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Tillandsia (questa credo sia la aeranthos), una pianta che non ha bisogno della terra per prendere il suo nutrimento, per me un vero mistero...
Comunque le Tillandsie catturano l'umidità e il pulviscolo atmosferico che contiene agenti inquinanti.
Una curiosità:
in ragione di questa proprietà, sono stati eseguiti studi volti ad esplorare l'utilizzo di queste piante come biorivelatori di inquinanti atmosferici, in particolare per rivelare gli IPA (idrocarburi policiclici aromatici), sostanze provenienti dalla incompleta combustione della benzina e del gasolio sospettate di causare il cancro.
La pianta è stata testata per sei mesi sulla trafficatissima circonvallazione di Firenze, per iniziativa del botanico Luigi Brighigna dell'Ateneo fiorentino, che ha poi portato le piantine "inquinate" al dipartimento di chimica 'Ciamician' di Bologna, attrezzato per studiarle. Secondo i risultati del test, resi noti dall'Università di Bologna, la Tillandsia può essere usata per monitorare l'inquinamento, ma anche, in dosi massicce, per assorbire le polveri cariche di idrocarburi policiclici aromatici, ovvero i benzopireni accusati di essere cancerogeni, provenienti dall'incompleta combustione della benzina e del gasolio. La mancanza di radici ha permesso, inoltre, di analizzare le sostanze depositate escludendo le interferenze con il terreno. La Tillandsia non solo cattura gli inquinanti, ma è in grado di assorbirli ed eliminarli, metabolizzandoli, ovvero "mangiando" una discreta quantità di inquinanti: 0,2 milligrammi per chilogrammo di pianta. Costa poco e sono già state ipotizzate le applicazioni: una piccola parete può essere usata per disinquinare un appartamento, ma non si esclude in futuro l'ipotesi di interi pannelli pieni di piante da collocare sulle autostrade e sulle vie cittadine di grande traffico.
Sorry, to me is very difficult to visit people that always only leave a fav without commenting...
Do not use any of my images on websites, blogs or other media without my explicit written permission.
All rights reserved - Copyright © fotomie2009 - Nora Caracci
Analogica con Pentax S1A ( 1963 ), Helios 44-4 58 mm 2.0 F, Fomapan 200 asa, sviluppo con Rodinal. Chicco sà sempre chi arriva in paese perchè riconosce il rumore delle auto ( 2,3, 4 cilindri a benzina, gasolio, ibride ecc...) , logicamente il rumore che preferisce è quello della auto di mia moglie
Questa pianta infatti non ha radici.
Nell'aria, assieme all'umidità, le Tillandsie catturano anche il pulviscolo atmosferico che contiene agenti inquinanti. In ragione di questa proprietà, sono stati eseguiti studi volti ad esplorare l'utilizzo di queste piante come biorivelatori di inquinanti atmosferici, in particolare per rivelare gli IPA (idrocarburi policiclici aromatici), sostanze provenienti dalla incompleta combustione della benzina e del gasolio sospettate di causare il cancro.
La pianta è stata testata per sei mesi sulla trafficatissima circonvallazione di Firenze, per iniziativa del botanico Luigi Brighigna dell'Ateneo fiorentino, che ha poi portato le piantine "inquinate" al dipartimento di chimica 'Ciamician' di Bologna, attrezzato per studiarle. Secondo i risultati del test, resi noti dall'Università di Bologna, la Tillandsia può essere usata per monitorare l'inquinamento, ma anche, in dosi massicce, per assorbire le polveri cariche di idrocarburi policiclici aromatici, ovvero i benzopireni accusati di essere cancerogeni, provenienti dall'incompleta combustione della benzina e del gasolio. La mancanza di radici ha permesso, inoltre, di analizzare le sostanze depositate escludendo le interferenze con il terreno. La Tillandsia non solo cattura gli inquinanti, ma è in grado di assorbirli ed eliminarli, metabolizzandoli, ovvero "mangiando" una discreta quantità di inquinanti: 0,2 milligrammi per chilogrammo di pianta. Costa poco e sono già state ipotizzate le applicazioni: una piccola parete può essere usata per disinquinare un appartamento, ma non si esclude in futuro l'ipotesi di interi pannelli pieni di piante da collocare sulle autostrade e sulle vie cittadine di grande traffico.
