costagar51
Il Pantocratore di Gangi
Il Cristo Pantocratore nel Santuario dello Spirito Santo a Gangi.
"Vuole la leggenda che qui esistesse un'edicola intitolata allo Spirito Santo, nella quale secondo la leggenda era collocato un masso nella cui incavatura era stata dipinta l'immagine dell'Eterno Padre con una colomba sul petto. Durante la lotta iconoclasta questo dipinto venne sepolto sottoterra e per molto tempo rimase ignorato, finchè un contadino sordomuto, scavando un pozzo, rinvenne il masso. Si accorse con sorpresa della figura e notò che da una lesione al sopracciglio gocciolava sangue.
Stupito della scoperta corse verso l'abitato lasciando meravigliati i cittadini che lo sentirono parlare. Successivamente accorsero sul luogo e per consiglio del parroco e delle autorità decisero di trasportare il sacro masso dentro l'abitato servendosi di buoi, ma gli animali non riuscirono a smuoverlo. Nacque così l'idea di erigere un tempio sul posto con l'aiuto di tutto il popolo."
Il Pantocratore di Gangi
Il Cristo Pantocratore nel Santuario dello Spirito Santo a Gangi.
"Vuole la leggenda che qui esistesse un'edicola intitolata allo Spirito Santo, nella quale secondo la leggenda era collocato un masso nella cui incavatura era stata dipinta l'immagine dell'Eterno Padre con una colomba sul petto. Durante la lotta iconoclasta questo dipinto venne sepolto sottoterra e per molto tempo rimase ignorato, finchè un contadino sordomuto, scavando un pozzo, rinvenne il masso. Si accorse con sorpresa della figura e notò che da una lesione al sopracciglio gocciolava sangue.
Stupito della scoperta corse verso l'abitato lasciando meravigliati i cittadini che lo sentirono parlare. Successivamente accorsero sul luogo e per consiglio del parroco e delle autorità decisero di trasportare il sacro masso dentro l'abitato servendosi di buoi, ma gli animali non riuscirono a smuoverlo. Nacque così l'idea di erigere un tempio sul posto con l'aiuto di tutto il popolo."