Sara Sacilotto
5 marzo 1922
Avresti 87 anni oggi.
Li avresti se non ci avessero privati della tua esistenza, della tua anima, della tua dolcezza, della tua sensibilità ma anche del tuo rigore morale, della tua onestà intellettuale, di quella lucidità che ti apparteneva come a pochi altri.
Avresti 87 anni, se non ti avessero ucciso quella notte ad Ostia.
Li avresti se fossi sopravvissuto ai nostri tempi, alla nostra terribile indifferenza che ti avrebbe forse ancora una volta indignato, scandalizzato, ferito.
Ma se fossi sopravvissuto a tutto questo, se anche lo scorrere del tempo ti ritrovasse ancora qui, che cosa penseresti ora? Che cosa faresti, cosa diresti? Con quale forza ti opporresti ora allo scempio della nostra realtà?
Pier Paolo, spero tu sia in un posto così lontano da noi, così pieno di luce, di pace e di amore, da aver dimenticato quello che ti hanno fatto patire, soffrire e subire durante tutta la tua esistenza. Spero tu sia finalmente in pace.
Nonostante questa speranza, il mio egoismo mi impedisce di non sentire la tua mancanza.
Ciao, Pà.
5 marzo 1922
Avresti 87 anni oggi.
Li avresti se non ci avessero privati della tua esistenza, della tua anima, della tua dolcezza, della tua sensibilità ma anche del tuo rigore morale, della tua onestà intellettuale, di quella lucidità che ti apparteneva come a pochi altri.
Avresti 87 anni, se non ti avessero ucciso quella notte ad Ostia.
Li avresti se fossi sopravvissuto ai nostri tempi, alla nostra terribile indifferenza che ti avrebbe forse ancora una volta indignato, scandalizzato, ferito.
Ma se fossi sopravvissuto a tutto questo, se anche lo scorrere del tempo ti ritrovasse ancora qui, che cosa penseresti ora? Che cosa faresti, cosa diresti? Con quale forza ti opporresti ora allo scempio della nostra realtà?
Pier Paolo, spero tu sia in un posto così lontano da noi, così pieno di luce, di pace e di amore, da aver dimenticato quello che ti hanno fatto patire, soffrire e subire durante tutta la tua esistenza. Spero tu sia finalmente in pace.
Nonostante questa speranza, il mio egoismo mi impedisce di non sentire la tua mancanza.
Ciao, Pà.