Massimo BALUGANI
Drag to set position!
Nato a Bologna negli anni ’60 è stato attratto giovanissimo dalla passione per l’Immagine a cui, appena possibile, ha dedicato tempo ed energie, unendosi ad altri appassionati in circoli e concorsi, e riscuotendo molto presto stima ed apprezzamento.
L’evoluzione della sua attività è andata di pari passo con l’evoluzione della tecnologia e questa particolarità rappresenta un valore aggiunto alla sua opera.
Non fossilizzato in tecnologie per alcuni ormai datate, né, tuttavia, proiettato unicamente nelle nuove tecnologie che non necessitano della mano e l’occhio particolarmente esperto dell’artista, ha saputo magistralmente coniugare i due aspetti.
Si avverte nella sua opera la perizia quasi artigianale del “primo” fotografo, avvezzo alla pazienza e all’attesa del fotogramma giusto, all’osservazione attenta del tema, e la modernità del fotografo nuovo, che coglie con molteplici scatti la mobilità dell’oggetto fotografico.
Tecnologicamente molto aggiornato, utilizza ora la pazienza di allora, rielaborando le immagini, facendone, di volta in volta, qualcosa di nuovo rispetto all’immagine originaria.
E’ nell’evoluzione che si diparte dall’immagine naturale fino a giungere alla rielaborazione artistica che l’oggetto cambia aspetto e significato.
In questo fluire tra i due estremi, ripercorsi comunque nel loro evolversi, si amplia il senso dell’arte fotografica, tra pura registrazione e personale astrazione che spazia negli ambiti più vasti.
Le diverse tematiche presentate sono vissute con intensità, in quanto fanno parte integrante del suo personale sentire e attraverso le quali riesce ad esprimere un’ interiorità, altrimenti custodita nella propria riservatezza.
Prendono così spazio e consistenza i luoghi d’infanzia tra le colline, di cui coglie ora la pace, l’intima familiarità e il silenzio di allora, prende corpo la passione per il Viaggio in luoghi lontani e attraverso culture diverse, passando per l’osservazione attenta dei luoghi quotidiani. L’immagine diviene così, di volta in volta, percorso umano, intimo e personale, ma anche occasione di contatti e attraversamento dei confini.
A questo si legano aree contenutistiche diverse che tracciano il percorso e la sensibilità personali, fornendo contemporaneamente uno spaccato dei tempi, raccontato senza parole, ma con la sola espressività. Non mancano le immagini della città più amata, di cui si scoprono infinite e sempre inaspettate sfaccettature; non manca l’attenzione, da sempre custodita, per la natura, dalla più quotidiana alla più lontana e stupefacente, né sono assenti ritratti di persone semplicemente incrociate sul cammino o con le quali si percorre parte della propria strada.
E’ in questa poliedricità e curiosità che si avverte il valore dell’artista, caratteristiche che preludono ad ulteriori possibili, imprevedibili, ma attese evoluzioni.
Maria Ludovica Frangipane (Italian Painter)
Per quanto viaggiamo in tutto il mondo per trovare ciò che è bello, dobbiamo portarlo con noi oppure non lo troveremo.
(Ralph Waldo Emerson)
Ritengo e condivido che.....
" ll vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi."
(François Voltaire)
- JoinedJuly 2009
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