Per ora io ne ho viste solo alcune in piccoli giardini, sul mio balcone non sono riuscite a vivere poiché è troppo assolato.
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De 270 kilometer lange Rheintalbahn tussen Mannheim en Basel is voor het internationale goederenvervoer enorm belangrijk. Samen met de Brennerroute en de Tauernroute zijn dit de drie hoofdroutes door de Alpen. Hier rijden hoofdzakelijk de intermodale treinen van/naar de industriezone in Noord-Italië.
De Rheintalbahn is van de drie routes verreweg het drukst bereden en wordt veel gebruikt door treinen van en naar de terminals rond Milaan. Naast al dit intermodale vervoer rijden er ook regelmatig wat bonte treinen tbv het wagenladingvervoer en ketelwagentreinen op deze route, die veelal in Basel hun herkomst of bestemming kennen.
Terwijl DB Cargo dagelijks meerdere bonte treinen van/naar Basel rijdt, zijn het de private goederenvervoerders die ketelwagentreinen met bijvoorbeeld dieselolie of benzine rijden. Zo kan je hier naast DB Cargo oa Rheincargo, Lineas, SBB Cargo, WRS en Hectorrail tegenkomen met wisselende tractie van klassiek tot modern. Er is geen vaste dienstregeling dus een beetje geluk heb je wel nodig.
Een van de mooiere fotopunten voor in de avond is die in de boog bij het tussen Freiburg en Offenburg gelegen Kollmarsreute. Na een tegenvallend bezoek op de zondagavond ervoor kreeg ik op vrijdag 15 juli nog een kans. Het leek wederom een erg rustige en enigszins teleurstellende avond te worden tot Hectorrail 162 009 de bocht doorkwam met een lege dieselolietrein naar Gelsenkirchen-Bismarck.
One day this owl was found in my Green Leaf Thrashing Plant. She was injured badly. My pet-loving heart was broken to see her condition that's why I just adopted her quickly & brought to my flat to treat her medically, physically and above all emotionally. After few weeks she became stronger & healthy. Although I was pretty upset when I released her in a Central graveyard, Kushtia-7000. However, she finally got freedom. Now, my all-colorful vibrant memories with her are zipped in this photograph.
Noch hat es seinen Namen nicht auf der Bugwand stehen. Man soll ihn auch nicht vor der Bootstaufe verraten ;-)))
Aber das hier ist meine neueste Leidenschaft.
Wenn ich nicht arbeite oder die Enkel betreue, dann bin ich im Sommer wohl öfter auf dem Wasser anzutreffen.
Das Hybrid-Faltboot fährt - nein, nicht mit Strom und Benzin, sondern schon mit reiner Muskelkraft. Aber es ist neben einem ultra Leichtgestänge mit Luft gefüllt, lässt sich leicht zerlegen und passt so in jeden Kofferraum.
Meist fotografiere ich auf unseren Bootsfahrten mit dem Mobilphone, aber am Sonntag lockten mich der herrliche wolken-blaue Himmel und das maifrische Grün von Wiesen und Bäumen doch, die Kamera mitzunehmen.
Unser Kajak treibt hier, noch sicher am Steg vertäut, auf der Hunte, die in nördlicher Richtung später dann in die Weser münden wird.
f 8
1/125 s
100 ISO
16 mm
Private goederenvervoerders als Rheincargo, WRS en Hectorrail zijn onregelmatig op de Rheintalbahn aan te treffen met ketelwagentreinen vanuit diverse herkomsten richting Basel. Veelal betreffen het benzine- of dieselolietreinen. Het is een welkome afwisseling tussen alle intermodale vrachttreinen waarvan de bestemming voornamelijk in de Noord-Italiaanse industriezone ligt.
Na een paar dagen met wat meer wolken werd het midden juli weer enorm zonnig weer. Aangezien we op donderdag 14 juli wisselden van het vakantieadres in Bad Peterstal naar het vakantieadres in Badenweiler, moest het woensdag- en vrijdagochtend gebeuren. Al vroeg werd naar Köndringen gereden, een van de weinige fotopunten tussen Offenburg en Freiburg.
Terwijl ik op vrijdag hier met zeker 10 fotografen stond, was ik op de woensdag de enige aanwezige. Het aanbod aan treinen was behoorlijk wisselend tussen beide dagen. Slechts enkele treinen werden beide dagen waargenomen. Een extra'tje was op woensdag deze 242 516 "Ferdinand" van Hectorrail, die met een ketelwagentrein uit Gelsenkirchen op weg was naar Basel.
