COSA MI PIACE

- la macrouniformità e la microdiversità

- l'uso delle figure retoriche semplici: la metafora, l'iperbole, l'analogia, ecc...

- la possiilità/la libertà/il margine d'interpretazione

- la massima sintesi o la massima analisi

 

COSA MI COMMUOVE

- la protezione del grande verso il piccolo, del forte verso il debole

- l'abbandono totale, il dono infinito di se stessi con fiducia

- il rifiuto, vero o immaginato

- l'unità di molte persone che fanno, pensano o dicono la stessa cosa contemporaneamente

- l'ingiustizia consapevole e calcolata

- uno sguardo rapito e penetrante

- un abbraccio scambiato alla stazione dei treni

 

COS'E' CREARE

- è una fuga per darsi la possibilità di costruire vite parallele, non alternative, o dar voce a chi si ha paura di essere

- è fonte e pretesto di ricordo per scacciare l'oblio di se stessi negli altri

- è lavoro manuale che sospende il giudizio e alleggerisce il cuore

- è sentirsi bene nel vedere che la cosa creata è costruzione visibile dell'invisibile di noi stessi

- è movimento involontario che ci scopre al mondo come esseri trasparenti

 

PERCHE' LA FOTOGRAFIA

Quello che mi piace, e quello che ricerco, è far vedere cose che a occhio nudo non si vedono (a occhio nudo può voler dire anche con una visione superficiale, o una visione immediata, e quindi l'espressione può prendere significati leggermente diversi a seconda della situazione): le forme, le espressioni, le circostanze non sono mai ovvie e uguali e far emergere non solo un punto di vista diverso, ma un significato sommerso, induce alla riflessione.

Il significato sommerso varia dall'essere un'accezione/un nuovo valore che trovi/attribuisci all'essere un'interpretazione secondo varie figure retoriche.

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  • JoinedAugust 2009
  • Occupationarchitetto
  • HometownFerrara
  • Current cityFerrara
  • CountryItalia

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