DIC 2014 Fori (Imperiali) nell’acqua.
8). Il fatto Quotidiano | 20 luglio 2013 Firenze, ecco il tariffario per noleggiare Uffizi o Ponte Vecchio e bere un cocktail.
9). Corriere della sera Cronaca di Roma 30 dicembre Intervista al neoassessore ai lavori pubblici Maurizio Pucci «Fare cassa con i sampietrini per salvare Roma dal degrado»; Comune di Roma, dove vanno a finire i sampietrini La proposta del neo assessore ai lavori pubblici Maurizio Pucci disegna un possibile futuro per le strade del centro città; Marino smentisce l’assessore Pucci: “Vendere i sampietrini? Assolutamente no” dic 31, 2014.
FONTE | SOURCE:
-- ROMA, "Progetto Fori, la merce e la città," in: Blog di 'carteinregola' (03|01|2015).
carteinregola.wordpress.com/2015/01/03/progetto-fori-la-m...
____
s.v.,
I). ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. MIBACT | COMUNE DI ROMA – FORI IMPERIALI 2014-15:
-- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITECTURA: Roma – I Fori sono ancora un disastro (2013-15), Foto di Annarosa Mattei Strinati, Roma (03|01|2015), s.v., Giacomo Boni: l’Archeologia degli Alberi (1891-1925).
-- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. MIBACT – FORI IMPERIALI 2014-15: “Così demoliremo via dei Fori imperiali”, LA REPUBBLICA (03|01|2015). Foto: Prof. A. M. Colini, Via dei Fori Imperiali (1979|1981), in: IL TEMPO (30|11|1981), [pdf] p. 4.
-- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: “MIBACT – FORI IMPERIALI, DA COMMISSIONE ESPERTI PROGETTI INNOVATIVI PER AREA ARCHEOLOGICA [31|12|2014]”, CORRIERE DELLA SERA (31|12|2014), p. 4; & IL MESS; LA REPUB; (31|12|2014); & Dott. Manlio Lilli (01|01|2015) & Tomaso Montanari (31|12|2014). [03|2015].
-- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: [Roma & sampietrini] “For Its Motorists, Only Parts of Rome Prove to Be Eternal,” THE NEW YORK TIMES (01 Sept. 2005), [di Dott.ssa Ilaria Giacobbi Presidente “Ass. Selciaroli Romani,” 01|2015].
-- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Roma, Piazza Venezia nel rebus dei sampietrini – Tra tutela storica e sicurrezza stradale: forse su parte dei percossi lastre di basalto, CORRIERE DELLA SERA (02|09|2005), [PDF] p. 1. & IL MESSAGGERO (28|12|2014). [di Dott.ssa Ilaria Giacobbi Presidente “Ass. Selciaroli Romani,” 01|2015]. [s.v., Margherita Zanzarella Dottori (A CURA DI) NO ALLA RIMOZIONE DEI SAMPIETRINI A ROMA, FACEBOOK (30|12|2014)].
-- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: PROF. ADRIANO LA REGINA, «Sì a togliere i sampietrini Via da Appia Antica e piazza Esedra» CORRIERE DELLA SERA (02|01|2015); & PROF. ADRIANO LA REGINA (02|01|2015), s.v., Prof. Antonio Cederna, Roma Via Appia – “I GANGSTERS DELL’ APPIA”, IL MONDO (08/09/1953), p. 5. [pdf].
-- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Margherita Zanzarella Dottori (A CURA DI) NO ALLA RIMOZIONE DEI SAMPIETRINI A ROMA, FACEBOOK (30|12|2014). Ce li misero i papi nel ‘500, grazie ad una tassa sulle meretrici! Si, i “serci” sono stati messi in posa nel per far scivolare meglio le carrozze …. e sono diventate un simbolo di Roma! FONTE | SOURCE: M. Z. Dottori, NO ALLA RIMOZIONE DEI SAMPIETRINI A ROMA, FACEBOOK (30|12|2014).
[s.v., Dott.ssa Ilaria Giacobbi Presidente “Ass. Selciaroli Romani,” 01|2015].
-- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: FORI IMPERIALI, DA COMMISSIONE ESPERTI PROGETTI INNOVATIVI PER AREA ARCHEOLOGICA, OK A RIPRISTINO ARENA COLOSSEO E FORO ROMANO DI NUOVO GRATIS PER TUTTI, MIBACT (30|12|2014), [PDF], pp. 1-34.
-- ITALIA ARCHEOLOGIA & RESTAURO ARCHITETTURA: Italy to bring private sector into its museums in effort to make a profit, THE GUARDIAN, U.K., (21|12|2014).
-- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: ROMA VIA DEI FORI & TEMPIO DI VENERE – Dott.ssa Arch. Paola Giannone, “Metro C – Tratta E La Colonne del T. di Venere e Roma,” FACEBOOK (23|12|2014).
-- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Dott.ssa Arch. Federica Galloni [ex-l’amante di Paolo Berlusconi], la nuova ”Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee,” IL MESSAGGERO (22|12|2014).
-- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. MAFIA CAPITALE & ROMA DEGRADO: Roma, decine di storni morti in via Nazionale, LA REPUBBLICA (18|12|2014).
-- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: ROMA DEGRADO – Largo Argentina, maltempo e cantieri: danni alla Torre del Papito (…) Ma la sovrintendenza replica: “Nessun allarme.” LA REPUBBLICA, IL MESSAGGERO [Foto 1 di 37] & CORRIERE DELLA SERA (15|12|2014).
-- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. ROMA «DEGRADO & MAFIA CAPITALE», «Via i camion bar da Colosseo e Fori» Stretta per il decoro nell’area archeologica, Marino guarda al 2015; Fuffa o speranza? IL MESS., ONLINE NEWS, & ROMA FA SCHIFO (13|12|2014).
-- ROMA MAFIA CAPITALE: Carminati ‘la spalla’ e Salvatore Buzzi sono sono parte attiva anche nella gestione del Comune di Roma sotto Ignazio Marino. E l’assessore Morgante diventa un ostacolo da eliminare, LA REPUBBLICA (11|12|2014). Nota: Foto di Salvatore Buzzi & Luigi Nieri, Vice-sindaco Comune di Roma, IL MESS. (03|07|2013).
-- ROMA CAPITALE. “DAJE” to “KEEP CALM – UN CAZZO”: Italy government closes ranks around Rome mayor amid corruption probe, THE GLOBE AND MAIL, CANADA (07 December 2014).
-- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Dott. Alessandro Pintucci, “The Hidden Treasure of Rome”, the Confederazione Italiana Archeologi | academia.edu (12|2014).
-- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Dr. Antonio Lopez Garcia, El Athenaeum de Adriano. El centro de la cultura griega en Roma, in Proceedings of the International Congress of Classical Archaeology, Mérida, (2014), [PDF] pp. 47-50.
-- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. Improta al veleno contro la Sovrintendenza. “Fondi Metro C per scavi archeologici”, affaritaliani.it (02|12|2014).
-- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. The Capitoline Museum & The University of Missouri – The Hidden Treasures of Rome: Two separate anti-govt. protests held in Italian capital city. PRESSTV [Video] (02|12|2014).
-- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: PALAZZO DELLE ASSICURAZIONI GENERALI A PIAZZA VENEZIA, foto di di Dott.ssa Arch. Paola Giannone (25|10|2014). & Addio a un pezzo di storia di Roma. Le Generali lasciano palazzo Venezia, IL TEMPO (10|07|2014).
-- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Piazza Della Madonna di Loreto e Cantiere della Metro C Pz. Venezia, di Dott.ssa Arch. Paola Giannone (25|10|2014). & Roma – Metro C (2006-14) Foto | stampa 1 di 958 [03|2014]).
-- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Roma, Via dei Fori Imperiali e Metro C – Foto di Dott.ssa Arch. Paola Giannone, Roma (21|10|2014) & LA REPUBBLICA (22|10|2014) & ROMA METROPOLITANE – LINEA C (09|2014).
-- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: LE INDAGINI DELLA FINANZA – Metro C, aumenti sospetti. Guardia di Finanza a caccia di tangenti, IL TEMPO (21|10|2014) & FOTO di Dott.ssa Arch. Paola Giannone, Roma (21|10|2014).
-- ROMA ARCHEOLOGIA, ARCHITETTURA e BENI CULTURALI: Dr. Paola Baldassarri, “Palazzo Valentini – the Archaeological Investigations and Preservation,” CMA4CH Meeting, Rome (27-30, May 2012 [04|2014]), pp. 1-2 [pdf]. ITALIANO | ENGLISH.
____
II). ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. MIBACT | COMUNE DI ROMA – FORI IMPERIALI 2014-15:
- 1). ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURAe I FORI IMPERIALI: Marino: "Pedonalizzerò i Fori imperiali", IL MESSAGGERO (13/06/2013). [2013-15]. Foto & Stampa 1 di 313 [01|2015].
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157634...
- 1.1). ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: ROMA - IL DEGRADO DELLA CITTA'- Via dei Fori Imperiali, Belvedere Cederna, che brutto spettacolo.La Repubblica (11/05/2011). Foto & stampa 1 di 67 [01|2015].
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157626...
- 1.2). ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Political Corruption, Neglect & Abandonment of Rome's Cultural Heritage & Priorities of the Tourist Industry by the Political Administration of the Ministry of Culture & the City of Rome (2005 – 2015). Foto & stampa 1 di 536 [01|2015].
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157600...
- 2). ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: The Imperial Fora | Via dell’ Impero (2004): Exhibit: "Forma / La città moderna e il suo passato (2004)," & Prof. Paulette Singley, "[Review of:] Fascism Under Erasure: Fuksas's Proposal for the Via dei Fori Imperiali (2004)." foto & stampa 1 di 50. [01|2015].
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157621...
-2.1). ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Commissario delegato per le Aree Archeologiche di Roma e Ostia Antica e ulteriori informazioni relative anche alla Commissione (2008-2012). Foto & stampa 1 di 146 [01|2015].
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157623...
- 2.3). ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: I Fori Imperiali Progetto - documenti di progetto in formato PDF | The Imperial Fora Project - Planning Documents in PDF [1998-2015]. Foto & stampa & PDF 1 di 48 [01|2015].
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157627...
3). ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: The Imperial Fora / Via dell’ Impero (2008-2011): Exhibits: “L' invenzione dei Fori Imperiali - Demolizioni e scavi: 1924-1940."& "Via dell‘Impero Nascita di una strada 1924-1940” & Museo della Civiltà Romana - riemergono i reperti catalogati nel 1939. Foto & stampa 1 di 654 [01|2015].
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/collections/7...
4). ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Rome, Imperial Fora | Metro C Archaeological Surveys (2006-15). Archaeological Investigations: Chiesa Nuova, Largo Argentina, Pz. Venezia, Pz. Madonna di Loreto, Via dei Fori Imperiali, & the Colosseum Valley. Foto e Stampa 1 di 1152 [01|2015].
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/collections/7...
5). ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: I Fori Imperiali - Museo dei Fori Imperiali / Mercati di Traiano | The Imperial Fora - Museum of the Imperial Fora / Markets of Trajan (1995-2015). Foto e Stampa 1 di 735 [01|2015].
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/collections/7...
III). ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: MIBACT | COMUNE DI ROMA – FORI IMPERIALI Roma, Scavi (1995-2015):
1). Roma, Il Foro di Cesare - scavi (1995-2015) & rilievi architettonici di Dott.ssa Arch. B. Baldrati (2002-04) | The Forum of Caesar - excavations (1995-2013) & architectural survey by Dr. Arch. B. Baldrati (2002-04). Foto & stampa 1 di 259 [01|2015].
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/collections/7...
2). Roma, Il Foro di Augusto - Scavi (2004-15 & 1926-33) | The Forum of Augustus - excavations - (2007-13 & 1926-33) & Prof. Lothar Haselberger (ed.), “Digital Augustan Rome [2009].” Foto & stampa 1 di 238 [01|2015].
3). Roma, Il Foro o Tempio della Pace - Scavi & Forma Urbis Romae (1998-2014 [Zona A, B, & C]) | The Forum and Temple of Peace - excavations (1998-2013 [Area's A, B, & C]) & Forma Urbis Romae. Foto & stampa 1 di 514 [01|2015].
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/collections/7...
4). Roma, Il Foro di Nerva - Scavi (1998-2013, 1996-97, 1989, 1940, & 1928-31) | The Forum of Nerva - excavations (1998-2013, 1996-97, 1989, 1940, & 1928-31). Foto & stampa 1 di 249 [01|2015].
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/collections/7...
5). Roma, Il Foro di Traiano: Tempio di Traiano - Colonna di Traiano - Basilica Ulpia - scavi (1998-2014 , 1989-1997, & 1928-33). | The Forum of Trajan: Temple of Trajan - Column of Trajan - Basilica Ulpia - excavations (1998-2014, 1989-1997, & 1928-33). Foto & stampa 1 di 996 [01|2015].
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/collections/7...
6). Roma, The Imperial Fora: Satellite, Aerial & Bird's-Eye Views (1999-2009), "Pio-Catasto Urbano (1818-24)," & 19th / 20th Cent. Maps & Models of Ancient Rome (R. Lanciani & I. Gismondi, etc.), A, Carandini - Project: Imago Urbis (2008-14), & Roma Dall' Alto (2006). Foto 1 di 468 [01|2015].
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/collections/7...
7). ROME - PROF. GIACOMO BONI (1898-1912), THE ROMAN FORUM: THE ANTIQUARIUM FORENSE (2004-07), THE NEW EXCAVATIONS OF THE COMITIUM (2009-2010). & THE RESTORATION & REOPENING - THE 'OSTERIA-LUPANARE' / SACRA VIA (2010-11). Foto 1 di 479. 01|2014].
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/collections/7...
Roma, 03/12/2014 - Incontro tra il ministro Maria Elena Boschi e il ministro francese Marylise Lebranchu
Roma, 03/12/2014 - Incontro tra il ministro Maria Elena Boschi e il ministro francese Marylise Lebranchu
ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Archeologia urbana e collezionismo di marmi antichi: l’esperienza del Museo “Radici del presente” nel palazzo delle Assicurazioni Generali a Piazza Venezia, ROMA (03|10|2014).
-- PROGRAMMA: Archeologia urbana e collezionismo di marmi antichi: l’esperienza del Museo “Radici del presente” nel palazzo delle Assicurazioni Generali a Piazza Venezia - Giornata di studi a cura di Federico Rausa (Università degli Studi di Napoli “Federico II”) Roma, Palazzo delle Assicurazioni Generali, piazza Venezia 3 ottobre 2014.
Fonte| source:
Dr. Antonio Lopez Garcia, "Gli auditoria adrianei: uno studio comparativo e filologico delle strutture ritrovate in Piazza della Madonna di Loreto," in:
Archeologia urbana e collezionismo di marmi antichi: l’esperienza del Museo “Radici del presente” nel palazzo delle Assicurazioni Generali a Piazza Venezia, Roma (3 ottobre 2014).
unifi.academia.edu/AntonioLopezGarcia
PROGRAMMA: Palazzo delle Assicurazioni Generali, piazza Venezia (3 ottobre 2014).
www.academia.edu/8321362/Gli_auditoria_adrianei_uno_studi...
Foto | Fonte |source:
-- Gino Selva, Il costo dell'Altare della Patria - Come era la zona di piazza Venezia a Roma prima che venisse costruito il monumento. BLOG di Gino Selva (24|10|2011).
ginoselva.blogspot.com/2011/09/il-costo-dellaltare-della-...
Roma, 03/12/2014 - Incontro tra il ministro Maria Elena Boschi e il ministro francese Marylise Lebranchu
Roma 03-12-2014. Camera-Aula: question time con il presidente del Consiglio Matteo Renzi. Nella foto Maria Elena Boschi, ministro delle Riforme, presidente Matteo Renzi e Maria Carmela Lanzetta, Ministro degli Affari Regionali, le Autonomie
Roma, 03/12/2014 - Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, incontra a Palazzo Chigi il Presidente della Repubblica del Mozambico, Armando Emílio Guebuza.
ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2021. ROMA - Augusto, il pozzo dei tesori. La Repubblica (04/07/2008) & ROMA - dopo 14 anni riapre il Mausoleo di Augusto. La Rep. (02/01/2021). S.v., Il Messaggero / Video (02/01/2021); Virginia Raggi / Twitter (02/03/2021) & Ignazio Marino / Facebook (01/03/2021). wp.me/pbMWvy-1co
Foto: ROMA – dopo 14 anni riapre il Mausoleo di Augusto (02/03/2021).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50997986826
1). ROMA - Prof. Antonio M. Colini & Piazza di Augusteo, il posso dei tesori. Dagli scavi emergaono marmi antichi e ceramiche del '500. La Repubblica (04/07/2008): 11.
Foto: La Repubblica (04/07/2008): 11.
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50997984191
L´Augusteo sembra un gigante che si scrolla di dosso i quintali di terra, gli strati della storia, la decennale vegetazione invadente. Sono due le linee di scavo che la Sovrintendenza comunale sta portando avanti: una per dare una nuova forma, secondo il progetto di Francesco Cecchini, alla piazza degli anni Trenta; l´altra, per riportare alla luce - ossia dietro le vetrine dell´Antiquarium che si affaccerà lungo l´anello esterno - le migliaia di marmi che il mausoleo conserva nelle sue viscere. E che le benne delle ruspe hanno portato improvvisamente a galla. «Antonio Maria Colini, finiti gli scavi che gli avevano fatto scoprire la cella con le urne contenenti le ceneri dei familiari di Augusto, "tombò" letteralmente nelle pareti laterali centinaia di capitelli, colonne, frammenti di statue» spiega l´archeologa Paola Virgili, direttrice dei lavori e dello scavo condotto da Ersilia Loreti, Elisabetta Carnabuci e Nadia Agnoli. «È bastato che abbattessimo una cortina di mattoni, per rientrare in possesso di un patrimonio di marmi e pietre che appartengono al sepolcro imperale, ma anche ai 120 edifici demoliti durante il Ventennio per isolare l´Augusteo». Allieva di Colini, la Virgili si muove tra la polvere del cantiere come a casa propria: «Quel capitello, si trovava a via Ripetta ed era stato trasformato in una fontana mentre questa scala - spiega facendosi largo tra i rovi - apparteneva all´Auditorium d´inizi Novecento costruito sul mausoleo e abbattuto dopo il 1936: terremo anche questa, perché ogni traccia della storia dovrà essere evidenziata». Poi, davanti ai frammenti della volta, crollati a terra e oggi deposti come gigantesche corazze capovolte, l´archeologa sogna: «È possibile capire da dove si staccarono e, se la tecnologia ci aiuta, si potrà anche riportarne alcuni lassù in alto, per suggerire la copertura di questo edificio che misurava 100 piedi d´altezza, trenta metri in tutto, su un diametro di ben 88 metri e 80». Per andare avanti nel progetto di restauro completo del mausoleo della famiglia Giulio-Claudia, c´è un finanziamento (legge Roma Capitale) di 4 milioni di euro, ma «ce ne occorrerebbero almeno altri 6», spiega l´archeologa. Intanto ci sono però i 450 mila euro stanziati per fare strada alla nuova piazza. E due milioni per fare spazio all´Antiquarium togliendo terra per tre metri lungo i fianchi dell´anello, ma anche per le operazioni di scavo all´interno del monumento. Per fare posto alla pavimentazione pensata da Cellini verso via Tomacelli (in asse con il rettifilo che nell´antichità univa il mausoleo al Pantheon di Augusto) sono state scavate, e in parte demolite, le cantine del cinquecentesco Collegio dei croati abbattuto nel Ventennio, «sotto le quali non abbiamo trovato finora nulla di romano, per di più prima del 1463 questo posto veniva chiamato "gli ortacci"».
Foto / fonte / source:
--- La Repubblica (04/07/2008): 11; in:
RARA 2020: 4.4). The Forum of Augustus / the Imperial Fora (1995-2020): the Excavations / Restoration of the Mausoleum & the Ara Pacis of Augustus (2000-21) & (1930-40).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/albums/721576...
Foto: La Repubblica / Video / You-Tube (02/01/2021).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50998096477
2). ROMA - Roma, dopo 14 anni riapre il Mausoleo di Augusto: visite già sold out fino a giugno. La Repubblica / Video / You-Tube (02/01/2021).
Per lungo tempo è stato solo un cantiere, dall'aria dimessa e dimenticata, in alcuni punti trasformato in discarica. Dopo 14 anni il Mausoleo di Augusto, la tomba monumentale del primo imperatore della Roma antica, torna ad accogliere i turisti, per il momento causa Covid solo autoctoni. Obbligatoria la prenotazione per la visita, per motivi di contingentamento, e fino a fine giugno è già tutto sold out. "Aspettavo questa apertura da 72 anni, da quando sono nata, e mi sono sempre chiesta se avrei fatto in tempo a vederlo sistemato prima di morire", afferma ridendo una signora romana, tra le primissime ad entrare. "Noi siamo vecchi compagni di scuola cui piace scoprire la capitale", afferma un gruppo di amici che fa un selfie di rito prima del tour. "Abbiamo prenotato proprio il primo giorno disponibile, perché questa è un'occasione unica", aggiungono. I servizi museali saranno gestiti da Zètema Progetto Cultura.
Foto / video / fonte / source:
--- La Repubblica / Video / You-Tube (02/01/2021).
www.youtube.com/watch?v=X1XTklBgFVQ
Foto: Il Messaggero / Video (02/01/2021).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50997282803
3). ROMA - Rinasce il Mausoleo di Augusto, via alle visite. Raggi: «Gratis per i romani». Il Messaggero / Video (02/01/2021).
Fonte / foto / video / source:
--- Il Messaggero / Video (02/01/2021).
www.ilmessaggero.it/video/roma/rinasce_mausoleo_di_august...
Foto: Fanpage.it / ROMA (02/03/2021).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50997980391
4). ROMA - Roma, riapertura al pubblico del Mausoleo di Augusto. Fanpage.it / ROMA (02/03/2021).
Foto: Fanpage.it / ROMA (02/03/2021).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50997277253
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50997979606
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50997980296
Dopo tre anni riapre il Mausoleo di Augusto, il più grande sepolcro circolare del mondo antico. Dal 2017 era interessato da lavori di restauro. I visitatori potranno accedervi gratis dal 1° marzo al prossimo 21 aprile, giorno in cui ricade il Natale di Roma.
Foto: Fanpage.it / ROMA (02/03/2021).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50997276553
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50997980061
Foto / fonte / source:
--- Fanpage.it / ROMA (02/03/2021).
youmedia.fanpage.it/gallery/aa/603e5a1fe4b0c3f2007bdab7
5). ROMA - Virginia Raggi, La riapertura del Mausoleo di Augusto è un regalo per tutti. Twitter (02/03/2021).
Foto: Virginia Raggi / Twitter (02/03/2021).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50997101633
La riapertura del Mausoleo di Augusto è un regalo per tutti. Stamani in visita con i primi gruppi prenotati. Ricordo che per tutto il 2021 i residenti di Roma avranno accesso gratuito. Le info sono sul sito: bit.ly/2Og1UiH
Fonte / source:
--- Virginia Raggi / Twitter (02/03/2021).
twitter.com/virginiaraggi/status/1366804587328462852
6). ROMA - Ignazio Marino, Piazza Augusto Imperatore - Il cantiere per la requalificazine. Facebook (01/03/2021).
[* S.v., Sotto: Mausoleo di Augusto: all’apertura Raggi inviti anche Rutelli, Alemanno, Marino. Affaritaliani (05/01/2021) *].
Foto: Ignazio Marino / Facebook (01/03/2021).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50997801966
ROMA - Vorrei ringraziare Beppe Grillo per aver consentito, da Garante del MoVimento 5 Stelle, alla Sindaca Virginia Raggi di dedicare qualche minuto nella sua giornata a celebrare il lavoro coordinato da Giovanni Caudo e dalla mia Giunta per il restauro del Mausoleo dell’ Imperatore Augusto, persino recandosi sul luogo.
Come ben narrò ARTRIBUNE il 2 maggio del 2017 (bit.ly/3bUTgOL) i fondi per l’immenso intervento scientifico, allestitivo, museale, architettonico, arrivarono in parte dallo Stato e in parte da una grossa donazione privata.
Un budget importante: 4,2 milioni di fondi pubblici e 6,5 milioni messi sul tavolo da Fondazione TIM, ente istituito nel 2008 come espressione della strategia di Corporate Social Responsibility del Gruppo Telecom Italia.
#ARTRIBUNE scrisse:
“La soluzione la trovò, come per altre operazioni di alto mecenatismo – una su tutte il restauro degli affreschi della Sala degli Orazi e Curazi, finanziato da un magnate russo – l’ex sindaco Ignazio Marino, che su questo fronte seppe spendersi con tenacia e convinzione. Era l’ottobre del 2015 quando il Primo Cittadino di #RomaCapitale annunciava: “Oggi parte la gara per una prima parte di lavori all’interno del Mausoleo, il più` importante del primo Imperatore di Roma, e contemporaneamente possiamo annunciare uno storico accordo con la Fondazione Telecom che segna non solo l’arrivo di risorse fondamentali, ma anche una collaborazione nella fase del completamento dei restauri e della fruizione del monumento.”
La sinergia tra pubblico e privato, ancora vincente, consentiva di dare corpo a un progetto ambizioso, visionario, complesso, a misura di una grande Capitale europea del XXI secolo.”
Ma qualcuno non sa resistere e quindi … evvai di fake news…..!!! Il giorno 1 Novembre 2017 dal Campidoglio si è annunciato il finanziamento con 10 milioni di euro della riqualificazione di Piazza Augusto Imperatore, come da progetto dell’architetto Francesco Cellini. Nel comunicato di allora si omise di dire che il progetto fu voluto e finanziato dalla mia Giunta con il bilancio del 2015.
Oggi, ancora una volta, durante l’inaugurazione si omette di dire che il finanziamento votato dalla #GiuntaMarino e il diligente lavoro del Prof. Giovanni Caudo hanno consentito di indire la gara d’appalto per l’avvio del cantiere di Piazza Augusto Imperatore (determina dirigenziale n. 445 del 26 Marzo 2015) pubblicata sulla Gazzetta il 10 Aprile 2015. La commissione giudicatrice ha iniziato a lavorare il 15 Luglio 2015 e il cantiere doveva aprire, come da documentazione della gara d’appalto, nel Gennaio del 2016.
Una vicenda, per altro, ben riassunta anche dallo stesso sito istituzionale di Roma Capitale (che l'attuale Giunta probabilmente non legge….) visibile a questo link: bit.ly/3bPWrYh
Ci impegnammo molto per questo risultato perché, insieme alla mia Giunta, pensavamo che progetti storico-archeologici come questo non solo fossero importanti per #Roma ma per tutto il pianeta. Roma ha la fortuna di avere dei luoghi e delle archeologie uniche al mondo ma anche il dovere di valorizzarle per il resto dell’umanità.
Oggi è un giorno molto bello per Roma che aspettavamo da tanto. Ma forse la vera notizia è che invece di impiegare 600 giorni come previsto ne sono stati utilizzati 1.800 e ancora manca il restauro della piazza che avevamo progettato, anch’esso, nell’ormai lontano 2014 come qui documentato (bit.ly/3uMyJEH).
Fonte / source:
--- Ignazio Marino / Facebook (01/03/2021).
www.facebook.com/ignaziomarino/posts/10158223282589217
S.v.,
Foto: Il Giornale Dell' Arte (03/01/2021).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50995644996
--- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2021. ARCHEOLOGIA - Riapre il Mausoleo di Augusto / La storia del Mausoleo di Augusto; in: Il Giornale Dell' Arte (03/01/2021).
Foto: Porry Pastore, Roma (03/02/1920).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/50823217926
--- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2021. Mausoleo di Augusto: all’apertura Raggi inviti anche Rutelli, Alemanno, Marino. Affaritaliani (05/01/2021). Foto: Porry Pastore, Roma (03/02/1920). S.v., V. Raggi / Facebook (18/12/2020) & Corriere Della Sera (18/12/2020). wp.me/pbMWvy-Xg
Roma 03-12-2014. Camera-Aula: question time con il presidente del Consiglio Matteo Renzi. Nella foto Maria Elena Boschi, ministro delle Riforme e presidente Matteo Renzi
Roma, 03/12/2014 - Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, incontra a Palazzo Chigi il Presidente della Repubblica del Mozambico, Armando Emílio Guebuza.
ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2022. A Roma spunta il mausoleo della Salaria Vetus - Una strada e una tomba romana tornano alla luce a piazza Pitagora. Soprintendenza Speciale Roma / Fb; La Repubblica; DiRE & Elena Percivaldi / STORIE & ARCHEOSTORIE (19/10/2022). S.v., Roma - l'Ara di Valeria Rinvenuto un colombario. SSABAP (01-02/01/2022). wp.me/pbMWvy-3hj
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/52440723683
Foto: Elena Percivaldi / STORIE & ARCHEOSTORIE (19/10/2022).
1). ROMA - Piazza Pitagora, quartiere Parioli, una scoperta archeologica che riporta alla luce un tratto di una strada basolata, verosimilmente pertinente alla via Salaria Vetus, e una tomba di età romana. Soprintendenza Speciale Roma / Fb (19/10/2022).
Foto: Soprintendenza Speciale Roma / Fb(19/10/2022).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/52440198941
Piazza Pitagora, quartiere Parioli, una scoperta archeologica che riporta alla luce un tratto di una strada basolata, verosimilmente pertinente alla via Salaria Vetus, e una tomba di età romana. Il tutto durante le indagini archeologiche condotte sotto la direzione della Soprintendenza Speciale di Roma nell’ambito dei lavori per la realizzazione della nuova linea in cavo interrato Nomentana-Villa Borghese.
Fonte / source:
--- Soprintendenza Speciale Roma / Fb (19/10/2022).
www.facebook.com/soprintendenzaspecialeroma
Foto: Soprintendenza Speciale Roma / Fb (20/10/2022).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/52440198996
2). ROMA - Roma, nel cuore dei Parioli torna alla luce il mausoleo della Salaria Vetus. A piazza Pitagora è spuntato un monumento funerario di età imperiale con più fasi d'uso. La Repubblica (19/10/2022).