Group Description Thursday Doors Day (DDD/TDD)
All kinds off special doors
And only one door at Thursday every week .
I would like to thank all, that you have taken the time to view and comment on my photos, it is very much appreciated.
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Regards, Bram van Broekhoven (BraCom)
Mi appoggio ancora una volta alla parete. Quante volte l'ho fatto: per ripararmi dalla pioggia quando dimenticavo l'ombrello, oppure per riprendere fiato con caldo afoso dell'estate come oggi.
Mi fermo qui un secondo solo per sentire ancora una volta quell'illusione, quella voce che ho sempre ricercato, che ho sempre seguito in queste vie così deserte. Per anni ho pensato che fosse vera, per anni il trovare quella voce è stata la benzina che mi ha fatto andare avanti senza fermarmi. Era il senso di tutto, l'unica ragione che mi facesse alzare dal letto la mattina.
Ho capito solo col tempo che in realtà era tutta un'illusione, che quella voce non era nascosta per queste strade ma che invece era dentro di me, in mezzo alle mie orecchie.
Eppure anche adesso che ho scoperto il trucco vengo qui a cercarla ancora perché era così bello, era così forte quella scintilla che faceva muovere il tutto. Era davvero la cosa più importante, la sento ancora quando mi appoggio a questa parete: mi chiama...
E' sabato!!!!!!!!!!
E che sabato!
Sabato di inizio settembre, ma sembra ottobre, i tg si sprecano sul cattivo tempo che "imperversa" su tutta la penisola, sui disagi dei cittadinoi che ancora hanno i pantaloncini e le magliettine a maniche corte.
Poi ci raccontano della visita Papale in Francia, e poi del ritorno del "Campionato piu' bello del Mondo"!
Abbiamo FATTO CENTRO!
Ci troviamo nel Paese piu' bello dle mondo zomberos, e dovreste esserne solo che contenti!
Ma di cosa vi lamentate?
Abbiamo perfino la Robinhood tax!
Quale paese occidentale oltre a noi puo' vantare simili traguardi e simili provvedimenti?
Ma, scusate, in cosa consiste la ROBINHOODTAX?
Allora togliete la vostra bella sveglia dal collo e sfilate l'anello al naso e come al solito fate girare il bel cricetinonella vostra ruotina personale:
credete veramente che i petrolieri, in un momento di grande e forte senso del dovere paghino la suddetta tassa e non la ricarichino sulle tariffe da applicare ai distributori?
Ma daiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma che veniamo dal mondo del sapone?
Ma davvero credono che siamo nati sotto un cavolo?
E chi sarebbe il principale contribuente?
L'Eni?
A ma allora lo Stato fa pagare la Robinhoodtax a se stesso?
E chi sarebbe lo Stato?
Indovinate un po cari miei zomberos assetati di petrolio chi paga la celeberrima tassa inventata dal Sor Giulio, per risanare i conti dello Stato?
Chi fa centro vince un pieno di.....solite cazzate da tenere con cura nel nel nostro scrigno di cose da non dimenticare....
buon sabato!
e non consumate tanta benzina che poi lo Sceriffo di nottingham/Arcore bussa cassa....
holaaaaaaaaaa
V pátek 7. července 2023 vyrazil z Liberce do druhého největšího města Nizozemska – Rotterdamu nákladní vlak v podobě 19 kotlových vozů. Vlak Pn53328 o váze 1471 tun a délce 288,5 metrů se na Liberecku nevidí již tak často a ještě když jde o ucelený vlak. Do čela tohoto vlaku se postavila dvojice lokomotiv 753.301 a 750.061, těm na postrku vypomáhalo dvojče Bizonů 753.617 + 618.
Doby kdy takové nákladní vlaky přes Severočeskou transverzálku z Liberce do Děčína jezdívaly, jsou bohužel dávno pryč. A tak když se po roce objeví podobný náklad, těší se velkému zájmu fotografů. No možná za to mohla i právě do čela nasazená lokomotiva 753.301, která je posledním mohykánem u dopravce ČD Cargo.
