nutrirsi di poco nutrirsi di un'arte

nutrirsi di un filo che resta in disparte

nutrire dei dubbi restare a guardare

chi parte chi torna chi sa dove andare

nutrirsi di terra, erba verde, fogliame

nutrirsi di pane

di pane e salame

e ancora una volta restare a guardare

il tempo che scivola via.

Non c'è male.

Non c'è ad ogni istante il biglietto d'ingresso

non c'è in ogni giorno una via per l'accesso

ci sono soltanto dei giorni sereni

che passano allegri

veloci

lontani

ci sono altre volte dei giorni distratti

dimentichi cose

non trovi gli anfratti

in cui hai nascosto nei giorni di festa

un ricordo leggero

laggiù

nella cesta

in mezzo al profumo che resta nell'aria

tu cerchi una foto

un libro

una storia

e quando la trovi e me la racconti si aprono porte

si creano ponti.

Dai ponti leggeri sospesi nell'aria

saluti, mi guardi: la tua è un'arte varia

si alzano altri più lievi ricordi

dov'è che si va?

non è che mi importi.

Read more
  • JoinedMay 2008
  • Hometownpiacenza
  • Current citypiacenza

Testimonials

Nothing to show.