Da Alassio (Savona), vista verso l'isola della Gallinara (Riserva Naturale Regionale). Lungomare tra Laigueglia e Alassio. Liguria, Italia.
L'Isola di Gallinara è sede di una delle più grandi colonie di nidificazione dei Gabbiani reali nel mar Ligure e prende il suo nome dalle galline selvatiche che la popolavano in passato, come riportano Catone e Varrone. Fu il rifugio di san Martino di Tours verso la fine del IV secolo e di un monastero fondato dai monaci colombaniani di San Colombano d'Irlanda (sepolto a Bobbio, dove fondò l'ordine che porta il suo nome), in epoca longobarda e successivamente passato ai monaci benedettini e che venne venduto in seguito, nel 1842, a privati. Nei fondali circostanti l'isola sono stati trovati vari relitti e manufatti, risalenti in alcuni casi al V secolo a.C. e identificati come provenienti dalla zona di Marsiglia, per via dei commerci avvenuti in passato. L'attività subacquea presso l'isola era stata proibita (sono consentite le immersioni subacquee accompagnate) per via della presenza di ordigni bellici inesplosi sul fondale e per la presenza di un relitto risalente al XVIII secolo (fonte: Wikipedia).
Da Alassio (Savona), vista verso l'isola della Gallinara (Riserva Naturale Regionale). Lungomare tra Laigueglia e Alassio. Liguria, Italia.
L'Isola di Gallinara è sede di una delle più grandi colonie di nidificazione dei Gabbiani reali nel mar Ligure e prende il suo nome dalle galline selvatiche che la popolavano in passato, come riportano Catone e Varrone. Fu il rifugio di san Martino di Tours verso la fine del IV secolo e di un monastero fondato dai monaci colombaniani di San Colombano d'Irlanda (sepolto a Bobbio, dove fondò l'ordine che porta il suo nome), in epoca longobarda e successivamente passato ai monaci benedettini e che venne venduto in seguito, nel 1842, a privati. Nei fondali circostanti l'isola sono stati trovati vari relitti e manufatti, risalenti in alcuni casi al V secolo a.C. e identificati come provenienti dalla zona di Marsiglia, per via dei commerci avvenuti in passato. L'attività subacquea presso l'isola era stata proibita (sono consentite le immersioni subacquee accompagnate) per via della presenza di ordigni bellici inesplosi sul fondale e per la presenza di un relitto risalente al XVIII secolo (fonte: Wikipedia).