Sono Mario Morcone, ho 58 anni e amo Napoli.

 

Qui ho vissuto con i miei tre fratelli – Giovanni, Lina e Angelo – una bella adolescenza e giovinezza. Qui mi sono diplomato al Liceo Sannazaro e qui mi sono poi laureato in Giurisprudenza all’Università degli studi di Napoli.

 

Ricordo con emozione quegli anni, gli anni Settanta, vissuti tra la passione per il grande cinema, da Ben Hur e Easy Rider, e i fumetti di Tex Willer. Era il tempo dei “terrificanti” polpettoni al cinema NO ai Gradoni di Chiaia, seguiti da deliranti discussioni con gli amici, i famosi “segue dibattito” accompagnati da taralli e birra! Il tempo di amicizie con cui si condivideva impegno e allegria, dei primi amori, delle prospettive e dei valori. Avevo anche un’altra grande passione: la scherma, uno sport che richiede destrezza, disciplina e lealtà. Uno sport da singoli, ma che deve avere sempre il supporto di una squadra. Mi ha insegnato molto, lo sport. Mi ha fatto capire che per raggiungere un risultato significa impegnarsi con lealtà. Con l’Università ho dovuto trascurare la passione sportiva, ma quella semplicità, quel rispetto delle regole e la lealtà verso persone e idee sono diventate le caratteristiche del mio modo di vivere e lavorare.

 

Ed è proprio il primo lavoro, abbastanza presto, nel 1977 che mi allontana, sebbene solo fisicamente dalla mia città.

 

Vado al Nord a Bologna, poi a Rovigo, a Roma e negli Stati Uniti.

 

Il mio lavoro mi ha portato spesso a spostarmi in Italia e all’estero con incarichi sempre molto impegnativi ma sempre molto gratificanti perché finalizzati a servire il mio Paese. Il senso dello Stato e delle Istituzioni è parte integrante del mio modo di essere. Ho costruito la mia carriera proprio al servizio dello Stato, un impegno che mi ha messo spesso di fronte a sfide difficili, che, anche grazie ai miei collaboratori, sono sempre riuscito a sostenere. Penso agli anni in Kosovo, all’emergenza immigrazione oggi nuovamente d’attualità, al lavoro con i vigili del fuoco, Soccorso Pubblico e Difesa Civile, sino alla gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Oppure l’esperienza di commissario straordinario alla città di Roma, mesi che mi hanno fatto conoscere i meccanismi complessi dell’amministrazione comunale e che mi danno la tranquillità di poter affrontare problemi e criticità di una grande città come Napoli.

 

Il mio tempo libero è dedicato a mia moglie Annapaola e ai miei due figli, Filippo e Luigi, con loro raggiungo la campagna o il mare del bellissimo Cilento. Amo il mare, amo nuotare e pescare, da solo o con i miei figli. Nei momenti di relax, quando posso mi cimento con la mia principale passione, la buona cucina: sono un bravo chef (a detta di amici e parenti), piatti della tradizione napoletana con tocchi creativi e una genovese che non ha confronti!

 

Torno a Napoli dopo quasi 30 anni, in un momento difficile e complesso per la città.

 

Il mio programma è fatto di cose concrete e non di slogan o di fascinose teorie. A tutti i napoletani onesti e fieri della loro città, della loro storia e della loro cultura, propongo fatti concreti e non miracoli.

 

Ho le competenze per farlo, ho la voglia e la passione. Avrò una squadra all’insegna della buona amministrazione e del merito.

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  • JoinedMarch 2011
  • Occupationprefetto. Oggi candidato a sindaco di Napoli
  • Current cityNapoli
  • CountryItalia

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