VENEZIA. TAXI SUL CANAL GRANDE.
SULLO SFONDO LA CHIESA DI SAN NICOLA DA TOLENTINO.
La chiesa di San Nicola da Tolentino detta I Tolentini è un luogo di culto cattolico del XVI-XVII secolo della città di Venezia, nel sestiere di Santa Croce, non lontano da Piazzale Roma. L'annesso convento dei Tolentini è sede dell'Università IUAV di Venezia (facoltà di architettura).
La chiesa fu progettata e realizzata da Vincenzo Scamozzi tra il 1591 ed il 1602. Successivamente Andrea Tirali aggiunse alla facciata incompiuta, un pronao con timpano e sei colonne corinzie (1706-1714).
Come nel caso della chiesa di San Salvador, anche questa chiesa fu colpita durante i bombardamenti austriaci del 1849: una palla di cannone, caduta di fronte all'altare maggiore sfondando la cupola (ora rimossa), è ora incastonata nella facciata, a ricordo dell'episodio.
L'interno della chiesa è decorato con dipinti del XVII secolo. Vi sono conservate opere di Jacopo Palma il Giovane e del Padovanino.
Sono qui sepolti i dogi Giovanni I Corner, Francesco Corner, Giovanni II Corner e Paolo Renier. Il monumento funebre del patriarca Gianfrancesco Morosini fu eseguito dallo scultore genovese Filippo Parodi.
CANON EOS 6D Mark II con ob. CANON EF 24-85 f./3,5-4,5 USM
VENEZIA. TAXI SUL CANAL GRANDE.
SULLO SFONDO LA CHIESA DI SAN NICOLA DA TOLENTINO.
La chiesa di San Nicola da Tolentino detta I Tolentini è un luogo di culto cattolico del XVI-XVII secolo della città di Venezia, nel sestiere di Santa Croce, non lontano da Piazzale Roma. L'annesso convento dei Tolentini è sede dell'Università IUAV di Venezia (facoltà di architettura).
La chiesa fu progettata e realizzata da Vincenzo Scamozzi tra il 1591 ed il 1602. Successivamente Andrea Tirali aggiunse alla facciata incompiuta, un pronao con timpano e sei colonne corinzie (1706-1714).
Come nel caso della chiesa di San Salvador, anche questa chiesa fu colpita durante i bombardamenti austriaci del 1849: una palla di cannone, caduta di fronte all'altare maggiore sfondando la cupola (ora rimossa), è ora incastonata nella facciata, a ricordo dell'episodio.
L'interno della chiesa è decorato con dipinti del XVII secolo. Vi sono conservate opere di Jacopo Palma il Giovane e del Padovanino.
Sono qui sepolti i dogi Giovanni I Corner, Francesco Corner, Giovanni II Corner e Paolo Renier. Il monumento funebre del patriarca Gianfrancesco Morosini fu eseguito dallo scultore genovese Filippo Parodi.
CANON EOS 6D Mark II con ob. CANON EF 24-85 f./3,5-4,5 USM