I QUADRI DI MARCO ARU.
Superfici cosmiche o forse pre-cosmiche. Reperti archeologici di un essere ancora senza forma ma in procinto di trovarla.
Tracce, segni, alfabeti lontani, grumi di memoria di cui si è persa la memoria nelle caverne della terra dove un uomo e una donna diedero inizio alla loro discendenza.
Frammenti di difficile bellezza strappati all’attimo che non si ferma; piccole eternità a noi donate da mani sapienti, alchemiche, che dal caos traggono materia e la mischiano a qualcosa che non ha nome, ordinandola in una libertà sempre nuova, in un “cosmos”.
Demiurgo-equilibrista su un filo teso tra disordine e ordine; cosmonauta intento ad attraversare le superfici della profondità ma anche le profondità della superficie.
Encantado di quell’incanto per ciò che diviene, per ciò che fugge e ciò che rimane. E in questo immenso scorrere, quante cose si possono dire con un po’ di materia e una visione!
Ottobre 2015, Mosca
ELIDE CABASSI
Showcase
- JoinedDecember 2013
Most popular photos
Testimonials
Nothing to show.