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Wood collection#0015

Coda di lupo

Quando ero piccolo m'innamoravo di tutto

Correvo dietro ai cani

E da marzo a febbraio mio nonno vegliava

Sulla corrente di cavalli e di buoi

Sui fatti miei, sui fatti tuoi

E al Dio degli inglesi non credere mai

E quando avevo duecento lune e forse qualcuna è di troppo

Rubai il primo cavallo e mi fecero uomo

Cambiai il mio nome in "coda di lupo"

Cambiai il mio pony con un cavallo muto

E al loro Dio perdente non credere mai

E fu nella notte della lunga stella con la coda

Che trovammo mio nonno crocifisso sulla chiesa

Crocifisso con forchette che si usano a cena

Era sporco e pulito di sangue e di crema

E al loro Dio goloso non credere mai

E forse avevo diciott'anni e non puzzavo più di serpente

Possedevo una spranga un cappello e una fionda

E una notte di gala con un sasso a punta

Uccisi uno smoking e glielo rubai

E al Dio della scala non credere mai

Poi tornammo in Brianza per l'apertura della caccia al bisonte

Ci fecero l'esame dell'alito e delle urine

Ci spiegò il meccanismo un poeta andaluso

"Per la caccia al bisonte" disse "il numero è chiuso"

E a un Dio a lieto fine non credere mai

Ed ero già vecchio quando vicino a Roma a Little Big Horn

Capelli corti generale ci parlò all'università

Dei fratelli tute blu che seppellirono le asce

Ma non fumammo con lui, non era venuto in pace

E a un Dio "fatti il culo" non credere mai

E adesso che ho bruciato venti figli sul mio letto di sposo

Che ho scaricato la mia rabbia in un teatro di posa

Che ho imparato a pescare con le bombe a mano

Che mi hanno scolpito in lacrime sull'arco di Traiano

Con un cucchiaio di vetro scavo nella mia storia

Ma colpisco un po' a casaccio perché non ho più memoria

E a un Dio

E a un Dio

E a un Dio

E a un Dio

E a un Dio senza fiato non credere mai

(Fabrizio De Andre / Massimo Bubola)

 

textured: Paint broke

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Uploaded on April 30, 2022
Taken on February 18, 2015