DOLOMITI. COLLE SANTA LUCIA.

STRADA GHIACCIATA SALENDO ALLA PARROCCHIALE.

 

 

Il centro principale, Villagrande, sorge a m 1453 in prossimità di un cocuzzolo che si erge in posizione panoramica sulla sottostante Valle del torrente Fiorentina.

Ben altre ventisette piccole frazioni o borgate punteggiano il territorio che fino al termine della Grande Guerra era parte dell'Impero austro-ungarico. Divenuto territorio italiano, passò alla provincia di Belluno nel 1923. Le origini, tuttavia, si perdono nel tempo, ma le iscrizioni scoperte il secolo scorso, lungo la strada dei Mòrc, su un obelisco di pietra, fanno pensare ad insediamenti pre-romani. Per secoli la fortuna di Colle Santa Lucia è stata legata alle miniere del Fursil ricche di minerale di ferro, oltre che alle attività silvo-pastorali (è tuttora ben presente il sistema regoliero nella gestione dei boschi).

La chiesa dedicata a S. Lucia nel corso del tempo ha subito modifiche di varia influenza, ma di essa si parla già in fonti del 1336. Sulla strada che porta alla chiesa da ammirare è l'antica casa Chizzali Bonfadini detta anche Cesa de Jan con le caratteristiche inferriate. A Pian c'è una cappella del secolo scorso intitolata alla Madonna della Salute.

 

 

CANON EOS 600D con ob. SIGMA 10-20 f./4-5,6 EX DC HSM

5,904 views
57 faves
96 comments
Uploaded on May 11, 2019
Taken on March 8, 2018