Op woensdag 18 mei werd samen met een goede vriend even lekker op pad gegaan ondanks de verwachte hoge temperaturen. Doel van de dag waren de treinen die normaal over de Montzen-route gaan, maar door werkzaamheden bij Aachen nu via Roosendaal-Venlo werden omgeleid. Als klap op de vuurpijl nog op de gok naar Teuge gereden voor de 1315 van Fairtrains.
Terwijl we onderweg waren richting Teuge voor de 1315 kwam ook het bericht binnen dat de 1828 van RFO onderweg was richting Teuge en maar liefst nog geen 5 minuten achter de 1315 aanzat! Dus werd uiteraard na het passeren van de 1315 even gewacht op de 1828.
Hier passeert de fraaie 1828 van RFO met een keteltrein bestaande uit dieselolie UN1202 en benzine UN1203 richting de Rotterdamse havens.
Datum: 18-5-2022 19:48.
Locatie: Woudhuisdijk te Teuge.
Foto: © Ruben Schots.
Tra il Col de la Cayolle e il Col d'Allos, nei pressi di Barcellonette e Colmars les Alpes
381 km in Quad, 7 colli, due pieni di benzina, in una giornata strepitosa... dopo il Galibier e la Bonette mi mancava ancora il col de la Cayolle, nel Mercantour
Trotz diesem wunderschönen Sonnenuntergang bin ich heute angefressen. Der Grund ist das ich feststellen musste, das mir schon wieder Bilder gestohlen wurden. Das ist nicht das erste mal und vermutlich nicht das letzte mal, aber es ärgert mich einfach immer wieder, wenn ich meine Fotos auf irgendwelchen kostenlosen Wallpaper Seiten, youtube Videos oder Amazon Links finden muss. Ich verdiene keinen Cent mit meinen Bildern, stecke aber viel Zeit und Liebe in meine Fotos und Geld natürlich auch. Die Ausrüstung ist nicht kostenlos und mein Auto kostet auch Unterhalt und Benzin. Darüber beschwere ich mich selbstverständlich nicht, denn ich mache das nicht für euch, sondern für mich, weil ich diese tollen Momente erleben möchte. Sie schenken mir Kraft und Energie. Dennoch finde ich es abscheulich wenn ich feststellen muss, dass sie von anderen zu ihrer Bereicherung genutzt werden. Ich hatte eine zeitlang die Bilder nur in der minimalen Auflösung angeboten. Da ich aber öfter darauf angesprochen wurde und selber ebenfalls gerne Bilder in groß bewundere, habe ich die Auflösung wieder heraufgesetzt. Leider musste ich feststellen, dass dies wohl ein Fehler war, den ich nun schweren Herzens wieder korrigiert habe.
Ich hoffe ihr habt dennoch an diesem tollen Sonnenuntergang ebenso viel Freude, wie ich es hatte.
De volgende dag was het eindelijk weer eens zonnig en werd er naar Deurningen getogen om te kijken of er nog wat interessants langs kwam.
Ten eerste kwam deze schone 186 533, van HSL Logistik, voorbij meet een bonte keteltrein (UN1203 Benzine) richting Amsterdam.
Die Großtankstelle Brandshof war eine Tankstelle im Hamburger Stadtteil Rothenburgsort. Das Bauwerk wurde 1953 nach einem Entwurf von Wilhelm Mastiaux und Ulrich Rummel erbaut. Die Tankstelle steht unter Denkmalschutz.
Seit 2011 ist die Oldtimertankstelle wieder in Betrieb, Kraftstoff wird jedoch dort derzeit (noch) nicht verkauft.
Die Tankstelle wurde 1953 von Wilhelm Mastiaux und Ulrich Rummel entworfen und erbaut. Anders als heute war der Billhorner Röhrendamm damals noch eine wichtige Verbindung zwischen den Elbbrücken und der Amsinckstraße. An dieser stark befahrenen Straße, auf der auch verschiedene Linien der Straßenbahn Hamburg verkehrten, wurde die Tankstelle errichtet, die damals zu den größten Tankstellen Hamburgs gehörte. Im Juli 1954 eröffnete der Benzol-Verband die moderne Anlage mit vier Zapfsäulen. 1962 wurde der neue Großmarkt Hamburg eröffnet und in der Folge die Verkehrsführung geändert. Der Hauptverkehr wird seitdem am Billhorner Röhrendamm vorbeigeleitet, was zu erheblichen Umsatzeinbußen führte. Als 1983 die Trasse der Hamburger S-Bahn mit einer Hochbrücke über das Gelände geführt wurde, baute man die Kraftstofftanks ab, weil die für die Fundamente der Brücke notwendigen Grundwasserabsenkungen zu einem Bruch der Tanks hätten führen können. Seit dieser Zeit wurde kein Benzin mehr verkauft, das Gelände wurde über drei Jahrzehnte von Werkstätten und Autohändlern genutzt.
