Castello di Malpaga
Girolamo Romani, detto il Romanino (1484 circa – 1566 circa),
affresco della parete del cortile, prospiciente l'ingresso, rappresentante la battaglia della Riccardina, battaglia splendidamente combattuta dal Colleoni. L'affresco si trova all'aperto ed è deteriorato dall'esposizione all'intemperie e alla luce viva del sole, ma è ancora ampiamente leggibile, Si tratta di un affresco particolarmente importante perché rappresenta con naturale e vivo realismo la scena bellica, i combattenti, le armature, i cavalli e i movimenti quasi animati nel loro realismo figurativo.
Girolamo Romani, known as Romanino (around 1484 - around 1566),
Fresco on the wall of the courtyard, overlooking the entrance, representing the battle of Riccardina, a battle beautifully fought by Colleoni. The fresco is in the open and deteriorated from exposure to intemperies and sunshine but is still widely readable. This is a fresco that is especially important because it represents with a natural and realistic realism the war scene, the fighters , Armor, horses and movements almost animated in their figurative realism
Il Castello di Malpaga è certamente una delle costruzioni più tipiche della Lombardia, per l'interesse architettonico, per le vicende storiche che vi si collegano e per i richiami dell'antica vita di corte che evocano una grande figura del quattrocento: il condottiero bergamasco Bartolomeo Colleoni.
Nel 1456 Bartolomeo Colleoni acquista il Castello di Malpaga dal Comune di Bergamo per 100 ducati d'oro. Ma il Castello, con l'invenzione della polvere da sparo non è più difendibile.
Da qui nasce il grande impegno profuso dal Colleoni per renderlo difendibile con una serie di interventi quali l'innalzamento delle mura, la costruzione di alloggi per le truppe e di un secondo fossato. Il castello viene circondato con abitazioni per i suoi armigeri, scuderie e porte fortificate, rendendo il complesso una cittadella altamente inaccessibile.
The Castle of Malpaga is certainly one of Lombardy's most typical buildings, for architectural interest, for historical events linked to it, and for the recalls of the ancient court life that evoke a great figure of the fourteenth century: the bergamasco warlord Bartolomeo Colleoni.
In 1456 Bartolomeo Colleoni bought the Castle of Malpaga from the City of Bergamo for 100 golden ducats. But Castle, with the invention of gunpowder, is no longer defensible.
Hence, the Colleoni's great commitment is born to make it defensible with a series of interventions such as raising the walls, building housing for troops and a second moat. The castle is surrounded by houses for its armed forces, stables and fortified gates, making the complex a highly inaccessible citadel.
Castello di Malpaga
Girolamo Romani, detto il Romanino (1484 circa – 1566 circa),
affresco della parete del cortile, prospiciente l'ingresso, rappresentante la battaglia della Riccardina, battaglia splendidamente combattuta dal Colleoni. L'affresco si trova all'aperto ed è deteriorato dall'esposizione all'intemperie e alla luce viva del sole, ma è ancora ampiamente leggibile, Si tratta di un affresco particolarmente importante perché rappresenta con naturale e vivo realismo la scena bellica, i combattenti, le armature, i cavalli e i movimenti quasi animati nel loro realismo figurativo.
Girolamo Romani, known as Romanino (around 1484 - around 1566),
Fresco on the wall of the courtyard, overlooking the entrance, representing the battle of Riccardina, a battle beautifully fought by Colleoni. The fresco is in the open and deteriorated from exposure to intemperies and sunshine but is still widely readable. This is a fresco that is especially important because it represents with a natural and realistic realism the war scene, the fighters , Armor, horses and movements almost animated in their figurative realism
Il Castello di Malpaga è certamente una delle costruzioni più tipiche della Lombardia, per l'interesse architettonico, per le vicende storiche che vi si collegano e per i richiami dell'antica vita di corte che evocano una grande figura del quattrocento: il condottiero bergamasco Bartolomeo Colleoni.
Nel 1456 Bartolomeo Colleoni acquista il Castello di Malpaga dal Comune di Bergamo per 100 ducati d'oro. Ma il Castello, con l'invenzione della polvere da sparo non è più difendibile.
Da qui nasce il grande impegno profuso dal Colleoni per renderlo difendibile con una serie di interventi quali l'innalzamento delle mura, la costruzione di alloggi per le truppe e di un secondo fossato. Il castello viene circondato con abitazioni per i suoi armigeri, scuderie e porte fortificate, rendendo il complesso una cittadella altamente inaccessibile.
The Castle of Malpaga is certainly one of Lombardy's most typical buildings, for architectural interest, for historical events linked to it, and for the recalls of the ancient court life that evoke a great figure of the fourteenth century: the bergamasco warlord Bartolomeo Colleoni.
In 1456 Bartolomeo Colleoni bought the Castle of Malpaga from the City of Bergamo for 100 golden ducats. But Castle, with the invention of gunpowder, is no longer defensible.
Hence, the Colleoni's great commitment is born to make it defensible with a series of interventions such as raising the walls, building housing for troops and a second moat. The castle is surrounded by houses for its armed forces, stables and fortified gates, making the complex a highly inaccessible citadel.