Non c'è niente di statico.
Tutto va a pezzi.
Ti svegli e non sei da nessuna parte.
Un minuto era abbastanza,ha detto Tyler,c'era da lavorare duro per ottenerlo,ma un minuto di perfezione valeva la fatica.
Un momento era il massimo che ci si poteva aspettare dalla perfezione.
Ti svegli e tanto basta.
Si chiamava Tyler Durden ed era un proiezionista iscritto al sindacato ed era un cameriere di banchetti all'albergo,giù in centro,e mi ha dato il suo numero di telefono.
E' così che ho conosciuto Tyler.
Read more
- JoinedAugust 2008
- Occupationstudentessa
- HometownPescara
- Emailnananonmiricordo@gmail.com
Most popular photos
Testimonials
Nothing to show.

