Peppino Diana
il melograno
Storia, leggende e significati
La nota città spagnola di Granada deve a questo frutto il suo nome, da sempre simbolo della fertilità. La tradizione di questa pianta è davvero molto antica e ricca di leggende e di storie misteriose.
Il simbolo della fertilità prima accennato è da sempre molto collegato ad essa, al punto di trovarlo fra le mani di diversi affreschi e dipinti raffiguranti Gesù, proprio per significare la vita che Dio ci ha donato.
Chicchi melogranoSimbolo di resurrezione per l’arte copta, per Giunone (mitologia greca) era simbolo di sacralità e per Venere di amore, infatti, le spose dell’antica Roma ne intrecciavano rami da posare poi sul loro capo.
In Turchia la sposa lascia cadere a terra un melograno per vedere quanti chicchi usciranno: il numero corrisponderà al numero di figli che potrà avere.
In India si pensa che il succo sia un potente curatore contro la sterilità.
Nel linguaggio dei fiori, inserire in una composizione un frutto di melograno significa “amore forte che arde”.
il melograno
Storia, leggende e significati
La nota città spagnola di Granada deve a questo frutto il suo nome, da sempre simbolo della fertilità. La tradizione di questa pianta è davvero molto antica e ricca di leggende e di storie misteriose.
Il simbolo della fertilità prima accennato è da sempre molto collegato ad essa, al punto di trovarlo fra le mani di diversi affreschi e dipinti raffiguranti Gesù, proprio per significare la vita che Dio ci ha donato.
Chicchi melogranoSimbolo di resurrezione per l’arte copta, per Giunone (mitologia greca) era simbolo di sacralità e per Venere di amore, infatti, le spose dell’antica Roma ne intrecciavano rami da posare poi sul loro capo.
In Turchia la sposa lascia cadere a terra un melograno per vedere quanti chicchi usciranno: il numero corrisponderà al numero di figli che potrà avere.
In India si pensa che il succo sia un potente curatore contro la sterilità.
Nel linguaggio dei fiori, inserire in una composizione un frutto di melograno significa “amore forte che arde”.