"Quello che chiamiamo “io” è un vestito di Arlecchino fatto con tante identità e cucito, talora anche rabberciato, con i colori diversi delle nostre storie. Ma quando incontriamo la grazia di un amore, allora ci sembra di essere vestiti di una stoffa unica e luminosa, senza neanche più una toppa."
(Fabrizio Caramagna)