Venom Marco
Drunk Vision
Drunk Vision.
Moto contro un’auto: muore giovane di 20 anni il conducente positivo all’alcol test.
Rissa in discoteca tra giovani: i ragazzi sotto l’effetto di stupefacenti.
Ogni anno in Europa muoiono oltre 10mila persone in incidenti strada-li alcol-correlati: si tratta di oltre …
Inizia quasi sempre così,vi starete chie-dendo cosa centra con questa foto che è stata scattata volutamente così,ma part-iamo dall’inizio.
Erano le ore 20:15 ed ero in auto con i miei genitori seduto dietro come
passeggero,faceva molto freddo,pioveva molto forte cambiavamo spesso stazione radio perchè non mandavano in onda niente di interessante.
Una serata piovosa e noiosa,tipica di novembre,che poteva essere risollevata so-lo con un poco di buona e sana fotogr-afia proprio come pi-ace a me (ci tengo a dire che fare fotog-rafia per me è solo un hobby, perché io lavoro sulle navi)
Da pochi anni ho ini-ziato ad avvicinarmi a questo mondo,ho iniziato 4 anni fa ad imparare con la Ca-non T70 a rullino da 35mm di mio padre, fino a quando circa 2 settimane fa ho deciso di acquistare la mia prima fotocam-era Reflex la Canon EOS4000D.
Ho scattato in questi anni circa 1500 fo-to di cui alcune pub-blicate sul mio pro-filo Instagram,tutte le altre si trovano sul mio account fli-ckr.
Sono veramente mol-te,ma poche mi hanno fatto riflettere e pesare come questa.
Non ho molto altro di personale da racco-ntare.
Posso dirvi però che io sono uno di quelli che dopo mesi di lavoro sulle navi,od-ia stare a casa se-nza fare niente,così quando posso (quasi tutti i giorni),va-do in giro a scattare qua e la.
Quella sera mentre ero ancora in auto-,in quel poco di str-ada che era rimasta per arrivare a casa ho cominciato a pen-sare e a fissare la mia Canon,nel silenz-io generale ho inizi-ato a riflettere su-ll'odio e ribrezzo che provo verso tutto ciò che altera lo stato fisico e menta-le,e mi sono chiesto come fosse la visua-le di una persona alla guida dipenden-te e schiava dell'al-col,della cannabis,a-llucinogeni,narcotici o di tante altre merdate come queste, di cui gli effetti benefici sono altame-nte discutibili.
Così ho impostato la mia EOS 4000D su una esposizione di 2 secondi con diaframma a f 5.4 ,e ho in-iziato a scattare.
Dopo vari tentativi,-al termine del tragi-tto ho analizzato le foto al computer,ed ho estrapolato que-sta che secondo me è venuta meglio e ho deciso di chiamarla Drunk Vision,ed ho iniziato a rifletter-e.
Ma continuavo a non capire...
Non capivo proprio da dove venisse tutta questa voglia di avvelenarsi, di morir-e,di odiare se stess-i,di sfidare la sort-e,di schifare la vi-ta,far finta di esse-re superiori a tutto e a tutti,di andars-ene via per sempre,-di non capire che co-sì facendo ci si sta facendo solo del ma-le a se stessi e ag-li altri.
E questo solo perché (secondo ciò che ho sentito dire da chi usa questa roba) tutto ciò toglie temp-oraneamente il malum-ore,ci si fa sentire più indipendenti, più adulti, o magari per provare far provare emozioni.
Bha Sarà…
Ma tali spiegazioni non mi bastava,volevo di più.
Così ho iniziato a fare ricerche su inte-rnet ed ho iniziato a leggere molte sto-rie di ragazzi, molto giovani caduti nel-la spirale della dip-endenza di alcolici e sostanze stupefac-enti,perché volevano essere come gli alt-ri,volevano essere felici e accettati.
Bhe insomma per farla breve,solo quando erano con un piede nella fossa e ad un passo dalla morte ha-nno iniziato ad apri-re gli occhi e a ch-iedere aiuto,inizian-do così ad apprezzare il bello che la vi-ta offre a loro ,ol-tre che ad una botti-glia di birra o ad un pezzetto di fumo.
Ma purtroppo non tut-ti sono così forti,n-on tutti riescono a parlare,non tutti riescono a superare questa debolezza, non tutti riescono a co-mbattere questa sch-iavitù.
Non capiscono che le droghe e gli alcoli-ci non risolvono i loro problemi e che tali sostanze sono alla base dello stress e possono prendere il sopravvento sul-la loro vita molto velocemente, distrugg-endo la chimica cer-ebrale e i suoi comp-lessi meccanismi di funzionamento.
Ma queste sono solo parole,chiacchere, a noi servono cose co-ncrete.
E quindi io mi chiedo dov’è la scuola, dov’è la famiglia,dove sono le leggi in tutto questo.
Come è possibile che ancora oggi nel 201-9,pur di fare 1€ in più,si vada a sorpa-ssare e calpestare quello che è il va-lore della vita uman-a,approfittandosene di ragazzi che non vogliono fare altro che divertirsi.
E quindi io mi chied-o,se i ragazzi e i giovani hanno il biso-gno di essere accet-tati e di sentirsi felici, possono essere l'alcol e la droga la soluzione migli-ore per loro ?
Io credo proprio di no.
