Valore, di Erri De Luca

 

Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.

Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.

Considero valore il vino finche' dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e' risparmiato, due vecchi che si amano.

Considero valore quello che domani non varra' piu' niente e quello che oggi vale ancora poco.

Considero valore tutte le ferite.

Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordare di che .

Considero valore sapere in una stanza dov'e' il nord, qual e' il nome del vento che sta asciugando il bucato.

Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.

Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.

 

Molti di questi valori non ho conosciuto.

  

Il Sur, di Jorge Luis Borges

  

Da uno dei tuoi cortili aver guardato

le antiche stelle,

dalla panchina dell’ombra aver guardato

quelle luci disperse

che la mia ignoranza non ha imparato a nominare

né a ordinare in costellazioni,

aver sentito il cerchio dell’acqua

nella segreta cisterna,

l’odore del gelsomino e della madreselva,

il silenzio dell’uccello addormentato,

l’arco dell’androne, l’umidità

- queste cose, forse, sono la poesia.

  

Canto di me stesso, di Walt Whitman

 

Che cos'è l'erba?

Mi chiese un bambino portandomene a piene mani;

come potevo rispondergli?

Non so meglio di lui che cosa sia.

Suppongo che sia lo stendardo della mia vocazione,

fatto col verde tessuto della speranza.

O forse è il fazzoletto del Signore,

un ricordo profumato lasciato cadere di proposito,

con la cifra del proprietario in un angolo

sicchè possiamo vederla e domandarci di chi può essere?

O forse l'erba stessa è un bambino,

il bimbo generato dalla vegetazione.

O un geroglifico uniforme che voglia dire,

crescendo tanto in ampi spazi che in strette fasce di terra,

fra bianchi e gente di colore, Canachi, Virginiani,

Membri del Congresso, gente comune,

io do loro la stessa cosa e li accolgo nello stesso modo.

      

Attimo, di Rainer Maria Rilke

 

Un silenzio improvviso è fra di noi.

Ci abbandoniamo al vento,

trasfigurati in un tremor di rami

che, al cuore del Maggio protesi,

ne ascoltan sommesse parole.

 

L'ombra, d'un tratto, invade ogni sentiero

Tendiamo l'orecchio in ascolto...

Un sussurrar di pioggia:

e tutto il mondo le sobbalza incontro,

per farsi più vicino a quel ristoro.

  

da La fine del mondo (1969)

di Gherasim Luca

  

Io ti floro

tu mi fauni

 

Io ti scorzo

io ti porto

e ti finestro

tu mi ossi

tu mi oceani

tu mi audaci

tu mi meteoriti

 

Io ti soglio

io ti straordinario

tu mi parossismi

 

Tu mi parossismi

e mi paradossi

io ti clavicembalo

tu mi silenti

tu mi specchi

io ti orologio

 

Tu mi miraggi

tu mi oasi

tu mi uccelli

tu mi insetti

tu mi cataratti

 

Io ti luno

tu mi nuvoli

tu mi altamarei

Io ti trasparento

tu mi penombri

tu mi traslucidi

tu mi castelli

e mi labirinti

Tu mi parallassi

e mi paraboli

tu mi sollevi

e mi stesi

tu mi obliqui

Io ti equinozio

io ti poeto

tu mi danzi

io ti particolo

tu mi perpendicoli

e sottoscali

 

Tu mi visibili

tu mi profili

tu mi infiniti

tu mi indivisibili

tu mi ironici

 

Io ti frango

io ti ardento

io ti fonetico

tu mi geroglifici

Tu mi spazi

tu mi torrenti

io ti torrento

a mia volta ma tu

 

tu mi fluidi

 

tu mi cadenti, mi stelli

 

tu mi vulcanici

 

noi ci polverizzabile

 

Noi ci scandalosamente

giorno e notte

noi ci oggi stesso

tu mi tangenti

io ti concentrico

 

Tu mi solubili

tu mi insolubili

tu mi asfissianti

e mi liberatrici

tu mi pulsatrici

 

Tu mi vertigini

tu mi estasi

tu mi passioni

tu mi assoluti

io ti assento

tu mi assurdi

 

[prendere corpo]

 

Io ti naso io ti capigliaturo

io ti osso

tu mi ossessioni

io ti petto

io busto il tuo petto poi il tuo volto

io ti corsetto

tu mi odori tu mi vertigini

tu scivoli

io ti coscio io ti carezzo

io ti fremito

tu mi cavalchi

tu mi insopportabili

io ti amazzono

io ti golo io ti ventro

io ti gonno

io ti giarrettiero io ti calzo io ti Bach

sì io ti Bach per clavicembalo seno e flauto

 

io ti tremo

tu mi seduci tu mi assorbi

io ti litigo

io ti rischio io ti scalo

tu mi sfiori

io ti nuoto

ma tu tu mi turbini

tu mi sfiori tu mi scruti

tu mi carni cuoi pelli e morsi

tu mi slip neri

tu mi ballerini rossi

e quando tu non tacchi alti i miei sensi

tu li coccodrilli

tu li fochi tu li affascini

tu mi copri

io ti scopro io ti invento

a volte tu ti libri

 

tu mi umidi, mi labbri

io ti libero io ti deliro

tu mi deliri e appassioni

io ti spallo io ti vertebro io ti caviglio

io ti ciglio e pupillo

e se non ti scapolo prima dei miei polmoni

anche lontana tu mi ascelli

io ti respiro

giorno e notte io ti respiro

io ti bocco

io ti palato io ti dento io ti unghio

io ti vulvo io ti palpebro

io ti alito

io ti inguino

io ti sanguo io ti collo

io ti polpaccio io ti certezzo

io ti guancio e ti veno

 

io ti mano

io ti sudoro

io ti languo

io ti nuco

io ti navigo

io ti ombro io ti corpo e ti fantastico

io ti retino nel mio soffio

tu mi iridi

 

io ti scrivo

tu mi pensi

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  • JoinedOctober 2007
  • Occupationottico
  • Current citysiracusa
  • Countryitalia
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Photos of corrado cavarra

Testimonials

Le foto di Corrado sono tanto semplici quanto belle. Hanno un fascino di quelli che avvolgono le cose che vedi tutti i giorni; d'improvviso capisci che sono straordinarie. Credo che si veda il calore della nostra terra.

June 24, 2008
mif555 says:

Sono inglese. Penso che questo uomo abbia un occhio molto buon per le fotografie. Realmente gradico le sue immagini.

June 12, 2008

Corrado sa il fatto suo! E lo sa bene. Quando meno te lo aspetti, tira fuori dalla manica immagini grandiose nella loro semplicità. Il tutto con la massima modestia!

April 19, 2008

Corrado sorride, non ride di gusto è discreto, ospitale e generoso. Cosa c'entra tutto questo con il suo percorso fotografico? Bhè, vi invito ad osservare più lentamente, lui magari sarà lì, a vagare da qualche parte e regalare sorrisi e click. Con intelligenza naturalmente.

April 15, 2008