La Bottega Della Salute
PANCIA GONFIA
Non stiamo per parlare del solito carbone vegetale o le compressine di finocchio ... ma di qualcosa di più completo !! che sgonfia e sfiamma !!
Formula da 100 ml € 12.50 / 100 compresse 13.50
La formula contiene ben 11 "Erbe Officinali" contrastano la fastidiosa sensazione di gonfiore e tensione alla pancia dopo i pasti e pure quella che si avverte lontano da essi come ci raccontano i nostri clienti “ mi sento gonfia/o pur non aver mangiato nulla ”
PROPRIETA' DELLE SINGOLE PIANTE PRESENTI NEL COMPOSTO:
Malva (Malva sylvestris)Una delle piante più comuni, particolarmente apprezzata per le sue qualità benefiche tradizionalmente riconosciute. È da sempre utilizzata per le proprietà emollienti e saggiamente impiegata nella tradizione erboristica come protettore degli epiteli dell'apparato digerente e respiratorio. L'associazione con le altre piante ne potenzia l'effetto lenitivo e digestivo, tale da ottenere un prodotto di straordinaria efficacia. È il risultato di una lunga esperienza maturata in campo che ha portato ad una formulazione in cui ogni pianta è stata attentamente scelta e dosata al fine di ottenere un piacevole effetto sgonfiante eliminando quei fastidiosi disturbi gastrointestinali.
Altea (Althaea officinalis L.)Malvacea tipica delle piante paludose, con foglie grandi verdi e fiori bianchi o rosei in giugno. Le sue radici color avorio, se tagliate grondano di mucillagine (fino al 35% in peso), una mucillagine calda, così come la definisce il Mattioli, è capace di esplicare un effetto lenitivo ed emolliente sulle mucose arrossate dello stomaco e intestino tale da alleviare quei fastidiosi disturbi post-prandiali come bruciori e gonfiori.
Melissa (Melissa officinalis L.) Ha un gradito odore fruttato di limone e geranio, viene coltivata per trarne il preziosissimo olio essenziale. L'acqua della distillazione è l'ingrediente base dell'Acqua Antiisterica dei Carmelitani, rimedio dei secoli passati per gli stati di agitazione. Le aldeidi aromatiche e l'acido rosmarinico sono le sostanze ritenute attive con azione distensiva e calmante importante nei disturbi a carico dell'apparato gastro intestinale.
Finocchio (Foeniculum vulgare L.) Ortaggio e spezia nota sin dall'antichità, il finocchio è un'ombrellifera bienne o perenne tipica di tutta l'area del mediterraneo. Delle varietà da seme (frutto) se ne conoscono tipi dolci annuali, coltivati in Iran, Turchia e Nord Africa e tipi amari o piccanti poliennali, coltivati nei Balcani e in Russia. La differenza sta nel rapporto tra l'anetolo (dolce) e il fencone. Si aggiunge a cibi e tisane per le proprietà carminative ossia capaci di eliminare i gas intestinali.
Coriandolo (Coriandrum sativum L.) Questa piccola ombrellifera annuale originaria del Medio Oriente, sembra sia stata diffusa in Europa dai Saraceni che la utilizzavano per condire il "cous cous". Si usano sia le foglie fresche, che i frutti essiccati dalla curiosa forma perfettamente sferica. È una spezia tipica della cucina araba e ispanica dove aggiunta ai cibi "riscaldanti" è reputata avere un'azione digestiva e carminativa.
Escolzia (Eschscholtzia californica Cham.) Nota come papavero della California, l'escolzia è una pianta erbacea le cui radici estratte dal suolo, sembrano sanguinare un succo denso di colore rosso. La linfa infatti è ricchissima di alcaloidi (protopina, chelidonina, etc.) responsabili delle azioni distensive e rilassanti anche a livello muscolare,tali da alleviare quelle tensioni che somatizzate, sono responsabili di disturbi addominali. L'escolzia agisce pertanto sulla componente psicosomatica associata a tali disturbi.
Carvi (Carum carvi L.) Il carvi o cumino dei prati è un'ombrellifera bienne spontanea nelle Alpi. Il frutto è allungato e costoluto e contiene piccoli accumuli di olio essenziale, responsabile dell'aroma. L'olio essenziale è ricco in carvone. In Nord Europa il carvi è una spezia tradizionale abbinata per le sue proprietà carminative a cibi invernali, come fagioli, cavoli e carne suina. Si associa alle altre piante carminative in modo da esaltare e potenziare le proprietà di eliminazione dei gonfiori intestinali.
