View allAll Photos Tagged fu
Il Parc Güell fu progettato agli inizi del Novecento dall’architetto catalano Antoni Gaudì; anche qui, come in altre sue opere, l’artista ha utilizzato il trencadìs, ovvero una tecnica decorativa che unisce frammenti di ceramica e pezzi di vetro colorati, riproducendo una sorta di mosaico con materiali di scarto.
Nel punto centrale del parco, in una grande piazza, si trova un’enorme panchina di 110 metri di lunghezza, dall’aspetto di un serpente, ricoperta da un mosaico di variopinte tessere colorate .
Nel suo stile c’è quello di legare la natura all’arte; tra gli esempi riprodotti a Parc Güell troviamo la passeggiata coperta con delle colonne che hanno le forme dei tronchi degli alberi, fontane e arcate artificiali di roccia e diverse sculture in calcestruzzo che rappresentano un universo di animali fantastici .
Parc Güell è uno dei simboli di Barcellona ed è inserito nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità Unesco.
All’ingresso principale ci sono due case che sembrano uscite da una favola. Una è utilizzata come negozio, mentre l’altra, la Casa del Guarda, accoglie esposizioni audiovisive sulla storia del parco.
DSC_5944
Ponte Vecchio (sec. XV)
E’ il “Monumento nazionale” che caratterizza la città. Detto anche “ponte del diavolo” fu costruito nel 1428 per favorire l’accesso a Dronero e alla valle dalla piana di Cuneo; non si conosce il nome del suo progettista, ma l’Archivio storico conserva la pergamena della quietanza di un certo “magister Antonius, magister pontis lapidarum Draconerii”. Sorge nel punto più stretto del Maira ed è lungo 67 metri. Consta di tre grandi arcate diseguali a tutto sesto formate da una doppia orditura di conci in pietra. Sul pilastro dell’arcata minore poggiava il ponte levatoio che fu soppresso nel 1810. Nell’occasione venne ampliato lo stretto passaggio verso la città. Il piano stradale oggi è coperto di acciottolato, come in origine. Un’elegante merlatura lo percorre sui due lati.
Denominación: Leones de Fu, Leones de Buda o Perros de Fu.
Son poderosos animales míticos que tienen su origen en la tradición budista (los chinos emplean el término 'Fo' para referirse a Buda) y están bastante difundidos en Oriente.
Se les asocia con la defensa de la ley (la vigilancia, el juego limpio y la defensa del débil) y la protección de los edificios sagrados; así, se los suele encontrar en los umbrales de templos budistas, palacios y tumbas imperiales, en todos los edificios de gobierno desde la Dinastía Han hasta el final del imperio.
Por lo general, se muestran en parejas y con una o ambas patas delanteras apoyadas sobre una esfera. Sus ojos están siempre abiertos con una fiera mirada que pretende transmitir la protección contra malos espíritus que quieran violar la tranquilidad del lugar.
Las parejas de leones Fu suelen encontrarse sexuados. En la pareja que guarda la entrada de un recinto diferenciaremos al ejemplar hembra del macho porque este sostiene un orbe bajo su zarpa, mientras aquella una cría. Cada uno de ellos posee distintos poderes y atributos.
30 anni fa l'8 maggio nasceva mio figlio Paolo
Qui a tre mesi, a Frabosa. Ricordo bene che era 8 kg.... pesantissimo per me
.... And joy was....
La fontana Pretoria fu realizzata nel 1554 da Francesco Camilliani a Firenze, ma nel 1581 venne trasferita in piazza Pretoria a Palermo
🇫🇷 La cathédrale catholique Saint - Jean - Baptiste de Fira , a été construite au XVIIe siècle par les jésuites de l'ordre apostolique. Ces missionnaires avaient pour mission de propager le catholicisme sur l'île.
Lors du grand tremblement de terre de 1956 ,le toit s'est effondré et l'église a nécessité d'énormes travaux de reconstruction et de rénovation qui se sont poursuivis jusqu'en 1970. Pendant ce temps, l'église de l'Immaculée Conception de la Sainte Vierge servait de cathédrale. L'architecture de la cathédrale est de style baroque. Cette cathédrale possède une façade couleur pêche, rehaussée d'éléments bleus. Le bâtiment possède un haut clocher, qui fait également office de tour d'horloge.
