-Chi ha scrutato il mondo in profondità, capisce bene quale saggezza ci sia nel fatto che gli uomini siano superficiali. E' il loro istinto di conservazione che insegna loro ad essere volubili, leggeri e falsi.
Si trova qua e là un'appassionata ed esagerata adorazione delle "forme pure", presso i filosofi come presso gli artisti: c'è da esser sicuri che chi in tal modo ha bisogno del culto della superficialità, ha fatto una qualche volta un tentativo infelice al di sotto di essa.