the beatrix
Pulp Beatrix
Dopo aver visto i risultati dei miei autoscatti casalinghi, le mie compagne di classe della prestigiosissima scuola di fotografia analogica che brillantemente frequento, mi hanno convinta (abbastanza facilmente a dire il vero) a farlo di nuovo. Ma stavolta in sala posa e con un po’ + di organizzazione (almeno questi erano i propositi!). A parte le 10 ore di trucco a cui mi sono dovuta sottoporre, a parte la parrucca presa in prestito da un amico dalla vita notturna decisamente dubbia e molto intensa, a parte il mio esuberante decolté che sfuggendo di continuo al mio controllo mi ha provocato svariati imbarazzi e fin troppo intuibili battute, a parte il mal di schiena dovuto a quasi due ore in cui il mio non + agile corpicione è stato costretto in una posizione solo apparentemente comoda (Uma Thurman sì che c’ha er fisico!), a parte le 10 (e sottolineo DIECI) persone armate di macchine fotografiche reflex che mi giravano intorno scattandomi foto da ogni angolazione possibile sotto la cocente e disorientante luce dei riflettori, a parte tutto…qualcosa siamo riusciti ad ottenere.
Queste sono alcune foto di backstage scattate in digitale dalle mie amiche Alice e Maddalena. Le foto ufficiali giacciono ancora in modo latente sulla pellicola tri-x montata sulla Zenza Bronica in nostra dotazione. Scusa Quentin. Perdonami Uma. Comunque vi amerò per sempre!
New pics coming soon!
Pulp Beatrix
Dopo aver visto i risultati dei miei autoscatti casalinghi, le mie compagne di classe della prestigiosissima scuola di fotografia analogica che brillantemente frequento, mi hanno convinta (abbastanza facilmente a dire il vero) a farlo di nuovo. Ma stavolta in sala posa e con un po’ + di organizzazione (almeno questi erano i propositi!). A parte le 10 ore di trucco a cui mi sono dovuta sottoporre, a parte la parrucca presa in prestito da un amico dalla vita notturna decisamente dubbia e molto intensa, a parte il mio esuberante decolté che sfuggendo di continuo al mio controllo mi ha provocato svariati imbarazzi e fin troppo intuibili battute, a parte il mal di schiena dovuto a quasi due ore in cui il mio non + agile corpicione è stato costretto in una posizione solo apparentemente comoda (Uma Thurman sì che c’ha er fisico!), a parte le 10 (e sottolineo DIECI) persone armate di macchine fotografiche reflex che mi giravano intorno scattandomi foto da ogni angolazione possibile sotto la cocente e disorientante luce dei riflettori, a parte tutto…qualcosa siamo riusciti ad ottenere.
Queste sono alcune foto di backstage scattate in digitale dalle mie amiche Alice e Maddalena. Le foto ufficiali giacciono ancora in modo latente sulla pellicola tri-x montata sulla Zenza Bronica in nostra dotazione. Scusa Quentin. Perdonami Uma. Comunque vi amerò per sempre!
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