Foto: Soprintendenza Speciale Roma / Fb (20/10/2022).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/52440723518
Il bianco basolato della via Salaria antica e i resti di una tomba romana. Sono spuntati dalla terra a piazza Pitagora, nel cuore dei Parioli, durante le indagini archeologiche condotte sotto la direzione della Soprintendenza in un cantiere di Terna per la realizzazione della nuova linea dell'alta tensione Nomentana-Villa Borghese.
Ed ecco il nuovo regalo della storia, un mausoleo, un monumento funerario di età imperiale con più fasi d'uso. E nella tomba, probabilmente rimaneggiata anticamente, sono stati trovate due lucerne della prima metà del III secolo dopo Cristo e pochi frammenti ossei. I rinvenimenti sono avvenuti tra un metro e un metro e mezzo al di sotto dall'attuale piano stradale.
"Ancora una volta abbiamo la possibilità di assistere a un ritrovamento di grande rilievo grazie alla sinergia tra la Soprintendenza e Terna. Una delle tante collaborazioni virtuose" spiega la soprintendente Daniela Porro "che permette alla cittadinanza di essere testimone di come si possano far convivere armoniosamente servizi per l'utenza e la tutela del patrimonio archeologico e culturale di Roma".
Foto: La Repubblica (19/10/2022).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/52440198936
Gli scavi, con la direzione scientifica di Fabrizio Santi, archeologo della Soprintendenza Speciale di Roma e condotti sul campo dagli archeologi Cesare Baglieri, Angela Conti e Viviana Petraroli della Tethys srl, sono ancora in corso di svolgimento e puntano a individuare i reperti antichi, alla loro tutela e a raccogliere dati e informazioni scientifiche, permettendo la prosecuzione dell'opera il più rapidamente possibile.
La strada basolata, di una lunghezza di circa 4 metri, è larga 4 metri e presenta ai lati parte delle originarie crepidini, gli antichi marciapiedi. È orientata approssimativamente lungo la direttrice dell'odierna via Bertoloni. Il monumento funerario, tipico della cosiddetta Salaria Vetus così come delle grandi vie consolari, si affacciava direttamente sulla strada lungo il suo lato orientale.
"Gli studiosi moderni hanno a lungo dibattuto sul percorso della Salaria Vetus: c'è chi ipotizza - spiega Fabrizio Santi - che, costeggiando la collina dei Parioli in direzione della via Flaminia, proseguisse fino al Tevere, altri invece ritengono che, all'altezza dell'attuale viale Rossini all'incrocio con via de Cavalieri, piegasse verso l'antico centro latino di Antemnæ, l'attuale Monte Antenne. Questo rinvenimento è importante proprio perché ci aiuta a gettare luce sul tracciato di questa via romana".
Già nel IV secolo il calendario liturgico Depositio Martirum ricorda Sant'Ermete sepolto nel cimitero di Bassilla lungo la Salaria Vetus e soltanto nelle fonti della tarda antichità e medioevali viene menzionata questa via, da non confondersi con la Salaria vera e propria. Ma si tratta senz'altro di una strada più antica, attestata in epoca più tarda per la presenza, lungo il suo percorso, di importanti complessi catacombali.
--- La Repubblica (19/10/2022).
roma.repubblica.it/cronaca/2022/10/19/news/archeologia_ro...
Foto: Soprintendenza Speciale Roma / Fb (20/10/2022).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/52439698807
3). ROMA - A Roma spunta il mausoleo della Salaria Vetus - Una strada e una tomba romana tornano alla luce a piazza Pitagora. DiRE / ASN (19/10/2022).
Una strada e una tomba romana tornano alla luce a piazza Pitagora, nel quartiere Parioli, durante le indagini archeologiche condotte sotto la direzione della Soprintendenza Speciale di Roma.
Foto: Soprintendenza Speciale Roma / Fb (20/10/2022).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/52440723653
ROMA – Un tratto di una strada romana basolata, verosimilmente pertinente alla via Salaria Vetus, e una tomba romana sono venuti alla luce in piazza Pitagora, nel quartiere Parioli, durante le indagini archeologiche condotte sotto la direzione della Soprintendenza Speciale di Roma nell’ambito dei lavori di Terna Spa per la realizzazione della nuova linea in cavo interrato Nomentana-Villa Borghese. Durante le indagini archeologiche sono emersi i resti di un monumento funerario di età imperiale con più fasi d’uso: nella tomba, probabilmente rimaneggiata in antico, sono stati trovate due lucerne della prima metà del III secolo dopo Cristo e pochi frammenti ossei. I rinvenimenti sono avvenuti tra 1 e 1,50 metri al di sotto dall’attuale piano stradale. “Ancora una volta abbiamo la possibilità di assistere a un ritrovamento di grande rilievo grazie alla sinergia tra la Soprintendenza e Terna. Una delle tante collaborazioni virtuose- spiega Daniela Porro, Soprintendente Speciale di Roma- che permette alla cittadinanza di essere testimone di come si possano far convivere armoniosamente servizi per l’utenza e la tutela del patrimonio archeologico e culturale di Roma”.
Fonte / source:
--- DiRE / ASN (19/10/2022).
www.dire.it/19-10-2022/812880-foto-a-roma-spunta-il-mauso...
4). ROMA - ARCHEOLOGIA / Roma, al Parioli tornano alla luce un tratto della via Salaria Vetus e un mausoleo del III secolo. Elena Percivaldi / STORIE & ARCHEOSTORIE (19/10/2022).
Foto: Soprintendenza Speciale Roma / Fb (20/10/2022)
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/52439698727
Un tratto di una strada romana basolata, verosimilmente pertinente alla via Salaria Vetus, e una tomba romana sono venuti alla luce a Roma in Piazza Pitagora, nel quartiere Parioli. La sepoltura, probabilmente rimaneggiata in antico, si trova nei resti di un monumento funerario di età imperiale con più fasi d’uso: al suo interno, pochi frammenti ossei e due lucerne della prima metà del III secolo d.C.
Foto: Soprintendenza Speciale Roma / Fb (20/10/2022)
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/52439698762
Fonte / source:
--- Elena Percivaldi / STORIE & ARCHEOSTORIE (19/10/2022).
storiearcheostorie.com/2022/10/19/archeologia-roma-al-par...
S.v.,
Foto: Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma (03/05/2022).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/52049054158
--- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA 2022. Aggiorna nuove: Scoperta archeologica in via Luigi Tosti – l’Ara di Valeria Rinvenuto un colombario. Soprintendenza Speciale Archeologia di Roma (03/05/2022) & ROMA TODAY (03/05/2022). S.v., SSABAP (01-02/01/2022). wp.me/pbMWvy-2Ep
Roma #italia #itale #rome #roma #rom_03 #invaderwashere #2010 #50pts #mosaicart #mosaique #streetview #street #car #police #patmhunterinvader #invaderphotography #patm666photos
MacADT is an Apple II disk transfer utility. Connect a 68k/PPC Mac running System 7/8/9 to an Apple II model with a serial port and transfer those disk images to 5.25 in. floppies!
The transfer is now complete.
Running on a ROM 03 IIgs with 1.2mb of RAM.
***NOTE: I am looking for Appleshare Server 3.0 to network boot this machine. If you have a copy for sale please message me ASAP! Thanks!***
Roma 03-12-2014. Camera-Aula: question time con il presidente del Consiglio Matteo Renzi. Nella foto Maria Elena Boschi, ministro delle Riforme e presidente Matteo Renzi
ITALIA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: A.A. V.V, "Tra Roma e Venezia, la cultura dell'antico nell'Italia dell'Unità. Giacomo Boni e i contesti, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti (18-19|10|2015). CONVEGNO | YOU TUBE VIDEO 1 di 9. [Nota: diverse foto lezione della collezione di M. G. Conde, 2014-15*].
Tra Roma e Venezia, la cultura dell'antico nell'Italia dell'Unità. Giacomo Boni e i contesti. 18-19 settembre 2015 - Palazzo Franchetti Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.
Giacomo Boni, (Venezia, 1859 - Roma, 1925) è stato uno dei più celebri archeologi italiani. È noto soprattutto perché fu protagonista di una straordinaria stagione di scavi archeologici a Roma. In precedenza era stato anche ispettore per i monumenti per l'Italia meridionale per conto del Ministero della Pubblica istruzione, e ancora prima, a Venezia, assistente disegnatore nel cantiere di Palazzo Ducale. Si era infatti formato come architetto presso l'Accademia di Belle Arti per trasferirsi poi a Roma e rientrare a Venezia solo brevemente in seguito al crollo del campanile di San Marco nel 1902. Fu anche socio precoce della Deputazione di Storia Patria per le Venezie, e attraverso quest'organo rappresentativo dello Stato centrale trovò la strada per il ministero. La parabola della sua carriera, le vicende personali, le importanti conseguenze scientifiche del suo operato, la tradizione storiografica di oblio e restaurazione della sua memoria rendono Boni figura meritoria di un'analisi che per la prima volta si propone di comprenderne l'attività e il pensiero per intero. Si è scelto di collocarli nello spaccato culturale e politico più ampio dell'Italia unita, dove si discuteva convis polemica sulle caratteristiche e sulle modalità della conservazione di antichità emonumenti, oggi "beni culturali"; tema sul quale il pensiero e l'opera di Boni sono tuttora degni di attenzione e considerazione.
Giacomo Boni, a Venezia fece esperienza in importanti cantieri di restauro e condusse, nel 1885, il suo primo scavo, indagando le fondazioni del campanile di S. Marco. Tredici anni dopo divenne Direttore degli scavi del Foro Romano, dove lavorò fino all’inizio della prima guerra mondiale, conducendo fra l’altro l’indagine del sepolcreto arcaico. Non sempre negli scavi applicò il metodo di cui si era fatto promotore e spesso procedette con piccoli saggi, come nel caso della Colonna Traiana, o con veri e propri sterri.