🇬🇧 The Catholic Cathedral of St John the Baptist in Fira was built in the 17th century by the Jesuits of the Apostolic Order. The mission of these missionaries was to spread Catholicism on the island.
During the great earthquake of 1956, the roof collapsed and the church required extensive rebuilding and renovation work, which lasted until 1970. During this time, the Church of the Immaculate Conception of the Blessed Virgin served as the cathedral. The architecture of the cathedral is in the Baroque style. The cathedral has a peach-coloured façade with blue accents. The building has a tall bell tower, which also serves as a clock tower.
🇬🇷 Ο καθολικός καθεδρικός ναός του Αγίου Ιωάννη του Βαπτιστή στα Φηρά χτίστηκε τον 17ο αιώνα από τους Ιησουίτες του Αποστολικού Τάγματος. Η αποστολή αυτών των ιεραποστόλων ήταν να διαδώσουν τον καθολικισμό στο νησί.
Κατά τη διάρκεια του μεγάλου σεισμού του 1956, η οροφή κατέρρευσε και η εκκλησία χρειάστηκε τεράστιες εργασίες ανοικοδόμησης και ανακαίνισης, οι οποίες συνεχίστηκαν μέχρι το 1970. Κατά τη διάρκεια αυτής της περιόδου, η εκκλησία της Άμωμης Σύλληψης της Υπεραγίας Θεοτόκου χρησίμευσε ως καθεδρικός ναός. Η αρχιτεκτονική του καθεδρικού ναού είναι σε μπαρόκ ρυθμό. Ο καθεδρικός ναός έχει πρόσοψη σε ροδακινί χρώμα με μπλε πινελιές. Το κτίριο διαθέτει ένα ψηλό καμπαναριό, το οποίο χρησιμεύει επίσης ως πύργος ρολογιού.
🇩🇪 Die katholische Kathedrale St. Johannes der Täufer in Fira wurde im 17. Jahrhundert von den Jesuiten des Apostolischen Ordens erbaut. Diese Missionare hatten die Aufgabe, den Katholizismus auf der Insel zu verbreiten.
Während des großen Erdbebens von 1956 stürzte das Dach ein und die Kirche musste bis 1970 umfassend renoviert und wieder aufgebaut werden. Während dieser Zeit diente die Kirche der Unbefleckten Empfängnis der Heiligen Jungfrau Maria als Kathedrale. Die Architektur der Kathedrale ist im Barockstil gehalten. Die Fassade der Kathedrale ist pfirsichfarben mit blauen Elementen. Das Gebäude hat einen hohen Glockenturm, der auch als Uhrenturm dient.
🇮🇪 La cattedrale cattolica di San Giovanni Battista a Fira fu costruita nel XVII secolo dai gesuiti dell'Ordine Apostolico. La loro missione era quella di diffondere il cattolicesimo nell'isola.
Colpita dal grande terremoto del 1956, la chiesa necessitò di ingenti lavori di ricostruzione e ristrutturazione, che proseguirono fino al 1970. Durante questo periodo, la chiesa dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine fungeva da cattedrale. L'edificio ha un'architettura in stile barocco. La facciata, di colore pesca con accenti blu, è caratterizzata da un rosone. L'edificio vanta un alto campanile, che funge anche da torre dell'orologio.
🇪🇸 La catedral católica de San Juan Bautista de Fira fue construida en el siglo XVII por los jesuitas de la Orden Apostólica. La misión de estos misioneros era difundir el catolicismo en la isla.
A causa del gran terremoto de 1956, el tejado se derrumbó y la iglesia necesitó una gran obra de reconstrucción y renovación que se prolongó hasta 1970. Durante este tiempo, la Iglesia de la Inmaculada Concepción de la Santísima Virgen hizo las veces de catedral. La catedral es de estilo barroco. La fachada es de color melocotón con toques azules. El edificio tiene un alto campanario que también hace las veces de torre del reloj.
Bisnate è una frazione del comune lombardo di Zelo Buon Persico.
Al censimento del 21 ottobre 2001 contava 46 abitanti.
La località di Bisnate, piccolo borgo ancora oggi con una forte vocazione agricola, fu attestata nella sua esistenza per la prima volta intorno al 1151. Durante tutto il medioevo il borgo ebbe sempre un'importanza strategica rilevante per la sua posizione, nel punto in cui la strada da Milano a Crema varca il fiume Adda. Nella seconda metà del Duecento, l'abitato e la chiesa passarono sotto la pieve di Galgagnano.
Nel 1786 Bisnate entrò a far parte della provincia di Lodi.
In età napoleonica (1809-16) Bisnate fu frazione di Zelo Buonpersico, recuperando un'effimera autonomia con la costituzione del regno Lombardo-Veneto. Nel 1841 fu aggregata definitivamente al comune di Zelo Buonpersico.
In seguito allo spopolamento delle aree rurali, conta oggi solo poche decine di abitanti.
Fonte Wikipedia
"Ombra mai fu" from Serse (Xerses) HWV 40, G.F. Handel
Never has there been a shade
of a plant
more dear and lovely,
or more gentle.
Aria from Xerses, G.F. Handel
---------------------------------
Frondi tenere e belle
del mio platano amato,
per voi risplenda il fato.
Tuoni, lampi, e procelle
non v'oltraggino mai la cara pace,
nè giunga a profanarvi
austro rapace.
Ombra mai fu
di vegetabile
cara ed amabile,
soave più.
Ombra mai fu
di vegetabile
cara ed amabile,
soave più.
Cara ed amabile,
ombra mai fu
di vegetabile
cara ed amabile,
soave più.
soave più.
La Reggia di Venaria fu progettata dall'architetto Amedeo di Castellamonte (gli altri architetti coinvolti furono: Michelangelo Garove, Filippo Juvarra, Benedetto Alfieri). A commissionarla fu il duca Carlo Emanuele II che intendeva farne la base per le battute di caccia nella brughiera collinare torinese. Lo stesso nome in lingua latina della reggia, Venatio Regia, viene fatto derivare dal termine reggia venatoria. Al borgo si unirono molte case e palazzi di lavoratori e normali cittadini che vollero abitare nei dintorni della reggia, fino a far diventare Venaria Reale un comune autonomo della provincia di Torino. La scelta del sito, ai piedi delle Valli di Lanzo, fu favorita dalla vicinanza degli estesi boschi detti del Gran Paese, ricchissimi di selvaggina: un territorio che si estende per un centinaio di chilometri fino alle montagne alpine, giungendo a sud e a est in prossimità del capoluogo. Dopo lunghi anni di abbandono e degrado, nel 1978 la reggia venne ceduta alla Soprintendenza per i lavori di restauro del complesso e dei giardini, che inizieranno nel 1998 e che ancora oggi, dopo l'apertura del 2007, sono in corso. Fonte: Wikipedia.
Haven't used that title for a few years - but who wouldn't obey a stern faced male Bearded Tit?
Taken in Norfolk.
▪️Beddrod ac arno ddelwau gorweiddiog o Syr Richard Lee de Halifax, a fu farw yn 1591, a'i wraig, Eleanor. Dangosir eu naw plentyn yn penlinio y tu ôl i'r pâr priod.
▪️A tomb featuring the recumbent effigies of Sir Richard Lee de Halifax, who died in 1591, and his wife, Eleanor. Their nine children are shown kneeling behind.
FU.. UP
*
*
Blog !270!
*
Anthemis
*
Anthemis Set Lester
*
Hoodie & Pants
For Gianni,Jake,Legacy
(Colors on our Blog)
*
*
*
Shutter Up
*
Shutter Up Summer Pose Stand
(more info from Pose on our Blog)
you see the Summer Pose 1
*
*
*
Sqat
*
Sqat Backdrop Neon Tunnel Light
*
*
*
Deep Static
*
:: DS :: Stewart Glasses
(more info on our Blog)
*
DEEP STATIC brand glasses are fully editable.
You can adjust the temples for a perfect fit, adjust the transparency and tint of the lenses
and resize as needed.
*
*
*
Details on our Blog>>>