Marco Facincani
Drag to set position!
Se ami la fotografia:
La mia vecchia camera. Io ce l'avevo avuta sotto gli occhi tutti i giorni e non l'avevo mai vista, non avevo neanche mai pensato che ci si potesse fare una foto li dentro. Eppure Luigi l'aveva fatta, cosi come aveva fatto altre trecentomila foto perché non c'è nulla al mondo che di per se vale o non vale la pena di essere fotografato o dipinto o raccontato o descritto o messo in musica.
Tutto dipende da te, da quello che sai vedere o ascoltare e da come risponde il tuo cuore quando vedi o ascolti. Ma non c'è nulla da buttar via tranne che nella mente stereotipata dei finti intellettuali o di quelli che non fanno altro che parlarsi addosso. Ma se uno è un artista vero, com'era Luigi, allora va nella direzione opposta, e cioè va a tirar fuori la qualità che le cose hanno anche quando sembra che di qualità non ne abbiano neanche una. E qui non c'è insegnamento che tenga, non c'è moda o tendenza, è solo un gesto che fai perché la tua vita ti ha portato a farlo, oppure perché è solo cosi che può manifestarsi il tuo talento che al contrario di quello che pensano in molti non e un dono che si riceve gratis.
Ma cosa c'è di sorprendente nelle foto di Luigi? Sono forse belli i paesaggi che ha fotografato, o certi interni in cui ha appena finito di lavorare un artigiano stanco? No, questi paesaggi non sono belli, sono solo comuni. Ma è proprio questa la sua arte, quella di vedere lo straordinario nell'ordinario, e di saperlo far vedere anche a noi — esattamente come ha fatto, in tutt'altra epoca e in tutt'altro campo, James Joyce. E poi c'è un'altra intuizione, elaborata da Joyce, che potrebbe tornar comoda per spiegare il perché delle foto di Luigi ed e quella che ha a che fare con il concetto di epifania. L'epifania è lo svelamento di un senso, l'attimo in cui la cosa si manifesta per quello che essa veramente è e si tende eterna, visibile, comprensibile ma soprattutto eterna, di qualunque pasta sia fatta, bella o brutta che sia, l' importante o poco importante, non c'entra. E Luigi ha fatto questo, ha reso eterno una spiaggia, un casolare, un pioppeto, un fosso, lo spigolo di un muro, perché ha saputo cogliere l'attimo in cui queste cose appaiono nella loro essenza visiva che colpisce l'occhio per la sua momentanea bellezza che noi però non sapremmo cogliere a meno che non sia un artista a farcela notare.
(Daniele Benati)
Non esiste la fotografia artistica. Nella fotografia esistono, come in tutte le cose, delle persone che sanno vedere e altre che non sanno nemmeno guardare.
(Nadar)
La fotografia è essenzialmente una disciplina analitica.Mentre un pittore inizia con una tela vuota e costruisce un'immagine ,un fotografo si trova davanti il disordine della realtà e deve scegliere un'immagine.Un fotografo in piedi davanti a case,strade,persone,alberi e manufatti di una cultura impone un ordine sulla scena che ha di fronte:semplifica il caos dandogli una struttura e impone quest'ordine scegliend un punto d'osservazione,un'inquadratura,un momento per lo scatto e un piano di messa a fuoco.
(Stephen Shore)
Un Viaggio di scoperta non è cercare nuove terre
ma avere nuovi occhi.
(Andrea Pazienza)
"questa è la mia vita
e sta finendo un minuto alla volta"
"La perfezione nel Design, come nella fotografia, non si ottiene quando non c'è più niente da aggiungere, ma quando non c'è più nulla da togliere."
(Jean Sebastien Monzani)
Un oggetto o un corpo dall’aspetto comune, se osservati con vera attenzione, si trasformano in qualcosa di sacro. La macchina fotografica può rivelare i segreti che l’occhio nudo o la mente non colgono , sparisce tutto tranne quello che viene messo a fuoco con l’obiettivo. La fotografia è un esercizio d’osservazione e il risultato è sempre un colpo di fortuna: tra le migliaia di negativi che riempiono diversi cassetti del mio studio quelli eccezionali sono veramente pochi. La macchina fotografica è uno strumento semplice, anche il più stupido può usarla, la sfida consiste nel creare attraverso di essa quella combinazione tra verità e bellezza chiamata arte. E’ una ricerca soprattutto spirituale. Cerco verità e bellezza nella trasparenza d’una foglia d’autunno, nella forma perfetta di una chiocciola sulla spiaggia, nella curva d’una schiena femminile, nella consistenza d’un vecchio tronco d’albero e anche in altre sfuggenti forme della realtà. Alcune volte, mentre lavoro su un’immagine nella mia camera oscura, fa la sua comparsa l’anima di una persona, l’emozione di un evento o l’essenza vitale di un oggetto, e allora il cuore mi trabocca di felicità e libero il pianto, non riesco a farne a meno.
da "Ritratto in seppia" di Isabel Allende
"Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi."
Richard Avedon
“ La sorte, finora,mi è stata benigna. Poteva non essermi dato il ricordo dei momenti lieti. Poteva essermi tolta l’inclinazione a confrontare. Potevo essere me stessa - ma senza stupore, e ciò vorrebbe dire qualcuno di totalmente diverso.“
Wislawa Szymborska
" A quel punto mi ero accorto che cercare era il mio destino, l'emblema di coloro che escono la notte senza alcuna precisa intenzione, lo scopo degli assassini di bussole. "
Rayuela / Julio Cortazar
"Fotografare è facile per tutti
tranne che per il fotografo"
Settimio Benedusi
- JoinedSeptember 2008
- OccupationFotografo
- HometownVerona
- Current cityVerona
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