View allAll Photos Tagged altis
Il titolo, almeno apparentemente, c'entra poco o nulla con l'immagine. Quest'ultima, infatti, ritrae una bellissima farfalla in un prato. Si da però il caso che la farfalla in questione sia una Vanessa dell'ortica. Come a dire che senza le piante nitrofile dotate di peli pungenti e irritanti, i bruchi di questo gioiello non potrebbero nutrirsi. In Natura, pertanto, tutto concorre a fabbricare la bellezza, anche gli elementi più umili ..... ..
C'èqualcosa di magico nei fiori delle orchidee, non meno che nello stretegie riproduttive che milioni di anni di evoluzione hanno consentito loro di mettere a punto. I loro semi sono finissimi e vengono dispersi dal vento. Non avnedo però una "scorta di nutrimento" possono germinare soltanto se, nel suolo, incontrano un fungo speciale, che fa loro da balia ..... ..
Un'anima fine non è quella che è
capace dei voli più alti, ma quella
che si alza poco e si abbassa poco,
e abita però sempre in un'aria e a
un'altezza libere e luminose.
Friedrich Nietzsche
TATRY POLSKIE-HIGH TATRAS. DOLINA (Valley) PIECIU STAWOW POLSKICH photographed in the surroundings of Mount Swinica. Landscapes of rugged beauty present themselves to the eye. UNESCO, Tatry Polskie-High Tatras, Tatrzanski National Park, POLAND.
TATRY POLSKIE-HIGH TATRAS photographed from Nosal Mount. The High Tatra Mountains in this area are wooded, and as they go inside they completely change their appearance. UNESCO, Tatrzanski National Park, Zakopane, POLAND. EXPLORE 09-06-2022.
Si rimane stupiti, a volte, al cospetto di certe manifestazioni di bellezza dell'universo vegetale.
E' il caso di questo maggiociondolo (Laburnum anagyroides) in fiore, fotografato sul prati dei Colli Alti, sulle pendici del Monte Grappa. La sua splendida e abbondantissima fioritura rifulge nella luce del versante esposto a sud, come una manifestazione di bellezza quasi fine a sè stessa. In realtà funzionale alla vita ..... ..
Filtro IR 530-780 FOTGA
"
Torre Piacentini e' stata costruita dal 1935 al 1940 ed e' alta 108 metri, 120 con le strutture che si sono succedute alla sua sommita', distribuiti su 31 piani.
All'ultimo piano ospita la Terrazza Martini, oggi ribattezzata terrazza Colombo e sede di Primocanale.
E' stata la piu' alta costruzione italiana ed europea in cemento armato dell'epoca.
Grattacielo piu' alto d'Italia fino alla costruzione della Torre Breda di Milano, nel 1954.
Grattacielo piu' alto d'Europa fino alla costruzione della Kotel'niceskaja nabereznaja di Mosca, nel 1952.
Attualmente, e' l'edificio piu' alto della citta', ed uno dei piu' alti d'Italia.
Nelle forme richiama il Torrione, dello stesso Piacentini, realizzato a Brescia nel 1932, alto 57 metri.
Ribattezzata Terrazza Colombo nel 1989, e' stata sede della presentazione delle manifestazioni colombiane del 1992.
"
Fonte: Primocanale.it
Obbiettivo Canon EF 20-35mm F3.5-4.5 USM su Sony NEX-3N fullspectrum
L'église Saint-Privat d'Altier a été fortement remaniée au cours du temps. Dépendant au XIIe siècle du chapitre de Mende, elle est dévastée en 1572 par les protestants.
Le plan primitif se compose d'une nef unique de trois travées, à laquelle ont été rajoutée des chapelles latérales. Deux chapelles au niveau de la troisième travée sont voûtées en berceau.
Les baies de l'église sont gothiques, avec leur remplage quadrilobé.
Immense pareti e vertiginosi abissi fanno delle Alpi Giulie una delle aree alpine più selvagge e ardite: qui dalla cima del Jof Fuart con vista sulle immense pareti nord del Jof Fuart stesso, dei Buinz e del Jof di Montasio che sprofondano per 1500-1700 metri sulle sottostanti Val Spragna e Val Saisera...
