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9 novembre. Le vie della vita e della morte.

Giornata mondiale contro il Fascismo e l'Antisemitismo.

 

Si vuole ricordare la tragica notte del 9 novembre 1938, che passò alla Storia come Kristallnacht, Notte dei Cristalli, e che segnò di fatto l'inizio della Shoah, della terribile storia che conosciamo, in cui il regime nazista svelo' tutta la sua ferocia.

Oggi è la Giornata della libertà.

Ma fascismo e antisemitismo non sono superati, sono ancora presenti e vivono nella nostra quotidianità.

Specialmente in questi giorni, in cui vediamo rigurgiti di antisemitismo

L'obiettivo è di non abbassare l'attenzione contro ogni discriminazione e razzismo.

Vari episodi di violenza vi sono ancora contro chi viene considerato 'diverso', contro gli immigrati, specialmente se poveri e di colore, gli omosessuali, le minoranze etniche, chi ha opinioni o religioni diverse.

Il fascismo è ancora ben radicato nel nostro e in altri Paesi, sotto varie forme.

Anche in Israele assistiamo a una forma di pulizia etnica., di cui le principali vittime sono i bambini.

Se si rade al suolo Gaza, se si affama e uccide il suo popolo, non si stermina Hamas, al sicuro con i suoi oltre 40 000 combattenti in profondi cunicoli, e sovvenzionati da Stati stranieri ( tra cui in passato anche Israele), ma solo innocenti.

Stiamo assistendo a uno sterminio, non molto lontano da quello subito dagli Ebrei, anche se le condizioni e la Storia sono diversi. Ma c'è la stessa crudeltà.

E il fatto che gli Ebrei abbiano tanto sofferto e abbiano subito uno spaventoso attacco terroristico il 7 ottobre, non li autorizza a commettere degli autentici crimini.

Ancora oggi dei coloni in Cisgiordania hanno ucciso 10 contadini palestinesi, colpevoli forse di aver raccolto delle olive nei loro campi. Il tutto protetti dall'esercito israeliano.

Sono vite umane, non mosche da scacciare e schiacciare. Bestie, come li definiscono.

Alcuni bambini palestinesi , laceri tra le macerie, hanno letto in tv un appello : non possiamo continuare a vivere sotto alle bombe, affamati, bevendo acqua sporca. Vogliamo solo essere bambini, vivere, studiare...

Al di là di eleganti salotti, in cui ci sono solo vuote parole, risponde il silenzio.

Un terribile, assordante silenzio. Assordante come le bombe, come il sangue della gente che continua a morire

 

La fotografia è della Via Cava. Una via scavata dagli Etruschi nel tufo, nella Città del tufo, necropoli etrusca di Sovana, Toscana.

Probabilmente vie sacre che portavano agli altari degli dei.

In epoca medievale erano considerate maledette, ed era proibito passarci perché si pensava ci fossero spiriti infernali.

Sulle sommità sono cresciuti alberi ad alto fusto. In basso felci e molti licheni e muschi

 

November 9th, World Day against fascism and antisemitism

( proclaimed by the UN )

 

The 'Città del Tufo' is an immense Archeological Park, populated since the Stone Age. The 'Via Cava' is a path, deeply carved in the tuff, leading to Etruscan tombs

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Uploaded on November 9, 2023
Taken on October 11, 2023