La vicenda personale del Boni e la difficoltà di condurre scavi stratigrafici a fronte di una comunità accademica ostile sono però elementi di una storia piú ampia. Piú d’uno, tra i biografi e i colleghi, rifiutò la proposta formulata ne Il metodo negli scavi archeologici e, forse anche per quel motivo, ricordò Boni come uomo di svariati interessi, ma approssimativo e facilmente influenzabile da sempre nuove idee. È però certo che Boni, benché uomo di potere (fu anche senatore), non seppe far valere il proprio metodo e i maggiori riconoscimenti, non a caso, li ottenne all’estero, con le lauree honoris causa conferitegli dalle Università di Oxford e Cambridge.
Da quando, intorno al 1970, in Italia ha cominciato ad affermarsi l’archeologia stratigrafica, il Boni è stato riconosciuto come un precursore e la sua opera è stata in piú occasioni rivalutata, al punto che, oggi, quelle undici pagine datate 1901 meritano un posto speciale in un’ideale antologia di storia del pensiero archeologico italiano.
ntroduzione ai lavori di
Albert AMMERMAN, Colgate University
Modera: Gherardo ORTALLI, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Università Ca' Foscari di Venezia;
Roberto BALZANI, Università degli studi di Bologna
Vis polemica. Le tradizioni preunitarie nella rappresentazione del patrimonio fra '800 e '900
Bruno ZANARDI, Università degli Studi di Urbino 'Carlo Bo'
La cultura della conservazione nell'Italia post-unitaria
Myriam PILUTTI NAMER, Istituto Italiano per gli Studi Storici, Università Ca' Foscari di Venezia
Giacomo Boni: costruzione del mito e storia
Carlo FRANCO, Università Ca' Foscari di Venezia
La Venezia di Giacomo Boni: temi locali e prospettive nazionali
Ore 15,00
Modera: ALBERT AMMERMAN, Colgate University
Sandro G. FRANCHINI, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Giacomo Boni e l'impegno per la salvaguardia di Venezia
Irene FAVARETTO, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
L'impresa di Ferdinando Ongania per San Marco e il contributo di Giacomo Boni
Ettore VIO, Procuratoria di San Marco
Il contributo di Giacomo Boni sui resti del Campanile crollato
Sabato 19 settembre 2015. Ore 9,30
Modera: Irene FAVARETTO, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Daniele MANACORDA, Università di Roma Tre
Boni e il metodo della ricerca archeologica un secolo dopo
Patrizia FORTINI, Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma
Gli scavi al Comitium-Lapis Niger. Documentazione storica a confronto con i dati delle nuove indagini
Carmine AMPOLO, Scuola Normale Superiore
Il Comitium e il lapis niger : modalità dello scavo e discussioni dell'epoca
Albert AMMERMAN, Colgate University
Boni's Work and Ideas on the Origins of the Forum in Rome
Ore 14,30
Modera: Carmine AMPOLO, Scuola Normale Superiore di Pisa
Federico GUIDOBALDI, Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana
e Andrea PARIBENI, Università degli studi di Urbino "Carlo Bo"
L'archivio Boni-Tea dell'Istituto Lombardo: dalla scoperta all'edizione
Christopher SMITH, British School at Rome
Boni and British scholarship
FONTE | SOURCE:
-- Tra Roma e Venezia, la cultura dell'antico nell'Italia dell'Unità. Giacomo Boni e i contesti.
18-19 settembre 2015
Venezia, Palazzo Franchetti, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Info: www.istitutoveneto.it
-- VENEZIA - ITALIA Inizio 18 SETT
Tra Roma e Venezia, la cultura dell'antico nell'Italia dell'Unità Giacomo Boni e i contesti fino al 19.09.2015.
fino al 19.09.2015, Foto: L’archeologo Giacomo Boni al suo tavolo da lavoro, nel 1903.
Info: www.archeo.it/evento/tra-roma-e-venezia-la-cultura-dellan...
-- Tra Roma e Venezia, la cultura dell'antico nell'Italia dell'Unità. Giacomo Boni e i contesti. 18-19 settembre 2015 - Palazzo Franchetti Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. YOU TUBE VIDEO (1 di 9) =
www.youtube.com/v/insF52E8QJY&list=PLfcFPNXyAOqaHtZFY...
-- La modernità di Giacomo Boni, grande archeologo (anche se poco noto) a cavallo tra Otto e Novecento. Due giornate di studi all’Istituto veneto di Scienze lettere e arti di Venezia, archeologiavocidalpassato (18|10|2015).
archeologiavocidalpassato.wordpress.com/2015/09/18/la-mod...
FOTO | FONTE | SOURCES:
* 1). "Barletta and Boni on the Palatine", [foto's top - right and bottom - right =]
* 1.1). Foto: “Dall’ alto dell Palatino, Giacomo Boni spiega al Presidente Alvear (Argentina) il Foro Romano,” (1922), s.v., ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: PARCO DEI FORI IMPERIALI & VIA DEI MONTI di G. Giovannoni, G. Boni, C. Ricci & V. Morpurgo (1911-13 & 1919|1924), Foto: “Dall’ alto dell Palatino, Giacomo Boni spiega al Presidente Alvear (Argentina) il Foro Romano,” (1922).
rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2014/09/16/roma...
* 1.2). Foto: "Prof. G. Boni, Famous Director of the Excavations," in: Rome - Prof. Giacomo Boni, the Palatine Hill, ca, 1914., Nicola Pascazio, The Recent Discoveries of the Palatine Hill, Rome. in: The Theosophical Path, Vol. VII, July - December (1914), pp. 97-101. s.v., ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITECTURA: Roma – I Fori sono ancora un disastro (2013-15), Foto di Annarosa Mattei Strinati, Roma (03|01|2015), s.v., Giacomo Boni: l’Archeologia degli Alberi (1891-1925).
rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2015/01/04/roma...
s.v.,
ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITECTURA: Prof. Arch. Giacomo Boni, Roma e Venezia, (foto & stampa varii 1 di 659 [12|2015]), in:
-- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: PROF. GIACOMO BONI, in: “SPESE PER LE ANTICHITA E LE BELLE ARTI. – SPESE PER I MUSEI, LE GALLERIE E GLI SCAVI DI ANTICHITA,” ROMA – ATTI PARLAMENTARI | CAMERA DEI DEPUTATI (16|06|1902) [PDF], pp. 1-32 [05|2015].
rometheimperialfora19952010.wordpress.com/2015/05/26/roma...
-- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITECTURA: GIACOMO BONI (1891-1925), THE ROMAN FORUM: THE ANTIQUARIUM FORENSE - REDISCOVERING AN ANCIENT MUSEUM & RESTORATION OF THE ANTIQUARIUM (2004-15). THE EXCAVATIONS OF THE COMITIUM (2009-2015).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157603...
-- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: "Le Origini di Roma - Il Museo Palatino | The Origins of Rome - The Palatine Museum", Fonte: Dott.ssa Paola Giannone | FACEBOOK (07|04|2015).
-- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Foro Romano / Basilica Emilia: Maria Antonietta Tomei e Patrizia Fortini (a cura di), Guida breve "MEMORIE DI ROMA - Gli Aemilii e la basilica nel Foro." Electa (2010). MIBAC & LA REPUBBLICA ed. ROMA (21.04.2010).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157623...
-- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: PROF. GIACOMO BONI, THE ROMAN FORUM (1908-12): THE RESTORATION & REOPENING - THE 'OSTERIA-LUPANARE' / SACRA VIA (2010-11). LA REPUBBLICA (27/05/2010) / THE SUNDAY TIMES (LONDON), (28/12/1998), & THE ARCH OF TITUS (1999/2015).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157624...
-- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Prof. Giacomo Boni & The Roman Forum (1902/2011): Restoration of the House of Vestals, Fountain of Giutarna, and the Medieval Fresco's of Santa Maria Antiqua (1902-2015).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157625...
-- PROF. GIACOMO BONI e VENEZIA ARCHEOLOGIA, RESTAURO ARCHITETTURA e L' ISOLA DI POVEGLIA: Un nuovo monumento vivente, un' occasione di studio per i diletti figli di Venezia - Prof. Giacomo Boni (1859-1925).
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157644...
ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA. MIBACT & COMUNE DI ROMA - I FORI PROGETTO 2015: the "Gli auditoria di Adriano | Hadrian's Auditoria" - Piazza Madonna dei Loreto, Abandoned & Neglected; Foto: Annarosa Mattei Strinati (06|01|2015) & SSBAR (2015). [Nota: sotto - il nuovo testo risorsa elettronica e foto d'archivio 1904-2014].
1). Roma, "Gli auditoria di Adriano | Piazza Madonna dei Loreto," Foto & testo di Annarosa Mattei Strinati | FACEBOOK (06|01|2015).
Roma, "...Visto che Il sonno del Reame è sempre profondissimo, aggiungo alcune foto di memoria per chi non ricordasse le immagini dell'apertura dei cantieri della Metro C, della sistemazione della palificatrice sotto al tempio di Venere e Roma, a pochi metri dal Colosseo e dalla Basilica di Massenzio, nel primo tratto di via dei Fori Imperiali. Da osservare con attenzione lo scavo archeologico di piazza Venezia, risalente al 2008, e quello di lato alla via, risalente a quasi venti anni fa, sovrastato da un lato dalla via Alessandrina e dall'altro da via dei Fori Imperiali (uno dei pini a sinistra non c'è più). Al posto di una storica aiuola alberata e di un giardino, saggiamente abbattuti in nome del progresso e della conoscenza, abbiamo a disposizione una meravigliosa promenade archeologica, piacevole alla vista, di chiara lettura, assai agevole e praticabile per i suoi movimentati dislivelli... Quel che ogni cittadino romano desidera per non annoiarsi troppo di fronte all'inerte bellezza della sua antica città."
-- Fonte | Test & Foto | source: di Annarosa Mattei Strinati | FACEBOOK (06|01|2015).
www.facebook.com/annarosa.mattei
2). Roma, the "Gli auditoria di Adriano | Hadrian's Auditoria", in: SSBAR [01|2015].
2.1). Roma, "Gli auditoria di Adriano" | SSBAR (2015): Le indagini per la realizzazione della Linea C della Metropolitana di Roma, condotte con la Direzione Scientifica della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma (Ministero per i Beni e le Attività Culturali) tra il 2007 e il 2011, hanno riportato in luce un’ampia porzione di un imponente edificio pubblico costruito durante l’impero di Adriano (117-138 d.C.), adibito a incontri culturali, luogo di declamazioni, agoni poetici e lezioni di retorica.
