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Con l'Epifania Babbo Natale
ha caricato la festa
e se l'è portata via.
Sono stati giorni felici
di redenzione, al cospetto del Mondo
illuminato di luci e colori,
alberi e presepi,
carichi di nostalgici ricordi
ma anche momenti di malinconia.
Illuminiamo il cuore,
perché i giorni che verranno
possono regalare la speranza,
il coraggio, la pazienza
e un po' di buon umore
che fa bene al cuore.
Rinnovo gli auguri agli amici di Flickr di un FELICE ANNO 2022.
Ciao
Giò
Località turistica della Maremma, Castiglione della Pescaia in provincia di Grosseto in Toscana, ha ricevuto molteplici riconoscimenti per la qualità ambientale; viene denominata "la Svizzera della Maremma".
Tourist resort of the Maremma, Castiglione della Pescaia in the province of Grosseto in Tuscany, has received multiple awards for environmental quality; it is called "the Switzerland of the Maremma".
Analogica, Pentax K 1000 ( 1976 ), Pentax 28 mm f 2.8, Fomapan 200 asa, sviluppo con Rodinal. Ora sviluppo le foto scattate in questi giorni...
Museo del Louvre ...statue neoclassiche
Ninfa dello scorpione è il nome dato a due sculture realizzate da Lorenzo Bartolini, una situata al museo del Louvre di Parigi e l'altra al museo dell'Ermitage di San Pietroburgo. Un modello in gesso è conservato alla galleria dell'Accademia di Firenze
Nymph of the scorpion is the name given to two sculptures created by Lorenzo Bartolini, one located in the Louvre museum in Paris and the other in the Hermitage museum in St. Petersburg. A plaster model is kept in the Accademia gallery in Florence
Lo zigolo delle nevi (Plectrophenax nivalis) è un piccolo uccello migratore dalla testa tonda,
il becco minuto e l'aspetto paffuto color bianco candido, perfettamente mimetizzato negli habitat freddi e innevati che è abituato a frequentare intorno al circolo polare artico.
Di solito è molto difficile riuscire ad avvistarlo in Italia, perché tende a fermarsi in Europa
Sottotitolo: Dell'essere, dell'apparire, del divenire, dello svanire...
31 agosto: auguri di buon compleanno a Beppe Modica
Ecco il suo album www.flickr.com/photos/22858532@N08/
bei Terni
Umbrien/Italien
2004
Mamiya 7II, 4,5/50 mm, Ilford Delta 400
Print auf Agfa Brovira BH1 mit Moersch ECO 4812
Lichter gebleicht
MT3 Vario Schwefeltoner (50+50+900)
Come un re sul suo trono lo Sciliar con le due punte Santer e Euringer vigila su Castelrotto e i paesi di Fiè allo Sciliar e Siusi a Sciliar. Le zone intorno al Parco naturale Sicliar-Catinaccio sono le più paesaggi più impressionanti, ma anche più leggendari di tutto l'Alto Adige: le Streghe dello Sciliar sono le protagoniste di tanti miti. Chi vuole sapere di più sulle streghe e le storie della zona può fare una delle numerose escursioni e gite a tema intorno allo Sciliar. Un posto per tutti gli appassionati della montagna che vale davvero la pena visitare è il Rifugio Bolzano a 2.457 m s.m.l. Per una giornata più rilassante possiamo consigliarvi una visita al Laghetto di Fiè, uno dei laghi alpini più puliti di tutta l'Italia, premiato diverse volte per l'alta qualità dell'acqua. Un altro must-see è la Baita Saltner – nota soprattutto per le delizie irresistibili fatte in casa.
Conosco delle barche
che restano nel porto per paura
che le correnti le trascinino via con troppa violenza.
Conosco delle barche che arrugginiscono in porto
per non aver mai rischiato una vela fuori.
Conosco delle barche che si dimenticano di partire
hanno paura del mare a furia di invecchiare
e le onde non le hanno mai portate altrove,
il loro viaggio è finito ancora prima di iniziare.
Conosco delle barche talmente incatenate
che hanno disimparato come liberarsi.
Conosco delle barche che restano ad ondeggiare
per essere veramente sicure di non capovolgersi.
Conosco delle barche che vanno in gruppo
ad affrontare il vento forte al di là della paura.
Conosco delle barche che si graffiano un po’
sulle rotte dell’oceano ove le porta il loro gioco.
Conosco delle barche
che non hanno mai smesso di uscire una volta ancora,
ogni giorno della loro vita
e che non hanno paura a volte di lanciarsi
fianco a fianco in avanti a rischio di affondare.
Conosco delle barche
che tornano in porto lacerate dappertutto,
ma più coraggiose e più forti.
Conosco delle barche straboccanti di sole
perché hanno condiviso anni meravigliosi.
Conosco delle barche
che tornano sempre quando hanno navigato.
Fino al loro ultimo giorno,
e sono pronte a spiegare le loro ali di giganti
perché hanno un cuore a misura di oceano
J. Brel
acrylic on canvas, 40x50 cm
www.instagram.com/p/DQwdMUsDahl/?img_index=1
"Fiamme dell'autunno" è un'espressione metaforica che evoca il suggestivo spettacolo del foliage, il fenomeno naturale per cui le foglie degli alberi cambiano colore, assumendo tonalità calde e intense prima di cadere.
L'espressione si riferisce alla vasta gamma di colori autunnali, tra cui il rosso, l'arancio fiammeggiante, il giallo oro e l'ambra, che tingono le chiome degli alberi.
I colori vivaci creano uno spettacolo di grande bellezza e intensità , ma questa "fiamma" è destinata a spegnersi presto con l'arrivo dell'inverno, sottolineando la natura transitoria e fugace della bellezza e della vita stessa.
L'autunno può rappresentare la fase della maturità e l'avvicinamento alla vecchiaia, dove la "fiamma" si trasforma in una "dolce agonia" o un crepuscolo consapevole.