Giovan Battista Moroni (Albino, 1522 – 5 febbraio 1578/1579) - Madonna col Bambino e i santi Caterina, Francesco e l’offerente (1550 circa) olio su tela dimensioni 102 x 110 cm. - Pinacoteca di Brera, Milano
Giovan Battista Moroni (Albino, 1522 - 5 February 1578/1579) - Madonna and Child with Saints Catherine, Francis and the Offerer (c. 1550) oil on canvas, dimensions 102 x 110 cm. - Brera Art Gallery, Milan
L’opera, dipinta per la chiesa di sant’Alessandro a Bergamo, è tra le prime prove di una formula iconografica che diventerà caratteristica di Moroni. L’offerente, realisticamente ritratto, è raccolto in preghiera; di fronte a lui ma separati da una balaustra, appaiono i santi a cui si rivolge. La diffusione degli Esercizi spirituali di sant’Ignazio di Loyola (1546) contribuì al successo di questo genere di composizioni, che suggerivano la presenza reale, anche se in uno spazio ‘altro’ delle figure divine.
This picture, painted for the church of Sant’Alessandro in Bergamo, is one of the earliest examples of an iconographical formula that was to become Moroni’s stock-in-trade. The realistically portrayed donor, deep in prayer, is separated by a balustrade from the saints to whom he is turning. The publication of St. Ignatius Loyola’s Spiritual Exercises in 1546 contributed to the popularity of this kind of composition that hinted at the heavenly figures’real presence, albeit in a different space.
Giovan Battista Moroni (Albino, 1522 – 5 febbraio 1578/1579) - Madonna col Bambino e i santi Caterina, Francesco e l’offerente (1550 circa) olio su tela dimensioni 102 x 110 cm. - Pinacoteca di Brera, Milano
Giovan Battista Moroni (Albino, 1522 - 5 February 1578/1579) - Madonna and Child with Saints Catherine, Francis and the Offerer (c. 1550) oil on canvas, dimensions 102 x 110 cm. - Brera Art Gallery, Milan
L’opera, dipinta per la chiesa di sant’Alessandro a Bergamo, è tra le prime prove di una formula iconografica che diventerà caratteristica di Moroni. L’offerente, realisticamente ritratto, è raccolto in preghiera; di fronte a lui ma separati da una balaustra, appaiono i santi a cui si rivolge. La diffusione degli Esercizi spirituali di sant’Ignazio di Loyola (1546) contribuì al successo di questo genere di composizioni, che suggerivano la presenza reale, anche se in uno spazio ‘altro’ delle figure divine.
This picture, painted for the church of Sant’Alessandro in Bergamo, is one of the earliest examples of an iconographical formula that was to become Moroni’s stock-in-trade. The realistically portrayed donor, deep in prayer, is separated by a balustrade from the saints to whom he is turning. The publication of St. Ignatius Loyola’s Spiritual Exercises in 1546 contributed to the popularity of this kind of composition that hinted at the heavenly figures’real presence, albeit in a different space.