BASSANO DEL GRAPPA.
LA CITTA' SI SPECCHIA SUL BRENTA.
Il Brenta (i Romani lo chiamavano Medoacus), i Veneti nel medioevo Brintesis e in età moderna la Brenta, nominandolo al femminile) nasce dai laghi di Levico e di Caldonazzo, nella parte Sud del Trentino, entra nel Veneto attraverso la Valsugana, percorre tutta la regione toccando i territori di Vicenza, Padova e Venezia e sfocia nell’Adriatico a nord del Po, nella laguna di Chioggia, unito al Bacchiglione. E’ complessivamente lungo circa 174 chilometri.Il fiume scorre in Valsugana per 72 km. A Primolano entra nella valle Canale di Brenta. Ha corso irruento e impetuoso fino a Bassano del Grappa, dove entra in pianura calmandosi. All’uscita dallo sbocco dalla valle Canale di Brenta, a sud di Bassano, si divide in diversi rami che formano isolette sabbiose.E’ uno dei principali fiumi tra quelli che sfociano nell'alto Adriatico ed è considerato con il Piave il generatore della Laguna di Venezia.Il deflusso delle sue acque, hanno interessato nei secoli l’attuale territorio compreso tra il percorso del Bacchiglione, del Tergola e del Muson.
CANON EOS 600D con ob. SIGMA 10-20 f./4-5,6 EX DC HSM
BASSANO DEL GRAPPA.
LA CITTA' SI SPECCHIA SUL BRENTA.
Il Brenta (i Romani lo chiamavano Medoacus), i Veneti nel medioevo Brintesis e in età moderna la Brenta, nominandolo al femminile) nasce dai laghi di Levico e di Caldonazzo, nella parte Sud del Trentino, entra nel Veneto attraverso la Valsugana, percorre tutta la regione toccando i territori di Vicenza, Padova e Venezia e sfocia nell’Adriatico a nord del Po, nella laguna di Chioggia, unito al Bacchiglione. E’ complessivamente lungo circa 174 chilometri.Il fiume scorre in Valsugana per 72 km. A Primolano entra nella valle Canale di Brenta. Ha corso irruento e impetuoso fino a Bassano del Grappa, dove entra in pianura calmandosi. All’uscita dallo sbocco dalla valle Canale di Brenta, a sud di Bassano, si divide in diversi rami che formano isolette sabbiose.E’ uno dei principali fiumi tra quelli che sfociano nell'alto Adriatico ed è considerato con il Piave il generatore della Laguna di Venezia.Il deflusso delle sue acque, hanno interessato nei secoli l’attuale territorio compreso tra il percorso del Bacchiglione, del Tergola e del Muson.
CANON EOS 600D con ob. SIGMA 10-20 f./4-5,6 EX DC HSM