L’edificio era su due piani, separato dal Foro di Traiano da una strada curva e svettava sulla sottostante via Flaminia – nell’attuale piazza Venezia – posta circa due metri più in basso. Il piano terra, in parte conservato, si articolava in tre grandi aule dotate di gradonate affrontate ai lati di un corridoio centrale, disposte a raggiera lungo la strada curva. Il corridoio centrale era destinato all’oratore, che si rivolgeva al pubblico, composto da personaggi di elevato livello culturale, per sottoporre ad esso il suo lavoro e accoglierne il parere.
Due delle aule, arricchite da decorazioni pavimentali e parietali in marmi policromi, sono emerse nel corso dei recenti scavi; parte della terza fu individuata agli inizi del Novecento durante la costruzione del Palazzo delle Assicurazioni Generali.
L’edificio adrianeo confinava a nord con un complesso abitativo del II sec. d.C. (insula) e a ovest con un isolato commerciale posto lungo la via Flaminia, anch’esso riportato in luce nelle recenti indagini per la Metro C al centro di Piazza Venezia.
Nel VI sec. d.C., all’interno delle aule ormai private dei rivestimenti marmorei, si insedia un’officina metallurgica destinata alla lavorazione delle leghe di rame. Si tratta di un impianto di vaste proporzioni, il più grande noto a Roma per questo periodo, del quale rimangono, oltre alle scorie di lavorazione e ai lingotti, le fosse di alloggiamento di piccole fornaci scavate nel pavimento e lungo le gradonate. L’officina fu distrutta tra la fine del VII e gli inizi dell’VIII sec. d.C. e l’aula centrale fu utilizzata per alcune sepolture.
Il terremoto dell’847-848 d.C. determina il crollo del piano superiore e delle coperture a volta: una consistente porzione della volta è visibile sul pavimento dell’aula nord.
Tra il XII e il XIII secolo, al di sopra dei crolli della sala centrale sorge un impianto destinato alla produzione della calce, forse in relazione alla costruzione dei vicini quartieri che vanno a occupare il Foro di Traiano e la contigua area commerciale lungo la via Flaminia.
E’ alla fine del XVI secolo che sorge in quest’area l’Ospedale dei Fornari, realizzato dall’omonima Confraternita cui si deve anche la costruzione della vicina chiesa di Santa Maria di Loreto. Il nuovo fabbricato, impostandosi sui resti dell’antico edificio adrianeo, ne ha garantito la conservazione fino ai nostri giorni. Dallo scavo di un pozzo rinvenuto all’interno del cortile proviene una straordinaria quantità di vasi, per la maggior parte integri o ricomponibili, utilizzati nell’Ospedale.
2.2). Rome, "Hadrian's Auditoria"| SSBAR (01|2015):
Fonte | source: "Gli auditoria di Adriano | Hadrian's Auditoria", in: SSBAR [01|2015].
The archaeological investigations for building the C line of the subway (Metro C), carried out between 2007 and 2011 with the Direzione Scientifica della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma (Ministero per i Beni e le Attività Culturali), brought to light a large portion of an imposing public building, built during Hadrian’s reign (117-138 AD), used for cultural events, declamations, poetic contests and lessons of rhetoric.
It was a two storey building, divided from the Trajan Forum by a curving street. It stood out against the Flaminian Way, about two meters below – where today piazza Venezia is located. The ground floor, partially preserved, consisted of three large halls provided with stands which were placed on the sides of a central corridor and set radially along the curving street. The central corridor was reserved to the orator who addressed the public – made up of highly cultivated people – in order to present his work and eventually receive a feedback.
Two of the halls, enriched by floor and wall decorations in polychrome marbles, were brought to light during the recent excavations; part of the third hall was identified at the beginning of the 20th century when the building of Assicurazioni Generali was built.
The proposed identification with the Athenaeum of Hadrian is uncertain for chronological reasons.
The building bordered on a housing building from the 2nd century AD (insula) on the north side; on the west side it bordered on a commercial block along the Flaminian Way, which was also brought to light during the recent excavations for the Metro C in piazza Venezia.
In the 6th century AD a metallurgical workshop, used to work copper alloys, was created inside the building’s halls deprived of the marmoreal decorations. The workshop is a construction of ample proportions (the biggest known in Rome for this period), of which are preserved, besides the slag and the ingots, the holes housing small furnaces dug in the ground and along the stands. The workshop was destroyed between the end of the 7th and the beginning of the 8th century AD, and the central hall was used for burials.
The earthquake occurred in 847-848 AD made the upper storey and the vaults collapse: a significant portion of the vault can be seen on the floor of the north hall.
Between the 12th and the 13th century a facility for producing lime was established on top of the collapsed ruins of the central hall, maybe in connection with the construction of the nearby neighbourhoods which occupied the Trajan Forum and the adjoining commercial area along the Flaminian Way.
At the end of the 16th century the Ospedale dei Fornari, a hospital named after the homonymous confraternity, was built in this area. The same confraternity also built the nearby Church of Santa Maria in Loreto. The new building, standing on the remains of the ancient building from Hadrian’s reign, guaranteed its preservation up to nowadays. An extraordinary number of vases, mostly whole or to reassemble, used in the hospital, came to light during the excavation of a well found in the courtyard.
FONTE | SOURCE:
-- SSBAR | ITALIANO = archeoroma.beniculturali.it/siti-archeologici/gli-auditor...
-- SSBAR | ENGLISH = archeoroma.beniculturali.it/en/archaeological-site/adrian...
s.v.,
1). ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA:the "Gli auditoria di Adriano | Hadrian's Auditoria" - Piazza Madonna dei Loreto (006-2014):
-- ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Dr. Antonio Lopez Garcia, El Athenaeum de Adriano. El centro de la cultura griega en Roma, in Proceedings of the International Congress of Classical Archaeology, Mérida, (2014), [PDF] pp. 47-50.
– ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Dott. Roberto Egidi, “L’ Athenaeum di Roma,” pp. 77-94 [PDF], in: Raefael Hidalgo, (et.al.), La Universidad de Sivilla (2013), s.v., R. Egidi, M. Serlorenzi, P. Baldassari & A.L. Garcia, etc., [10|2014].
– ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Archeologia urbana e collezionismo di marmi antichi: l’esperienza del Museo “Radici del presente” nel palazzo delle Assicurazioni Generali a Piazza Venezia, ROMA (03|10|2014).
– ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA: Progetto di rifunzionalizzazione dell’area archeologica di piazza Madonna di Loreto a Roma di Franesco Ciresi, Donatella Mighela, Antonio Lopez Garcia. La Sapienza (2009-10), Tav. I-XVI.
2). ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: “L’ Athenaeum di Roma,” in:
-- ROMA ARCHEOLOGIA & I FORI IMPERIALI: Dott. Antonio Lopez García, “Roma, Scavo di Piazza della Madonna di Loreto & l’Athenaeum di Adriano ( = A.L. García, “ANALES, 23-24 [2013]), ” & A. L. García, Foto: 1 di 79, Apr. – Giu. – Sett. (2010), [03|2014].
– ROMA ARCHEOLOGIA: Piazza Venezia – Tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900, a seguito della realizzazione del monumento a Vittorio Emanuele II & Piazza Venezia (2009-13), in: METRO C scpa (2011) & RADICI DEL PRESENTE (2013) & Dott. Pietro Strorti – Trivioquadrivio (2013).
– ROMA ARCHEOLOGIA – “Progetto di rifunzionalizzazione dell’area archeologica di piazza Madonna di Loreto a Roma,” di Franesco Ciresi, Donatella Mighela, Antonio Lopez Garcia. Rome, La Sapienza (2009-10), Tav. I-XVI.
– Roma – Gli Scavi Archeologici: Metro ‘C’ – Piazza Venezia / Piazza Madonna di Loreto. Area S14 / B1 (2007-2012). Foto: 1 di 237.
– Roma – Gli Scavi Archeologici: Metro ‘C’ – Piazza Venezia / Piazza Madonna di Loreto. Area S14 / B1 (2007-2012), SSBAR (11|2013), [PDF], pp. 1-30.
– Nota: SSBAR (11|2013), aggiornare ROMA, METRO C, “Pz. Venezia & Pz. Madonna di Loreto,” MIBAC | SSBAR, Bollettino d’Arte (2011).
– Auditorium di Adriano – Avviso di sospensione della procedura di gara, MIBAC | SSBAR (02 | 2014).
– Concorso di idee – Auditorium di Adriano, MIBAC | SSBAR (11 | 2013).
3). ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Roma, Frammento di iscrizione monumentale da Piazza Madonna di Loreto (Iscrizione per i Divi Traiano e Plotina [scavi 2010]):
-- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Piazza Della Madonna di Loreto e Cantiere della Metro C Pz. Venezia, di Dott.ssa Arch. Paola Giannone (25|10|2014).
-- ROMA ARCHEOLOGICA e RESTAURO ARCHITETTURA: ROMA METRO C - PIAZZA VENEZIA - Frammento di soffitto negli scavi a Madonna di Loreto (Athenaeum di Adriano), di M. Milella (2014), G. De Dominicis (2011), & A. L. Lopez (2010).
-- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Roma, Frammento di iscrizione monumentale da Piazza Madonna di Loreto (Iscrizione per i Divi Traiano e Plotina [scavi 2010]). Paolo Baldassarri (2013) & Silvia Orlandi (2012).
4). ROMA ARCHEOLOGIA: Metro 'C' S14 / B1 - Pz. Venezia & Pz. Madonna dei Loreto (Scavi 2007-13): ex-Pal. Parracciani-Nepoti & ex-L'Opedale dei Fornari (18/08/1904), in:
PDF = AA.VV., IL PALAZZO ASSICURAZIONI GENERALI A PIAZZA VENZIA – I DOCUMENTI DELL’ ARCHIVIO CENTRAL DELLO STATO, QUADERNI dell’ACS 8 (2006), MIBAC / ACS & Gruppo Generali, (2006), p. 31 di pp. 1-36.
Roma, 03/02/2015. Camera dei Deputati - Seduta a camere riunite con delegati regionali per il giuramento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella pronuncia suo discorso. Nella foto i banchi del Governo e Presidenza della Camera.
ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: PALAZZO DELLE ASSICURAZIONI GENERALI A PIAZZA VENEZIA, foto di di Dott.ssa Arch. Paola Giannone (25|10|2014). & Addio a un pezzo di storia di Roma. Le Generali lasciano palazzo Venezia, IL TEMPO (10|07|2014).
Fonte | sources:
-- PALAZZO DELLE ASSICURAZIONI GENERALI A PIAZZA VENEZIA, foto di di Dott.ssa Arch. Paola Giannone (25|10|2014).
-- PALAZZO DELLE ASSICURAZIONI GENERALI A PIAZZA VENEZIA: Addio a un pezzo di storia di Roma. Le Generali lasciano palazzo Venezia, IL TEMPO (10|07|2014).
Gli uffici storici spostati nella sede di Ina Assitalia a via Bissolati
Il sogno di Cesare Geronzi di portare a Roma una parte dei processi decisionali delle Generali, quando ne era presidente, è finito da tempo. Ma ora il gruppo assicurativo sta per mettere in atto una mossa dall’alto valore simbolico e che sa anche di addio a una parte della sua presenza storica a Roma. Dal prossimo 21 luglio secondo quanto risulta a Il Tempo, gli uffici del quarto piano di palazzo Venezia saranno lasciati dai dipendenti che raggiungeranno i loro colleghi in un’altra sede romana, quella di via Bissolati vicino a via Veneto, una delle sedi principali della InaAssitalia acquisita dal Leone di Trieste nei primi anni 2000.
Si tratta di un’operazione di razionalizzazione dei costi al pari di quanto stanno facendo anche altri gruppi, in particolare quelli bancari, che accentrano funzioni e dipendenti riducendo il peso delle gestioni immobiliari sul conto economico. Un po’ sul modello Unicredit a Milano con la costruzione della Unicredit Tower e della Tower di Unipol-Fonsai a Bologna. In questo caso le Generali lasciano però la loro sede storica di Roma, quella di riferimento per enti e grandi società, per la sede di una controllata. Tutto trasferito qualche chilometro più a nord, vicino a Via Veneto, in nome della messa a profitto dell’immenso patrimonio immobiliare i che, oltre a rappresentare la garanzia più solida per le attività assicurative, è chiamato a contribuire oggi più che mai, nel calo generalizzato dei rendimenti delle obbligazioni, a rimpinguare i flussi di cassa.
L’uscita delle Generali dal quarto piano del palazzo Venezia lascia il posto a un importante studio legale anglosassone. Una presenza, quella degli avvocati internazionali, già nota a chi frequenta le grandi scale dell’edificio. In uno dei piani nobili campeggia, infatti, la targa dello studio Lovells, noto alla cronache per annoverare tra i partner i legali che assistettero la famiglia Sensi nella cessione della As Roma.
Dunque sarà il secondo studio di professionisti in arrivo anche se qualche titubanza nelle trattative ci sarebbe stata sulla possibilità di avere parcheggi auto a disposizione nel cortile interno. Pochi per le esigenze degli avvocati. Comunque vada per i posteggi, la scritta Generali nel palazzo potrà campeggiare ormai solo al secondo piano laddove resta il museo della collezione Generali, traccia del passaggio breve ma proficuo della contrastata presidenza Geronzi.
L’abbandono degli uffici mal si concilia però con le intenzioni di chi contribuì a crearli: Marco Besso, direttore e poi presidente della compagnia, che nei primi del ’900 volle costruire la sede delle Generali nel cuore di Roma a pochi metri dalla Colonna Traiana e dai Fori Imperiali, a mo’ di quinta nella scena che inquadra il Monumento a Vittorio Emanuele II. «Più di un secolo fa egli aveva intuito il ruolo rappresentativo e simbolico che il palazzo avrebbe avuto nella vita della Compagnia» spiega il sito della collezione Generali. Stesso tenore quello usato 90 anni dopo, dell’ad Canzano per il quale «il palazzo di Roma rappresenta un motivo di orgoglio, di riferimento storico, di impegno per il futuro». Ora lo sarà un po’ meno.
IL TEMPO (10|07|2014).
www.iltempo.it/economia/2014/07/10/addio-a-un-pezzo-di-st...
s.v.,
-- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Nell’ex Zecca l’hotel 5 stelle | Uffici all’Istituto Geologico - Importante operazione immobiliare per i due palazzi di piazza Verdi e di di largo Santa Susanna. Il mastodontico edificio del Poligrafico sarà trasformato in un albergo extralusso. Tramontata l'ipotesi Casa delle tecnologie, il palazzo Liberty a poca distanza da Termini ospiterà spazi commerciali, LA REPUBBLICA (23 gennaio 2011).
roma.repubblica.it/cronaca/2011/01/23/news/nellex_zecca_l...
s.v.,
-- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Archeologia urbana e collezionismo di marmi antichi: l’esperienza del Museo “Radici del presente” nel palazzo delle Assicurazioni Generali a Piazza Venezia, ROMA (03|10|2014).
-- ROMA ARCHEOLOGIA: PIAZZA VENEZIA – PALAZZO DELLE ASSICURAZIONI GENERALI. I reperti rinvenuti sotto il palazzo – scavi archeologici effettuati tra il 1902 e il 1904. PALAZZO DELLE ASSICURAZIONI GENERALI, ROMA (01|03|2014), p. 53 [PDF pp. 1-12].
PIAZZA VENIZA – PALAZZO DELLE ASSICURAZIONI GENERALI. I reperti rinvenuti sotto il palazzo – scavi archeologici effettuati tra il 1902 e il 1904. Dr. Arch. Pietro Storti Museo – Pal. Assicuruazioni Generali (2013). Foto 1 di 52.
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157632...
-- PIAZZA DELLA MADONNA DI LORETO A ROMA E CANTIERE DELLA METRO C A PIAZZA VENEZIA: Dott. Roberto Egidi, “L’ Athenaeum di Roma,” pp. 77-94 [PDF], in: Raefael Hidalgo, (et.al.), La Universidad de Sivilla (2013), s.v., R. Egidi, M. Serlorenzi, P. Baldassari & A.L. Garcia, etc., 10|2014].
-- PIAZZA DELLA MADONNA DI LORETO A ROMA E CANTIERE DELLA METRO C A PIAZZA VENEZIA: R. Egidi, & M. Serlorenzi, ROMA METRO C – Scavo di pz. Venezia & Madonna di Loreto, Rapp. preliminare, Boll. d’ Arte (06|2010), pp. 93-166 [PDF pp. 1-81]. (New documents |foto’s for Rome – Metro C, etc., Foto’s 1 thru 958 [03|2014]).
Il Ministro dell'economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan (D), e il Ministro delle Finanze greco, Yanis Varoufakis (S), durante il loro incontro, nella sede del ministero dell'Economia e delle Finanze, 3 febbraio 2015 a Roma.
Italian Finance Minister Pier Carlo Padoan (r) during the meeting with Greek Finance Minister Yanis Varoufakis (l), Rome, 03 February 2015.
ANSA/ STRINGER
ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: PALAZZO DELLE ASSICURAZIONI GENERALI A PIAZZA VENEZIA, foto di di Dott.ssa Arch. Paola Giannone (25|10|2014). & Addio a un pezzo di storia di Roma. Le Generali lasciano palazzo Venezia, IL TEMPO (10|07|2014).
Fonte | sources:
-- PALAZZO DELLE ASSICURAZIONI GENERALI A PIAZZA VENEZIA, foto di di Dott.ssa Arch. Paola Giannone (25|10|2014).
-- PALAZZO DELLE ASSICURAZIONI GENERALI A PIAZZA VENEZIA: Addio a un pezzo di storia di Roma. Le Generali lasciano palazzo Venezia, IL TEMPO (10|07|2014).
Gli uffici storici spostati nella sede di Ina Assitalia a via Bissolati
Il sogno di Cesare Geronzi di portare a Roma una parte dei processi decisionali delle Generali, quando ne era presidente, è finito da tempo. Ma ora il gruppo assicurativo sta per mettere in atto una mossa dall’alto valore simbolico e che sa anche di addio a una parte della sua presenza storica a Roma. Dal prossimo 21 luglio secondo quanto risulta a Il Tempo, gli uffici del quarto piano di palazzo Venezia saranno lasciati dai dipendenti che raggiungeranno i loro colleghi in un’altra sede romana, quella di via Bissolati vicino a via Veneto, una delle sedi principali della InaAssitalia acquisita dal Leone di Trieste nei primi anni 2000.
Si tratta di un’operazione di razionalizzazione dei costi al pari di quanto stanno facendo anche altri gruppi, in particolare quelli bancari, che accentrano funzioni e dipendenti riducendo il peso delle gestioni immobiliari sul conto economico. Un po’ sul modello Unicredit a Milano con la costruzione della Unicredit Tower e della Tower di Unipol-Fonsai a Bologna. In questo caso le Generali lasciano però la loro sede storica di Roma, quella di riferimento per enti e grandi società, per la sede di una controllata. Tutto trasferito qualche chilometro più a nord, vicino a Via Veneto, in nome della messa a profitto dell’immenso patrimonio immobiliare i che, oltre a rappresentare la garanzia più solida per le attività assicurative, è chiamato a contribuire oggi più che mai, nel calo generalizzato dei rendimenti delle obbligazioni, a rimpinguare i flussi di cassa.
L’uscita delle Generali dal quarto piano del palazzo Venezia lascia il posto a un importante studio legale anglosassone. Una presenza, quella degli avvocati internazionali, già nota a chi frequenta le grandi scale dell’edificio. In uno dei piani nobili campeggia, infatti, la targa dello studio Lovells, noto alla cronache per annoverare tra i partner i legali che assistettero la famiglia Sensi nella cessione della As Roma.
Dunque sarà il secondo studio di professionisti in arrivo anche se qualche titubanza nelle trattative ci sarebbe stata sulla possibilità di avere parcheggi auto a disposizione nel cortile interno. Pochi per le esigenze degli avvocati. Comunque vada per i posteggi, la scritta Generali nel palazzo potrà campeggiare ormai solo al secondo piano laddove resta il museo della collezione Generali, traccia del passaggio breve ma proficuo della contrastata presidenza Geronzi.
