View allAll Photos Tagged Moda
MV Agusta Brutale
Passione Italiana: Design of the Italian Motorcycle at Museum of Design Atlanta (MODA)
Trabalho dos alunos do curso de MODA - MATER DEI.
Produção - ADRI FIDALSKI / CLAUDE RASERA / GABI VIACELLI / THAIS SGUARIZI
Make - SANDRA CALIARI / Cabelo - JOSI NICHELLI
Modelo - SAMYRA JEANINE NICHELLI / Apoio - INTERMEZZO
Fotos realizadas no Estúdio da Banda Madona Bége
Obs: Ensaio feito em 30 minutos! ahahaha
www.nienamojenerwy.pl/3174tellewizja/
Najlepsze zdjęcia, memy i gify tylko na: NieNaMojeNerwy.pl
(garnitur, moda, slipki, telewizja)
admin
Editorial Ad1 - 2008
modelo: dannie hope
beauty: kihara bratz
produção e styling: lia simões, luanda almeida e inara barros
Depois de algumas etapas como questionário, pesquisa e aprovações, este foi o modelo criado para Flávia Klovan.
Moda
Catalogo | Vitos
Fotografía en Estudio
Fotografía | Dirección de Arte | Producción | Retoque Digital | Diseño | Catálogo
Kebap restaurants are usually very nicely done up, especially the ones that also serve raki. Columbo used to look like hell until not so long ago, recently they got refurbished. Bit over the top with those neon thingies if you ask me, but they are very proud of it themselves.
And why "Columbo"? Remember the TV series? Used to be hugely popular around here back then. The owner was a complete buff and so Columbo, which is a hardcore Turkish kebap house, was named after the American detective.
hhh
Dalla fusione di 2 corpi di fabbrica risalenti agli anni ‘20 e ’60, collegati uno all’altro e riorganizzati internamente, nasce, nel pieno centro di Milano, la nuova sede del marchio D&G completata a giugno 2006 .
Linearità nelle forme, giochi di luce e purezza architettonica contraddistinguono l’intervento.
La sinergia tra classico e contemporaneo costituisce uno degli elementi portanti del progetto che mette a confronto la palazzina del primo novecento, caratterizzata dalla sua facciata storica, e quello degli anni ’60, oggi nuovo edificio in vetro.
Elemento caratteristico dell’intervento è infatti la facciata vetrata di quest’ultimo, che corre senza soluzione di continuità su 3 lati del complesso, garantendo un’illuminazione interna totale a qualsiasi ora del giorno ed un effetto di grande impatto visivo.
Un prisma interamente trasparente, animato da una serie di lamelle frangisole verticali in vetro opalino disposte con un ritmo particolarmente serrato, che, colpite dalla luce ogni istante da una diversa angolatura, rendono la sede D&G quasi immateriale e caleidoscopica.
Un filtro che diffonde la luce all’interno dell’edificio con grande morbidezza regalandogli colori e “sensazioni” diverse nell’arco della giornata, e che si anima anche di sera, quando per la luce artificiale interna, assume l’aspetto di un’enorme lanterna di luce diffusa.
Funge da trait d’union tra i due edifici, stemperandone le diversità con il proprio rigore, il nuovo corpo di collegamento a tutta altezza, caratterizzato da rampe di scale in lamiera grezza.
Con una superficie complessiva di 5.000 mq, il complesso si affaccia su tre strade, e si articola su 5 piani più 2 interrati.
Il piano terra si apre internamente verso un giardino di ciottoli bianchi, movimentato da “isole” verdi dalle forme sinuose che si contrappongono alla linearità delle facciate.
Se l’edificio anni ’20 ospita al pian terreno spazi di rappresentanza e sale riunioni, e superiormente piani locali destinati ad uso ufficio, il complesso a vetri invece si presenta al pubblico con una reception in cui arredi sono progettati dal designer israeliano Ron Arad.
Gli showrooms, che si sviluppano ad open space sui tre piani successivi, sono delimitati da una parte da un grande blocco centrale, dove si concentrano i servizi, e dall’altra dalla luminosa facciata vetrata.
All’ultimo piano, l’articolazione dei volumi permette l’affaccio del ristorante su una serie di terrazzi.
Gli arredi sono caratterizzati dall’utilizzo dell’acciaio lucido per gli elementi portanti e della lamiera grezza per i piani d’appoggio.
L’utilizzo combinato di materiali naturali come la pietra bianco namibia, insieme a materiali trasparenti e riflettenti, come il vetro e la lamiera d’acciaio lucida, regalano all’edificio una luminosità ed uno stile in perfetta sinergia con il marchio D&G.