Daniele Salvetti
Drag to set position!
Per Daniele la fotografia è uno sfogo esistenziale, un mezzo che gli permette di materializzare il suo immaginario fatto di cartoni manga e film horror.
Daniele scrive "Chissà perché la notte, come la gomma, è di un'infinita elasticità e morbidezza, mentre il mattino è così spietatamente affilato" citando la sua scrittrice preferita Banana Yoshimoto. Trae ispirazione dai film di David Lynch, Dario Argento e Kubrick. Ha sempre guardato e ammirato il mondo degli anime giapponesi riportando spesso alla mente cartoni animati come Goldrake, Capitan Harlock e altri titoli appartenenti all'epoca più creativa che sono gli anni '80. Tra i film privilegia Suspiria, Phenomena, Tenebre per la loro fotografia ed è da quelle immagini che nasce il suo mondo tanto caratterizzato.
Daniele cerca di parlare della sua vita attraverso gli occhi degli altri, sia che si tratti di modelle professioniste o amici. Cerca soprattutto uno stato d’animo, qualcosa di percettibile a lui ma impercettibile agli altri ma sempre nulla di scontato.
Quando ha iniziato a scattare fotografie le sole location che aveva a disposizione erano il mare di Viareggio e zone limitrofe ma la fantasia, senza più limiti l'ha portato ad esplorare altri territori, altre situazioni che plasma per far affiorare il suo mondo, le sue visioni.
Le atmosfere presenti nel film "Picnic at Hanging Rock" di Peter Weir lo condizionano emotivamente a tal punto da trasferirle nei suoi scatti.
Follia, creatività, dolcezza; questo traspare nei suoi scatti con prevalenza di Bianco/nero che lo aiutano a comunicare il suo lato teatrale verso chi osserva, come fossero spettatori di un film, dentro al suo film.
Il mondo di Daniele però non è solo immagini statiche ma anche musica in movimento, suoni e canzoni che lo guidano nell'ispirazione alla ricerca del giusto scatto.
Non è la tecnica o lo studio, né l'equipaggiamento a guidare le sue foto ma il trasporto, l'immaginazione e l'inventiva che lo portano a esternare le emozioni e gli stati d'animo che soggetto e ambiente creano con la loro simbiosi.
Nel 93 si diploma presso la Scuola di Fotografia San Louie Agency di Firenze come fotografo di moda. Lavora come fotografo per Matrimoni, foto ritratti, moda.Tra i suoi fotografi preferiti c'è Bruce Weber, specializzato in particolare nel nudo maschile. Mentre il cinema di David Lynch lo condiziona artisticamente per la forte componente surrealista, le sequenze angosciose e oniriche, le immagini crude e strane si possono ritrovare in molti dei suoi scatti.Nelle sue foto le amiche si trovano nel suo ambiente. Dopo anni di distacco Daniele si riavvicina alla pratica fotografica, ma ciò nonostante il suo lavoro presenta già una propria maturità artistica ed una costante e inquieta ricerca di sé e del proprio turbamento.
- JoinedMay 2008
- OccupationFotografo
- HometownViareggio
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