2010 übernahmen Alex Piatscheck und Jann de Boer die Tankstelle, die zwischen August 2010 und September 2011 restauriert wurde. Da das Gebäude unter Denkmalschutz steht, waren die Arbeiten möglichst im Einklang mit dem ursprünglichen Erscheinungsbild und den Vorschriften der Behörden durchzuführen. Im Zuge der Restaurierung wurden die verrosteten Stahltore der Werkstatthallen instandgesetzt, eine neue, versenkbare Hebebühne eingebaut, das Fundament der Prüfhalle erneuert, das Dach neu abgedichtet, die außen angebrachten Fliesen abgetragen und erneuert, die Fenster getauscht und eine Ladeneinrichtung im Stil der 1950er Jahre angefertigt.
Seit 2011 läuft der Geschäftsbetrieb als Oldtimertankstelle. Für die Zukunft ist geplant, auch wieder Kraftstoff zu verkaufen.
Heute ist die Tankstelle ein beliebter Treffpunkt für Fahrer von Old- und Youngtimern.
Gasolin-Zapfsäulen der Oldtimertankstelle
Das Erscheinungsbild der Tankstelle ist angelehnt an die Gasolin-Tankstellen der 1950er und 1960er Jahre. Neben zeitgenössischen Zapfsäulen wurden auch viele Einrichtungsgegenstände, Schilder und Werbung von Gasolin verwendet.
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NEW RELEASE!!
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mesh flare included.
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Taken @ - Yggdrasil - Spring Place - PHOTOSIM -TAXI HERE
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we are looking 4 bloggers !!!
IM inworld - Lizz Palen or Makiso Daviau
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find us inworld: MIXTAPE Mainstore
or Marketplace ;)
Hey hey
We'll pull the plug for you
We lie the truth
We bet everything we have on the wrong number
We smoke stardust
We make out with strangers
We jump out of the plane without a parachute
And play with fire ,We play with fire, Where's the gasoline?
Hey hey, We smash the stars
Hey hey, We dissolve gravity
Hey hey, We put an end to every trend
We're smashing the world
That keeps us prisoner, That keeps us prisoner, That keeps us prisoner
We're going out , Like a backup
Selling our souls for 99 cents
We sing so crooked, As we can
Because who wants the best? The best is not good enough..
Not good enough, not good enough
The best is not good enough for us!
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*original german text: - --Hey, hey-- -
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Wir ziehen euch den Stecker raus, Wir lügen die Wahrheit
Wir setzen alles, was wir haben, auf die falsche Zahl, Wir rauchen Sternenstaub, Wir knutschen mit Fremden
Wir springen aus dem Flugzeug ohne Fallschirm raus, Und spielen mit dem Feuer, Wir spielen mit dem Feuer, Wo ist das, Benzin?
Hey, hey
Wir zerschlagen die Sterne
Hey, hey
Wir lösen die Schwerkraft auf
Hey, hey
Wir setzten jedem Trend ein Ende, Wir zertrümmern die Welt
Die uns gefangen hält, Die uns gefangen hält, Die uns, gefangen hält, Wir fliegen raus, Wie eine Sicherung
Verkaufen unsere Seelen für 99 Cent, Wir singen so schief
Wie wir nur können, Denn wer will schon das Beste, Das Beste ist nicht gut genug, Nicht gut genug, nicht gut genug
Das Beste ist nicht gut genug, für uns!!
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hair: barberyumyum - 94
head: lelutka - evo x avalon
shirt: scandalize - mihasi
body: legacy perky
hair: barberyumyum - T11
bangs: sintiklia- titania
head: catwa - lona
shirt: seniha - tiamat top
bikini: salt & pepper- trixi bikini top pink
pants: seniha - tiamat short
body: maitreya- lara
[Bonduaries]
"During the winter months in the Po Valley , the fog is a part of the landscape, cold, dump, almost tangible.
