L'apparizione
Poi vennero le convulsioni, e dove il campo
da tempo dormiva nel verde pastorale
una montagna mostruosa emerse
(certo i sensi atterriti si ingannavano!)
roccia argillosa e burroni di scorie,
lì era l'irrevocabile del male,
la scoria nel suo estremo ritirarsi,
ma prima che l'occhio potesse accoglierla
e la mente assumerne possesso
s'inabissò, ai nostri piedi.
Solidità non è altro che crosta
di un centro incandescente che brucia dal fondo
tutto può scorrere quietamente per anni:
ma chi non si rivolta impaurito pensando
all'improvviso accadere degli orrori?
Herman Melville, Poesie di guerra e di mare, trad. Roberto Mussapi.
L'apparizione
Poi vennero le convulsioni, e dove il campo
da tempo dormiva nel verde pastorale
una montagna mostruosa emerse
(certo i sensi atterriti si ingannavano!)
roccia argillosa e burroni di scorie,
lì era l'irrevocabile del male,
la scoria nel suo estremo ritirarsi,
ma prima che l'occhio potesse accoglierla
e la mente assumerne possesso
s'inabissò, ai nostri piedi.
Solidità non è altro che crosta
di un centro incandescente che brucia dal fondo
tutto può scorrere quietamente per anni:
ma chi non si rivolta impaurito pensando
all'improvviso accadere degli orrori?
Herman Melville, Poesie di guerra e di mare, trad. Roberto Mussapi.