Timo (Thymus vulgaris L.) Pianta semilegnosa perenne, la si rinviene spontanea nelle steppe del mediterraneo. Da sempre è una delle piante base coltivate nell'hortus simplicium, amato per la sua versatilità d'uso, da pianta da cucina fino a vero e proprio medicamento. Contiene oli essenziali ricchi in fenoli con azione batteriostatica e glicosidi flavonici. Per le sue proprietà antisettiche esplica un effetto disinfettante a livello intestinale tale da proteggerlo da fenomeni irritativi legati alla presenza di germi indesiderati.
Angelica (Angelica archangelica L.) Ombrellifera imponente, si rende visibile a luglio per le sue grandi ombrelle bianchissime e il fusto cavo alto fino a 2 m. È una pianta bienne del Nord Europa che vive vicino ai corsi d'acqua. Se ne usa il rizoma essiccato dal profumo aromatico e dolce, utilizzato in liquoreria. L'aroma è dato da un mix di cumarine e terpeni che rendono questa pianta ricca di funzioni fisiologiche particolarmente utili per alleviare quei fastidiosi disturbi a livello intestinale.
Mirtillo (Vaccinium myrtillus L.) Arbusto nano che cresce nelle zone a clima fresco umido di tutta Europa. Il frutto di colore blu di prussia è una bacca carnosa dal sapore dolciastro e leggermente astringente nella cui polpa troviamo una grande abbondanza di sostanze attive: tannini e antociani, responsabili a livello intestinale di ridurre fenomeni putrefattivi, attenuare tensioni e gonfiori e migliorare l' assorbimento dei nutrienti.
Bibliografie
Enrica Campanini – Dizionario di fitoterapia e piante medicinali, tecniche nuove, Milano, 1998
Repertorio Fitoterapico 2° edizione (Refit), OEMF, Milano, 1996
Jean Valnet – Fitoterapia Cura delle malattie con le piante, Giunti Martello, Firenze, 1984
Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica.
Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata.
PANCIA GONFIA
Non stiamo per parlare del solito carbone vegetale o le compressine di finocchio ... ma di qualcosa di più completo !! che sgonfia e sfiamma !!
Formula da 100 ml € 12.50 / 100 compresse 13.50
La formula contiene ben 11 "Erbe Officinali" contrastano la fastidiosa sensazione di gonfiore e tensione alla pancia dopo i pasti e pure quella che si avverte lontano da essi come ci raccontano i nostri clienti “ mi sento gonfia/o pur non aver mangiato nulla ”
PROPRIETA' DELLE SINGOLE PIANTE PRESENTI NEL COMPOSTO:
Malva (Malva sylvestris)Una delle piante più comuni, particolarmente apprezzata per le sue qualità benefiche tradizionalmente riconosciute. È da sempre utilizzata per le proprietà emollienti e saggiamente impiegata nella tradizione erboristica come protettore degli epiteli dell'apparato digerente e respiratorio. L'associazione con le altre piante ne potenzia l'effetto lenitivo e digestivo, tale da ottenere un prodotto di straordinaria efficacia. È il risultato di una lunga esperienza maturata in campo che ha portato ad una formulazione in cui ogni pianta è stata attentamente scelta e dosata al fine di ottenere un piacevole effetto sgonfiante eliminando quei fastidiosi disturbi gastrointestinali.
Altea (Althaea officinalis L.)Malvacea tipica delle piante paludose, con foglie grandi verdi e fiori bianchi o rosei in giugno. Le sue radici color avorio, se tagliate grondano di mucillagine (fino al 35% in peso), una mucillagine calda, così come la definisce il Mattioli, è capace di esplicare un effetto lenitivo ed emolliente sulle mucose arrossate dello stomaco e intestino tale da alleviare quei fastidiosi disturbi post-prandiali come bruciori e gonfiori.
Melissa (Melissa officinalis L.) Ha un gradito odore fruttato di limone e geranio, viene coltivata per trarne il preziosissimo olio essenziale. L'acqua della distillazione è l'ingrediente base dell'Acqua Antiisterica dei Carmelitani, rimedio dei secoli passati per gli stati di agitazione. Le aldeidi aromatiche e l'acido rosmarinico sono le sostanze ritenute attive con azione distensiva e calmante importante nei disturbi a carico dell'apparato gastro intestinale.