Fog is moisture in the nostrils, is a limited landscapes. You feel isolated, almost blinded by the white. The gaze is limited and the fog tracks the boundaries.
There are places you always pass by, common places that turn invisible, canceled by the chaos of buildings and constructions.
The fog, greedy of space, grants you the crumbs of what encompasses, defines the boundaries forcibly, giving back, sarcastically, the most common details.
These details turn unique, eye-catching, aesthetically ready for photographic consecration.
The streets, the buildings and the fields are transformed into landscapes that you can only imagine. A pole, the wires of the light, a gasoline station is all that you can see.
They are the boundaries the fog gives you.”
CONFINI
"La nebbia in pianura padana, nei mesi invernali, è parte integrante del paesaggio, fredda, umida, quasi tangibile.
La nebbia è il freddo, l'umidità nelle narici, lo sguardo che fatica, il paesaggio che si chiude per isolare e delimitare lo sguardo, tracciare i Confini.
Ci sono luoghi davanti ai quali si passa spesso, luoghi talmente presenti da diventare anonimi immersi come sono nel caos dei fitti fabbricati dalla pianura.
La nebbia ne riscatta il loro valore; isolati dal resto del paesaggio, assurgono a linee di confine oltre le quali tutto è celato, misterioso: il paesaggio padano diventa metafisico, non più fisico. Lo senti, lo percepisci ma non lo vedi.
La nebbia è avida di spazio. Ti concede briciole di quello che ingloba, delimita forzatamente i confini, valorizza i dettagli, concedendoti sarcasticamente quelli che più vendono trascurati.
Li rende unici, accattivanti, esteticamente pronti alla consacrazione fotografica.
Le strade, gli edifici e i campi si trasformano in paesaggi che puoi solo immaginare. Un palo, i fili della luce, una stazione della benzina è tutto quello che ti viene concesso. Sono i confini forzati che la nebbia, avida, ti restituisce."
[Boundaries]
"During the winter months in the Po Valley , the fog is a part of the landscape, cold, dump, almost tangible.
Fog is moisture in the nostrils, is a limited landscapes. You feel isolated, almost blinded by the white. The gaze is limited and the fog tracks the boundaries.
There are places you always pass by, common places that turn invisible, canceled by the chaos of buildings and constructions.
The fog, greedy of space, grants you the crumbs of what encompasses, defines the boundaries forcibly, giving back, sarcastically, the most common details.
These details turn unique, eye-catching, aesthetically ready for photographic consecration.
The streets, the buildings and the fields are transformed into landscapes that you can only imagine. A pole, the wires of the light, a gasoline station is all that you can see.
They are the boundaries the fog gives you.”
CONFINI
"La nebbia in pianura padana, nei mesi invernali, è parte integrante del paesaggio, fredda, umida, quasi tangibile.
La nebbia è il freddo, l'umidità nelle narici, lo sguardo che fatica, il paesaggio che si chiude per isolare e delimitare lo sguardo, tracciare i Confini.
Ci sono luoghi davanti ai quali si passa spesso, luoghi talmente presenti da diventare anonimi immersi come sono nel caos dei fitti fabbricati dalla pianura.
La nebbia ne riscatta il loro valore; isolati dal resto del paesaggio, assurgono a linee di confine oltre le quali tutto è celato, misterioso: il paesaggio padano diventa metafisico, non più fisico. Lo senti, lo percepisci ma non lo vedi.
La nebbia è avida di spazio. Ti concede briciole di quello che ingloba, delimita forzatamente i confini, valorizza i dettagli, concedendoti sarcasticamente quelli che più vendono trascurati.
Li rende unici, accattivanti, esteticamente pronti alla consacrazione fotografica.
Le strade, gli edifici e i campi si trasformano in paesaggi che puoi solo immaginare. Un palo, i fili della luce, una stazione della benzina è tutto quello che ti viene concesso. Sono i confini forzati che la nebbia, avida, ti restituisce."
[Boundaries]
"During the winter months in the Po Valley , the fog is a part of the landscape, cold, dump, almost tangible.
Fog is moisture in the nostrils, is a limited landscapes. You feel isolated, almost blinded by the white. The gaze is limited and the fog tracks the boundaries.
There are places you always pass by, common places that turn invisible, canceled by the chaos of buildings and constructions.
