D-Day, 6 giugno 1944 , il giorno più lungo ...
Paul Verlaine - Chanson d’automne
Les sanglots longs
Des violons
De l’automne
Blessent mon coeur
D’une langueur
Monotone.
Tout suffocant
Et blême, quand
Sonne l’heure,
Je me souviens
Des jours anciens
Et je pleure,
Et je m’en vais
Au vent mauvais
Qui m’emporte
Deçà, delà,
Pareil à la
Feuille morte.
6 GIUGNO 1944
L’annuncio dello sbarco alla resistenza francese, venne dato alle 21 del 1° giugno con una frase in codice trasmessa da Radio Londra, utilizzando i primi versi della poesia “Chanson d’automne” di Paul Verlaine.
Il primo verso, Les sanglots longs des violons de l’automne (“I lunghi singhiozzi dei violini d’autunno”), avvertì i Maquis (la Resistenza francese), situati nella regione d’Orléans, di compiere azioni di sabotaggio contro la rete logistica tedesca nei giorni successivi.
Il messaggio in codice significava che l’invasione era imminente …
Una poesia importante che proprio in questi giorni merita di essere ricordata come le tante giovani vite spezzate da una indicibile violenza, ragazzi a cui ancora oggi, a distanza di tanti anni, sento di dover dire un grande e immenso Grazie per la libertà che ci hanno donato, spesso a costo delle loro stesse vite …
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D-Day, 6 giugno 1944 , il giorno più lungo ...
Paul Verlaine - Chanson d’automne
Les sanglots longs
Des violons
De l’automne
Blessent mon coeur
D’une langueur
Monotone.
Tout suffocant
Et blême, quand
Sonne l’heure,
Je me souviens
Des jours anciens
Et je pleure,
Et je m’en vais
Au vent mauvais
Qui m’emporte
Deçà, delà,
Pareil à la
Feuille morte.
6 GIUGNO 1944
L’annuncio dello sbarco alla resistenza francese, venne dato alle 21 del 1° giugno con una frase in codice trasmessa da Radio Londra, utilizzando i primi versi della poesia “Chanson d’automne” di Paul Verlaine.
Il primo verso, Les sanglots longs des violons de l’automne (“I lunghi singhiozzi dei violini d’autunno”), avvertì i Maquis (la Resistenza francese), situati nella regione d’Orléans, di compiere azioni di sabotaggio contro la rete logistica tedesca nei giorni successivi.
Il messaggio in codice significava che l’invasione era imminente …
Una poesia importante che proprio in questi giorni merita di essere ricordata come le tante giovani vite spezzate da una indicibile violenza, ragazzi a cui ancora oggi, a distanza di tanti anni, sento di dover dire un grande e immenso Grazie per la libertà che ci hanno donato, spesso a costo delle loro stesse vite …
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