Andrea 109
Mercedes 300C Ghia
1956
Nel 1956 il re dell'Arabia Saudita Ibn al Saud decise di cambiare le sue auto da rappresentanza ed incaricò la Carrozzeria Ghia di realizzare due autovetture: una cabriolet da parata ed una berlina. La scelta ricadde sul telaio Mercedes-Benz 300c(w 186 IV), della serie soprannominata"Adenauer". Di queste due vetture si parla in un articolo di "Quattroruote" del maggio 1957, dal titolo “Il Re d'Arabia cambia auto”. Le due versioni erano bicolori, rosso medina con fascia avorio per la cabriolet e verde con fascia argento la berlina; differivano anche negli interni: la cabrio aveva interni in pelle color avorio con fascia superiore ed inferiore nera, la berlina interni tutto nero per il sedile anteriore e tutto avorio per quello posteriore. Successivamente, in Arabia il Re fece cambiare il colore delle vetture optando per una verniciatura completamente nera per la cabrio e grigio argento metallizzato, con fascia nera, per la berlina. Dopo l'utilizzo in Arabia la vettura viene trasferita, alla fine degli anni'60 in California. Tornò in Italia nel 2009, per essere sottoposta a un totale restauro nel 2010. Nel 2011 viene invitata alla seconda edizione dell’esclusivo concorso d'eleganza Uniques Special Ones di Firenze, dove la giuria le attribuì uno “Special Price". Dal punto di vista meccanico, la vettura mantiene lo schema della vettura di origine, con motore 6 cilindri in linea di 2996 cc e una potenza di 125 cv a 450o giri/min.
In 1956, Saudi Arabia's King Ibn Saud decided to change its drive to representation and commissioned Carrozzeria Ghia to build two cars: a convertible parade and a sedan. The choice fell on the Mercedes-Benz chassis 300c (W 186 IV), the series dubbed "Adenauer". Of these two cars is spoken in an article of "Quattroruote" of May 1957, entitled "The King of Saudi changing cars." The two versions were two-tone, red medina with ivory band for convertible and green with silver band the sedan; They differed in the interior: the convertible had leather interior ivory strap top and bottom black, the interior saloon all black for the front seat and all ivory for the rear. Subsequently, Saudi King did change the color of the cars by opting for a completely black paint for convertible and metallic silver gray, with black band, for the sedan. After using the car in Saudi it is transferred at the end of the 60s in California. He returned to Italy in 2009, to be subjected to a complete renovation in 2010. In 2011 she was invited to the second edition of the exclusive Uniques Special Ones concours d'elegance of Florence, where the jury attributed a "Special Price." From the point of mechanically, the car maintains the scheme of origin of the car, with the engine in the 6-cylinder 2996 cc and a power of 125 hp at 450th rev / min.
Mercedes 300C Ghia
1956
Nel 1956 il re dell'Arabia Saudita Ibn al Saud decise di cambiare le sue auto da rappresentanza ed incaricò la Carrozzeria Ghia di realizzare due autovetture: una cabriolet da parata ed una berlina. La scelta ricadde sul telaio Mercedes-Benz 300c(w 186 IV), della serie soprannominata"Adenauer". Di queste due vetture si parla in un articolo di "Quattroruote" del maggio 1957, dal titolo “Il Re d'Arabia cambia auto”. Le due versioni erano bicolori, rosso medina con fascia avorio per la cabriolet e verde con fascia argento la berlina; differivano anche negli interni: la cabrio aveva interni in pelle color avorio con fascia superiore ed inferiore nera, la berlina interni tutto nero per il sedile anteriore e tutto avorio per quello posteriore. Successivamente, in Arabia il Re fece cambiare il colore delle vetture optando per una verniciatura completamente nera per la cabrio e grigio argento metallizzato, con fascia nera, per la berlina. Dopo l'utilizzo in Arabia la vettura viene trasferita, alla fine degli anni'60 in California. Tornò in Italia nel 2009, per essere sottoposta a un totale restauro nel 2010. Nel 2011 viene invitata alla seconda edizione dell’esclusivo concorso d'eleganza Uniques Special Ones di Firenze, dove la giuria le attribuì uno “Special Price". Dal punto di vista meccanico, la vettura mantiene lo schema della vettura di origine, con motore 6 cilindri in linea di 2996 cc e una potenza di 125 cv a 450o giri/min.
In 1956, Saudi Arabia's King Ibn Saud decided to change its drive to representation and commissioned Carrozzeria Ghia to build two cars: a convertible parade and a sedan. The choice fell on the Mercedes-Benz chassis 300c (W 186 IV), the series dubbed "Adenauer". Of these two cars is spoken in an article of "Quattroruote" of May 1957, entitled "The King of Saudi changing cars." The two versions were two-tone, red medina with ivory band for convertible and green with silver band the sedan; They differed in the interior: the convertible had leather interior ivory strap top and bottom black, the interior saloon all black for the front seat and all ivory for the rear. Subsequently, Saudi King did change the color of the cars by opting for a completely black paint for convertible and metallic silver gray, with black band, for the sedan. After using the car in Saudi it is transferred at the end of the 60s in California. He returned to Italy in 2009, to be subjected to a complete renovation in 2010. In 2011 she was invited to the second edition of the exclusive Uniques Special Ones concours d'elegance of Florence, where the jury attributed a "Special Price." From the point of mechanically, the car maintains the scheme of origin of the car, with the engine in the 6-cylinder 2996 cc and a power of 125 hp at 450th rev / min.