The fog, greedy of space, grants you the crumbs of what encompasses, defines the boundaries forcibly, giving back, sarcastically, the most common details.
These details turn unique, eye-catching, aesthetically ready for photographic consecration.
The streets, the buildings and the fields are transformed into landscapes that you can only imagine. A pole, the wires of the light, a gasoline station is all that you can see.
They are the boundaries the fog gives you.”
[Confini]
"La nebbia in pianura padana, nei mesi invernali, è parte integrante del paesaggio, fredda, umida, quasi tangibile.
La nebbia è il freddo, l'umidità nelle narici, lo sguardo che fatica, il paesaggio che si chiude per isolare e delimitare lo sguardo, tracciare i Confini.
Ci sono luoghi davanti ai quali si passa spesso, luoghi talmente presenti da diventare anonimi immersi come sono nel caos dei fitti fabbricati dalla pianura.
La nebbia ne riscatta il loro valore; isolati dal resto del paesaggio, assurgono a linee di confine oltre le quali tutto è celato, misterioso: il paesaggio padano diventa metafisico, non più fisico. Lo senti, lo percepisci ma non lo vedi.
La nebbia è avida di spazio. Ti concede briciole di quello che ingloba, delimita forzatamente i confini, valorizza i dettagli, concedendoti sarcasticamente quelli che più vendono trascurati.
Li rende unici, accattivanti, esteticamente pronti alla consacrazione fotografica.
Le strade, gli edifici e i campi si trasformano in paesaggi che puoi solo immaginare. Un palo, i fili della luce, una stazione della benzina è tutto quello che ti viene concesso. Sono i confini forzati che la nebbia, avida, ti restituisce."
Ich hab meinen geliebten Stinkediesel SUV verkauft und mich für eine saubere Umwelt entschieden. Mein neuer Benziner soll einen Beitrag dazu leisten...
Das ist meine Meinung zu all den irrwitzigen Debatten.
HSL Logistik rijdt ketelwagentreinen met benzine tussen Großkorbetha en Bremen Rbf. De treinen rijden niet volgens een vaste dienstregeling, zoals bij de meeste treinen van HSL. Er wordt gereden op adhoc basis en dikwijls met aanzienlijke vertragingen. Hierdoor is het altijd een verrassing als HSL de bocht door komt.
Op de vroege morgen van donderdag 22 augustus 2019 werd de bruine 185 594 ingezet voor een lege benzinetrein náár Großkorbetha en kon hier in de boog bij Wierthe worden vastgelegd. Even verderop bij Groß Gleidingen takt het spoor naar Beddingen af en komt de spoorlijn uit Hildesheim erbij, waarna Braunschweig bereikt wordt.
Dudelange-Usines - Na de foto bij Raeren werd richting Strasbourg gereden. Omdat we de tijd hadden, werd besloten eerst wat Klassiekjes te fotograferen. Daarna kon via de leuke route naar Luxemburg worden gereden voor de benzine en sigaretten. Een plaatje van het uitstervende Z2 kon natuurlijk niet uitblijven, dus werd een plekje gezocht waar dat zou kunnen.
De lijn tussen Bettembourg en het in Frankrijk gelegen Volmerange-les-Mines is grotendeels enkelsporig. De halfuursdienst wordt volledig door CFL verzorgd, het eindpunt is niet direct verbonden met het Franse spoorwegnetwerk. Dit eilandbedrijf wordt voorzien door twee in Frankrijk gebouwde Z2-treintjes, een product van Francorail (later Alstom) en MTE. Zodoende zijn het de laatste reguliere Z2's die op Frans grondgebied rijden, en op 12 juni mochten de CFL serie-uitersten de dienst op de verder weinig interessante spoorlijn uitbaten. In Frankrijk wordt Z2 niet tot nauwelijks meer ingezet, enkel rondom Thionville zijn enkele stellen nog actief. Enkele van die stellen zijn in Strasbourg reserve, na het uitfaseren van BB16500 (Danseuse). Inmiddels gebruikt men in Strasbourg beter een RRR-stam met BB26000 (Sybic), zoals ik helaas enkel zag voorbijrijden tijdens de rit naar Strasbourg. Van een eens zo talrijke Franse Sprinterserie is heden ten dage het enige exportproduct nog in de dagelijkse dienstregeling te bewonderen. En nog in de originele kleurstelling ook!
