il COE
Armageddon
Shooter: COE
"Model": COE
Location: The nowhere "Phoshop Created City"
Gears: Canon 5D Mark II + Canon 28-135 mm
Stuff: Manfrotto 190XPro-B + Ball Head 486Rc2
Settings: ISO100
Strobes: 2 x Nissin Di866
Strobe Position:
- 1 Nissin Di866 @1/2 camera left 40° behind the subject (about 1m)
- 1 Nissin Di866 @1/16 camera right 90° from the subject (about 1,5m)
Processing: Heavy Metal Photoshop + COE's Magic Post-Processing touch©
Ispiration: Apocalisse di Giovanni - Giovanni's Apocalypse
Dedicated to: MY long and rainy autumn when you can't go out and shot...
Drugs taken: Pizzoccheri (sballano più della mescalina...!) - Pizzoccheri (a very HEAVY Italian dish! More hallucinogen than mescaline!
Topic: L'Apocalisse di Giovanni, comunemente conosciuta come Apocalisse o Rivelazione o Libro della Rivelazione (da Αποκάλυψις, apokálypsis, termine greco che significa "rivelazione"), è l'ultimo libro del Nuovo Testamento ed è la sola apocalisse accettata nel canone della Bibbia. Il libro è uno dei più controversi e difficili da interpretare di tutta la Bibbia.
L'Apocalisse appartiene al gruppo di scritti neotestamentari noto come "letteratura giovannea", in quanto scritta, se non dallo stesso apostolo, nei circoli che a lui e al suo insegnamento facevano riferimento. La tradizionale attribuzione all'apostolo Giovanni non è, come anche nel passato, unanimemente riconosciuta. Secondo la tradizione, rappresentata già da Giustino di Nablus e largamente diffusa già dalla fine del II secolo, questo testo sarebbe stato scritto dallo stesso autore del Vangelo secondo Giovanni e delle tre Lettere di Giovanni, anche se fino al V secolo le Chiese di Siria, di Cappadocia e anche di Palestina non sembrano aver inserito il libro nel Canone delle Scritture.
Alcuni pensatori, per lo più protestanti, basandosi sulle profonde divergenze linguistiche, stilistiche e contenutistiche, già messe in rilievo da Dionigi d'Alessandria (metà del III secolo), hanno ipotizzato che l'autore dell'apocalisse sia diverso da quello del vangelo, argomentando che la visione escatologica dell'Apocalisse contrasterebbe in qualche modo con quella pienamente realizzata del corpus giovanneo, soprattutto nel Vangelo secondo Giovanni. Altri, in maggioranza cattolici, pongono l'accento sulle profonde affinità della dottrina e attribuiscono le differenze insite nei due testi alla diversità del genere letterario.
Di 404 versetti, 278 contengono almeno una citazione veterotestamentaria. I libri che hanno maggiormente influenzato l'Apocalisse sono i libri dei Profeti, principalmente Daniele, Ezechiele, Isaia, Zaccaria e poi anche il Libro dei Salmi e l'Esodo.
Armageddon
Shooter: COE
"Model": COE
Location: The nowhere "Phoshop Created City"
Gears: Canon 5D Mark II + Canon 28-135 mm
Stuff: Manfrotto 190XPro-B + Ball Head 486Rc2
Settings: ISO100
Strobes: 2 x Nissin Di866
Strobe Position:
- 1 Nissin Di866 @1/2 camera left 40° behind the subject (about 1m)
- 1 Nissin Di866 @1/16 camera right 90° from the subject (about 1,5m)
Processing: Heavy Metal Photoshop + COE's Magic Post-Processing touch©
Ispiration: Apocalisse di Giovanni - Giovanni's Apocalypse
Dedicated to: MY long and rainy autumn when you can't go out and shot...
Drugs taken: Pizzoccheri (sballano più della mescalina...!) - Pizzoccheri (a very HEAVY Italian dish! More hallucinogen than mescaline!
Topic: L'Apocalisse di Giovanni, comunemente conosciuta come Apocalisse o Rivelazione o Libro della Rivelazione (da Αποκάλυψις, apokálypsis, termine greco che significa "rivelazione"), è l'ultimo libro del Nuovo Testamento ed è la sola apocalisse accettata nel canone della Bibbia. Il libro è uno dei più controversi e difficili da interpretare di tutta la Bibbia.
L'Apocalisse appartiene al gruppo di scritti neotestamentari noto come "letteratura giovannea", in quanto scritta, se non dallo stesso apostolo, nei circoli che a lui e al suo insegnamento facevano riferimento. La tradizionale attribuzione all'apostolo Giovanni non è, come anche nel passato, unanimemente riconosciuta. Secondo la tradizione, rappresentata già da Giustino di Nablus e largamente diffusa già dalla fine del II secolo, questo testo sarebbe stato scritto dallo stesso autore del Vangelo secondo Giovanni e delle tre Lettere di Giovanni, anche se fino al V secolo le Chiese di Siria, di Cappadocia e anche di Palestina non sembrano aver inserito il libro nel Canone delle Scritture.
Alcuni pensatori, per lo più protestanti, basandosi sulle profonde divergenze linguistiche, stilistiche e contenutistiche, già messe in rilievo da Dionigi d'Alessandria (metà del III secolo), hanno ipotizzato che l'autore dell'apocalisse sia diverso da quello del vangelo, argomentando che la visione escatologica dell'Apocalisse contrasterebbe in qualche modo con quella pienamente realizzata del corpus giovanneo, soprattutto nel Vangelo secondo Giovanni. Altri, in maggioranza cattolici, pongono l'accento sulle profonde affinità della dottrina e attribuiscono le differenze insite nei due testi alla diversità del genere letterario.
Di 404 versetti, 278 contengono almeno una citazione veterotestamentaria. I libri che hanno maggiormente influenzato l'Apocalisse sono i libri dei Profeti, principalmente Daniele, Ezechiele, Isaia, Zaccaria e poi anche il Libro dei Salmi e l'Esodo.