Enrico Gandolfi, Videogiochi indipendenti tra cultura, comunicazione e partecipazione, Ludologica 25
Videogiochi indipendenti tra cultura, comunicazione e partecipazione è il primo libro in lingua italiana ad esaminare il milieu, l’economia e la retorica del gaming indipendente. Gandolfi descrive le modalità attraverso i quali i videogiochi indie sono discussi, accolti o rifiutati in rete e dai media specializzati, suggerendo che, in molti casi, il successo o fallimento di un progetto dipende più da questioni comunicative che tecniche. Per dimostrarlo, l'Autore prende in esame numerosi casi di studio: FTL: Faster Than Light, Shroud of the Avatar, Star Citizen, Minecraft, Scrolls, Beyond: due anime, Dragon’s Crown, Pokémon X/Y, Wonderful 101, Dark Souls 2, Fire Emblem: Awakening, e Europa Universalis IV.
Enrico Gandolfi ha conseguito il dottorato di ricerca in Teoria e Ricerca Sociale presso l'università La Sapienza di Roma e ha lavorato come ricercatore associato per il Centre for Media and Communication Studies Massimo Baldini dell’università LUISS Guido Carli. Attualmente è associate researcher al Research Center for Educational Technology della Kent State University in Ohio, USA. Tra i suoi interessi spiccano la cultura ludica e videoludica, la user experience, l’analisi delle industrie creative e i metodi creativi e partecipativi di rilevazione, su cui ha all’attivo numerosi studi e pubblicazioni nazionali e internazionali. È autore di Piloti di console (Paoline, 2011) e Generazione nerd (Mimesis, 2014).
Enrico Gandolfi, Videogiochi indipendenti tra cultura, comunicazione e partecipazione, Ludologica 25
Videogiochi indipendenti tra cultura, comunicazione e partecipazione è il primo libro in lingua italiana ad esaminare il milieu, l’economia e la retorica del gaming indipendente. Gandolfi descrive le modalità attraverso i quali i videogiochi indie sono discussi, accolti o rifiutati in rete e dai media specializzati, suggerendo che, in molti casi, il successo o fallimento di un progetto dipende più da questioni comunicative che tecniche. Per dimostrarlo, l'Autore prende in esame numerosi casi di studio: FTL: Faster Than Light, Shroud of the Avatar, Star Citizen, Minecraft, Scrolls, Beyond: due anime, Dragon’s Crown, Pokémon X/Y, Wonderful 101, Dark Souls 2, Fire Emblem: Awakening, e Europa Universalis IV.
Enrico Gandolfi ha conseguito il dottorato di ricerca in Teoria e Ricerca Sociale presso l'università La Sapienza di Roma e ha lavorato come ricercatore associato per il Centre for Media and Communication Studies Massimo Baldini dell’università LUISS Guido Carli. Attualmente è associate researcher al Research Center for Educational Technology della Kent State University in Ohio, USA. Tra i suoi interessi spiccano la cultura ludica e videoludica, la user experience, l’analisi delle industrie creative e i metodi creativi e partecipativi di rilevazione, su cui ha all’attivo numerosi studi e pubblicazioni nazionali e internazionali. È autore di Piloti di console (Paoline, 2011) e Generazione nerd (Mimesis, 2014).