Panorama verso sud-est dalla cima del Lanaro con vista sull'altopiano carsico triestino punteggiato da morbidi rilievi.
Sullo sfondo si notano i rilievi più alti che fanno da cornice alla città: si notano il complesso del Monte Taiano (Slavnik), parte della Birchinia (Brkini), il Cocusso-Castellaro (V. Gradišče) e parte della Cićaria (Cicceria)...
Gran panorama dalla vetta del Jof Fuart con vista sulle enormi pareti dei Buinz e del Montasio che si alzano direttamente dal fondovalle della Val Saisera per oltre 1500 metri...
La Passera scopaiola golanera (Prunella atrogularis) friulana, rara osservazione in Italia. Si tratta di un vagrant dalla zona degli alti Urali che solitamente sverna in Asia centrale ma come ogni tanto capita ai migratori in questo caso ha deciso di fare una vacanza in Europa.
The Black-throated accentor (Prunella atrogularis) found in Friuli, a rare sighting in Italy. It is a vagrant from the upper Urals region that usually winters in Central Asia, but as sometimes happens with migratory birds, in this case it decided to take a vacation in Europe.
Gibellina vecchia:Il Cretto di Burri...
Un bianco sudario costruito sulle rovine della vecchia Gibellina, rasa al suolo dal terremoto del 1968.
Burri progettò un gigantesco monumento che ripercorre le vie e vicoli della vecchia città. Le macerie sono state cementificate dall'opera di Burri. Dall'alto si vedono una serie di fratture di cemento sul terreno, ogni fenditura è larga dai due ai tre metri, mentre i blocchi sono alti circa un metro e sessanta. Con una superficie di circa 80 000 metri quadrati, il Cretto è una delle opere d'arte contemporanea più grandi al mondo. Quando si percorre la strada che porta al gretto si può vedere come una sorta di grande triangolo bianco con il vertice verso il basso che spicca tra il verde delle colline circostanti... L'impatto stordisce e passeggiare tra quei blocchi fa un certo effetto, soprattutto per il suono surreale che acquisiscono le voci...
mi fermo a guardare le onde scure che si formano all'orizzonte , acquistano velocità , si arricciano in creste bianche e poi si infrangono con alti schizzi sulla diga di scogli posti a difendere la baia ...
una barca a vela dondola paurosamente ad ogni nuova onda ...
i gabbiani nel cielo cavalcando la forza del vento volteggiano in una danza fantastica ...
sprazzi di sereno si aprono tra le nuvole nere cariche di pioggia ..
profumo di salsedine misto a quello di mimosa in questa fredda giornata di febbraio ...
_DSC0023
PALAZZO TARUGI
Sul lato nord della piazza, di fronte al campanile del Duomo al n.3, si eleva l’imponente Palazzo Tarugi, già Nobili, bella costruzione attribuita in passato al San Gallo, più recentemente si pensa al Vignola come progettista. Il palazzo, tutto rivestito in travertino, spicca per il poderoso impianto e il rigoroso uso degli apparati decorativi cinquecenteschi. I prospetti sono divisi da una balaustrata in due ordini, quello inferiore comprendente il piano terra e il piano nobile, ritmato da semicolonne ioniche poggianti su alti piedistalli. Nella campata centrale, più ampia, una fascia rigonfia incornicia il portale, alla cui sinistra le arcate si aprono in un loggiato angolare, mentre a destra sono chiuse e accolgono due finestre. Il piano nobile presenta finestre con timpani curvi su mensole. Nell’ordine superiore, dove la balaustra sostituisce la trabeazione, la partitura è ottenuta con mezzi pilastrini dorici, le finestre ripetono, nelle cornici, quelle sottostanti. In corrispondenza del loggiato inferiore si apriva anche qui una loggia angolare oggi murata.
