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Ugolino di Prete Ilario (Siena, 1330 circa – 1404) Melchisedec offre pane e vino ad Abramo che lo benedice.- affreschi della Cappella del Corporale (tra il 1357 e 1364)- Duomo di Orvieto

Ugolino di Prete Ilario (Siena, 1330 around - 1404) Melchisedec offers bread and wine to Abraham that blesses it - frescos of the Chapel of the Corporal (between 1357 and 1364)- Cathedral of Orvieto

 

Secondo la tradizione popolare, il Duomo di Orvieto fu edificato per celebrare un evento fondamentale per tutta la Cristianità: il miracolo di Bolsena del 1263: nell’estate del 1263 un prete boemo, tormentato dal dubbio circa la presenza del corpo e del sangue di Cristo nell’ostia consacrata, si recò in pellegrinaggio a Roma per rafforzare la sua fede. Sulla via del ritorno, fermatosi a Bolsena per celebrare la messa sull’altare della Basilica di Santa Cristina, al momento della consacrazione vide stillare dall’ostia spezzata alcune gocce di sangue, che bagnarono il panno di lino usato nelle funzioni, il Corporale. Appresa la notizia del prodigio, papa Urbano IV, che dal 1262 risiedeva a Orvieto, inviò a Bolsena il vescovo della città per condurre nella Chiesa di Santa Maria la reliquia del sacro lino che, accolta dal pontefice sul ponte di Rio Chiaro, fu accompagnata fino alla meta da una solenne processione. La cattedrale allora esistente sembrò alla cittadinanza orvietana troppo modesta per custodire una reliquia così preziosa, tanto che si decise di edificare un nuovo edificio religioso, adeguato a un così grande miracolo quanto a splendore e magnificenza.

 

According to popular tradition, the Cathedral of Orvieto was built to celebrate a fundamental event for all of Christianity: the miracle of Bolsena in 1263. In the summer of 1263 a Bohemian priest, tormented by doubts about the presence of the body and blood of Christ in the consecrated host, went on a pilgrimage to Rome to strengthen his faith. On his way back, he stopped in Bolsena to celebrate mass on the altar of the Basilica of Santa Cristina, at the moment of consecration he saw some drops of blood ooze from the broken host, which wet the linen cloth used in the functions, the Corporal. Learned the news of the prodigy, pope Urbano IV, that from 1262 resided to Orvieto, sent to Bolsena the bishop of the city to conduct in the Church of Saint Maria the relic of the sacred linen that, welcomed from the pontiff on the bridge of Rio Chiaro, was accompanied up to the goal from a solemn procession. The existing cathedral seemed to Orvieto's citizens too modest to keep such a precious relic, so much so that they decided to build a new religious building, adequate to such a great miracle as to splendor and magnificence.

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Uploaded on September 19, 2021
Taken on August 18, 2020