Un occhio sensibile, profetico, meccanico
si fa mano e cuore.
Ruba l'aria, la imprigiona, l'accarezza
e finalmente la rende comprensibile a chi -come me- la respira attimo dopo attimo chiedendosi il perché.
Fotografia, esperienza unica che finalmente comincio ad assaporare.
Oggi guardandomi indietro mi domando come abbia fatto senza.