The Philippeion (Greek: Φιλιππεῖον) in the Altis of Olympia was an Ionic circular memorial in limestone and marble, which contained chryselephantine (ivory and gold) statues of Philip's family; himself, Alexander the Great, Olympias, Amyntas III and Eurydice I. It was made by the Athenian sculptor Leochares in celebration of Philip's victory at the battle of Chaeronea (338 BC). It was the only structure inside the Altis dedicated to a human. The temple consisted of an outer colonnade of Ionic order with 18 columns. Inside, it had nine engaged half-columns of the lavishly- designed Corinthian order. It had a diameter of 15 metres. The naos contains two windows, much like Hera II at Paestum. It had a carved marble roof which was decorated with a bronze poppy head on top.
Το Φιλιππείο ήταν ναός στην αρχαία Ολυμπία. Σύμφωνα με τον Παυσανία ήταν ναός στρογγυλός με κίονες. Η κορυφή της στέγης κατέληγε σε κεφάλι παπαρούνας που συγκρατούσε όλους τους δοκούς. Οι Γερμανοί αρχαιολόγοι κατατάσσουν την εσωτερική του αίθουσα στον ιωνικό ρυθμό. Η καλλιτεχνική αναπαράσταση αποδίδει το Ηρώο του ναού ως περίπτερο ναό διαμέτρου 15,25 μέτρων με 18 κίονες. Το ορατό κρηπίδωμα αποτελείτο από τρία μαρμάρινα σκαλιά. Οι βάσεις των κιόνων είναι απλού αττικού ιωνικού ρυθμού. Ο αρχιτράβος και η ζωφόρος είναι από ένα ενιαίο μάρμαρο. Ο σιμός μαρμάρινος, διακοσμημένος με λεοντοκεφαλές και πλατανόμορφα κεραμίδια. Η σκεπή ήταν στρωμένη με πήλινα κεραμίδια.
TATRY POLSKIE-HIGH TATRAS. The picture shows the peak of MONTE SKRAJNY GRANAT, from which you can enjoy a good view of the plain and the Polish sector of the Tatra Mountains. UNESCO, Tatry Polskie-High Tatras, Tatrzanski National Park, POLAND.
Poco sotto la parete est della Creta d'Aip. Sullo sfondo si notano dei forti rovesci di neve che interessano gli Alti Tauri...
Sull'aerea cresta che conduce alla vetta dell'imponente Jof di Montasio, Signore delle Alpi Giulie Occidentali.
Sullo sfondo la vista spazia lontano verso le vette degli Alti Tauri e delle Dolomiti...
Dai piani alti della Val Buscagna lo sguardo verso nord incontra il lago Devero e sulla destra il "grande est".
I radi larici dei pendii sottostanti spuntano dalla superficie nevosa esaltati dall'accumulo conico alla loro base...
(Parco Naturale Veglia-Devero)
Fin de construction : 1578.
De nos jours, ce château domine les eaux du lac créé par le barrage de Villefort sur la rivière Altier.
Février n'est pas le meilleur mois pour y faire des photos, le niveau du lac étant assez bas.
"The Philippeion in the Altis of Olympia is a 4th-century BCE circular, Ionic-order, white marble monument (tholos) commissioned by Philip II of Macedon to celebrate his victory at the Battle of Chaeronea (338 BC) and completed by his son, Alexander the Great. It is unique as the only structure inside the sacred Altis dedicated to humans.
Olympia (Modern Greek: Ολυμπία [oli(m)ˈbi.a]; Ancient Greek: Ὀλυμπία [olympí.aː]), officially Archaia Olympia (Greek: Αρχαία Ολυμπία lit. 'Ancient Olympia'), is a small town in Elis on the Peloponnese peninsula in Greece, famous for the nearby archaeological site of the same name. The site was a major Panhellenic religious sanctuary of ancient Greece, where the ancient Olympic Games were held every four years throughout classical antiquity, from the 8th century BC to the 4th century AD.[2] They were restored on a global basis in 1894 in honor of the ideal of peaceful international contention for excellence."
Note: It's appropriate to post this, as the Olympics are ON now, huh?