Drunk Vision
Drunk Vision.
Moto contro un’auto: muore giovane di 20 anni il conducente positivo all’alcol test.
Rissa in discoteca tra giovani: i ragazzi sotto l’effetto di stupefacenti.
Ogni anno in Europa muoiono oltre 10mila persone in incidenti strada-li alcol-correlati: si tratta di oltre …
Inizia quasi sempre così,vi starete chie-dendo cosa centra con questa foto che è stata scattata volutamente così,ma part-iamo dall’inizio.
Erano le ore 20:15 ed ero in auto con i miei genitori seduto dietro come
passeggero,faceva molto freddo,pioveva molto forte cambiavamo spesso stazione radio perchè non mandavano in onda niente di interessante.
Una serata piovosa e noiosa,tipica di novembre,che poteva essere risollevata so-lo con un poco di buona e sana fotogr-afia proprio come pi-ace a me (ci tengo a dire che fare fotog-rafia per me è solo un hobby, perché io lavoro sulle navi)
Da pochi anni ho ini-ziato ad avvicinarmi a questo mondo,ho iniziato 4 anni fa ad imparare con la Ca-non T70 a rullino da 35mm di mio padre, fino a quando circa 2 settimane fa ho deciso di acquistare la mia prima fotocam-era Reflex la Canon EOS4000D.
Ho scattato in questi anni circa 1500 fo-to di cui alcune pub-blicate sul mio pro-filo Instagram,tutte le altre si trovano sul mio account fli-ckr.
Sono veramente mol-te,ma poche mi hanno fatto riflettere e pesare come questa.
Non ho molto altro di personale da racco-ntare.
Posso dirvi però che io sono uno di quelli che dopo mesi di lavoro sulle navi,od-ia stare a casa se-nza fare niente,così quando posso (quasi tutti i giorni),va-do in giro a scattare qua e la.
Quella sera mentre ero ancora in auto-,in quel poco di str-ada che era rimasta per arrivare a casa ho cominciato a pen-sare e a fissare la mia Canon,nel silenz-io generale ho inizi-ato a riflettere su-ll'odio e ribrezzo che provo verso tutto ciò che altera lo stato fisico e menta-le,e mi sono chiesto come fosse la visua-le di una persona alla guida dipenden-te e schiava dell'al-col,della cannabis,a-llucinogeni,narcotici o di tante altre merdate come queste, di cui gli effetti benefici sono altame-nte discutibili.
Così ho impostato la mia EOS 4000D su una esposizione di 2 secondi con diaframma a f 5.4 ,e ho in-iziato a scattare.
Dopo vari tentativi,-al termine del tragi-tto ho analizzato le foto al computer,ed ho estrapolato que-sta che secondo me è venuta meglio e ho deciso di chiamarla Drunk Vision,ed ho iniziato a rifletter-e.
Ma continuavo a non capire...
Non capivo proprio da dove venisse tutta questa voglia di avvelenarsi, di morir-e,di odiare se stess-i,di sfidare la sort-e,di schifare la vi-ta,far finta di esse-re superiori a tutto e a tutti,di andars-ene via per sempre,-di non capire che co-sì facendo ci si sta facendo solo del ma-le a se stessi e ag-li altri.
E questo solo perché (secondo ciò che ho sentito dire da chi usa questa roba) tutto ciò toglie temp-oraneamente il malum-ore,ci si fa sentire più indipendenti, più adulti, o magari per provare far provare emozioni.
Bha Sarà…
Ma tali spiegazioni non mi bastava,volevo di più.
Così ho iniziato a fare ricerche su inte-rnet ed ho iniziato a leggere molte sto-rie di ragazzi, molto giovani caduti nel-la spirale della dip-endenza di alcolici e sostanze stupefac-enti,perché volevano essere come gli alt-ri,volevano essere felici e accettati.
Bhe insomma per farla breve,solo quando erano con un piede nella fossa e ad un passo dalla morte ha-nno iniziato ad apri-re gli occhi e a ch-iedere aiuto,inizian-do così ad apprezzare il bello che la vi-ta offre a loro ,ol-tre che ad una botti-glia di birra o ad un pezzetto di fumo.
Ma purtroppo non tut-ti sono così forti,n-on tutti riescono a parlare,non tutti riescono a superare questa debolezza, non tutti riescono a co-mbattere questa sch-iavitù.
Non capiscono che le droghe e gli alcoli-ci non risolvono i loro problemi e che tali sostanze sono alla base dello stress e possono prendere il sopravvento sul-la loro vita molto velocemente, distrugg-endo la chimica cer-ebrale e i suoi comp-lessi meccanismi di funzionamento.
Ma queste sono solo parole,chiacchere, a noi servono cose co-ncrete.
E quindi io mi chiedo dov’è la scuola, dov’è la famiglia,dove sono le leggi in tutto questo.
Come è possibile che ancora oggi nel 201-9,pur di fare 1€ in più,si vada a sorpa-ssare e calpestare quello che è il va-lore della vita uman-a,approfittandosene di ragazzi che non vogliono fare altro che divertirsi.
E quindi io mi chied-o,se i ragazzi e i giovani hanno il biso-gno di essere accet-tati e di sentirsi felici, possono essere l'alcol e la droga la soluzione migli-ore per loro ?
Io credo proprio di no.