We zien treinstel 2001 als RB6132 naar Frankrijk juist binnenkomen in het sfeervolle station van Dudelange-Usines - Dudelange-Fabrieken. Op de achtergrond zien we het andere uiterste van de serie, en wel treinstel 2022 naar Bettembourg, als RB 6182. Het geheel is te zien op een warme maandagmiddag, een mooie tussenstop voor een broodje!
La benzina, il gasolio hanno raggiunto prezzi spropositati, con relativo aumento di tutte le merci. I pescherecci si sono fermati. I camion fermi anche loro per protesta, lasciano marcire la merce, perché le perdite sono troppo ingenti.
Il Ministro Cingolani ha detto che non ci sono ragioni per questi aumenti, che è una truffa.
Oggi il prezzo della benzina al barile è diminuito, ma nei nostri distributori no.
Le accise in Italia sono le più alte d'Europa e costituiscono il 75% del prezzo della benzina. Alcune risalgono al 1935, alla guerra di Etiopia. . Poi ci sono quelle dei vari terremoti.
A questo si aggiunge il 22% di IVA e altre tasse
Si parla .... Si parla di ridurre il carburante di 10 c. Chissà quando. Intanto il governo ci guadagna.
Con i vari 'NO', ( No - tav, no-gronda ecc ), ha promosso il trasporto su gomma proprio per questo, per guadagnarci di più, col governo giallo-verde, e la ruberia continua.
. Forse per pagare gli stipendi dei nostri ministri, i più alti del mondo. (e dei loro amici ) Intanto loro vanno gratis in elicottero.
Questa è anche la nostra guerra ( per ora ), la guerra della gente comune che lavora
Mostra su Escher, Genova
Pesci grandi e pesci piccoli
Excise duty
[Bonduaries]
"During the winter months in the Po Valley , the fog is a part of the landscape, cold, dump, almost tangible.
Fog is moisture in the nostrils, is a limited landscapes. You feel isolated, almost blinded by the white. The gaze is limited and the fog tracks the boundaries.
There are places you always pass by, common places that turn invisible, canceled by the chaos of buildings and constructions.
The fog, greedy of space, grants you the crumbs of what encompasses, defines the boundaries forcibly, giving back, sarcastically, the most common details.
These details turn unique, eye-catching, aesthetically ready for photographic consecration.
The streets, the buildings and the fields are transformed into landscapes that you can only imagine. A pole, the wires of the light, a gasoline station is all that you can see.
They are the boundaries the fog gives you.”
CONFINI
"La nebbia in pianura padana, nei mesi invernali, è parte integrante del paesaggio, fredda, umida, quasi tangibile.
La nebbia è il freddo, l'umidità nelle narici, lo sguardo che fatica, il paesaggio che si chiude per isolare e delimitare lo sguardo, tracciare i Confini.
Ci sono luoghi davanti ai quali si passa spesso, luoghi talmente presenti da diventare anonimi immersi come sono nel caos dei fitti fabbricati dalla pianura.
La nebbia ne riscatta il loro valore; isolati dal resto del paesaggio, assurgono a linee di confine oltre le quali tutto è celato, misterioso: il paesaggio padano diventa metafisico, non più fisico. Lo senti, lo percepisci ma non lo vedi.
La nebbia è avida di spazio. Ti concede briciole di quello che ingloba, delimita forzatamente i confini, valorizza i dettagli, concedendoti sarcasticamente quelli che più vendono trascurati.
Li rende unici, accattivanti, esteticamente pronti alla consacrazione fotografica.
Le strade, gli edifici e i campi si trasformano in paesaggi che puoi solo immaginare. Un palo, i fili della luce, una stazione della benzina è tutto quello che ti viene concesso. Sono i confini forzati che la nebbia, avida, ti restituisce."
DHT_1430
The field is not famous by a fight between the Austrians and the Napoleonic army. There are many kits rusty French soldiers. Fields made famous scene from the movie POSTRIZINY. Brewery manager with hands on top rides around and waits until there petrol
Pole se neproslavilo díky bitce mezi Rakušáky a Napoleonskou armádou. Nachází se tu mnoho rezavé výstroje francouzských vojáků. Pole proslavila scéna z filmu Postřižiny. Správce pivovaru s rukou nahoře jezdí dokola a čeká až nebude benzín
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