L’abbandono degli uffici mal si concilia però con le intenzioni di chi contribuì a crearli: Marco Besso, direttore e poi presidente della compagnia, che nei primi del ’900 volle costruire la sede delle Generali nel cuore di Roma a pochi metri dalla Colonna Traiana e dai Fori Imperiali, a mo’ di quinta nella scena che inquadra il Monumento a Vittorio Emanuele II. «Più di un secolo fa egli aveva intuito il ruolo rappresentativo e simbolico che il palazzo avrebbe avuto nella vita della Compagnia» spiega il sito della collezione Generali. Stesso tenore quello usato 90 anni dopo, dell’ad Canzano per il quale «il palazzo di Roma rappresenta un motivo di orgoglio, di riferimento storico, di impegno per il futuro». Ora lo sarà un po’ meno.
IL TEMPO (10|07|2014).
www.iltempo.it/economia/2014/07/10/addio-a-un-pezzo-di-st...
s.v.,
-- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Nell’ex Zecca l’hotel 5 stelle | Uffici all’Istituto Geologico - Importante operazione immobiliare per i due palazzi di piazza Verdi e di di largo Santa Susanna. Il mastodontico edificio del Poligrafico sarà trasformato in un albergo extralusso. Tramontata l'ipotesi Casa delle tecnologie, il palazzo Liberty a poca distanza da Termini ospiterà spazi commerciali, LA REPUBBLICA (23 gennaio 2011).
roma.repubblica.it/cronaca/2011/01/23/news/nellex_zecca_l...
s.v.,
-- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Archeologia urbana e collezionismo di marmi antichi: l’esperienza del Museo “Radici del presente” nel palazzo delle Assicurazioni Generali a Piazza Venezia, ROMA (03|10|2014).
-- ROMA ARCHEOLOGIA: PIAZZA VENEZIA – PALAZZO DELLE ASSICURAZIONI GENERALI. I reperti rinvenuti sotto il palazzo – scavi archeologici effettuati tra il 1902 e il 1904. PALAZZO DELLE ASSICURAZIONI GENERALI, ROMA (01|03|2014), p. 53 [PDF pp. 1-12].
PIAZZA VENIZA – PALAZZO DELLE ASSICURAZIONI GENERALI. I reperti rinvenuti sotto il palazzo – scavi archeologici effettuati tra il 1902 e il 1904. Dr. Arch. Pietro Storti Museo – Pal. Assicuruazioni Generali (2013). Foto 1 di 52.
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157632...
-- PIAZZA DELLA MADONNA DI LORETO A ROMA E CANTIERE DELLA METRO C A PIAZZA VENEZIA: Dott. Roberto Egidi, “L’ Athenaeum di Roma,” pp. 77-94 [PDF], in: Raefael Hidalgo, (et.al.), La Universidad de Sivilla (2013), s.v., R. Egidi, M. Serlorenzi, P. Baldassari & A.L. Garcia, etc., 10|2014].
-- PIAZZA DELLA MADONNA DI LORETO A ROMA E CANTIERE DELLA METRO C A PIAZZA VENEZIA: R. Egidi, & M. Serlorenzi, ROMA METRO C – Scavo di pz. Venezia & Madonna di Loreto, Rapp. preliminare, Boll. d’ Arte (06|2010), pp. 93-166 [PDF pp. 1-81]. (New documents |foto’s for Rome – Metro C, etc., Foto’s 1 thru 958 [03|2014]).
Roma, 03/12/2014 - Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, incontra a Palazzo Chigi il Presidente della Repubblica del Mozambico, Armando Emílio Guebuza.
ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: PALAZZO DELLE ASSICURAZIONI GENERALI A PIAZZA VENEZIA, foto di di Dott.ssa Arch. Paola Giannone (25|10|2014). & Addio a un pezzo di storia di Roma. Le Generali lasciano palazzo Venezia, IL TEMPO (10|07|2014).
Fonte | sources:
-- PALAZZO DELLE ASSICURAZIONI GENERALI A PIAZZA VENEZIA, foto di di Dott.ssa Arch. Paola Giannone (25|10|2014).
-- PALAZZO DELLE ASSICURAZIONI GENERALI A PIAZZA VENEZIA: Addio a un pezzo di storia di Roma. Le Generali lasciano palazzo Venezia, IL TEMPO (10|07|2014).
Gli uffici storici spostati nella sede di Ina Assitalia a via Bissolati
Il sogno di Cesare Geronzi di portare a Roma una parte dei processi decisionali delle Generali, quando ne era presidente, è finito da tempo. Ma ora il gruppo assicurativo sta per mettere in atto una mossa dall’alto valore simbolico e che sa anche di addio a una parte della sua presenza storica a Roma. Dal prossimo 21 luglio secondo quanto risulta a Il Tempo, gli uffici del quarto piano di palazzo Venezia saranno lasciati dai dipendenti che raggiungeranno i loro colleghi in un’altra sede romana, quella di via Bissolati vicino a via Veneto, una delle sedi principali della InaAssitalia acquisita dal Leone di Trieste nei primi anni 2000.
Si tratta di un’operazione di razionalizzazione dei costi al pari di quanto stanno facendo anche altri gruppi, in particolare quelli bancari, che accentrano funzioni e dipendenti riducendo il peso delle gestioni immobiliari sul conto economico. Un po’ sul modello Unicredit a Milano con la costruzione della Unicredit Tower e della Tower di Unipol-Fonsai a Bologna. In questo caso le Generali lasciano però la loro sede storica di Roma, quella di riferimento per enti e grandi società, per la sede di una controllata. Tutto trasferito qualche chilometro più a nord, vicino a Via Veneto, in nome della messa a profitto dell’immenso patrimonio immobiliare i che, oltre a rappresentare la garanzia più solida per le attività assicurative, è chiamato a contribuire oggi più che mai, nel calo generalizzato dei rendimenti delle obbligazioni, a rimpinguare i flussi di cassa.
L’uscita delle Generali dal quarto piano del palazzo Venezia lascia il posto a un importante studio legale anglosassone. Una presenza, quella degli avvocati internazionali, già nota a chi frequenta le grandi scale dell’edificio. In uno dei piani nobili campeggia, infatti, la targa dello studio Lovells, noto alla cronache per annoverare tra i partner i legali che assistettero la famiglia Sensi nella cessione della As Roma.
Dunque sarà il secondo studio di professionisti in arrivo anche se qualche titubanza nelle trattative ci sarebbe stata sulla possibilità di avere parcheggi auto a disposizione nel cortile interno. Pochi per le esigenze degli avvocati. Comunque vada per i posteggi, la scritta Generali nel palazzo potrà campeggiare ormai solo al secondo piano laddove resta il museo della collezione Generali, traccia del passaggio breve ma proficuo della contrastata presidenza Geronzi.
L’abbandono degli uffici mal si concilia però con le intenzioni di chi contribuì a crearli: Marco Besso, direttore e poi presidente della compagnia, che nei primi del ’900 volle costruire la sede delle Generali nel cuore di Roma a pochi metri dalla Colonna Traiana e dai Fori Imperiali, a mo’ di quinta nella scena che inquadra il Monumento a Vittorio Emanuele II. «Più di un secolo fa egli aveva intuito il ruolo rappresentativo e simbolico che il palazzo avrebbe avuto nella vita della Compagnia» spiega il sito della collezione Generali. Stesso tenore quello usato 90 anni dopo, dell’ad Canzano per il quale «il palazzo di Roma rappresenta un motivo di orgoglio, di riferimento storico, di impegno per il futuro». Ora lo sarà un po’ meno.
IL TEMPO (10|07|2014).
www.iltempo.it/economia/2014/07/10/addio-a-un-pezzo-di-st...
s.v.,
-- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Nell’ex Zecca l’hotel 5 stelle | Uffici all’Istituto Geologico - Importante operazione immobiliare per i due palazzi di piazza Verdi e di di largo Santa Susanna. Il mastodontico edificio del Poligrafico sarà trasformato in un albergo extralusso. Tramontata l'ipotesi Casa delle tecnologie, il palazzo Liberty a poca distanza da Termini ospiterà spazi commerciali, LA REPUBBLICA (23 gennaio 2011).
roma.repubblica.it/cronaca/2011/01/23/news/nellex_zecca_l...
s.v.,
-- ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA: Archeologia urbana e collezionismo di marmi antichi: l’esperienza del Museo “Radici del presente” nel palazzo delle Assicurazioni Generali a Piazza Venezia, ROMA (03|10|2014).
-- ROMA ARCHEOLOGIA: PIAZZA VENEZIA – PALAZZO DELLE ASSICURAZIONI GENERALI. I reperti rinvenuti sotto il palazzo – scavi archeologici effettuati tra il 1902 e il 1904. PALAZZO DELLE ASSICURAZIONI GENERALI, ROMA (01|03|2014), p. 53 [PDF pp. 1-12].
PIAZZA VENIZA – PALAZZO DELLE ASSICURAZIONI GENERALI. I reperti rinvenuti sotto il palazzo – scavi archeologici effettuati tra il 1902 e il 1904. Dr. Arch. Pietro Storti Museo – Pal. Assicuruazioni Generali (2013). Foto 1 di 52.
www.flickr.com/photos/imperial_fora_of_rome/sets/72157632...
-- PIAZZA DELLA MADONNA DI LORETO A ROMA E CANTIERE DELLA METRO C A PIAZZA VENEZIA: Dott. Roberto Egidi, “L’ Athenaeum di Roma,” pp. 77-94 [PDF], in: Raefael Hidalgo, (et.al.), La Universidad de Sivilla (2013), s.v., R. Egidi, M. Serlorenzi, P. Baldassari & A.L. Garcia, etc., 10|2014].
-- PIAZZA DELLA MADONNA DI LORETO A ROMA E CANTIERE DELLA METRO C A PIAZZA VENEZIA: R. Egidi, & M. Serlorenzi, ROMA METRO C – Scavo di pz. Venezia & Madonna di Loreto, Rapp. preliminare, Boll. d’ Arte (06|2010), pp. 93-166 [PDF pp. 1-81]. (New documents |foto’s for Rome – Metro C, etc., Foto’s 1 thru 958 [03|2014]).