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Immagini relative a mulini a vento

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Mulino a vento

 

Il mulino a vento è una struttura costruita per sfruttare l'energia del vento (energia eolica) trasformandola in energia cinetica.

 

L'origine dei mulini a vento ebbe luogo in Persia circa 3.000 anni prima di Cristo, anche se secondo altre fonti il mulino a vento fu inventato intorno al VII secolo d.C. nella regione del Seistan, attualmente in Afghanistan[1]

Erano sostenuti da strutture innalzate sulla torre di un castello o in cima ad una collina ed erano costituiti da un vano superiore che ospitava le mole e da uno inferiore che alloggiava il rotore. In passato era usato per macinare la farina o per altri utilizzi.

I mulini a vento hanno avuto una notevole importanza nel sollevamento dell'acqua in Olanda (dal 1180[2]) o in Inghilterra prima dell'invenzione della macchina a vapore.

Nel '800 negli Stati Uniti è stato ideato un mulino a vento che veniva utilizzato per prelevare l'acqua da un pozzo a scopo irriguo, tale soluzione si è rapidamente diffusa in tutto il mondo per la sua semplicità ed efficacia.

 

Nell'area del Mare Mediterraneo orientale in passato si era diffuso anche un modello di mulino eolico chiamato mulino fenicio, in cui le pale erano posizionate all'interno del corpo della costruzione, di forma cilindrica. Le finestre sul mulino indirizzavano l'aria all'interno muovendo le pale. Questo tipo di mulino era adatto a zone con venti deboli ma costanti. Il miglior esempio di mulino fenicio che si è conservato ai giorni nostri è situato nel comune di Borgio Verezzi in provincia di Savona

 

I mulini a vento in Olanda

 

I mulini a vento, raccontano molte cose, significati tramandati nel tempo dalla cultura popolare, quasi fossero dei segnali in codice che solo i locali potevano conoscere. Per esempio, per annunciare un lieto evento i mugnai si prodigavano a posizionare le pale in modo tale che queste potessero raggiungere il loro punto massimo (la cd. posizione d'arrivo), nel caso di lutto al contrario, la pala verticale veniva posizionata appena sotto il punto più alto (posizione definita 'andante'). Si pensi inoltre al significato dei messaggi d'allarme o di pericolo in genere che tali marchingegni potevano produrre durante le retate della II Guerra Mondiale. Un codice segreto dei mulini appunto.

 

Come tutti i mulini del mondo anche i mulini a vento olandesi assolvevano al servizio di macina del grano o addirittura delle pietre da utilizzare nella costruzione degli edifici (i mulini a vento di Zaanstad, per esempio, furono usati per l'edificazione del palazzo Dam ad Amsterdam).

 

I mulini a vento in Olanda sono un po' ovunque, la sola Amsterdam ne conta 8 (visitate le nostre pagine sui Mulini a Vento a Amsterdam per maggiori dettagli), mentre in totale nel territorio nazionale ce ne sono circa un migliaio. In passato l'usanza era infatti quella che portava ogni proprietario di un immobile a costruire un proprio mulino per una specifica funzione, sia essa di macina, di bonifica o di frantoio.

 

Vi potrà capitare quindi di vedere mulini in ogni parte dell'Olanda che visiterete, anche se i più famosi li troverete in particolare in tre zone: i famosi 19 mulini a vento di Kinderdijk (15 km da Rotterdam), costruiti intorno al 1740, situati in un caratteristico paesaggio e inseriti nella lista del patrimonio dell'umanità UNESCO; i mulini a vento di Zaanse Schans, un'area a nord-est di Amsterdam, dove pensate nel XVII secolo esistevano ben oltre 700 mulini a vento; il mulino a vento di De Adriaan nella città di Haarlem, costruito nel 1779, distrutto in un incendio nel 1932 e ricostruito nel 2002.

 

In Maggio ogni anno si festeggia la Giornata Nazionale dei Mulini a Vento, che si celebra intorno all'11 e al 12 maggio. Circa 700 mulini vengono aperti al pubblico, in una giornata didattica dove orgogliosi mugnai insegnano ai visitatori il funzionamento delle di queste antiche e poetiche costruzioni.

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Uploaded on March 27, 2009
Taken on March 27, 2009