“Ecco, già mi vedo l'epigrafe tombale. Qui giace un astronomo, poeta niente male, filosofo, musicista, cavaliere ardente che insomma fu un po’ tutto e non fu niente.”
Mi presento… ho 27 anni e vivo ad Amantea, anche se non ci sono quasi mai perché per lavoro sono sempre fuori. Infatti, la mia “prima” attività oggi è quella di redattore. Mi occupo principalmente di informatica, una materia fredda... anche se le mie precedenti occupazioni mi hanno fatto capire quanto possa essere utile per rilanciare un territorio, un'attività, una persona… Per comprendere meglio la mia personalità vi lascio a qualche verso tratto dal “Cirano de Bergerac” di Rostand (e non solo… Chiedimi se sono felice…) che penso spieghino al meglio, più di mille altre parole “illustri”, ciò che sono. Buona navigazione e spero tanto che le mie foto vi piacciano!
Non disturbatevi, restate sulla sedia...signori mi presento, sono la commedia. Non son fatto di ossa ma di atti, che vi lascino rimborsati o soddisfatti. Il mio cuore è chiamato trama, gente che si odia e che si ama. Il mio sangue è tutto ciò che accade, dal bacio al duello con le spade. Il mio cibo e il vostro battimani, il veleno gli attori cani. Io sono la commedia e mi divido in atti per raccontare a voi gli straordinari fatti... di questi cavalieri e della loro dama, di chi crede di amar e di chi invece ama. Si narrerà del poeta Cirano e del suo naso che pare modellato con lo stucco (ma non ditelo all'attore ce l'ha davvero mica è un trucco!) e di Cristiano, giovane cadetto che si esprime poco meglio di un gibbone ma ha fascino ed è di bell'aspetto. Un po’ di fantasia questa è finzione, entrambi ardon d'amore e questo è il bello per Rossana, cugina di Cirano e di quest'ultimo ama cuore e cervello, ma ama corpo e viso di Cristiano... Ma l'ora dei preamboli è finita. E' ora che si vada a incominciare a tessere la trama e poi l'ordito a svolgere,cucire e ricamare. Che squillino le trombe signori spettatori, inizia la commedia, che parlino gli attori. " ...sento che la morte prende il sopravvento. “Ecco, già mi vedo l'epigrafe tombale. Qui giace un astronomo, poeta niente male, filosofo, musicista, cavaliere ardente che insomma fu un po’ tutto e non fu niente.”" Cosa aggiungere potrebbe un narratore a quanto già narrato dall'attore? A me non resta altro che sparire, fare un bel inchino e poi svanire, come Cirano che confessa e muore ai piedi del suo grande ed eterno amore. Anch'io finito il mio cammino mi accascio e vado verso il mio destino... che è quello di chi inizia e già finisce, sboccia e dopo un attimo appassisce... Di chi vive soltanto un paio d'ore, sperando in un applauso, e dopo muore.
- JoinedMay 2008
- OccupationRedattore
- HometownAmantea
- Current cityAmantea
- CountryItalia
- Websitehttp://www.amantealive.it
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