Finocchio (Foeniculum vulgare L.) Ortaggio e spezia nota sin dall'antichità, il finocchio è un'ombrellifera bienne o perenne tipica di tutta l'area del mediterraneo. Delle varietà da seme (frutto) se ne conoscono tipi dolci annuali, coltivati in Iran, Turchia e Nord Africa e tipi amari o piccanti poliennali, coltivati nei Balcani e in Russia. La differenza sta nel rapporto tra l'anetolo (dolce) e il fencone. Si aggiunge a cibi e tisane per le proprietà carminative ossia capaci di eliminare i gas intestinali.
Coriandolo (Coriandrum sativum L.) Questa piccola ombrellifera annuale originaria del Medio Oriente, sembra sia stata diffusa in Europa dai Saraceni che la utilizzavano per condire il "cous cous". Si usano sia le foglie fresche, che i frutti essiccati dalla curiosa forma perfettamente sferica. È una spezia tipica della cucina araba e ispanica dove aggiunta ai cibi "riscaldanti" è reputata avere un'azione digestiva e carminativa.
Escolzia (Eschscholtzia californica Cham.) Nota come papavero della California, l'escolzia è una pianta erbacea le cui radici estratte dal suolo, sembrano sanguinare un succo denso di colore rosso. La linfa infatti è ricchissima di alcaloidi (protopina, chelidonina, etc.) responsabili delle azioni distensive e rilassanti anche a livello muscolare,tali da alleviare quelle tensioni che somatizzate, sono responsabili di disturbi addominali. L'escolzia agisce pertanto sulla componente psicosomatica associata a tali disturbi.
Carvi (Carum carvi L.) Il carvi o cumino dei prati è un'ombrellifera bienne spontanea nelle Alpi. Il frutto è allungato e costoluto e contiene piccoli accumuli di olio essenziale, responsabile dell'aroma. L'olio essenziale è ricco in carvone. In Nord Europa il carvi è una spezia tradizionale abbinata per le sue proprietà carminative a cibi invernali, come fagioli, cavoli e carne suina. Si associa alle altre piante carminative in modo da esaltare e potenziare le proprietà di eliminazione dei gonfiori intestinali.
Timo (Thymus vulgaris L.) Pianta semilegnosa perenne, la si rinviene spontanea nelle steppe del mediterraneo. Da sempre è una delle piante base coltivate nell'hortus simplicium, amato per la sua versatilità d'uso, da pianta da cucina fino a vero e proprio medicamento. Contiene oli essenziali ricchi in fenoli con azione batteriostatica e glicosidi flavonici. Per le sue proprietà antisettiche esplica un effetto disinfettante a livello intestinale tale da proteggerlo da fenomeni irritativi legati alla presenza di germi indesiderati.
Angelica (Angelica archangelica L.) Ombrellifera imponente, si rende visibile a luglio per le sue grandi ombrelle bianchissime e il fusto cavo alto fino a 2 m. È una pianta bienne del Nord Europa che vive vicino ai corsi d'acqua. Se ne usa il rizoma essiccato dal profumo aromatico e dolce, utilizzato in liquoreria. L'aroma è dato da un mix di cumarine e terpeni che rendono questa pianta ricca di funzioni fisiologiche particolarmente utili per alleviare quei fastidiosi disturbi a livello intestinale.
Mirtillo (Vaccinium myrtillus L.) Arbusto nano che cresce nelle zone a clima fresco umido di tutta Europa. Il frutto di colore blu di prussia è una bacca carnosa dal sapore dolciastro e leggermente astringente nella cui polpa troviamo una grande abbondanza di sostanze attive: tannini e antociani, responsabili a livello intestinale di ridurre fenomeni putrefattivi, attenuare tensioni e gonfiori e migliorare l' assorbimento dei nutrienti.
Bibliografie
Enrica Campanini – Dizionario di fitoterapia e piante medicinali, tecniche nuove, Milano, 1998
Repertorio Fitoterapico 2° edizione (Refit), OEMF, Milano, 1996
Jean Valnet – Fitoterapia Cura delle malattie con le piante, Giunti Martello, Firenze, 1984
Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica.
Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata.