Nuraghe Ruju - Chiaramonti
Grande e splendido monotorre, il nuraghe Ruju è il monumento preistorico più conosciuto di Chiaramonti. Il suo nome (Ruju=Rosso) è dovuto al colore del suo paramento murario costituito da massi di trachite rossastra. Se ne contano circa venticinque filari, ben squadrati e di grandi dimensioni che dalla base si riducono salendo verso la parte alta della muratura. L’interno è composto dal piano terra, ben conservato, e da una camera superiore cui si accede tramite una scala a spirale, oggi in parte crollata. Un aspetto molto interessante della struttura del Ruju è la presenza di lunghi lastroni di connessione fra la muratura esterna e quella interna. Si tratta di architravi che servivano probabilmente ad assicurare maggiore stabilità all’intero edificio. Questi architravi, ben visibili su due delle nicchie di camera e sul corridoio di scala, oltre che su quello d’accesso, rappresentano una soluzione architettonica geniale che dimostra la grande perizia costruttiva dei nostri antichissimi progenitori.
FS 25.1.22
Nuraghe Ruju - Chiaramonti
Grande e splendido monotorre, il nuraghe Ruju è il monumento preistorico più conosciuto di Chiaramonti. Il suo nome (Ruju=Rosso) è dovuto al colore del suo paramento murario costituito da massi di trachite rossastra. Se ne contano circa venticinque filari, ben squadrati e di grandi dimensioni che dalla base si riducono salendo verso la parte alta della muratura. L’interno è composto dal piano terra, ben conservato, e da una camera superiore cui si accede tramite una scala a spirale, oggi in parte crollata. Un aspetto molto interessante della struttura del Ruju è la presenza di lunghi lastroni di connessione fra la muratura esterna e quella interna. Si tratta di architravi che servivano probabilmente ad assicurare maggiore stabilità all’intero edificio. Questi architravi, ben visibili su due delle nicchie di camera e sul corridoio di scala, oltre che su quello d’accesso, rappresentano una soluzione architettonica geniale che dimostra la grande perizia costruttiva dei nostri antichissimi progenitori.
FS 25.1.22